Aperitivo a Grado

Le FOTO di Udinese Milan 1-0 (Di Natale)

facebook

L’Udinese scende in campo con il 442 con Pepe a sinistra e Lodi sulla fascia destra, al 22° vantaggio co il  settimo gol di Di Natale.  L’Udinese è 7^ in classifica con 8 punti in 5 partite. GUARDA LE FOTO DA BORDO CAMPO !!!

la novità della settimana è lo schieramento con lo stesso modulo visto a Napoli (442) ma con Simone Pepe spostato sulla fascia sinistra lasciando a destra Lodi (che aveva già giocato in questa posizione in passato).  Leonardo sceglie Inzaghi e pato davanti a un centrocampo con Pirlo, Gattuso, Flamini e Seedorf dietro le punte. Dopo un inizio che lascia intravedere più Milan è l’Udinese a passare al 22°  con un incursione di Isla che si conclude sul palo prima di finire tra i piedi del capocannoniere del campionato Antonio Di Natale che realizza il settimo centro. Pochi istanti dopo Isla è costretto a lasciare il campo, al suo posto Dusan Basta all’esordio in campionato con l’Udinese. L’Udinese si difende con ordine e il Milan non riesce mai a impensiere Handanovic se non inseguito a un clacio d’angolo allorchè Nesta colpisce la traversa. Il secondo tempo inizia senza cambi e il Milan è chiuso bene dal sistema difensivo dell’Udinese che riesce a proporsi anche in contropiede con Di Natale, ben imbeccato da Floro Flores, che solo davanti a Storari colpisce il palo sprecando il colpo del ko definitivo. Il Milan tenta un forcing(si fa per dire)  ma gli unici spunti sono di Ronaldinho, entrato al posto di Pato, mentre Huntelaar riesce addirittura a far rimpiangere Inzaghi. Flamini riesce a farsi espellere per doppia ammonizione mentre Di Natale qua e là dispensa lampi di classe eccelsa: una rabona e un cross d’esterno destro che lasciano tutti a bocca aperta. L’ingresso di Sanchez al posto di Pepe ridisegna un Udinese a un’unica punta visto che Di Natale arretra ilsuo raggio d’azione mentre il folletto cileno cerca di mettersi in mostra con un destro dalla distanza deviato da Storari. Negli tulimi minuti gloria anche per Sammarco che sostituisce un discreto Lodi. L’ultimo brivido per merito del fromboliere Ronaldinho che cerca di beffare Handanovic sul primo palo. L’ultima azione vede Di Natale chiudere su Zambrotta in seguito a un calcio d’angolo. Pasta di capitano.

Seconda partita senza subire gol per l’Udinese, per un totale di 235′, forse grazie al nuovo modulo scelto da Marino per ovviare all’assenza di Asamoah, giocatore che evidentemente nella rosa dell’Udinese non ha sostituti. 442 che permette sicuramente una miglior copertura ma che evidenzia anche una maggiore difficoltà di ripartire anche visto l’adattamento sulle fasce con Pepe a sinistra, comunque pungente, e Lodi sulla destra che in verità non ha lo spunto per andare sul fondo ma si limita a fare il centrocampista di destra. Qualche segno confortante da Floro Flores ma rimane inarrivabile la stella di DI Natale, sette gol in 5 partite e colpi di classe a ripetizione. In difesa se la cavano bene Coda e Domizzi, Lukovic sulla sinistra arrabatta una discreta prestazione e Basta sorprende per una dignitosa prestazione come terzino destro. Domenica si torna in campo contro il Genoa di Gasperini che aspetta nel posticipo di domani la Juve. Partita difficilissima, 343 di grande efficacia con attori di ottimo livello. La partita si vincerà sulle fasce.


































233