Inaugurato l’Outlet Village a Palmanova

Inaugurato ieri 8 Maggio con il taglio del nastro da parte della madrina Elisabetta Canalis l’Outlet Village di Palmanova, il più grande nel nord est per una superficie di 110 mila metri quadrati per 90 negozi2.500 posti auto, 500 dipendenti diretti e altri 200 nell’indotto, 80 milioni di investimento: sono i dati del “Palmanova Outlet Village”, il primo factory outlet village del Nord Est d’ Italia, con un bacino d’utenza di oltre tre milioni di persone che aprirà i battenti l’8 maggio. Il factory outlet è ubicato in una posizione strategica: la confluenza di tre direttrici autostradali provenienti da Austria, Slovenia e da Venezia, all’uscita del casello di Palmanova (Udine) sulla autostrada A4 Venezia-Trieste, e gode di un affaccio diretto di circa un chilometro su un’asse che registra ogni anno un flusso di oltre 40 milioni di veicoli. L’outlet village è realizzato da Promos – società bergamasca leader nazionale nella promozione, commercializzazione e gestione di interventi immobiliari tematici – che si pone sul mercato italiano come player diretto, dall’acquisizione delle aree al collocamento degli spazi commerciali fino alla messa a reddito dell’investimento.

Un’offerta di prim’ordine, quella proposta dal “Palmanova Outlet Village”, dove tantissimi negozi abbigliamento di grandi marche che propongono abbigliamento donna, abbigliamento uomo e abbigliamento bambino, oltre a accessori moda, intimo e articoli per la casa sono a disposizione degli utenti con prodotti a prezzi outlet scontati dal 30 al 70%. La struttura, molto bella sotto il profilo architettonico, si articola lungo un’unica via principale alla quale si può accedere attraverso tre ingressi. Il visitatore può così appropriarsi facilmente delle stimolanti proposte di abbigliamento firmato messe a disposizione da tutti i punti vendita che godono di ottima visibilità grazie a un piacevole percorso pedonale che facilita l’orientamento. Un mondo convenienza all’insegna di abbigliamento outlet in un contesto di grande stile. In ultima analisi, “Palmanova Outlet Village” si offre con un concept innovativo e un mix merceologico completo che ha già acceso l’entusiasmo di tutti i commercianti, ormai impazienti di dare il “calcio d’inizio” sotto la direzione di Luigi Maurizio Villa e dell’amministratore delegato di Promanagement, Filippo Maffioli, i quali hanno incontrato proprio ieri tutti i responsabili dei negozi illustrando, fra l’altro, i vari dettagli logistico-operativi nonché tutti i servizi che consentiranno alla nuova struttura di garantire un vero outlet shopping di qualità a 360 gradi.
Il Palmonova Outet Village sarà aperto 7 giorni su 7, dalla 10 alle 20.

E VOI COSA NE PENSATE DELL’OUTLET VILLAGE ? FATEVI SENTIRE!

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E VOI COSA NE PENSATE DELL’OUTLET VILLAGE ? FATEVI SENTIRE!

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57 Commenti

  1. luc4

    Se ne sentiva veramente la mancanza di un nuovo centro commerciale!!! evviva la vita rinchiusi dentro un centro commercialeeee :s :s :s

  2. da un lato non riesco più a crederci: un altro centro commerciale?? ma è possibile? non hanno ancora imparato la lezione dei vari bennet e non solo?
    dall’altro lato, dalle foto questo pare molto carino. meglio che gli scatoloni tipo città fiera. resto comunque dell’idea che gli spazi commerciali debbano essere integrati in un contesto urbano, per evitare la creazione di templi del consumismo da una parte, città dormitorio dall’altra, e in mezzo file di macchine

  3. guardando meglio però… la bellezza è soltanto di facciata. e poi niente spazi verdi

  4. paride

    al di là di ogni implicazione di natura sociologica, da un punto di vista meramente estetico questo posto fa proprio cagare

  5. Sandra

    paride prima di parlare almeno vai a vederlo. mi sembra molto simile a quello che c’è vicino a Milano, a serravalle, credo siano gli stessi…
    e quello di Serravalle è molto bello e c’è tantissima scelta. E poi non mi pare sia dentro le mura di Palmanova ma completamente fuori. nessun impatto fastidioso quindi

  6. Daniela

    Il concetto dell’outlet village è molto diverso da quello del centro commerciale e credo che coloro che hanno espresso pareri negativi in proposito non ne abbiano mai visto uno.
    Concordo con Sandra che quello di Seravalle è molto bello ed assomiglia tantissimo a questo. Credo proprio che sia una cosa positiva per il Friuli che spesso viene visto come la regione d’italia più indietro di tutte. Sicuramente il nuovo Village aiuterà la regione nella sua riqualificazione commerciale.
    Quando sarà aperto?

  7. blue

    l’inaugurazione è prevista per l’8 maggio..credo che ci si potrà andare dal giorno successivo

  8. x

    l’inaugurazione parte alle 17 ma bisogna avere ‘invito. dalle 20 alle 23 è aperto anche al pubblico,

  9. Roberto

    Straordinaria cattedrale per consumatori affetti da psiconevrosi ossessiva da shopping, che dopo aver riempito il carrello e consegnato l’anima a Dio, riceveranno dagli alchimisti del marketing un raffinato pensierino , un cordialissimo :
    “Thank you for shopping!”.

  10. GIO'

    Roberto!!! quietati!! non sai nemmeno cosa sia un outlet??? tu vai in giro nudo normalmente o almeno 1 paio di scarpe l’anno lo compri? A meno che tu non sia san frncesco,,, la risposta è si! Gli outlet sono dei negozi dove trovi merce leggermente difettata o di collezioni precedenti (non + vendibili tra gli articoli moda) a prezzi ribassati anche del 70%… evidentemente tu hai soldi da buttare e t puoi permettere di comprare le cose a prezzo pieno…
    Guarda, in merito, credo che tu sia abbastanza ignorante e irrispettoso verso coloro che cercano qsti negozi x risparmiare! Che poi ci siano anche i psiconervosi…nn ti dò torto..ma quelli ci sono ovunque! Gli outlet sono x chi vuole o deve risparmiare… quindi la maggior parte delle persone che li frequenta è formata dall’ultima categoria che ti ho citato!
    A Sandra e Daniela… io sono stata a Valmontone, a Roma, e ho comprato delle belle cose (made in Italy) fatte bene e a prezzi bassi. tipo: decoltè nere: pelle dentro e fuori e suola in cuoio…29 euro! … ho detto tutto credo! da Pittarello spendi uguale ed è tutta VERA PLASTICA MADE IN CINA!!! ti fai male i piedi e ti si sfasciano nel giro di breve tempo!
    Insomma…dobbiamo verstirci… meglio farlo risparmiando visto questi tempi… e quelli che ci attendono!!!!
    Buona giornata e buon w.end a tutti!

  11. Marco

    sono stato ieri notte a dare un occhiata, carina l’idea del villaggio, sono rimasto non troppo contento dei marchi proposti, c’è ampia scelta questo si, ma speravo in qualcosa di “alta fascia” parlando di marche.. ritornerò sicuramente magari dopo che la bolgia dell’apertura si sarà calmata

  12. Calia

    concordo con marco: i negozi sono deludenti, sono più franchising da centro commerciale che marchi da outlet. profilo bassissimo, tutt’altra cosa rispetto a serravalle, ad esempio.
    la distinzione (corretta) tra outlet e centro commerciale che qualcuno fa nei commenti, nel caso di palmanova viene annullata.

    e dunque è lecito chiedersi: che senso ha? ce n’era bisogno?
    mi chiedo anche se, una volta conosciuti i marchi presenti, la gente continuerà a frequentare l’outlet in massa (come da aspettative).

  13. meg

    bella l’idea del villaggio…i negozi mi sembrano belli, c’è una vasta scelta e un pò per tutti..la gente sicuramente continuerà ad andare anche dopo aver conosciuto le marche!!!non fa cagare come dice qualcuno!!!

  14. Calia

    meg, io non sono assolutamente un fanatico delle marche, anzi.
    però uno da un outlet si aspetta di poter trovare a prezzi abbordabili marche tipo prada, ralph lauren, gucci, etc etc.

    se invece si trova i franchising da centro commerciale… beh, tanto vale andare al centro commerciale! (e dunque i previsti flussi provenienti da austria, slovenia, croazia, vanno a farsi benedire…).

  15. dani

    Stato anche io ieri sera e la delusione è stata tanta!!anche da parte di amici che ho incontrato li per caso…a parte un 2 negozietti il resto è sempre la solita solfa…e le grandi marche sono inesistenti…prevedo il deserto da qui a breve…

  16. Monica

    Penso che siete esagerati a dire che fa c……e! Tra l’altro termine proveniente da sottocultura!!!
    Ci sono stata ed è rilassante a mio parere. L’unico problema è “Spizzico” che è alquanto sporco, i bar “Illy” che hanno del personale osceno e maleducao! Ma l’esperienza che si richiede dovè?? A me nn sapevano versare una pallina di gelato in una coppetta, il caffè osceno, le cameriere maleducate. Per il resto, peccato che certi negozi non siano ancora aperti! “Intimissimi” è osceno (vedi: acquistare mutande buttate in un cesto) Mah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Il resto è ok! ;-) ))

  17. io

    ma i prezzi come sono ?

  18. GIO'

    Ma scusate un attimo…. se cercate Dior, Gucci ecc.. significa che soldi da spendere ne avete, giusto? e se ne avete, andate a comprare questi prodotti NEI NEGOZI NORMALI NON NEGLI OUTLET!!!!! O volete fare i “finti ricchi”??? Ripeto gli outlet sono fatti x far risparmiare qualche soldo alle persone!! Ben a pochi interessa avere le scarpe PRADA, mentre a TUTTI interessa avere BUONE scarpe… e tante volte le marche non sono sinonimo di qualità …anzi… (ho 3 borse Gucci… e sinceramente.. non sono qualitativamente superiori alle 2 Guess che ho…).
    Che Intimissimi sia fatto tutto a “ceste” è vero: tutti gli outlet intimissimi d’italia sono così (anche qllo di Tavagnacco), si ammortizzano i costi sull’esposizione, oltre al fatto che Intimissimi, passata la stagione, l’invenduto non lo può + rivendere (cosa che invece molti altri negozi fanno!), e quindi vi trovate la stessa culotte che costava 19,90 a 2,50… direi che x un risparmio del genere possiamo anche ” abbassarci” ed “accontentarci ” delle ceste!!!!

  19. cristian

    finalmente pian piano anche qui voglia o no si copia un pò dai centri commerciali americani i quali io ne ho visti e credetemi sono molto più grandi e sfarziosi, quindi da filoamericano che sono non vedo niente di male ma solo e sempre critiche rivolte a questo sistema d’oltre oceano da persone che sicuramente piacciono gli hot dog,i cinema multisala,televisori megaschermo,grandi parchigiochi,suv per andare in giro anche solo in centro e quantaltro; mi piacerebbe che importassimo la cordialità gentilezza e il saper adattarsi ai cambiamenti della società :quindi vonde de monadis!

  20. pietro

    Ma come mai alla fine hanno aperto solo 30 negozi su 90? Per essere carino lo è ma mi sembra solouna scatola vuota . Epoi chi ce li ha i soldi da spendere in un outlet, chi già li spendeva da un altra parte e ci tiene alle firme.
    Non noi poveri che andiamo da oviesse ….
    Mi sembra che ci si rubi solo la clientela da un posto all’altro da cittàfiera, ad arteni, dal mercatone a smart, ma vorrei vedere i fatturati!!!!
    Inoltre i piccoli negozi, come ad esempio a gorizia, chiudono, una volta via rastello era il centro del commercio, ora è tuttoun “vendesi”…
    Poco male tra un pò le case outlet le trasformeranno in popolari e le daranno ai poveri…
    Comunque auguri per lo shopping e beati voi che ci credete che basti apparire per vivere…..

  21. anna '66

    sono stata il giorno dopo dell’innaugurazione e devo dire che e’ abbastanza carino……………a dire il vero mi aspettavo piu’ marche prestigiose come il FRANCIACORTA di Brescia,dato che fa sempre parte della stessa catena.Qello si che e’ un outletvillage coi fiocchI!!!!!!speriamo che in futuro la cosa prenda piede dato che qui’ in Friuli outlet discreti ce ne’ sono veramente pochi!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. Outlet??????
    Sinifica prezzi molto piu bassi!!!!
    Gli prezzi a Palmanova outlet sono troppo alti!!!!!
    Ci fregano dinuovo!!(come al solito)

  23. raffaella

    Ci sono stata ieri ma sono rimasta molto delusa. Niente a che vedere con outlet tipo Fidenza o Seravalle dove realmente trovi le cose di marca a prezzi scontati. Poi vedere tanti negozi chiusi sicuramente è bello, potevano aspettare ancora un po’ ed aprire quando tutto era pronto. Mancano poi verde ed altri arredi che rendono gli altri outlet che ho visto finora piacevoli anche solamente per passeggiare. Sinceramente non so se ci ritornerò…

  24. luca'65

    Delusione totale! Mi aspettavo tutta un’altra cosa………..diciamo che sembra piu’ un mercatone versione ordinata che un outletvillage.

  25. roberto

    Io personalmente non ci sono stato ma i miei amici che sono andati a vederlo sono rimasti delusi…le loro critiche sono state queste :
    a) La maggior parte dei negozi sono chiusi.
    b) Non esiste uno spazio verde…alberi…insomma camminare per l’outlet non è,come vorrebbero farci credere, camminare come in un paese
    c) Gli outlet per definizione devono vendere merce di case conosciute a prezzi più bassi in quanto fallate o fuori produzione, qui invece le marche sono quasi tutte sconosciute.
    d) non ci sono i portici e quindi quando piove o la temperatura è bassa la gente sarà disincentivata a venire preferendo andare in centri commerciali chiusi.

  26. Claudio

    L’outlet è stato finanziato da imprenditori stranieri che dovevano investire i loro soldi in qualche cosa. A loro non interessa nulla se il centro funziona o no, i loro calcoli li sanno fare e state sicuri che non ci rimetteranno un centesimo. Comunque costruire un centro commerciale o pseudo tale vicino ad un Mercatone ormai agonizzante, sembra un controsenso. Tra non molto inizieranno i lavori per costruire l’Ikea a Villa Vicentina e poi sono in programma altri venti centri commerciali in regione. Un’altra cosa, i terreni che erano agricoli come sono diventati improvvisamente edificabili? Il business è troppo grande e sarà difficile fermarlo, il loro business ovviamente.

  27. Concordo con @ roberto @.

    L’unico negozio “nuovo” e diverso dal solito è quello della lindt. In più incuriosisce l’altro ristorantino con griglia… per il resto i soliti noti che ormai sono in ogni centro commerciale…

    Le grandi marche ci sono in qualche negozio… ma gli sconti, se così si possono chiamare, non vanno oltre il 30-40% rispetto al prezzo di listino… ovviamente il prezzo di lisitno non è praticamente mai inferiore al centinaio di euro…

  28. roberto

    Senza contare che dopo l’estate aprirà a Ronchi dei Legionari anche il c/c delle Sorelle Ramonda…penso proprio che l’Outlet non decollerà mai…l’ennesimo c/c che rimarrà con metà dei negozi vuoti…

  29. Come al solito c’è sempre qualche cosa che non va! Gli Italiani sono sempre dei disfattisti. Ben venga che ha investito e dato 500 posti di lavoro. Lasciamo tempo al tempo. Per ciò che riguarda i prezzi anche se sono alti per un centro commerciale, arriverà il momento in cui saranno costretti ad abbassarli. Nel frattempo andiamo tutti a passare il tempo e a visitare questo capolavoro di architettura. Grazie agli investitori che credono nella nostra Regione.

  30. emanu

    Che carino!!!
    ma cosa sono gli uffici al secondo piano sopra i negozi? io trovo che l’idea dell’infopoint sia carinissima, e poi le ragazze sono cosìsimpatiche e gentili.
    e poi quanti posti di lavoro, in certi negozi ho visto già un ricambio di commessi.
    ….. poi tutte le domeniche aperto, come se non andassimo al mare…
    grazie per questa nuova perla dell’architettura moderna, ci andrò tante e tante volte perchè io con un capo di mariella burani mi sento un ‘altra mi sento meglio. ….. e poi da illy fanno un caffè così buono…. e quei ragazzi così gentili e preparati….ciao, ma come facevamo senza, prima?

  31. Per Emanu.
    A me sembra che 6 un pò fuori. Ma come un balcone.
    Non ti vedo con un abito di M. Burani. Sei troppo burina e repressa. Ma di brutto.
    Vai, vai al mare, che lo IODIO ti fa bene al cervelletto. Si ma da oca giuliva.
    Cordialità.. :)

  32. david

    ciao sono david oggi vengo a vedere l’ outlet, non vi prendete in giro… sembra veramente un bel centro

  33. pluto

    questo e’ il migliore commento che ho letto in questa pagina

    “non ci sono i portici e quindi quando piove o la temperatura è bassa la gente sarà disincentivata a venire preferendo andare in centri commerciali chiusi. “

  34. exit31

    mi pare che ci sia un pò di confusione…si continua a parlare di centro commerciale e si paragona il cittàfiera o il bennet con questo di palmanova che non è un centro commerciale ma un outlet village…Si dice che ci sono i soliti negozi…ma la differenza dovrebbe essere che il solito negozio della benetton ad esempio, al cittàfiera vende le nuove collezioni a prezzo pieno…invece all’outlet vende a prezzi ovviamente scontati ed inferiori le precedenti collezioni…

  35. tanti negozi chiusi…
    pochissime marche conosciute…
    prezzi bassi, ma si tratta di robe di seconda qualità… se non terza…
    come normale per gli outlet…
    dubito avrà molto futuro…

    certo è più piacevole fare una passeggiata qua che in un centro commerciale…
    i negozi da fuori son carini e si passeggia all’aria aperta…

    meglio a parer mio i negozi di casalinghi e/o biancheria casa…

    per i fautori del MADE in Italy…
    si sappia che ormai son casi rari…
    la scritta la mettono sulle cose fatte all’80% all’estero…
    e anche qui in Italia ormai la quasi totalità delle confezioni viene fatta da cinesi…
    con lavoro nero e sfruttamento…

    quindi…
    c’è poco da parlare…

    onore a Della Valle, uno dei pochi onesti…

    che fa molto in Italia e quel poco che fa all’estero lo certifica fatto all’estero…

  36. emanu

    per gigliola, con quel nome non vesti che romeo gigli, io ci vado al mare peccato per te, che invece chissà dove te ne vai…
    meglio repressa che consumista , ciao cara

  37. stefano

    sono stato deluso dai commenti non so se andro’ìì mandi e un bus ai frus…..

  38. spappy

    Non mi è piaciuto:
    1) troppa fila
    2)troppo frenetico
    3)vestiti scadenti (anche tra le firme)
    4)prezzi non convenienti
    5)poco curato
    6)niente verde
    7)nessun luogo relax
    Ma spero che vada perchè ci lavora una cara persona e non vorrei mai restasse a piedi!! :-)

  39. giorgione

    prezzi alti marche quasi inesistenti non fa cagare, è un cesso

  40. Crystal

    Sono venuta la scorsa settimana,la mia professione era fino a poco tempo fa stilista di abbigliamento…di questo campo quindi ne so qualcosa….per essere un outlet non ha molto…tanta confusione ma poca sostanza…oltretutto penalizzato dal fatto che se piove…guai a chi non ha l’ombrello!..tra un negozio e l’altro ci si lava.
    i prezzi sono bassi per la bassa qualità,infatti se ci si dirige dalle grandi firme,la roba costa come nei negozi monomarca,es,marlboro etc..
    Il mondo sa,che tutto viene fabbricato all’estero,e il made in italy sarà sempre meno buono e più costoso,la manodopera costa..in 2 bar i servizi erano improponibili,consiglio un turno in più per la pulizia..
    Morale della storia, sono un pò delusa, la passione e il buon gusto per l abbigliamento non ce l hanno tutti e sperano che costruendo edifici, la roba si vende, ma si accorgeranno che non funziona così.Io sono dell idea,spendo il doppio per una cosa bella di buon gusto,che mi duri che robette da 5 euro che una volta messe mi sento una cinese….senza offesa..anzi tanto di cappello che ci stanno facendo fuori!

  41. i soliti comunisti disfattisti!

  42. Chicca

    a prescindere da come stanno evolvendo i centri commerciali vecchi ,nuovi ,in prossimità di aprire e quelli in prossimità di chiudere gli outlet sono sempre ben accetti purchè reali e non come spesso accade di trovare sconti ridicoli su merce più che vecchia..Ormai il commercio in difficoltà ha fatto si che molti negozi facciano trattamenti interessanti per fidelizzare i clienti in più quindi lo sconto 15% 20% non fa più gola a nessuno !!!

  43. Chicca

    …un ultima curiosità..leggo spesso fra le risposte che viene chiamato in causa il Bennet ??? Come mai non piace a nessuno????

  44. betty

    cosa pensare….
    visto .. bellino come struttura , sconveniente se piove e visto che in Friuli ci sono spesso le nuvolette degli Adams………heheheeh ……….troppo aperto … marche inesistenti … prezzi troppo alti e abiti vecchi di anniiiii… non ci torno ++++++++++++

  45. brandavide

    non entro nel merito del dibattito che vuole distinguere il centro commerciale dall’outlet, leggo che ci sono pareri discordanti e che non è tutto uniforme, ci sono monomarche e ci sono negozi che scontano benino, non è questo il tema che voglio discutere.
    Il mio vuole essere un giuizio più generale,
    quando l’ho visto mi ha fatto subito l’impressione di un luogo piacevole e divertente per fare acquisti o per dare la classica sbirciatina alle vetrine.
    Aldilà dei giudizi dei monaci zen qui sopra che parlano dello shopping come l’ultima deriva demoniaca di questa società malata, come se non sapessimo come vanno in giro quelli che parlano così e il significato che danno all’abbigliamento, loro e altrui.
    Il mio giudizio, che d’istinto era stato positivo, dopo un attimo di riflessione si è ribaltato, anzi,
    ho pensato che è veramente bestiale che in un paese come l’Italia, dove ci sono i centri storici e i borghi medievali più belli e artisticamente di pregio del mondo dove però si riscontra il drammatico fenomeno dello svuotamento delle bottege di questi, trasformandosi in villaggi fantasma tristi e spesso pericolosi perchè invasi da commerci esotici che attirano traffici loschi e accattonaggio vario, paradossalmente,
    costruiamo finti borghi, simpatici e allegri quanto volete,
    ma dove una passeggiata non si potrà mai paragonare ad una passeggiata inframezzata da una capatina in una chiesetta,
    uno sguardo ad un museo o ad una galleria, un momento di riflessione davanti un monumento storico o a quelle mura che hanno difeso i nostri avi e in cui i segni del tempo ci dicono da dove veniamo e chi siamo,
    i mercatini estemporanei, le piazze e le aiule, un balcone fiorito,
    l’uscita dei bambini da scuola, i palazzi che si trasformano, si abbeliscono, si deteriorano, si ricolorano ad uso e gusto di chi ci vive e non per mera scelta di marketing di qualche style director di Ginevra.
    Ecco, è comprensibile che negli USA si sognino questi borghi e li riproducano per creare l’abiente più confortevole e piacevole possibile per incentivare e attirare gli acquirenti,
    ma noi che li abiamo inventati, abbiamo gli originali, abbiamo i più belli del mondo, li lasciamo svuotare e non facciamo in modo (parlo di chi ha la responsabilità della gestione urbanisticha delle nostre città) che quei marchi e quei grandi gruppi non riempino le citta con le loro vetrine e i loro prodotti, alla faccia di chi critica lo shopping e il consumismo diabolico e vorrebbe un mondo triste, povero e monotono ma, a sentir loro, intelligente e riflessivo.
    In sintesi, citando lo scrivente di prima, analizzando il contesto e l’effettiva utilità di questa opera, l’outlet store di Palmanova è una cagata pazzesca, non me ne voglia la signorina che ce l’ha con la sottocultura, ma sai, qui si parla di centri commerciali, non di avanguardia pittorica ;)

  46. nico80

    chi ha il pane non ha i denti

  47. Ciccio 82

    Vorrei rispondere a Monica sui bar, hai mai provato ha lavorare in un bar con tutte quelle xsone, che chiedono una cosa diversa dall’altra?il xsonale nn è osceno e che cosa pretendi di avere con un euro che spendi, dovresti imparare ha nn commentare quello che nn conosci, siccome io lavoro in bar certe cose le capisco,la maleducazione è tua che ignori il lavoro che c’è dietro al bar, cmq sappi che se vuoi continuare questo discorso x me nn ci sono problei sempre che tu ne capisca di bar!E NN CREDO

  48. topippo

    cosa ne penso? domanda ardua…. vorrei dare una risposta intelligente, ma non trovo termini NON offensivi verso la specie umana. cominciamo dalla mafia della direzione che pretende di portare gente da Grado solo perchè organizza concerti di musica jazz….cazzo non sapevo che la bassa friulana fosse piena di estimatori di parker.
    vogliamo parlare del personale della vigilanza? ma se devono vigilare perchè portano gli incartamenti ai negozi? vigilare significa controllare NON FARE I LECCACULO DELLA DIREZIONE (mafiosa)
    continuiamo: i prezzi? 200 euro per un paio di scarpe? io NON faccio ne il pappone ne il ladro, perdonatemi sono un normale essere umano che tenta di vivere con il misero stipendio di 1000 euro mensili (non al giorno ma al mese).
    questo per non parlare BENE dei negozi delle grandi marche…. scusate dove sono? io non li ho visti. probabile che io sia un essere invertebrato cieco e demente, ma vi chiedo: avete mai visitato l’outlet di franciacorta? o di barberino? andate e meditate, questo outlet NON merita nulla. grazie

  49. TIZIANA

    io ci sono stata giovedì scorso, i prezzi outlet non erano così interessanti ma adesso coi saldi al 50% non erano poi male. deve ancora prendere forma, ma si evolverà.

  50. TIZIANA

    io ci sono stata giovedì scorso, i prezzi outlet non erano così interessanti ma adesso coi saldi al 50% non erano poi male. deve ancora prendere forma, ma si evolverà.

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