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Pordenone: ritrovamenti romani a Prodolone

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Una zona ad alto rischio archeologico quella in cui FVG Strade sta lavorando per la realizzazione della Circovallazione di San Vito al Tagliamento e nella quale sono già avvenuti, negli anni, diversi altri rinvenimenti.

Il giorno 8 ottobre, infatti, a seguito dei lavori di splateamento, nel tratto a nord dell’abitato di Prodolone, in prossimità della rotatoria R2 bis, è stata portata alla luce una struttura di forma sub rettangolare di circa 10 metri per 11, realizzata in ciottoli e coperta da un deposito di ciottoli e laterizi di manifattura romana, derivanti probabilmente dal crollo della struttura soprastante, da cui è stato isolato un grosso frammento anforaceo rotto in posto.

L’area in questione è soggetta attualmente a sorveglianza archeologica continuativa da parte dalla Ditta Arcsat s.n.c., sulla base dei ritrovamenti effettuati nell’ambito della precedente verifica preliminare.

A seguito del sopralluogo effettuato il 17 ottobre scorso dal Funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP del FVG, Serena Di Tonto, assieme al direttore dei lavori ing. Cusin di FVG Strade, si è concordato di scavare l’intera area dove è avvenuto il ritrovamento, senza però bloccare il cantiere nelle altre zone.

I lavori di scavo archeologico saranno effettuati sotto la Direzione scientifica della Soprintendenza per una durata tale da consentire una maggiore conoscenza dell’evidenza archeologica riportata alla luce e per cercare di fissarne la datazione e l’eventuale collegamento con altri rinvenimenti in zona.

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