Aperitivo a Grado

Per Euro 2016 lo stadio Friuli si rifà il look

RENDERING BOZZA STADIO20Nel quadro della candidatura dell’Italia ad ospitare gli europei del 2016 Udine si propone per  essere una delle città protagonsite di questo grande evento. Il primo passo è quello di presentare un progetto preliminare di quello che potrebbe essere lo stadio friuli per gli Europei

Un impianto di nuova generazione, completamente coperto e in grado di proiettare gli spettatori a pochi metri dallo svolgimento delle partite. Sono questi gli elementi principali dello studio preliminare relativo al progetto di ristrutturazione del “vecchio” stadio Friuli da presentare alla Figc per la candidatura di Udine a Euro 2016. “Questa manifestazione ci offrirebbe un’opportunità straordinaria – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell – per mantenere un impianto all’avanguardia e in grado di ospitare grandi eventi, sportivi e non”. I parametri tecnici e funzionali richiesti per gli stadi che ospiteranno le partite del Campionato Europeo di calcio del 2016 sono in parte diversi da quelli che erano necessari per l’edizione del 2012. Prima di tutto la città di Udine si candida a ospitare anche le partite dei quarti di finale e per questo deve garantire una struttura con capienza di 40 mila spettatori (questo requisito è fissato a 30 mila spettatori per gli stadi in cui si disputeranno solo gare dei gironi eliminatori). Per essere conforme ai parametri di Euro 2016 lo stadio “Friuli” dovrà essere completamente coperto e le tribune dovranno garantire una corretta visibilità a tutti gli spettatori. In base allo studio preliminare l’adeguamento del livello di visibilità dagli spalti agli specifici parametri Uefa comporterà la demolizione delle curve e del primo anello di gradonate (prime 18/20 file). I settori che saranno abbattuti verranno sostituiti da nuovi spalti che, nel caso della tribuna e dei distinti, si raccorderanno con quelli esistenti rimasti. Le nuove gradonate occuperanno la pista di atletica e porteranno gli spettatori più vicini all’area gioco come avviene negli stadi di nuova concezione. L’altra novità, rispetto alle caratteristiche richieste per la candidatura a Euro 2012, sono gli skybox, che al “Friuli”, in base alla bozza di progetto stilata per Euro 2016, saranno 50. La maggior parte degli skybox saranno collocati lungo i settori della tribuna mentre altri verranno posizionati in modo da raccordare la tribune con le due curve. Ogni singolo skybox ospiterà 10 poltroncine e avrà una superficie di almeno 25 metri quadrati. Altri adeguamenti, meno rilevanti, prevedono l’aumento dei servizi igienici, degli spazi per il ristoro e per l’ospitalità. Strutture temporanee dedicate agli sponsor, agli organizzatori e alla struttura organizzativa verranno collocate nella zona dei campi sportivi attualmente destinata agli allenamenti dell’Udinese. Rispetto all’impianto attuale i posti per i disabili aumenteranno dagli attuali 74 a 125, mentre 20 posti saranno riservati sia agli ipovedenti sia agli ipoudenti. Tutta la documentazione dovrà essere presentata nella sua stesura definitiva entro il 10 gennaio 2010 alla Federazione Italiana Gioco Calcio, che a sua volta entro febbraio dovrà consegnare il dossier “Italia” all’Uefa. È probabile, quindi, che il sopralluogo nelle città candidate da parte dei delegati Uefa avvenga nella primavera del 2010, in attesa dell’assegnazione del torneo, prevista per la fine di maggio 2010. “Si tratta ovviamente di un progetto di massima la cui realizzazione è legata a diverse variabili – spiega l’assessore alla Gestione Urbana Gianna Malisani –. Nel caso in cui Udine dovesse far parte del lotto di città nelle quali si disputeranno le partite di Euro 2016, la procedura tipica per la realizzazione di un’opera pubblica verrà attivata immediatamente, con l’individuazione dei progettisti, la fase progettuale, la gara d’appalto, l’esecuzione lavori e dei collaudi finali. Fasi che in questo caso dovranno necessariamente concludersi entro il 2014”.

L’amministrazione comunale si impegnerà a realizzare i lavori di ristrutturazione dello stadio Friuli come richiesto dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio nell’ambito della candidatura dell’Italia per i Campionati Europei di Calcio del 2016. Proprio in quest’ottica nella seduta odierna la giunta ha approvato una delibera che formalizza l’impegno del Comune nel portare avanti l’intervento in caso di assegnazione della manifestazione. La bozza di progetto, redatta in base alle indicazioni fornite dalla Figc con la completa copertura dello stadio, l’eliminazione della pista di atletica, la realizzazione dei nuovi spalti e degli skybox, prevede una spesa complessiva che si aggira intorno ai 50 milioni di euro. L’impegno di spesa, che porterà alla realizzazione del progetto in caso di assegnazione dell’evento all’Italia e di inserimento dell’impianto sportivo udinese nel lotto degli stadi “titolari”, sarà assicurato attraverso la concessione di contributi da parte dello Stato e di altri enti pubblici e/o privati, come già previsto per la candidatura ai Campionati Europei di Calcio del 2012. “Come ho già avuto modo di spiegare già altre volte – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell – realizzare un’opera di questa portata è impossibile senza il sostegno della Regione e soprattutto dello Stato, che per Euro 2012 si era impegnato a finanziare il 30% dell’investimento complessivo e a concedere un contributo in conto interesse sui mutui”.

X___Pratiche APA_?9__09075 Comune Udine - Euro 2016__B- Progetta

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