Aperitivo a Grado

Nino Orlandi presenta il suo libro “Come eravamo”

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Si sta confermando un successo editoriale il libro dell’avvocato-scrittore Nino Orlandi, che, con il pretesto di raccontare le vite di alcuni avvocati, ripercorre la storia del Friuli del secolo appena trascorso. La novità del contenuto, associata allo stile narrativo, rendono il libro Come eravamo (Marsilio) un unicum nel panorama regionale.
L’appuntamento, questa volta, è nella location della Feltrinelli di Udine dove, venerdì 19 febbraio con start alle ore 18, ad introdurre e riflettere sull’opera di Orlandi saranno l’avvocato Roberto Mete e monsignor Duilio Corgnali. L’occasione sarà propizia per tracciare una linea di demarcazione fra la realtà specifica del Friuli ‘legale’, che ha dimostrato nei secoli un afflato naturale verso il diritto, e per contestualizzare la produzione dei ‘geni’ friulani in odor di giurisprudenza all’interno dei mondi dello spirito.

Parola all’autore – Non nasconde l’avvocato la sua felicità per l’inattesa risposta da parte del grande pubblico alla sua opera, visto che un libro è sempre una scommessa. “In un momento storico in cui alcune certezze tradizionali sono messi a dura prova – spiega l’autore – riscoprire il sacrificio, la tenacia, la volontà di lottare e resistere attraverso la galleria delle figure forensi, rappresenta l’antidoto alle minacce ed alle pressioni deresponsabilizzanti che circolano sempre più ferocemente nella società di oggi”. Ed è così che la lettura di Come Eravamo diventa, per molti, la chiave che apre le porte del passato dove sono racchiusi i segreti della lealtà, della fedeltà a se stessi, dei ‘fondamentali’ irrinunciabili per una società che vuole definirsi civile e prima ancora umana.

Manuale di sopravvivenza per i giovani – Quanti poi sono alla ricerca di un’occupazione, o stanno cercando di difenderla, trovano nei capitoli conclusivi dell’opera un input a non lasciarsi sconfiggere. Una volta bastavano passione e bravi maestri per traghettare l’aspirante lavoratore a un posto fisso – il discorso si può estendere a qualsiasi ambito – mentre oggi l’iter della gavetta e dell’assunzione hanno modificato il loro volto. Un invito ai giovani, pertanto, ad essere creativi e a saper trovare le risorse per sprigionare energie e cambiamenti trasforma il libro anche in un manuale di necessaria sopravvivenza.

Il confronto con l’avvocato Mete e monsignor Corgnali aprirà nuovi scenari di analisi e rielaborazione delle 252 pagine che possono essere declinate da diversi profili di lettore. Prossimo incontro con l’autore il 26 febbraio alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele con nomi di richiamo nazionale in veste di presentatori speciali.

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