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Sono 156 i biglietti vincenti della Lotteria Italia edizione 2015, venti in più rispetto alla scorsa edizione: lo rende noto l’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Incrementato anche il numero dei premi di seconda categoria. L’Agenzia ricorda che nel corso delle trasmissioni televisive con la lotteria istantanea abbinata, sono stati già assegnati premi di premi finale di circa 15 milioni di euro, ripartita nelle tre categorie dei biglietti vincenti che saranno estratti nel corso di questa sera.

Complessivamente, la Lotteria Italia quest’anno distribuisce premi per oltre 29 milioni di euro. Sono stati venduti 7.656.840 biglietti per una raccolta complessiva di 38.284.200 euro. I premi dei 156 biglietti vincenti saranno così distribuiti:

QUI L’ELENCO DI TUTTI I BIGLIETTI VINCENTI – LINK

PREMI DI PRIMA CATEGORIA 1° Premio &euro 5.000.000 2° Premio &euro 2.000.000 3° Premio &euro 1.500.000 4° Premio &euro 1.000.000 5° Premio &euro 500.000 6° Premio &euro 250.000

PREMI DI SECONDA CATEGORIA 50 premi da &euro 50.000

PREMI DI TERZA CATEGORIA 100 premi da &euro 25.000 Ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti, è stato riservato un premio complessivo di 84.000 euro.

E’ il Lazio, come già accaduto l’anno scorso, la regione dove è stato venduto il maggior numero di biglietti della Lotteria Italia: più di un milione e mezzo. Segue la Lombardia. Lo rende noto l’Agenzia dei monopoli. Questa la distribuzione territoriale dei biglietti: – Abruzzo 203.090 – Basilicata 40.410 – Calabria 121.250 – Campania 687.930 – Emilia Romagna 771.000 – Friuli Venezia Giulia 124.260 – Lazio 1.552.400 – Liguria 208.560 – Lombardia 1.235.340 – Marche 178.120 – Molise 41.870 – Piemonte 455.360 – Puglia 346.860 – Sardegna 81.040 – Sicilia 348.600 – Toscana 526.890 – Trentino Alto Adige 76.370 – Umbria 151.130 – Valle d’Aosta 12.060 – Veneto 494.300

Oltre 22,3 milioni di euro, corrispondenti a cinque vincite di prima categoria e una di seconda: è la cifra dei premi della Lotteria Italia non riscossi dal 2002 a oggi. Soltanto nell’ultima edizione, spiega Agipronews, non sono stati reclamati 1,7 milioni di euro, tra cui il quarto premio da 1 milione finito a L’Aquila, a cui si aggiungono 6 premi da 60 mila euro e 19 premi da 20 mila euro. La storia della Lotteria Italia è però costellata da gravi dimenticanze. Il primato degli ‘sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu addirittura il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi in gioco l’anno successivo). Nel 2003 i premi non riscossi ammontarono a quasi 4 milioni di euro. L’anno seguente i biglietti vincenti dimenticati furono del valore di 1,1 milioni. Nel 2007 non furono incassati premi per un totale di 1 milione e 125 mila euro. Solamente 220 mila euro i premi dimenticati nell’edizione 2010, mentre nel 2011 le somme lasciate allo Stato furono pari a 2 milioni di euro, corrispondente al secondo premio vinto a Modena, più vincite inferiori per ulteriori 700 mila euro. Nell’edizione 2012 furono invece dimenticati premi per 642 mila euro. Per riscuotere le vincite della Lotteria Italia è necessario presentare il biglietto vincente, integro e in originale, presso uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Il biglietto può anche essere spedito direttamente all’Ufficio Premi, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale). I premi devono essere richiesti entro il 180.mo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino dell’estrazione e il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

La Lotteria Italia chiude per il secondo anno consecutivo con un segno positivo. Secondo quanto apprende Agipronews, i biglietti staccati nell’edizione 2014 – che chiuderà, come tradizione, con l’estrazione di questa sera – sono stati 7,8 milioni (per una raccolta di circa 39 milioni di euro), il 2,5% in più rispetto ai 7,6 milioni della scorsa edizione. Restano comunque lontani i tempi in cui le vendite raggiungevano e superavano i 30 milioni di biglietti, negli anni ’80 e ’90, con la cifra record fatta registrare nel 1988 con 37,4 milioni di tagliandi staccati. Nell’ultima edizione, in media, su una popolazione di 50 milioni di maggiorenni, è stato venduto un biglietto ogni 6 persone, contro l’1,3 degli anni d’oro.

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