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bibbia friulano

Martedì 1.02.2011 alle ore 11.30 presso il Salone del Consiglio di Palazzo Belgrado sede della Provincia di Udine, l’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane congiuntamente con la Provincia di Udine, l’Arcidiocesi di Udine e l’Associazione Culturale Glesie Furlane ha presentato il progetto della lettura integrale, continua e in friulano della Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse, che si terrà presso la Chiesa della Purità (Udine) da domenica 3 aprile 2011 a sabato 9 aprile per un totale di 140 ore circa (sette giorni e sei notti).

Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione erano presenti il Presidente dell’ARLeF, Lorenzo Zanon, il Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Udine, Monsignor Andrea Bruno Mazzocato e il Presidente dell’Associazione Glesie Furlane, Giovanni Biasatti.

L’iniziativa “Leture continue de Bibie par furlan – Lettura continua della Bibbia in Friulano”, vede anche l’adesione delle Province di Gorizia e di Pordenone, dell’Arcidiocesi di Gorizia e della Diocesi di Concordia-Pordenone.

La lettura in lingua friulana è un omaggio anche alla tradizione della Chiesa di Aquileia, unisce infatti le radici linguistiche, religiose e culturali del territorio friulano e si tratta di un evento unico nel suo genere in quanto per la prima volta il Testo Sacro verrà letto integralmente in una lingua minoritaria.

È pertanto iniziata ufficialmente la ricerca di volontari, ne occorrono ben 1300, che si presteranno alla lettura la quale durerà da 3 a 10 minuti a seconda del testo della Bibbia scelto o assegnato.

Sarà possibile iscriversi, come lettore singolo o come gruppo di lettori, telefonicamente, a partire da mercoledì 02/02/11, chiamando il n. 0432/555979 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, oppure scrivendo all’indirizzo bibie@regione.fvg.it.
Il Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, dichiara: “La lettura integrale della Bibbia in friulano è un’iniziativa che la Provincia di Udine ha sostenuto e appoggiato partecipando attivamente alla sua organizzazione. Un impegno per un evento storico nel suo genere per la nostra Piccola Patria, che nasce dalla volontà di rendere un doveroso riconoscimento all’opera colossale di pre Checo Placereani e pre Toni Bellina e allo stesso tempo valorizzare la marilenghe. Marilenghe che, in alcune delle nostre comunità è la lingua della liturgia, uno strumento vivo che accompagna i fedeli nelle preghiere, nella quotidianità ed è tra gli elementi fondanti dell’identità del nostro popolo. Identità che attraverso iniziative come la lettura della Bibbia in friulano, occasione di grande coinvolgimento e divulgazione mai realizzata prima d’ora sul nostro territorio, si consolida e acquisisce nuova dignità e consapevolezza”.

Il Presidente dell’ARLeF, Lorenzo Zanon, con orgoglio dichiara: “La lettura continua della Bibbia in friulano è un progetto che l’Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane ha voluto fortemente assieme alla Provincia di Udine, all’Arcidiocesi di Udine e all’Associazione Culturale Glesie Furlane. Pensiamo che anche l’adesione delle altre due Provincie storicamente friulane, Gorizia e Pordenone, unitamente alle due Diocesi di Gorizia e di Concordia-Pordenone, sia davvero un’occasione di unione unica dove le radici linguistiche, religiose e culturali di questi territori vengono valorizzate insieme. La lingua friulana e la storia del Patriarcato di Aquileia stanno alla base di questo progetto che accosta gli aspetti della tradizione cristiana a quelli culturali in senso più ampio. Uno degli obiettivi dell’ARLeF è proprio quello della tutela e della promozione dell’uso della lingua friulana quale ricchezza culturale e valore identitario di questa regione.”
Infine aggiunge: “Lo sforzo organizzativo è notevole, la macchina avviata è complessa e sta già lavorando, abbiamo bisogno di lettori volontari che prendano parte a questa iniziativa e che vogliano vivere un’occasione unica. Vogliamo che si parli a lungo della lettura della Bibbia in friulano giorno e notte. Anche perché è la prima volta che si legge il Testo Sacro con questa formula in una lingua minoritaria, quindi scriveremo una pagina nella storia della lingua e della cultura friulana, ma anche nella storia delle minoranze europee e, perché no, mondiali.”

L’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Udine. Monsignor Andrea Bruno Mazzocato: “Si legge nel libro del profeta Ezechiele (cap. 3): «1Mi disse: “Figlio dell’uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va’ e parla alla casa d’Israele”. 2Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, 3dicendomi: “Figlio dell’uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo”. Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele». Alla luce di questa esperienza del profeta invito il popolo friulano a proclamare ed ascoltare la Sacra Scrittura, che dalla sera del 3 aprile verrà letta ininterrottamente per una settimana: un record della fede. Quella Parola, infatti, va anzitutto accolta nelle viscere, nel cuore e nella vita, mentre dalle labbra ne esce nella lingua materna friulana, in tutta la sua dolcezza familiare.
Penso dunque a questa lettura solenne come a un evento spirituale, oltre che culturale, e non solo per i credenti: «tra ciò che proviamo alla lettura dei Salmi e ciò che proviamo alla lettura di Pindaro e Petrarca c’è la stessa differenza che tra la patria e la terra straniera», diceva Nietzsche. Tanto più vero, tutto ciò, se quella Parola è proclamata nella lingua patria.
La Chiesa udinese, inoltre, erede della lezione di Aquileia, da sempre promuove per l’evangelizzazione e la liturgia l’uso delle lingue parlate in Friuli: come ha detto con chiarezza il Sinodo Diocesano Udinese V, «non si tratta di strumentalizzare il vangelo in funzione della tutela o promozione di una lingua, ma di essere fedeli allo stile di evangelizzazione della chiesa nella sua storia» (n. 57).”

Il signor Giovanni Pietro Biasatti, decano dell’Associazione Culturale Glesie Furlane (Zuan Pieri Biasatti – dean di Glesie Furlane), afferma: “Pre Checo Placerean e pre Antoni Beline a àn voltade la Bibie par nudrî la spiritualitât dai furlans e par dâur un imprest culturâl di cussientizazion.
O sin ancje nô un dai popui “dal Libri” e o vin simpri crodût che un popul che al lei la Bibie al à il cjapiel sul cjâf. Se cheste fadie di tante int te proprie lenghe, ni curte ni lizere, e judarà il Friûl a madurâ ta la anime e te sô culture e a cjapâ simpri plui spirt e dignitât, e sarà cheste une des plui grandis sodisfazions e un dai plui grancj monuments par nô e par chei che o ricuardìn” .
Conclude con una richiesta: “O domandi che ancje pes testadis gjornalistichis e resti e e vegni doprade in lenghe furlane. Cussì come che e je. Graziis”.

Lettura integrale e continua della Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse

Sette giorni e sei notti – 140 ore circa

ENTI e ASSOCIAZIONE PROMOTORI: ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, Provincia di Udine, Arcidiocesi di Udine, Associazione culturale Glesie Furlane

ALTRI PARTNER – SOSTENITORI: Provincia di Gorizia, Provincia di Pordenone, Arcidiocesi di Gorizia, Diocesi di Concordia-Pordenone

LUOGO: Chiesa della Purità (oratorio del Duomo, lato destro, Piazza Duomo – Udine)

PERIODO: da domenica 03 aprile a sabato 09 aprile del 2011

RICHIESTA PATROCINIO: richiesti Alto Patronato del Presidente della Repubblica e patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura (da confermare entrambi)

EVENTO: coordinato dall’ARLeF; realizzazione di Advantage Italia srl per conto dell’ARLeF; direzione artistica

GRUPPO DI LAVORO: direttore artistico, referenti dell’agenzia di organizzazione di eventi, esperti in teologia e liturgia, coordinatore progetto ARLeF

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: ARLeF, Piazza XX Settembre, 23 Udine

SEDE OPERATIVE-CALL CENTER: con 6 telefoni presso Palazzo Sabbadini – sede della Regione di Udine

SICUREZZA: coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e dei Vigili Urbani

VOLONTARI LETTORI: da individuare nelle Parrocchie, in Associazioni culturali, sociali, religiose, nel mondo della scuola, ecc.

coinvolgimento Parrocchie

coinvolgimento Associazioni Culturali – Enti Culturali

coinvolgimento Scuole tramite Ufficio Scolastico Regionale

coinvolgimento Associazioni Teatrali (iscritte all’ATF, ecc.)

coinvolgimento Associazione Nazionale Alpini

coinvolgimento Associazione Friulana Donatori di Sangue

coinvolgimento Gruppi Scout, Caritas, Unitalsi

coinvolgimento referenti CEI nei territorio del Triveneto

LETTORI CELEBRI: coinvolgimento di personalità del mondo della Chiesa, della politica, della cultura, dello sport, ecc

VOLONTARI PER LOGISTICA: presenti all’interno della chiesa per intervenire in caso di necessità

PROMOZIONE – COMUNICAZIONE:

–       ufficio stampa centrale ARLeF (con coordinamento degli Uffici Stampa degli Enti promotori)

–       creazione di pagina dedicata su Facebook (ARLeF Bibie par furlan)

–       creazione di una pagina dedicata sul sito internet dell’ARLeF (in allestimento)

PROGETTO INTERNAZIONALE “LE BIBLE EN CONTINU”: riconoscimento della lettura all’interno di questo progetto al fine di promuovere l’iniziativa a largo raggio e di farla conoscere oltre i confini friulani e regionali, inserendo anche la lettura friulana tra quelle fatte nel mondo. Già accordata la disponibilità da parte dei coordinatori francesi del progetto francese

CERIMONIA di APERTURA e di CHIUSURA: con coinvolgimento di personaggi di rilievo (sacerdoti, politici, attori, rappresentanti di altre minoranze linguistiche, ecc.)

LIBRO per COMMENTI: predisposizione libri d’oro per commenti e firme

ALLESTIMENTO: un leggio e la Bibbia al centro della Chiesa

NUMERO LETTORI: 1300 lettori circa

SUDDIVISIONE DELLA LETTURA: la lettura dura da 3 a 10 minuti a seconda del testo della Bibbia scelto o assegnato

TESTIMONI: accompagnatori dei singoli lettori per sostegno/testimonianza

MODALITA’ di ISCRIZIONE: telefonica chiamando il n. 0432/555979 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, oppure scrivendo all’indirizzo bibie@regione.fvg.it.

E’ stato allestito un centralino presso la sede della Regione in Via Sabbadini a Udine, con una decina di persone volontarie che a rotazione risponderanno al telefono e si occuperanno delle prenotazioni

L’iscrizione può essere effettuata o come lettore singolo o come gruppo di lettori

ASSEGNAZIONE PEZZI DA LEGGERE: verranno assegnati tramite prenotazione contattando la segreteria operativa-call center via telefono o via mail

PREPARAZIONE LETTURA: predisposizione di un gruppo che sia di sostegno ai lettori nella preparazione, pensando anche al fatto che la lingua della lettura è il friulano e non tutti hanno dimestichezza nel leggerlo

AVVIO LETTURA: Mons. Andrea Bruno Mazzocato – Vescovo dell’Arcidiocesi di Udine, unitamente agli altri 2 Vescovi delle altre due Diocesi friulane

REGISTRAZIONE: audio e video

Leture continue de Bibie par furlan

Lettura continua della Bibbia in friulano

3 – 9 Aprile 2011 – Udine

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Leture integrâl e continue de Bibie de Gjenesi ae Apocalis

Siet dîs e sîs gnots – 140 oris sù par jù

ENTS e ASSOCIAZION PROMOTÔRS: ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, Provincie di Udin, Arcidiocesi di Udin, Associazion culturâl Glesie Furlane

ALTRIS PARTNER – SOSTIGNIDÔRS: Provincie di Gurize, Provincie di Pordenon, Arcidiocesi di Gurize, Diocesi di Concuardie-Pordenon

LÛC: Glesie de Puritât (oratori dal Dom, a man drete, Place dal Dom – Udin)

PERIODI: di domenie ai 3 di Avrîl a sabide ai 9 di Avrîl dal 2011

RICHIESTE PATROCINI: domandâts l’Alt Patronât dal President de Republiche e il patrocini dal Pontifici Consei de Culture (di confermâ ducj i doi)

EVENT: coordenât de ARLeF; realizazion di Advantage Italia srl par cont de ARLeF; direzion artistiche

GRUP DI LAVÔR: diretôr artistic, referents de agjenzie di organizazion di events, esperts in  teologjie e in liturgjie, coordenadôr dal progjet ARLeF

SEGRETARIE ORGANIZATIVE: ARLeF, Place ai SS di Setembar, 23 Udin

SEDE OPERATIVE-CALL CENTER: cun 6 telefons li di Palaç Sabbadini – sede de Regjon di Udin

SIGURECE: coinvolziment des Fuarcis dal Ordin e dai Vigji Urbans

VOLONTARIS LETÔRS: di cjatâ tes Parochiis, tes Associazions culturâls, sociâls, religjosis, tal mont de scuele, e v.i.

coinvolziment Parochiis

coinvolziment Associazions Culturâls – Ents Culturâls

coinvolziment Scuelis par vie dal Ufici Scolastic Regjonâl

coinvolziment Associazions Teatrâls (sociis de ATF, e v.i.)

coinvolziment Associazion Nazionâl Alpins

coinvolziment Associazion Furlane Donatôrs di Sanc

coinvolziment Grups Scout, Caritas, Unitalsi

coinvolziment referents CEI tal teritori des Trê Vignesis

LETÔRS FAMÔS: coinvolziment di personalitâts dal mont de Glesie, de politiche, de culture, dal sport, e v.i.

VOLONTARIS PE LOGJISTICHE: presints dentri de glesie par intervents tal câs di necessitât

PROMOZION – COMUNICAZION:

–       ufici stampe centrâl ARLeF (cul coordenament dai Uficis Stampe dai Ents promotôrs)

–       creazion di pagjine dedicade su Facebook (ARLeF Bibie par furlan)

–       creazion di une pagjine dedicade sul sît internet de ARLeF (daûr a jessi inviade)

PROGJET INTERNAZIONÂL “LE BIBLE EN CONTINU”: ricognossiment de leture dentri di chest progjet par promovi la iniziative plui a larc e di fâle cognossi fûr dai confins furlans e regjonâi, metint dentri ancje la leture furlane jenfri chês fatis tal mont. Za dade la disponibilitât di bande dai coordenadôrs dal progjet francês

CERIMONIE di VIERZIDURE e di CONCLUSION: cul coinvolziment di personaçs di rilêf 8predis, politics, atôrs, rapresentants si altris minorancis linguistichis, e v.i.)

LIBRI par COMENTS: predisposizion libris di aur par coments e firmis

PREPARAZION ORATORI: un letorin e la Bibie tal centri de Glesie

NUMAR LETÔRS: su par jù 1300

SUDIVISION DE LETURE: la leture e dure di 3 a 10 minûts daûr dal test de Bibie sielt o dât

TESTEMONIS: acompagnadôrs dai letôrs singui par sostegn/testemoneance

MODALITÂT di ISCRIZION: par telefon clamant il n. 0432/555979 dal lunis al vinars des 10.00 aes 13.00 e des 17.00 aes 20.00, o pûr scrivint ae direzion bibie@regione.fvg.it.

Al è stât metût in pîts un centralin li de sede de Regjon in vie Sabbadini a Udin, cun dîs personis volontariis che a rispuindaran al telefon e a gjestiran lis prenotazions.

La iscrizion e pues jessi fate o tant che letôr singul o tant che grup di letôrs

ASSEGNAZION TOCS DI LEI: a vignaran dâts daûr prenotazion cjapant contat cu la segreteria operative-call center par telefon o par mail

PREPARAZION LETURE: predisposizion di un grup che al sedi di sostegn ai letôrs te preparazion, pensant ancje al fat che la lenghe de leture al è il furlan e no ducj a son usâts a leilu

INVIAMENT DE LETURE: Bons. Andrea Bruno Mazzocato – Vescul de Arcidiocesi di Udin, adun cui Vescui di chês altris dôs Diocesis furlanis

REGJISTRAZION: audio e video

“ Leture continue de Bibie par furlan – Lettura continua della Bibbia in Friulano”

Martars al 1n di Fevrâr dal 2011, aes 11.30, Palaç Belgrât – Salon dal Consei (Provincie di Udin)

Martars al 1n di Fevrâr dal 2011 aes 11.30 tal Salon dal Consei di Palaç Belgrât sede de Provincie di Udin, la ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane adun cu la Provincie di Udin, la Arcidiocesi di Udin e la Associazion Culturâl Glesie Furlane à presentât il progjet de leture integrâl, continue e par furlan de Bibie de Gjenesi ae Apocalis, che si davuelzarà te Glesie de Puritât (Udin) di domenie ai 3 di Avrîl dal 2011 a sabide ai 9 di Avrîl par un totâl di sù par jù 140 oris (siet dîs e sîs gnots).

Ae conference stampe di presentazion de manifestazion a jerin presints il President de ARLeF, Lorenzo Zanon, il President de Provincie di Udin, Pietro Fontanini, l’Arcivescul de Arcidiocesi di Udin, Bonsignôr Andrea Bruno Mazzocato e il President de Associazion Glesie Furlane, Giovanni Biasatti.

La iniziative “Leture continue de Bibie par furlan – Lettura continua della Bibbia in Friulano”, e à ancje la adesion des Provinciis di Gurize e di Pordenon, de Arcidiocesi di Gurize e de e de Diocesi di Concuardie-Pordenon.

La leture par furlan e je un omaç ae tradizion de Glesie di Aquilee, e met dongje cun di fat lis lidrîs linguistichis, religjosis e culturâls dal teritori furlan e si trate di un event unic tal so gjenar stant che pe prime volte il Test Sacri al vignarà let par intîr intune lenghe minoritarie.

Duncje e je scomençade in maniere uficiâl la ricercje dai volontaris, a ‘nt conventin 1300, che si ufriran pe leture che e durarà dai 3 ai 10 minûts daûr dal test de Bibie sielt o destinât.

Si podarà notâsi, tant che letôr singul o tant che grup di letôrs, sedi par telefon, scomençant di miercus ai 2 di Fevrâr, clamant il numar 0432/555979 dal lunis al vinars des 10.00 aes 13.00 e des 17.00 aes 20.00, o pûr scrivint ae direzion bibie@regione.fvg.it.

Il President de Provincie di Udin, Pietro Fontanini, al declare: “La leture integrâl de Biblie par furlan e je une iniziative che la Provincie di Udin e à sostignût e poiât cjapant part in maniere ative ae sô organizazion. Un impegn par un event storic tal so gjenar pe nestre Piçule Patrie, che al nas de volontât di proferî un ricognossiment dovût ae opare colossâl di pre Checo Placerean e pre Toni Beline e tal stes timp valorizâ la marilenghe. Marilenghe che, in cualchidune des nestris comunitâts e je la lenghe de liturgjie, un imprest vîf che al compagne i fedêi tes preieris, te cuotidianitât e e je jenfri i elements di fonde de identitât dal nestri popul. Identitât che traviers iniziativis come la leture de Biblie par furlan, ocasion di grant coinvolziment e divulgazion mai fate prime di cumò sul nestri teritori, si consolide e e cjape une dignitât e une cussience gnovis”.

Il President de ARLeF, Lorenzo Zanon, cun braure al declare: “La leture continue de Bibie par furlan” al è un progjet che la Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e à volût a fuart adun cu la Provincie di Udin, la Arcidiocesi di Udin e la Associazion Culturâl Glesie Furlane. O pensìn che ancje la adesion di chês altris dôs Provinciis storicamentri furlanis, Gurize e Pordenon, insiemi cu lis dôs Diocesis di Gurize e di Concuardie-Pordenon, e sedi pardabon une ocasion di union uniche li che lis lidrîs linguistichis, religjosis e culturâls di chescj teritoris a vegnin valorizadis insiemi. La lenghe furlane e la storie dal Patriarcjât di Aquilee a son ae fonde di chest progjet che al met dongje i aspiets de tradizion cristiane cun chei culturâi tun sens plui larc. Un dai obietîfs de ARLeF al è juste apont chel de tutele e de promozion dal ûs de lenghe furlane tant che ricjece culturâl e valôr identitari di cheste regjon.
Il sfuarç organizatîf al è grant, la machine metude in pîts e je complesse e e je za daûr a lavorâ, o vin bisugne di letôrs volontaris che a cjapin part a cheste iniziative e che a vuelin vivi une ocasion uniche. O volìn che si feveli a dilunc de leture de Bibie par furlan dì e gnot, ancje parcè che e je la prime volte che si lei il Test Sacri in cheste maniere intune lenghe minoritarie, duncje o scrivarìn une pagjine te storie de lenghe e de culture furlane, ma ancje te storie des minorancis europeanis e, parcè no, mondiâls”.

L’Arcivescul de Arcidiocesi di Udin, Bonsignôr Andrea Bruno Mazzocato: “Si lei tal libri dal profete Ezechiêl (cap. 3): «1Mi disè: “Fi dal om, mangje ce che tu stâs viodint, mangje chest rodul; po va e feveli a la cjase di Israêl”. 2Jo o davierzei la bocje e o mangjai chel rodul. 3Po mi disè: “Fi dal om, pas la tô panse e jemple lis tôs vissaris cun chest rodul che jo ti doi”. Lu mangjai e al deventà, te mê bocje, dolç come la mîl». Ae lûs di cheste esperience dal profete o invidi il popul furlan a proclamâ e a scoltâ la Scriture Sacre, che de sere dai 3 di Avrîl e vignarà lete cence polse par une setemane: un record de fede. Chê peraule, cun di fat, e va prin di dut cjapade sù tes vissaris, tal cûr e te vite, invezit dai lavris e jes te marilenghe furlane, in dute la sô dolcece familiâr.
O pensi duncje a cheste leture grandiose tant che a un event spirituâl, sore che culturâl, e no dome pai crodints: «jenfri ce che o provìn leint i Salms e ce che o provìn leint Pindaro e Petrarca e je la stesse difarence che e je jenfri la patrie e la tiere foreste», al diseve Nietzsche. Vêr ancjemò di plui, dut chest, se chê Peraule e je proclamade te lenghe de patrie.
La Glesie udinese, cun di plui, erede de lezion di Aquilee, di simpri e promôf pe evangjelizazion e pe liturgjie l’ûs des lenghis feveladis in Friûl: cemût che al à dit a clâr il Sinodi Diocesan Udinês V, «no si trate di une strumentalizazion il vanzeli in funzion de tutele o promozion di une lenghe, ma di jessi fedêi al stîl di evangjelizazion de glesie te sô storie» (n. 57)”.

Zuan Pieri Biasatti, dean de Associazion Culturâl Glesie Furlane, al dîs: “Pre Checo Placerean e pre Antoni Beline a àn voltade la Bibie par nudrî la spiritualitât dai furlans e par dâur un imprest culturâl di cussientizazion.
O sin ancje nô un dai popui “dal Libri” e o vin simpri crodût che un popul che al lei la Bibie al à il cjapiel sul cjâf. Se cheste fadie di tante int te proprie lenghe, ni curte ni lizere, e judarà il Friûl a madurâ ta la anime e te sô culture e a cjapâ simpri plui spirt e dignitât, a sarà cheste une des plui grandis sodisfazions e un dai plui grancj monuments par nô e par chei che o ricuardìn”.
Al siere cuntune richieste: “O domandi che ancje pes testadis gjornalistichis e resti e e vegni doprade in lenghe furlane. Cussì come che e je. Graziis”.

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