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Maltempo: Friuli, fiumi entro il livello di guardia ma nella notte arriverà un peggioramento

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 foto profilo fb Leonardo Mazzucco – Il flusso di correnti meridionali a tutte le quote si è attenuato nel corso della notte, e con esso le piogge, tuttavia una certa instabilità atmosferica si è sviluppata sull’Isontino in prossimità di una zona di convergenza dei venti nei bassi strati, determinando una linea di rovesci semi-stazionari con piogge fino a 75 mm in 3 ore.

Particolarmente colpita ieri la Val Degano cui si riferisce la foto

Esondazioni e strade interrotte ieri in Friuli Venezia Giulia a causa dell’ondata di maltempo in corso. La strada regionale 251 della Valcellina è stata interrotta a livello precauzionale poco dopo l’abitato di Barcis (Pordenone) per l’esondazione del torrente Cellina. Anche la strada regionale 355 della Val Degano tra Rigolato e Forni Avoltri (Udine), che collega poi Sappada, è stata chiusa per motivi di sicurezza a causa dell’esondazione di un torrente. Il Tagliamento ha superato il livello di guardia e si sono registrate, tra le altre cose, frane e cadute di alberi.

“Valuteremo la situazione ora per ora ma, in sede di Unità di Crisi, abbiamo concordato di chiudere i plessi scolastici domani nelle aree più a rischio. Inoltre, invitiamo i cittadini, soprattutto gli anziani, residenti nelle zone rosse, ovvero nell’Alto Pordenonese, in Carnia e nel Tarvisiano, a non muoversi dalle proprie abitazioni se non per assoluta necessità”. Lo ha affermato ieri il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al termine dell’odierna riunione dell’Unità di Crisi a Palmanova, nella sede della Protezione civile, a seguito del maltempo che sta interessando particolarmente alcune aree della regione e che domani potrebbe riservare ulteriori peggioramenti.

EVOLUZIONE
Una nuova discesa di aria fredda dalla Penisola Iberica verso il Mediterraneo occidentale determina un marcato
approfondimento della circolazione depressionaria sul cui ramo ascendente scorrono intense correnti da sudsudovest
verso le Alpi Orientali. Tale flusso determinerà a partire dalla mattinata di oggi una nuova fase di piogge
abbondanti, associate a vento di Scirocco sostenuto nei bassi strati, di nuovo più intense e persistenti su Alpi e
Prealpi Carniche, dove sono attesi localmente, entro la mezzanotte, ulteriori 250-300 mm in 12-18 ore. Su bassa
pianura e costa le piogge saranno intermittenti e più moderate. In serata il vento di Scirocco si intensificherà
decisamente e sono attese raffiche superiori ai 100 km orari sulla costa e 150 km orari sulla zona montana in
quota. Il fronte principale dovrebbe passare appena dopo la mezzanotte, con piogge e temporali diffusi anche su
pianura e costa e vento in rotazione a Libeccio e relativa attenuazione.

EFFETTI AL SUOLO
Dalla serata e nella notte sono state registrate le seguenti problematiche:
• A Fiumicello – Villa Vicentina viene segnalato l’allagamento di una civile abitazione
• A Sagrado si segnala un allagamento di un sottopasso;
• A Pordenone sulla strada provinciale SP70 si segnala la chiusura del sottopasso ferroviario per
allagamento;
• A San Leonardo si segnalano caduta alberi sulla strada per Drenchia;

SITUAZIONE FIUMI E INVASI
Il livello del fiume Meduna misurato a Pordenone a Ponte Meduna alle ore 06:00 è pari a 21.09 m, stazionario, superiore al livello di primo presidio (21 m).
E’ attivo il Servizio di Piena sul Tagliamento. Attualmente il livello dell’idrometro di Venzone misurato alle ore 06:00 è pari a 1.77 m, stazionario, al di sotto del livello di guardia (1.90 m).
A Latisana è previsto nelle prime ore della mattinata un primo picco di piena che non dovrebbe superare il primo livello di presidio (7.20 m).  Un secondo picco di piena è previso a Latisana per la tarda mattinata di martedì 30/10/2018 che non dovrebbe superare il primo livello di presidio.
L’invaso di Ravedis sta laminando la piena del fiume Cellina; è stato superato il livello di guardia con conseguente attivazione del Servizio di Piena. Alle ore 06:00 la portata complessiva scaricata dalle dighe di Ravedis e Ponte Racli è di 570 mc/s.

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