Aperitivo a Grado

Marano Lagunare: WWF, danno ambientale a Valle Grotari

airone_cenerino_2L’allarme viene dal Wwf, che denuncia il grave fatto avvenuto nella giornata di ieri: l’apertura, ad opera di personale incaricato dall’amministrazione comunale, della chiavica (porte a saracinesca) che separa la valle dalla laguna, con il conseguente ingresso dell’acqua salmastra dalla laguna e l’alzarsi del livello dell’acqua di oltre un metro: : “Qualcuno – attacca l’associazione -, su evidente disposizione programmata, ha operato in maniera irresponsabile nel momento più delicato per gli uccelli, ossia quello della riproduzione e cova. Con l’apertura della chiavica molti nidi sono già stati danneggiati o addirittura sommersi, a grave danno delle specie di falco di palude, tarabusino, airone rosso, basettino, germano reale, moriglione, folaga, oca selvatica ecc.. Ma non solo! L’acqua salmastra sta spazzando via la ricca fauna di anfibi (rane verdi, raganelle, ululoni, tritoni, elementi primari della catena alimentare di vari ardeidi”.

“Inoltre – fa notare il Wwf – se la chiavica resterà aperta, a causa dell’alternarsi della marea, a poco a poco gli uccelli abbandoneranno valle Grotari; forse questo è l’intento premeditato di chi vuole da tempo passare alla fase costruttiva di darsena e insediamenti turistici, nonostante il coro di dissenso sia crescente in paese, a livello regionale e, si può dire, in tutta Italia.  Se le cose stessero in questo modo, il piano così architettato avrebbe veramente poco senso in quanto le varie autorità comunali e regionali dovrebbero comunque obbligatoriamente spiegare in sede europea come mai non si sia stati in grado di proteggere l’importante sito ornitologico, ampiamente riconosciuto dalla presenza della IBA062 (Important Bird Area) “Laguna di Marano e Grado”.

“La sistemazione della porta difettosa ad opera di personale incaricato dall’amministrazione comunale – continua l’associazione -, poteva essere fatta anche senza lasciare entrare permanentemente l’acqua salmastra, che oltretutto, senza controllo, può diventare un grave pericolo anche per le limitrofe abitazioni.
Il grande valore naturalistico dell’area deve essere tenuto in considerazione, poiché essa non può più essere considerata una semplice ex valle da pesca  ma un’area sulla quale effettuare una protezione attiva dei valori naturalistici, così come richiede la direttiva europea “Uccelli” e le varie normative nazionali e regionali di recepimento”.

comunicato stampa WWF

Ecco il testo della lettera indirizzata dal WWF al Comune di Marano, alla procura di Trieste per conoscenza, al Ministero dell’Ambiente e alla direzione regionale per l’ambiente

Nella giornata di ieri, martedì 17 maggio, personale incaricato dal Comune di Marano lagunare ha proceduto all’apertura della chiavica che separa valle Grotari dalla laguna, con il conseguente ingresso dell’acqua salmastra dalla laguna e l’alzarsi del livello dell’acqua di oltre un metro.

Considerato:

–         che l’ingresso dell’acqua salmastra sta arrecando un gravissimo danno a specie protette dalla direttiva europea “Uccelli” (la quale prevede, ai sensi dell’art. 4, l’adozione di misure idonee a prevenire il deterioramento degli habitat, nonché le perturbazioni dannose agli uccelli), in particolare dentro l’IBA “Laguna di Grado e Marano”;

–    che tale intervento viola gli obblighi dell’art. 8 comma 1d del DPR 357/1997, che vieta di distruggere o danneggiare i siti di riproduzione o le aree di sosta;

–         che la sistemazione della porta difettosa poteva essere fatta anche senza lasciare entrare permanentemente l’acqua salmastra, che oltretutto, senza controllo, può diventare un grave pericolo anche per le limitrofe abitazioni.

si chiede a codesta amministrazione di provvedere con urgenza all’immediata chiusura della chiavica.

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