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Marlene Kuntz a Cervignano – 19 gennaio

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pasolini_marlene.JPGI Marlene Kuntz sono stati per anni una band di culto, con un ristretto ma affezionatissimo pubblico. Oggi sono una realtà del rock italiano, riconosciuta un po’ da tutti, come confermano anche i successi di vendite dei loro ultimi lavori.. IL 19 a cervignano ospiti del teatro Pasolini

Marlene Kuntz nasce nel 1990, per opera del chitarrista Riccardo Tesio e del batterista Luca Bergia. Immediatamente vi si unisce il cantante e chitarrista Cristiano Godano, che arriva dai disciolti Jack On Fire. Arrivano alla finale di Rock Targato Italia nel 1993 e vengono subito notati da Gianni Maroccolo. Il primo album “Catartica” esce nel maggio 1994, Il disco contiene già molti di quelli che diventeranno i “classici” della band, tuttora assai richiesti dal pubblico ai loro concerti. Seguiranno nel maggio 1996 “Il vile” e nel 1998 il mini album “Come di sdegno”, All’inizio del 1999 “Ho ucciso Paranoia”,  nel 2000 “Che cosa vedi”, Il 2001 vede l’uscita discografica di “Cometa e nel febbraio del 2003 l’album “Senza peso”. Nel marzo del 2005 esce “Bianco Sporco”,
Dal 1994 al 1997 i Marlene Kuntz non cessano mai la loro attività live diventando di fatto la band più apprezzata e seguita della scena rock italiana.  Una concreta testimonianza di quello che sono i Marlene Kuntz dal vivo la possiamo riscontrare nel film che Francesca Dall’Olio e Guido Chiesa hanno realizzato seguendoli dal vivo, la videocassetta “Petali di Candore”, uscita nel 1997.
I Marlene Kuntz ed il mondo cinematografico si sono toccati più volte: Guido Chiesa ha scelto la loro musica per la colonna sonora del lungometraggio Babylon, un paio di loro brani compaiono in Jack Frusciante è uscito dal gruppo e, insieme agli altri gruppi del Consorzio Produttori Indipendenti, hanno preso parte al progetto Materiale Resistente. Con il disco è stato realizzato un film documentario da Guido Chiesa e Davide Ferrario.  Nel 1997 è la volta di Tutti giù per terra, film tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia, girato da Davide Ferrario con la colonna sonora di tutti i gruppi del Consorzio.  Nel 2000 prendono parte al cortometraggio Quando si chiudono gli occhi di Beniamino Catena, presentato al festival di Venezia.
Nel settembre del 2007 esce “UNO”, settimo album di studio, registrato a Cuneo e prodotto da Gianni Maroccolo, l’album vede la straordinaria partecipazione di Paolo Conte e Greg Cohen (contrabbastista di Tom Waits). A impreziosire ulteriormente il contenuto del disco alcuni importanti scrittori dell’Italia letteraria collaborano offrendo un contributo in prosa: Stefano Benni, Marco Bosonetto, Enrico Brizzi, Emidio Clementi, Paolo Conte, Babsy Jones, Marco Lodoli, Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa e Gianmaria Testa lasciano infatti la loro impressione sulla scia delle suggestioni di ogni canzone.
Dopo un riuscitissimo tour teatrale ed una stagione estiva di altrettanto successo la band cuneese torna in teatro riproponendo in veste intima e raffinata suoni e parole che hanno fatto la storia del rock italiano. Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Luca Bergia sono accompagnati dal vivo da Luca Lagash Saporiti (La Crus) al basso e Davide Arneodo al violino, rhodes e sinth. Una formazione ormai rodata che ha saputo emozionare un pubblico trasversale, chi li segue con passione da anni ma anche chi ha imparato a conoscerli e ad amarli nell’ultimo periodo, più maturo e personale.

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