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Napoli-Lazio 1-0. Semifinale con la Roma, decide Higuain – le PAGELLE

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higuiainNapoli e Lazio si sfidano in una gara secca per accedere alla doppia semifinale di Coppa Italia dove li aspetta la Roma. Un lungo primo tempo di studio con pochissime emozioni. L’unico vero sussulto viene da un bel tiro a giro dell’ottimo Jorginho che finisce sul palo quando siamo al 40°. Più Napoli che Lazio in ogni caso. I bianconcelesti perdono già nel primo tempo Konko  che viene sostituito da Cavanda. Il secondo tempo è leggermente più frizzante anche se le occasioni faticano ad arrivare. Pian piano il Napoli prende il dominio del gioco . La Lazio si schiaccia nella sua metacampo e non ne esce più. Il Napoli fatica comunque a trovare le occasioni. La rete arriva all’81° quando Higuain devia a due metri dalla porta (in posizione regolare) un tiro in porta di Callejon, E’ il gol che decide la partita e manda i partenopei in semifinale con la Roma

 

NAPOLI 4-2-3-1

REINA 6. serata passata a prendere la pioggia, ordinaria amministrazione
MAGGIO 6: pochissime volate sulle fasce anche se gli esterni biancazzurri si schiacciano ben presto sulla linea dei difensori. Come nei tempi di Mazzarri il gol viene proprio da una sua incursione
FERNANDEZ 6: serata in surplace a coccolare il baby Perea
ALBIOL 6: con il compagno centrale serata senza troppi grattacapi
REVEILLEIRE 6: dimostra un discreto senso della posizione. Non ha lo sprint dei migliori terzini sinistri e oltretutto è destro.
INLER 6: benino da interdittore così così quando decide di tentare la regia
JORGINHO 7,5; asosluto dominatore del centrocampo e del campo. Regista eccellente sia nelle giocate difficili sia nel dettare i tempi. Colpisce il palo nella cosa più bella della partita.
dal 90° DZEMAILI sv: entra per la passerella di Jorginho
CALLEJON 6,5: poche palle giocabili visto che i biancazzurri si asserragliano con precisione. indovina qualche buon cross e dal suo piede parte la palla del gol
HAMSIK 5: disperso. Il ruolo dietro l’unica punta lo penalizza, cerca ossigeno spostandosi molto ma sempre  a molti(troppi) metri dal pelo dell’acqua: la linea di porta.
dal 76° PANDEV sv: troppi pochi minuti per incidere
INSIGNE 5: prova opaca con tanti errori e troppi tocchetti di giustezza . Esce fra i fischi e se la prende.
dal 68° MERTENS 6: cerca di dare un po’ di vivacità ma la Lazio è nel fortino
HIGUAIN 6,5: si sbatte tantissimo, come sempre, trov ail gol con una deviazione furba

all: BENITEZ 6 : ha trovato in Jorginho un giocatore dalla regia facile starà a lui trovare il modo per farlo rendere al meglio. Il Napoli fatica troppo a tirare in porta

 

LAZIO 3-4-2-1

BERISHA 6: incolpevole sul gol non ha grossi impegni nell’arco dei 90 minuti
CIANI 6,5: lotta come un leone e si permette anche una volta offensiva
NOVARETTI 6: buona prestazione con chiusure intelligenti e il rischio di un rigore  per una inutile scivolata su Higuain
DIAS 6: buona prova in collaborazione con Novaretti con il solo compito di chiudere gli spazi a Higuain
dal 71° BIAVA 6: come i compagni si mette in trincea e aspetta gli avversari
KONKO 6,5: azzera Insigne e cerca di proporsi lo ferma il riacutizzarsi di un problema fisico
dal 34° CAVANDA 6: in teoria nel 3-4-2-1 dovrebbe giocare a metacampo. con il passare dei minuti arretra il raggio d’azione fino a schiacciarsi  sulla linea dei difensori.
ONAZI 6: un primo tempo dignitoso in cui prova a ingarbugliare il gioco del Napoli e cerca qualche illuminazione
dal 46° GONZALEZ 5,5: i due centrali della lazio nella ripresa si schiacciano  sempre più indietro e non riescono ad orchestrare alcuna ripartenza
LEDESMA 5,5: benino il primo tempo nella ripresa scompare
LULIC 6: pochissime incursioni e in quelle rare volte incomprensibilmente si accentra invece di cercare la profondità. Poi, come i compagni, con l’elmetto
FELIPE ANDERSON 5: impalpabile. I trequartisti laziali non riescono mai a impensierire la retroguardia azzurra né a dare appoggio ai compagni
KEITA 5,5: come il compagno di reparto con qualche spunto in più
PEREA 5,5: serata da dimenticare ma è abbandonato in mezzo ad Albiole e Fernandez

All: REJA 5,5: sceglia una formazione dal profilo basso (i migliori son tutti in panchina). Gli infortuni gli tolgono la possibilità di giocarsi le carte migliori così la sua squadra si assesta davanti all’area in attesa che accada qualcosa. Accade ma si chiama Higuain

 

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