Aperitivo a Grado

Hendel
La stagione di prosa di Lestizza, promossa da ERT e Comune, giungerà venerdì 12 marzo all’ultimo appuntamento ufficiale; ‘ufficiale’ perché il 30 aprile è prevista un’appendice ‘fuori abbonamento’ con i Trigeminus e il loro ‘Beato fra le gonne’. Anche la serata di venerdì sarà consacrata alla risata: all’Auditorium Comunale di Lestizza arriverà il ciclone Paolo Hendel. Il comico toscano – accompagnato sul palco dalla spalla musicale Ranieri Sessa, valido polistrumentista e compositore – sarà protagonista de ‘Il tempo delle susine verdi’.

In questo monologo – scritto, come il precedente “Il bipede barcollante”, insieme a Piero Metelli – Hendel torna a uno dei suoi argomenti preferiti, l’uomo e soprattutto i rapporti tra uomo e donna. Un monologo sull’amore, dunque, ma anche sull’animale-uomo, da sempre impegnato ad interrogarsi sulle sue fragilità, le sue paure, le sue inquietudini: la solitudine, le malattie, la morte, l’insoddisfazione per come va il mondo. Dietro a questi dubbi e domande si nascondono la ricerca della felicità e il bisogno d’amore, analizzati da Hendel in un arco temporale che parte da Platone e arriva ai reality show, con l’ausilio dei versi immortali dei poeti ma anche delle bizzarre storie di quotidiana umanità. Il tutto raccontato con uno stile privo di ipocrisia e senza peli sulla lingua. Non mancherà, ovviamente, l’incursione di CarlCarlo Pravettoni, che anche a Lestizza si candiderà alla poltrona di sindaco.

Paolo Hendel, fiorentino, dopo la laurea in lettere, inizia a scrivere monologhi comici per il teatro. Nel 1987 è ospite di Teletango all’interno della trasmissione “Va pensiero”. Nel 1988 nascono “I Martedì di Paolo Hendel” su Raitre. Dal 1996 al 1998 e nel 2001 è ospite della trasmissione “Mai dire gol”, creatura televisiva della Gialappa’s Band, dove nasce il personaggio di Carcarlo Pravettoni, parodia di un cinico e spietato uomo d’affari. L’esordio nel mondo del cinema avviene grazie ai Giancattivi in “A Ovest di Paperino”. L’esperienza prosegue poi nel 1982 sul set di “La notte di San Lorenzo” dei fratelli Taviani e, nel 1986, in “Speriamo che sia femmina” di Mario Monicelli. Nel 1988 è tra i protagonisti di “Paura e Amore” di Margaret Von Trotta e di “Domani accadrà” di Daniele Luchetti. Nel 1989 lavora a “Cavalli si nasce” di Sergio Staino e nel 1990 è tra i protagonisti di “La settimana della Sfinge” di Daniele Luchetti. Il grande pubblico impara a conoscerlo anche per le sue apparizioni nei film “Il Ciclone” e “Il pesce innamorato” di Leonardo Pieraccioni. A partire dai primi anni Novanta inizia una carriera teatrale particolarmente intensa: scrive e interpreta monologhi quali “Caduta Libera”, “Alla deriva”, “Nebbia in Val Padana”, “Il meglio di Paolo Hendel”, “Occhio alla penna”, “W l’Italia!”, “Non ho parole” e “Il bipede barcollante”.

Informazioni nel sito www.ertfvg.it o chiamando il Comune di Lestizza (0432.760084).

Paolo Hendel chiuderà, venerdì 12 marzo, la stagione di prosa di Lestizza. Il comico toscano presenterà il suo ‘Il tempo delle susine verdi’ all’Auditorium Comunale alle 20.45.

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