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Muradore è il nuovo segretario della Cisl Udine

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muradore-07.jpgE’ Roberto Muradore il nuovo segretario generale della Cisl dell’udinese e della Bassa friulana. Dopo la nomina di Iris Morassi ai vertici regionali del Sindacato, guidato in Friuli-Vg da Giovanni Fania, Muradore questa mattina è stato scelto unitariamente per ricoprire il ruolo più alto a livello territoriale.

Un passaggio di consegne che avviene nell’ottica della continuità, della coesione interna e dell’ulteriore rafforzamento di quella che è la marcata vocazione identitaria della Cisl, ovvero un Sindacato capace di rappresentare appieno il Friuli, facendosi promotore di progetti condivisi a favore del rilancio economico e sociale del territorio.

E’ questo l’impegno espresso al consiglio generale dal neo eletto, cinquantatre anni, cividalese, ed una storia sindacale iniziata, dopo gli studi e la maturità classica, nel ’76 alla Safau. Anni da delegato nell’allora consiglio di fabbrica “per conoscere il Sindacato e capire, specialmente durante la grande crisi dell’81 che colpì la Ferriera, l’importanza di avere un orizzonte ideale, sostanziato, però, da responsabilità e concretezza”, poi l’esperienza “importantissima” nella Flm e della sua rottura nell’84 con il patto di San Valentino che ribadì l’autonomia della Cisl dai partiti. Dall’83 l’impegno a tempo pieno nel Sindacato, la guida della categoria territoriale dei metalmeccanici dall’86 al ’95, la segreteria della Fim regionale nella prima metà degli anni Novanta ed, ancora, l’esperienza come membro della segreteria della Cisl di Udine (“Ricordo, in particolare, il Patto territoriale della Bassa friulana, esempio di una progettazione dal basso”). Il rientro, poi, nei metalmeccanici come segretario di Gorizia e del Friuli Venezia Giulia negli anni (2001-2004) dei contratti separati della Fim e del Patto per l’Italia. Infine, la proposta di far parte nuovamente della segreteria della Cisl di Udine nel 2004 accanto ad Iris Morassi che, oggi, cedendo il testimone, commenta: “Lascio serena e orgogliosa dei risultati raggiunti. Una Unione Sindacale Territoriale forte e coesa che ha saputo difendere con tenacia le proprie idee e proporsi con determinazione nei confronti delle associazioni datoriali e delle istituzioni con critiche, denunce ma anche, come nel migliore stile Cisl, con progetti e proposte”.

Progetti e proposte che costituiranno gli assi portanti della nuova segreteria, che, accanto a Muradore, vede il riconfermato Claudio Palmisciano, che seguirà il pubblico impiego e le politiche sociali, e Paolo Mason, che lascia la guida della Fim territoriale e che si occuperà dell’organizzazione e dei servizi della Cisl, oltre che del settore privato.

Quanto alle priorità da affrontare, Muradore non ha dubbi: “Continueremo, come abbiamo fatto in questi ultimi anni, a cercare con coraggio e caparbietà soluzioni contro le crisi del nostro territorio, a volte sottovalutate. La ricetta del neo eletto? Far contare di più il Friuli, dando senso concreto al fare sistema e squadra, ma anche rappresentanza e voce al territorio, promuovendo una progettualità condivisa da tutti i soggetti locali.

Come Cisl – spiega Muradore – intendiamo proseguire su questa strada, insistendo sulla necessità di ascoltare il territorio, di sostenere il manifatturiero innovandolo nei processi e nei prodotti, di creare ricchezza per la coesione sociale”.

E’ questa la strada da percorrere – conclude Muradore: la soluzione per ridare slancio al nostro territorio sta solo in parte nel turismo o nei centri commerciali, ma principalmente nel manifatturiero e, parallelamente, nella capacità di sostenere il welfare locale, come strumento di contrasto al disagio e alla povertà”.

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