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Morgan torna a Udine – 6 dic

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morgan.jpgMorgan , al seclo Marco Castoldi, uno dei più eclettici e geniali cantautori contemporanei torna a Udine, grazie a Euritmica per il suo nuovo spettacolo “E’ successo a Morgan” in scena il 6 dicembre al PalamostreMorgan, ora consacrato come personaggio televisivo grazie alla sua partecipazione ad una fortunata serie di trasmissioni a caccia di talenti, è sempre stato considerato il più eclettico e creativo artista italiano. Per far scoprire l’arte di Morgan nella sua vera veste di cantante e musicista, la SonyBmg ha pubblicato il 6 giugno “E’ successo a Morgan”, una raccolta di 17 canzoni: 14 tratte dai suoi 3 album da solista – “Canzoni dell’appartamento”, “Non al denaro, non all’amore, né al cielo” e “Da A ad A” – con tre rarità – “Il nostro concerto” di Umberto Bindi , “23 Roses” e “L’oceano di silenzio” di Franco Battiato, da una raccolta tributo a lui dedicata. Al Palamostre verrà a portare la sua incredibile capacità interpretativa delle canzoni che maggiormente lo hanno affascinato nel recente passato, offrendo veri e propri cammei intrecciati secondo un “disordine sparso” che darà la dimensione della sua fantasia e della sua capacità di musicista ed istrione del palcoscenico. Ascolteremo probabilmente De Andrè, forse i Beatles, ma ci potrebbe stare anche qualcosa dei Bluvertigo (gruppo di cui fu fondatore) La mia versione di quest’opera si attiene ‘quasi-fedelmente’ all’originale, cioè non è una libera e personalissima rivisitazione ‘alla moda sonora contemporanea’, tantomeno una trasformazione-deformazione che avrebbe condotto ad un totale stravolgimento. Ho agito nel rispetto, mosso da curiosità e desiderio analitico verso la cosa per ciò-che-è e non per ciò-che-potrebbe-essere e, come posto di fronte ad un’opera classica (nessuno si sognerebbe mai di ‘liberamente alterare’ le partiture del Don Giovanni di Mozart nel serio e serioso universo della musica colta), ma alleggerito dal trovarmi a lavorare una materia ‘pop’, ho operato una sorta di ricostruzione filologica, soltanto filtrata inevitabilmente dai miei gusti, mezzi e possibilità. I lavori da me affrontati sinora mi hanno visto impegnato quale autore, arrangiatore, produttore e, anche se talvolta nei dischi inserivo ‘covers’, quelle erano degli episodi isolati, mai più d’una occupava lo spazio d’un album. Considero invece questo lavoro come la mia prima prova da interprete, e non solo vocalmente, poichè qui ad essere reinterpretati sono proprio gli arrangiamenti, la produzione musicale e il suono, il disco nella sua totalità.per biglietti: www.euritmica.it

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