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L’Udinese è nei quarti di finale di Coppa Uefa.

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L’Udinese è nei quarti di finale di Coppa Uefa. Per la prima volta nella sua storia nonostante la sconfitta per 1 a 0 a San PietroburgoLa partita sarà trasmessa in chiaro su la7

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da udinese.it“ Lo Zenit è la squadra più forte che abbiamo incontrato sino ad ora, farà di tutto per ribaltare il risultato dell’andata”. Al Friuli infatti la gara è finita a favore dei bianconeri, partire da un  2-0 può sembrare rassicurante ma Marino e i suoi ragazzi non si illudono: “Se giochiamo per difendere il risultato rischiamo veramente tanto, sarebbe la peggior cosa, dobbiamo giocare come sappiamo: essere aggressivi, giocare in attacco e cercare il prima possibile di andare in rete. L’essere rimasti l’unica squadra italiana ci dà senza dubbio una spinta in più, proseguire in questa competizione  è un nostro obiettivo e per passare il turno dovremo ripetere la grande prestazione della gara di andata.  Dobbiamo essere bravi ed attenti a fare da subito la nostra partita”. A San Pietroburgo la temperatura è sotto lo zero: “Non sono preoccupato delle condizioni atmosferiche – prosegue il Mister bianconero – sono convinto che i miei ragazzi sappiano sopportare le basse temperature. Piuttosto mi preoccupano le condizioni non troppo buone del terreno di gioco, che possono essere sfavorevoli ad entrambe le squadre, perché se il campo non è buono, i giocatori non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco”. Domani mister Marino non sarà in panchina, a causa della squalifica, e proprio su questo episodio fa una battuta: “Non appena sono uscito dal campo, giovedì scorso…la squadra ha segnato due gol…. Comunque a parte gli scherzi, io e il mio staff siamo insieme da tempo e tra noi ed i giocatori c’è un bel feeling… quindi sapranno come muoversi…” .L’appuntamento di domani sera è per l’Udinese la terza gara contro una squadra russa in questa competizione UEFA e Marino commenta così gli avversari: “Abbiamo incontrato lo Spartak  Mosca e lo Zenit, sono entrambe due squadre forti  ma lo Zenit mi ha impressionato maggiormente”.Gara difficile quindi quella di domani, lo Zenit vorrà difendere il titolo… e nell’eventualità di uno svantaggio Marino chiede ai suoi ragazzi di gestirlo al meglio: “Chiedo ai miei ragazzi la capacità di reagire che hanno saputo dimostrare in varie occasioni, anche se noi scenderemo in campo per imporre da subito il nostro gioco”.In conferenza stampa assieme a Mister Marino anche il capitano Totò Di Natale: “Lo Zenit è una grandissima squadra che cercherà a tutti costi di mantenere il titolo di Campioni d’Europa, noi dovremo giocare senza paura, cercando di imporre il nostro gioco e puntando subito ad andare in rete”.dal sito della UEFA

Forte del 2-0 ottenuto all’andata, l’Udinese Calcio cercherà di ottenere il visto per i quarti di finale di Coppa UEFA sul campo dell’FC Zenit St. Petersburg, detentore del trofeo e alle prese con numerosi problemi di formazione.

Sconfitta nel finaleI gol subiti nel finale della sfida della scorsa settimana allo Stadio Friuli ad opera di Fabio Quagliarella e Antonio Di Natale obbligano i vincitori della Coppa UEFA 2007/08 a cercare l’impresa al Petrovsky Stadium e il tecnico Dick Advocaat è convinto che la squadra sarà in grado di ripetere la prestazione offerta la scorsa stagione agli ottavi, quando eliminò l’Olympique de Marseille imponendosi 2-0 in casa dopo aver perso 3-1 in Francia. La fiducia di Advocaat“Siamo in una situazione simile a quella dello scorso anno – ha dichiarato Advocaat, reduce dall’1-1 sul campo dell’FC Spartak Moskva nella gara d’esordio del campionato russo, con gran gol su punizione di Pavel Pogrebnyak -. Siamo sicuri di poter accedere ai quarti di finale; in casa abbiamo le qualità per centrare il risultato che ci serve”.Due squalificheIl tasso tecnico dello Zenit non si discute, ma contro l’Udinese Advocaat dovrà fare i conti con squalifiche e infortuni. Il difensore centrale Roman Shirokov e il terzino destro Aleksandr Anyukov sconteranno un turno di stop, mentre i difensori Tomáš Hubo?an e Nicolas Lombaerts saranno indisponibili per infortunio. In dubbio anche la presenza di capitan Anatoliy Tymoshchuk, che deve ancora smaltire completamente i postumi di un colpo al costato subito durante la sfida contro lo Spartak. Alla ricerca del golNonostante le molte assenze, per sperare nella qualificazione i russi dovranno segnare almeno due gol, un’impresa che non riesce loro nelle competizioni UEFA per club dalla sfida di Supercoppa UEFA vinta lo scorso agosto contro il Manchester United FC. Advocaat è comunque sembrato convinto di potercela fare e ha concluso spiegando: “L’Udinese è forte a centrocampo e in attacco, ma in difesa non è insuperabile”. Caldo e freddoLa trasferta russa sarà dunque insidiosa per i friulani, considerata la determinazione dello Zenit, ma l’ottimismo non manca, come si evince dalle parole di Fabio Quagliarella. “A San Pietroburgo sarà una partita diversa da quella giocata al Friuli – ha spiegato l’attaccante azzurro -. Il freddo, l’ambiente e il sostegno che lo Zenit riceverà dai tifosi potrebbero metterci in difficoltà. Dovremo scendere in campo con l’obiettivo di fare gol, giocando fin dal primo minuto con la grinta e l’aggressività che ci hanno contraddistinto nella gara di andata”.Pressing a tutto campoAnche l’Udinese dovrà fare i conti con molte assenze: Andrea Coda, Damiano Ferronetti e Fernando Tissone sono infortunati, mentre Maurizio Domizzi sconterà un turno di squalifica. Le buone notizie arrivano invece dal portiere Samir Handanovi?, che ha recuperato dall’infortunio che lo aveva escluso dalla sfida di campionato di domenica scorsa contro il Calcio Catania. “Lo Zenit è temibile in fase di possesso palla, perché può contare su numerosi giocatori di talento – ha concluso Quagliarella -. Dovremo preesarli a tutto campo come abbiamo fatto la scorsa settimana”.  

Appuntmento alle 18:30 a udine (20:30 a San pietroburgo) per l’appuntmaneto con il match che potrebbe dare per l aprima volta ai bianconeri l’accesso ai quarti di una manifestazione europe.

Alcuni problemi di formazione pe rMister Marino che dovrà fare a meno di Domizzi (squalificato) e Coda (stiramento) mentre già da tempo ha rinunciato a Ferronetti. La probabile formazione: salvo complicazioni Handanovic in porta, centrali Felipe e Zapata, Pasquale a sinistra. la fascia di destra se la giocheranno  Isla e Lukovic. a centrocampo saranno confermati Asamoah, Inler eD’Agostino davanti Pepe Quaglierella e DiNatale. si parte dal 2-0 ma non è finita.

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