Aperitivo a Grado

Le nozze di Cana per Friuli DOC

Elezioni Comunali 2019

fruili doc 2Prodotti tipici, qualità, sicurezza e decoro. Sono questi i quattro pilastri dell’accordo raggiunto dall’amministrazione comunale con gli esercenti per consentire ai locali pubblici cittadini la mescita delle bevande e la manipolazione dei cibi anche nei chioschi allestiti all’esterno di bar e osterie per Friuli Doc. L’intesa, formalizzata nel corso di un incontro avvenuto oggi 31 luglio a palazzo D’Aronco, si basa su una serie di principi condivisi indicati dal sindaco Furio Honsell e dal vicesindaco e assessore alle attività produttive Vincenzo Martines.

“Come abbiamo già affermato nei giorni scorsi – dichiara il sindaco Honsell – è nostra intenzione riportare Friuli Doc al suo ruolo originario di vetrina del territorio e dei prodotti tipici regionali. Per questo motivo abbiamo spiegato agli esercenti che per invertire la rotta occorre puntare sulle tipicità enogastronomiche friulane, concentrandosi sulla qualità e su una sobrietà che scoraggi l’abuso di alcol. Ben venga quindi – prosegue il primo cittadino – un’intesa con baristi e ristoratori, che rappresentano una categoria economica molto importante e in grado di dare molto alla città e alla manifestazione in sé”.

Bar, ristoranti e osterie che parteciperanno all’evento saranno autorizzati alla mescita delle bevande e alla manipolazione dei cibi anche nei chioschi allestiti all’esterno dei locali, purché servano prodotti di qualità e legati al territorio e alla tradizione regionale. Gli esercenti, rappresentati dal presidente regionale del gruppo mescita della Confcommercio Luigi De Colle e dagli esercenti Franco Di Benedetto, Andrea Cecchini e Diego Volpe Pasini, si sono impegnati inoltre a garantire la sicurezza e il decoro all’interno dei chioschi.

“Se vogliamo ingentilire Friuli Doc bisogna cominciare a proporre modelli di fruizione più sani della manifestazione – sottolinea il vicesindaco Martines –. Insieme agli esercenti abbiamo concordato l’impegno a combattere gli abusi e la somministrazione di alcolici, peraltro già vietata dalla legge, ai minori di 16 anni e a chi si trova già in stato di ubriachezza”.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
276