Aperitivo a Grado
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mittelfest2.jpgMancano ormai pochi giorni al debutto della 17.ma edizione di Mittelfest, il festival di teatro, musica, danza, e marionette della Mitteleuropa, di scena nella magica e suggestiva cornice di Cividale del Friuli a partire da sabato 19 fino a domenica 27 luglio, con una succosa anticipazione fissata per venerdì 18 luglio con la lunga maratona teatrale di oltre 15 ore sui personaggi dell’Amleto shkespeariano, NON ESSERE – progetto HAMLET’S PORTRAITS, diretta da Antonio Latella: un lungo, primissimo piano sulla figura di Amleto in sei stazioni-“quadri”. Il biglietto d’ingresso per questa inedita performance darà la possibilità di entrare e uscire liberamente da teatro nel corso delle numerose ore di spettacolo (inizio ore 10.00) così da poter gustarne anche solo alcune parti e crearsi un proprio personale percorso di visione di questa coraggiosa ‘avventura’ teatrale.
Il festival di quest’anno, che “invaderà” le strade, gli angoli, i palazzi e le piazze della città ducale – candidata quest’anno a patrimonio dell’umanità UNESCO – con i suoi spettacoli, i concerti, gli eventi di strada percorrerà, com’è noto, il filo conduttore del tempo e del futuro: “Costruire il Tempo”, infatti è il titolo di quest’edizione ancora sotto la Direzione Artistica di Moni Ovadia e l’organizzazione dell’Associazione Mittelfest – presieduta da Furio Honsell – composta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Cividale del Friuli, dalla Provincia di Udine, dall’Ente Regionale Teatrale FVG, dalla Banca di Cividale e dalla Filologica Friulana.

In un’epoca in cui sembra che la sola dimensione dell’esistenza umana sia il presente, con tutta la sua precarietà e aleatorietà di valori e di senso, pensare alla possibilità di costruire il futuro, una dimensione di progettualità e non solo di mero consumo, può diventare una sfida che riempie di ulteriore senso una manifestazione come Mittelfest, che per sua vocazione non insegue i miti del presente ma, con le sue proposte spettacolari e di incontro, cerca di far riflettere su questi miti e di promuovere il senso critico che nasce dal confronto con l’altro. Costruire il futuro, dunque, soprattutto per le giovani generazioni, cresciute nell’ipertrofia del presente.
In questo senso assai significativa appare la sezione intitolata FRAGILI FUTURI: sette spettacoli e concerti realizzati da artisti under-trenta con i linguaggi – tecnologici e musicali – tipici delle nuove generazioni. L’ultima rivelazione della scena siciliana, Salvo Gennuso, si confronta con Quartetto, uno dei testi più evocativi del grande Heiner Müller (nella traduzione di Saverio Vertone, ed. Ubulibri) (venerdì 25 luglio): una produzione di Statale 114 che debutta a Mittelfest in prima assoluta. Una band dal vivo con giovani attori improvvisatori ,invece, per un altro, atteso debutto, Bauman (Zygmunt) circus del giovane ma già affermato Paolo Giorgio: nel circo della modernità liquida, sulle orme e dentro i pensieri del grande filosofo Zygmunt Bauman (domenica 27 luglio). Ancora, in questo perscorso, la particolarissima e poetica esibizione del gruppo Cosmesi con Lo sfarzo nella tempesta che gioca con installazioni di grandissime dimensioni: due poli, Lusso e Disastro, dentro ai quali si muovono Geatti e Toffolini, nuovi arditi architetti della scena teatrale italiana (martedì 22 luglio). Tre le presenze straniere nella sezione. Lunedì 21 luglio prima nazionale della produzione croata S druge strane / On the other side per la regia e drammaturgia di Nataša Rajkovi? e Bobo Jel?i?, la nuova creazione dei due affermati artisti croati parla di compassione e incomprensioni, solitudini e destino. Dalla Slovenia arriva, invece, la riscoperta e la ricostruzione dello spettacolo-happening che quarant’anni fa segnò un punto di non ritorno del teatro sloveno: Pupilija, Papa Pupilo and the Pupilceks – Reconstruction è un lavoro del gruppo Maska di Lubiana, un Centro di sperimentazione e ricerca tra i più vivaci e produttivi della scena slovena. Emil Hrovatin ha lavorato sul testo originale del grande drammaturgo e poeta Dušan Jovanovi?. A quattro giovani registi che si sono dati lo pseudonimo di Mali Weil, infine, è affidato Cabaret 900, un viaggio dentro i fenomeni del secolo breve con il linguaggio del cabaret, basato su Paparazzi di Matéi Visniec e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma. Sul fronte musicale da segnalare, infine, i giovani talenti dei Conservatori musicali di Trieste e Udine protagonisti de Lo sguardo lieto, un concerto curato da Massimo Gon.

L’ inaugurazione ufficiale di Mittelfest 2008 è fissata per sabato 19 luglio: al termine del primo concerto della giornata, che segna il ritorno del Quartetto Borodin, questa volta affiancato dal violoncello di Mario Brunello (ore 18.00 Chiesa di San Francesco), un momento di incontro con il pubblico nel rinnovato spazio di Foro Giulio Cesare, dove alle 20.30 è in programma E’ ORIENTE, da Budapest al Mar Nero, dal testo di Paolo Rumiz un concerto poetico di Barbara Della Polla, Caterina Goriup e Fabio Cascioli, dove la musica diventa geografia, appunti, immagini di luoghi e persone. Da segnalare l’evento di chiusura della giornata inaugurale con l’atteso concerto in Piazza Duomo (ore 22.30) dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, che si esibirà sotto la conduzione della bacchetta del moscovita Michail Jurowski: Il programma comprende le Cinque Danze Ungheresi di Johannes Brahms, le Danze di Galanta per orchestra di Zoltán Kodály, e la Sinfonia n. 9 in mi bem. magg. op. 70 di Dmitrij Dmitrievi? Šostakovi?.

Sul versante teatrale molto atteso il debutto italiano di uno spettacolo che ben si innesta sul tema portante di questa edizione: una delle formazioni storiche della più agguerrita avanguardia teatrale italiana, i romagnoli MOTUS – per la prima volta a Mittelfest – presenta in prima nazionale X(ics) Racconti crudeli della giovinezza [X.03 movimento terzo], terza parte di un intenso percorso di indagine sulle trasformazioni generazionali che porta la firma di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (venerdì 25 luglio). Ancora, da segnalare La figlia del vento del grande saggista e scrittore Hans Magnus Enzensberger, mai rappresentata prima in Italia, una coproduzione italo-slovena diretta da Janus Kica: il mito di Semiramide, regina di Babilonia, viene esplorato dal più controverso tra gli intellettuali tedeschi. Torna, inoltre, a Mittelfest uno dei registi più innovativi e visionari della scena europea, lo sloveno Tomaž Pandur con lo spettacolo Caligula: tragedia dell’intelligenza e atlante di destini incrociati, il Caligola di Camus svela la parte più vulnerabile del teatro (sabato 26 luglio). Dalla Romania giunge la prima nazionale di Clown cercasi, il regista Radu Nichifor mette in scena una sarcastica istantanea della Romania di oggi su un testo di Matéi Visniec, il più rappresentato drammaturgo rumeno. Ancora, sul fronte italiano, molto attesa la prima assoluta di Lina, testo intenso ed emozionante di Massimo Salvianti, vincitore del Premio ExtraCandoni (pubblicato su Hystrio) diretto da Pier Paolo Sepe. Un thriller psicologico per la tragedia di una donna, e della sua maternità mancata, che da trent’anni vive in un istituto psichiatrico.

Con I Reduci, invece, la pugliese Compagnia La Pecora nera, racconta del rapporto tra i ricordi e la possibilità di progettare un futuro: un testo di Michele Bia, Carlo Bruni e Michele Santeramo, per la regia di Carlo Bruni, che debutta a Mittelfest in prima assoluta.
Parole di Giuda, di Paolo Puppa, è l’intenso monologo di un Giuda disperato e ossessivo che protesta il peccato che l’umanità gli attribuirà in eterno: il più grave ed empio, il tradimento (lunedì 21 luglio); mentre nella stessa giornata Vanni De Lucia torna a Cividale con un suo nuovo grido d’allarme, rifacendosi a Popper e Pasolini che già l’avevano anticipato, Uomo avvisato. Del Premio Nobel per la Pace Elie Wiesel viene presentato il suo unico testo scritto per il teatro: Il processo di Shamgorod, firmato da Miriam Camerini (mercoledì 23 luglio). Domenica 27 luglio, invece, di scena Con il cielo e le selve, per l’interpretazione e la regia di Pino Petruzzelli: lo spettacolo – un testo di Mario Rigoni Stern, quasi un monito a ricordare che uomini e animali sono soggetti alle stesse regole millenarie – si snoda su canzoni composte ed eseguite dal cantautore Luigi Majeron. Tra gli eventi di teatro di figura segnalazione d’obbligo per The best of image, di Eva Asterová, Josef Tichý, Petr Liška e René Pyš, una produzione ceca di Alexander ?iha? – Image Theatre Praga: la più recente generazione degli artisti di Praga riscopre e rilancia le suggestioni, le tecniche, le visioni della gloriosa Laterna Magika.

Il rapporto con il passato, la dimensione di una memoria che può diventare stimolo a costruire un futuro, trova spazio anche nelle presenze del cartellone musicale, con artisti che a pensare ad un futuro migliore non hanno mai rinunciato, come Giovanna Marini, che in Cantata per Aquileia affronta, riproponendo antiche musiche patriarchine, il delicato rapporto tra religione e istituzione, a precederla sarà la prima parte del concerto dal titolo Flores Aquileiae, musica nel patriarcato di Aquileia con la Ensemble DRAMSAM.
O, ancora, Esma Redzepova, la regina dei Rom, eccezionale interprete della musica gypsy, vera e propria star dei Balcani, già candidata al Premio Nobel per la Pace da un lungo elenco di organizzazioni internazionali. Porta con sé i sapori di Skopije – citta cosmpolita, pacifica, orientale – la voce di Esma, una Madre Teresa dei Balcani che oltre a continuare a rappresentare il suo paese nel mondo, ha costruito dove risiede, vive e lavora una scuola di musica e vari centri di assistenza, soprattutto per bambini. Ha inciso più di 500 lavori che la diaspora rom e l’emigrazione dai Balcani hanno portato in tutto il mondo, oltre ad aver partecipato a film e video famosissimi.
A Cividale anche il concerto di Ramzi Aburedwan, con la formazione palestinese dal’Ouna. Ramzi è il bambino con la pietra in una celebre foto diventata simbolo dell’Intifada: vent’anni dopo, la musica lo ha riconciliato con la vita. Oggi Ramzi è un musicista di fama internazionale che non dimentica il suo passato e soprattutto pensa al futuro: nel 2002 costituisce la fondazione “Al Kamandjati”, che in arabo significa il violinista, un’organizzazione no-profit franco-palestinese, la Fondazione si occupa della creazione e della gestione di scuole di musica per bambini palestinesi che vivono nei campi profughi.
Nello stesso segno, un omaggio ad una delle pagine più belle della nostra canzone d’autore: a cinquant’anni dalla nascita di Cantacronache (1958) la riproposta di un repertorio storico che unì sotto la bandiera dell’impegno civile intellettuali e musicisti come Italo Calvino, Michele Straniero, Sergio Liberovici, Emilio Jona, Franco Fortini, Fausto Amodei. Nella suggestiva location di pietra della Cava di Tarpezzo, mercoledì 23 luglio risuoneranno le voci di Enzo Jannacci, Caparezza, Banda Osiris, Ginevra di Marco, Grazia Di Michele, Yo Yo Mundi, Kosovni Odpadki, Giovanna Marini, Alessio Lega e Moni Ovadia.

Ma il cartellone musicale riserverà molte altre ‘chicche’, come l’attesa interpretazione di Giancarlo Schiaffini in A cento metri comincia il bosco, un fitto interplay tra le pagine di Mario Rigoni Stern e il tessuto letterario del primo conflitto mondiale: Lussu, Jahier, Gadda, Slataper.. Ancora, il ritorno a Cividale del grande violino di Pavel Vernikov che, insieme al pianoforte di Konstantin Bogino, rileggeranno luminose pagine di sommi compositori europei accanto all’Orchestra Sinfonica del FVG. L’inimitabile Duo Igudesman & Joo proporrà al pubblico bizzarri virtuosismi e incanti musicali, mentre il Coro Interreligioso diretto da Fabio Nossal sarà protagonista a più voci delle Polifonie Divine e i giovani telenti dei Conservatori musicali di Trieste e Udine saranno protagonisti de Lo sguardo lieto, un concerto curato da Massimo Gon e inserito anch’esso
A chiusura di festival, domenica 27 luglio alle 22.30 in Piazza Duomo, il Direttore Artistico Moni Ovadia saluterà il pubblico riproponendo il suo spettacolo più noto, esilarante esempio di cabaret yiddish. Torna sul palcoscenico Oylem Goylem il titolo che ha rivelato al grande pubblico la tradizione yiddish e consacrato al successo Moni Ovadia, che dopo 15 anni rinnova e rivisita il suo vademecum di canzoni e storielle, al ritmo trascinante di un orchestrina klezmer.

Di particolare rilievo quest’anno le presenze sul fronte della danza, a cominciare dall’arrivo per la prima volta in Friuli di una star senza eguali nella danza odierna: il grande MIKHAIL BARYSHNIKOV – uno dei più grandi ballerini viventi, emblema stesso della danza ed erede conclamato di Nureyev – è protagonista del balletto Three duets, uno degli spettacoli di punta del Festival, di scena lunedì 21 luglio al Teatro Giovanni da Udine. Al suo fianco David Neumann e Ana Laguna, musa di Mats Ek.
Di grande impatto anche TEST/Danza Verticale, una performance che varia rispondendo agli stimoli dell’architettura circostante: a Cividale la coreografa Wanda Moretti adatterà le sue creazioni al campanile del Duomo della piazza principale della città, dove si esibiranno, su musiche eseguite da Marco Castelli, due eccezionali wall dancers. Prima assoluta, poi, per il nuovo lavoro del regista Andrea Paciotto, Alla fine l’inizio, su movimenti coreografici di Salvator Spagnolo. Al centro di questo progetto l’idea di sostenibilità, che elabora orizzonti futuri, postulati scientifici, ipotesi filosofiche. Come aveva fatto Calvino nelle Cosmicomiche.

Domenica 13 luglio, l’avvio del festival sarà preceduto da un fuori programma con la doppia replica (ore 18.30 e ore 21.00) dello spettacolo NOUMA, alla ricerca di orme norme forma formule, un giallo informatico diretto da serena Di Blasio e realizzato dal gruppo DISCUTE, che riunisce Liceo Copernico, Liceo Marinelli, ITIS Malignani, Universita’ degli Studi di Udine e LiberEta’ (vedi scheda Mittelinoltre). Nouma è un progetto ludico-didattico ideato da alcune scuole superiori della provincia di Udine per declinare in maniera proficua e divertente i metodi e i concetti dell’informatica, della logica e per interrogarsi sul futuro delle macchine intelligenti

MITTELINCONTRI – MITTELIMMAGINI – MITTELINOLTRE – MITTELGUSTO
Da segnalare, anche quest’anno alcune, ulteriori iniziative che andranno ad arricchire il cartellone artistico di Mittelfet 2008.

CIVIDALE MACCHINA DEL TEMPO. Mittelincontri 2008
Si rinnova anche in occasione dell’edizione di Mittelfest 2008 il fortunato ciclo di incontri a tema che accompagnerà e arricchirà il cartellone artistico della manifestazione: un percorso di nove tappe dove si confronteranno idee, opinioni e ragionamenti che, grazie al contributo di personaggi e studiosi di primissimo piano, trasformerà Cividale in una specie di Macchina del tempo che permetterà di aprire squarci di visibilità in quella quarta dimensione nella quale non siamo avvezzi a muoverci, ma nella quale sempre dovremmo dare vita a vere e proprie esplorazioni intellettuali. Il percorso è curato dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, che condurrà gli appuntamenti con il Direttore Artistico Moni Ovadia.
Il tracciato comincerà venerdì 4 luglio (ore 20.30 Teatro Ristori) con l’incontro dal titolo Il futuro dell’Energia, andando ad affrontare con Stefano Fantoni e con Maurizio Pallante uno dei problemi, quello della crisi delle fonti energetiche, che sta già mutando il nostro modo di vivere e che probabilmente lo stravolgerà. Poi, su Il futuro delle Ideologie, si confronteranno Natalino Irti e Mino Martinazzoli mentre Nicola Gasbarro e Alessandro Dal Lago parleranno de Il futuro tra paura e utopia, nel quale si chiederanno se e quando l’uomo riprenderà a sognare e a tentare di realizzare i propri sogni. Su Il futuro dell’impresa e del lavoro discuteranno Cristiana Compagno, Adriano Luci, Gino Dorigo e Roberto Siagri. Un argomento di grande fascino, forse quello da cui tutti gli altri discendono è Il futuro della mente, nei cui labirinti, che continuano a modificarsi dall’antichità e che continueranno a farlo anche in futuro, potremo inoltrarci con la capace guida di Ugo Morelli e Gianluca Bocci. E di grande importanza sarà anche interrogarsi sul nostro atteggiamento verso lo spirituale: il tema de Il futuro dell’anima sarà approfondito da Vito Mancuso e da Pierluigi Di Piazza.
Gli ultimi tre appuntamenti riguarderanno altri argomenti di grande attualità. Il primo, Ricordando Franco Basaglia – Il futuro della legge 180, metterà a confronto Massimo Cirri, Pierangelo Rovati, Franco Rotelli e Beppe Dell’Acqua. Il futuro del passato, invece, può sembrare un ossimoro, ma è uno degli aspetti più inquietanti della nostra contemporaneità: ne parlerà uno degli storici più aperti e innovativi degli ultimi anni, Guido Crainz. Infine sarà Claudio Magris a chiudere il ciclo nell’ultimo giorno di Mittelfest con Time is no money nel quale si interrogherà su quali connessioni possano esistere tra il concetto di tempo e quello di capitalismo rilevando che proprio dalla negazione del tempo, dalla sua compressione in un presente istantaneo e contemporaneamente dilatato all’inverosimile che il capitalismo trae la sua linfa vitale (vedi depliant allegato).

Mittelimmagini, corti, video e documentari, 9 serate per 15 film. In collaborazione tra Associazione MittelFest, Società Operaja di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Cividale, Associazione Navel. Con il supporto tecnico e finanziario della Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio. I documentari di MittelImmagini, sezione del MittelFest dedicata alle arti visive, si legano in diversa misura e con diversa intensità al tema “Costruire il tempo” (vedi scheda allegata).
Mittelgusto. Il futuro si costruisce conoscendosi. Anche a tavola (in collaborazione con Ascom – Cividale del Friuli). Ritorna anche in questa edizione MittelGusto, il percorso eno-gastronomico legato alla tradizione culinaria dell’area danubiano-balcanica. Gran parte dei locali cividalesi – bar, trattorie e ristoranti – invitano gli spettatori a provare gli speciali abbinamenti tra piatti e di vini del territorio e specialità e le ricette della MittelEuropa (vedi depliant allegato).
Mittelinoltre: ulteriori spettacoli, escursioni “artistiche”, eventi che uniscono trekking e teatro, percorsi di salute e degustazione, oltre ad un prestigioso percorso espositivo in sei tappe nella Cividale medievale realizzato da Celiberti vanno a comporre la’rticolato cartellone collaterale di Mittelinoltre (vedi scheda allegata).

BIGLIETTERIA
E’ stata avviata con successo nei giorni scorsi l’apertura della biglietteria centrale del festival (Stretta San Martino, tel. 0432.732668, orari 11.00 – 13.00 e 17.00-19.00), che ha già potuto registrato ampio interesse da parte del pubblico.
Oltre all’ abbonamento a diciotto, dodici o sei spettacoli, sono vendita i biglietti per le singole rappresentazioni ed è possibile acquistare le vantaggiose formule di abbonamento a carnet: si tratta di abbonamenti non nominali da 6 o 12 ingressi che possono essere utilizzati anche da più persone per volta e che offrono un’interessante scontistica sia per il singolo spettatore che per piccole comitive che vogliano usufruirne collettivamente. Aperte anche le prevendite a Udine presso la sede dell’Ente Regionale Teatrale di via Marco Volpe (0432.224224, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30). Già disponibile su www.mittelfest.org la prevendita on line: il sito, realizzato con la nuova veste grafica del festival 2008, è già in linea con il programma scaricabile e il link alla Greenticket per l’acquisto dei biglietti da poter effettuare comodamente tramite il proprio computer e la carta di credito.

———- CALENDARIO SPETTACOLI ————

VENERDI’ 18 LUGLIO – EVENTO SPECIALE

dalle ore 10.00 – Teatro Ristori
NON ESSERE – progetto HAMLET’S PORTRAITS
regia Antonio Latella
costumi e oggetti scenici Rosa Futuro e Tobias Marx
con Michele Andrei, Massimo Arbarello, Fabio Bellitti, Sebastiano Di Bella, Anne Sophie Durand, Marco Foschi, Giuseppe Lanino, Nicole Kehrberger, Fabio Pasquini, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Rosario Tedesco, Emilio Vacca.
Teatro Stabile dell’Umbria in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi e MittelFest 2008
ITALIA
TEATRO
durata: dalle 10.00 a 24.00

SABATO 19 LUGLIO

ore 18.00 – Chiesa di San Francesco
QUARTETTO BORODIN & MARIO BRUNELLO
musiche di Franz Schubert
in collaborazione Studiomusica – Modena
ITALIA
MUSICA
durata: 40’ + 40’

ore 20.30 – Foro Giulio Cesare
E’ ORIENTE – da Budapest al Mar Nero
dal libro di Paolo Rumiz
concerto poetico di Caterina Goriup (flauto), Fabio Cascioli (chitarra), Barbara Della Polla (narratrice)
musiche di De Maurizi, Ferenc Farkas, Giulio Viozzi, Marco Sofianopulo, Miroslav Mileti?, Atanas Ourkouzounov, Béla Bartók
distribuzione Cassiopeateatro e Intermusica
ITALIA
MUSICA
durata: 60’

ore 22.30 – Piazza Duomo
ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
direttore Michail Jurowski
musiche di Brahms, Kodály, Šostakovi?
ITALIA
MUSICA
durata: 20’ +16’+22’

DOMENICA 20 LUGLIO

ore 12.00 – Duomo
POLIFONIE DIVINE
Coro Interreligioso di Trieste
diretto da Fabio Nossal
MUSICA
durata: 60’

ore 18.00 – Chiesa di San Francesco
A CENTO METRI COMINCIA IL BOSCO
musiche Giancarlo Schiaffini, testi Silvia Schiavoni
immagini VideoLoch
eseguito da Phantabrass, voce solista Silvia Schiavoni
Nuove Forme Sonore in collaborazione con MittelFest 2008
ITALIA
MUSICA
durata: 60’

ore 20.00 – Teatro Ristori
A LITTLE NIGHTMARE MUSIC
Duo Igudesman & Joo
con Aleksey Igudesman e Richard Hyung-Ki Joo
in collaborazione con Studiomusica – Modena
AUSTRIA
MUSICA
durata: 90’

ore 21.45 – Campanile del Duomo
TEST / DANZA VERTICALE
ideazione e coreografia di Wanda Moretti
musiche per sax, loops e live electronics Marco Castelli
wall dancers Alessia Grillo e Valentina Moar
compagnia Il Posto + Marco Castelli Small Ensemble
produzione Associazione Il Posto
ITALIA
DANZA
durata: 45’

ore 22.30 – Chiostro San Francesco
LA FIGLIA DELL’ARIA
di Hans Magnus Enzensberger
regia di Janusz Kica
musiche Stanko Juzbaši?
con Silva ?ušin
Coproduzione Teatro Stabile Sloveno, Teatri a Teatro, Festival estivo del Litorale, MittelFest 2008
ITALIA – SLOVENIA
TEATRO
durata: 110’

LUNEDI 21 LUGLIO

ore 18.00 – Chiesa di San Francesco
S DRUGE STRANE / ON THE OTHER SIDE
regia e drammaturgia Nataša Rajkovi? e Bobo Jel?i?
disegno luci Aleksandar Cavlek
con Ksenija Marinkovi?, Jadranka ?oki?, Krešimir Miki?, Nikša Butijer
Zagreba?ko Kazalište Mladih – ZKM Zagabria
CROAZIA
TEATRO / THEATRE Fragili Futuri
durata: 75’

ore 20.00 – Chiesa Santa Maria dei Battuti
PAROLE DI GIUDA
di e con Paolo Puppa
produzione MitteFest2008
ITALIA
TEATRO Fragili Futuri
durata: 80’

ore 21.00 – Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine
THREE DUETS
coreografie Mats Ek e David Neumann
con Mikhail Baryshnikov, Ana Laguna, David Neumann
Baryshnikov Arts Center
in collaborazione con AGR Associati e A.T.E.R
ITALIA
DANZA
durata: 70’

ore 21.30 – Foro Giulio Cesare
UOMO AVVISATO
di e con Vanni De Lucia
Associazione Culturale KOB – Kultur On Border
ITALIA
TEATRO
durata: 70’

MARTEDI’ 22 LUGLIO

ore 18.30 – Chiesa di San Francesco
SINFONICA FVG & VERNIKOV & BOGINO
direttore Marco Boni
solisti Pavel Vernikov (violino) e Konstantin Bogino (pianoforte)
musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy e Ludwig van Beethoven
in collaborazione Studiomusica – Modena e MittelFest 2008
ITALIA
MUSICA
durata: 35’+36’

ore 18,00 – Sala SOMSI
RICORDANDO FRANCO BASAGLIA
nel trentennale della Legge 180
incontro con Massimo Cirri e Beppe Dell’Acqua
in occasione della prima assoluta di Lina
ITALIA
INCONTRO
durata: 60’

ore 20.30 – Teatro Ristori
LINA
di Massimo Salvianti
regia Pierpaolo Sepe
con Fulvia Carotenuto
e Irma Ciaramella, Emanuela Lumare, Andrea Manzalini, Marco Natalucci
un progetto ExtraCandoni – Teatri in rete per la promozione, la produzione, la diffusione della nuova drammaturgia
una produzione Arca Azzurra Teatro / Teatro Eliseo / Nuovo Teatro Nuovo
con il sostegno di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Teatro Kismet OperA / MittelFest 2008
ITALIA
TEATRO
durata: 70’

ore 21.30 – Palazzetto dello Sport
LO SFARZO NELLA TEMPESTA
ideazione Eva Geatti e Nicola Toffolini
in scena Eva Geatti ed Erica Mattioni
Cosmesi , Santarcangelo 07 , Comune di San Vito al Tagliamento , Associazion Culturâl Colonos , Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli , Comune di Bologna
ITALIA
TEATRO
durata: 50’

ore 22.30 – Chiesa di San Francesco
RITORNO AD AQUILEIA

I) FLORES AQUILEIAE
musica nel patriarcato di Aquileia
Ensemble Dramsam
durata: 60’

II) RITORNO AD AQUILEIA
cantata di Giovanna Marini
Quartetto Vocale Giovanna Marini, Patrizia Bovi, Francesca Breschi, Patrizia Nasini
produzione Nota in collaborazione con MittelFest 2008
ITALIA
MUSICA
durata: 60’

MERCOLEDI’ 23 LUGLIO

ore 18.00 – Teatro Ristori
THE BEST OF IMAGE
di Eva Asterová, Josef Tichý, Petr Liška, René Pyš
coreografia Eva Asterová
musica Zden?k Zden?k, Petr Malásek
costumi Ladislav Vysko?il
produzione Alexander ??ihar – Image Theatre – Praga
REPUBBLICA CECA
TEATRO DI FIGURA
durata: 90’

ore 20.30 – Pallazzetto dello Sport
LO SFARZO NELLA TEMPESTA replica
di Cosmesi
ITALIA
TEATRO

ore 20.45 – Cava di Tarpezzo
PROGETTO CANTACRONACHE
di Walter Colle, Enrico de Angelis e Moni Ovadia
con Fausto Amodei, Giovanna Marini, Gualtiero Bertelli, Ginevra Di Marco, Kosovni Odpadki, Enzo Jannacci, Caparezza, Banda Osiris, Moni Ovadia, Grazia Di Michele, Yo Yo Mundi, Alessio Lega
coproduzione Nota, Club Tenco e MittelFest 2008
ITALIA
MUSICA
durata: 210’

ore 22.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
IL PROCESSO DI SHAMGOROD
di Elie Wiesel
regia di Miriam Camerini
costumi Daniella Gelfer e Carolina Yaghoubzadeh
musiche Manuel Buda e Marco Camerini
Produzione Purimspieler
ITALIA
TEATRO
durata: 100’

GIOVEDI’ 24 LUGLIO

ore 18.30 – Chiesa di San Francesco
RAMZI ABUREDWAN
in concerto
con la formazione palestinese Dal’Ouna
Associazione Al Kamandjati
ISRAELE
MUSICA
durata: 75’

ore 20.30 – Palazzetto dello Sport
PUPILIJA, PAPA PUPILO AND THE PUPILCEKS – RECONSTRUCTION
ricostruzione di Janez Janša
dallo spettacolo (1969) ideato da Dušan Jovanovi?
produzione Maska
coproduzione Stara Elektrarna, Festival Ex-Ponto, Študentska Založba
SLOVENIA
TEATRO Fragili Futuri
durata: 80’

ore 22.30 – Piazza Duomo
ALLA FINE L’INIZIO
ideazione e regia Andrea Paciotto
musica e media design Jan Klug
movimenti coreografici Salvator Spagnolo
produzione Offucina Eclectic Arts
Italia
DANZA
durata: 60’

VENERDI’ 25 LUGLIO

ore 18.30 – Chiesa di San Francesco
ESMA REDZEPOVA in concerto
Queen of the Gypsies
musiche tradizionali romà di Skopje
MACEDONIA
MUSICA
durata: 90’

ore 20.30 – Palazzetto dello Sport
QUARTETTO
di Heiner Müller
scene e regia di Salvo Gennuso
con Elaine Bonsangue, Rita Salonia, Marco Sciotto
musiche GiancarloTrimarchi
produzione Statale 114
ITALIA
TEATRO Fragili Futuri
durata: 90’

ore 22.30 – Teatro Ristori
X(ICS) RACCONTI CRUDELI DELLA GIOVINEZZA
[ X.03 movimento terzo]
ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
video Motus & Francesco Borghesi
produzione Motus, Theater der Welt 2008 in Halle, Istituzione Musica Teatro Eventi, Comune di Rimini “Progetto Reti”, Lux-Scène National de Valence, La Biennale Danza di Venezia in collaborazione con MittelFest 2008
ITALIA – GERMANIA – FRANCIA
TEATRO
durata: 90’

SABATO 26 LUGLIO

Ore 17.00 – Chiesa di San Francesco
LO SGUARDO LIETO
giovani talenti dai Conservatori musicali di Trieste e Udine
a cura di Massimo Gon
ITALIA
MUSICA Fragili Futuri
durata: 90’

ore 18.30 – Piazza Paolo Diacono
LEGNO, DIAVOLI E VECCHIETTE… STORIE DI MARIONETTE
di e con Giorgio Gabrielli
ITALIA
TEATRO DI FIGURA
durata: 60’

ore 19.00 – Teatro Ristori
I REDUCI
di Michele Bia, Carlo Bruni e Michele Santeramo
diretto da Carlo Bruni
con Nunzia Antonino, Ippolito Chiarello, Christian Di Domenico, Franco Ferrante, Michele Sinisi
Compagnia La Pecora Nera in co-produzione con Castel dei Mondi 2008 – Teatro Minimo – Teatro Curci Barletta – Teatro Rossini – Gioia del Colle Bam Teatro e MittelFest 2008
ITALIA
TEATRO
durata: 80’

ore 20.30 – Palazzetto dello Sport
CABARET 900
ovvero Cronache di un’alba abortita
basato su Paparazzi di Matéi Visniec
ideazione e regia Mali Weil
con Daniele Ciglia, Fabio Groppo, Marta Pizzigallo, Alessia Vicardi
Mali Weil in collaborazione con Accademia di Romania in Roma e MittelFest 2008
ITALIA
TEATRO Fragili Futuri
durata: 80’

ore 22.30 – Piazza Duomo
CALIGULA
da Caligula di Albert Camus
regia Tomaž Pandur
produzione Gavella Theatre and Pandur.Theatres
in coproduzione con Festival Theatre City (Budva), Ulysses Theatre, (Brijuni), Ohrid Summer Festival e in collaborazione con MittelFest 2008
SLOVENIA – MONTENEGRO – CROAZIA -MACEDONIA
TEATRO
durata: 90’

DOMENICA 27 LUGLIO

ore 11.00 – Chiesa di San Francesco
TIME IS NO MONEY
Riflessioni di Claudio Magris intorno a Capitalismo e Tempo
INCONTRO
durata: 60’

ore 17.00 – Chiesa di San Francesco
CON IL CIELO E LE SELVE
di Mario Rigoni Stern
interpretazione e regia di Pino Petruzzelli
canzoni composte ed eseguite dal vivo da Luigi Maieron
Centro Teatro Ipotesi
ITALIA
TEATRO
durata: 80’

ore 19.00 – Teatro Ristori
CLOWN CERCASI
di Matei Visniec
regia Radu Nichifor
Teatrul “Maria Filotti” Braila
ROMANIA
TEATRO
durata: 100’

ore 20.00 – Palazzetto dello Sport
BAUMAN (Zygmunt) CIRCUS
da Zygmunt Bauman
regia e drammaturgia Paolo Giorgio
musica Nicola Arata – Pim Ensemble Orchestra
impianto scenico Guido Buganza
produzione Band à Part e TIEFFE Stabile d’innovazione
in collaborazione con MittelFest 2008
ITALIA
TEATRO Fragili Futuri
durata: 90’

ore 22.30 – Piazza Duomo
OYLEM GOYLEM
di e con Moni Ovadia e la Stage Orchestra
Janos Hasur violino, Luca Garleschi contrabbasso, Emilio Vallorani flauto, ottavino e percussioni, Massimo Marcer tromba e flicorno, Paolo Rocca clarinetto e clarinetto basso, Albert Mihai fisarmonica, Marian Serban cymbalon
Promomusic in coproduzione con Oylem Goylem Produzioni
ITALIA
TEATRO
durata: 150’

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