Aperitivo a Grado

Dal 16 al 20 settembre 2009 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori, giunta alla sua decima edizione. Un anniversario importante: segna infatti una continuità di lavoro che ha permesso alla manifestazione di diventare uno degli appuntamenti più interessanti dell’agenda culturale italiana. Nel corso del tempo sia la critica più raffinata che il grande pubblico hanno seguito con passione questo evento, unico nella sua principale caratteristica, che lo differenzia da altre manifestazioni simili: riesce a coniugare la leggerezza sui temi chiacchierati con la profondità nei discorsi seri, la provocazione con l’accademia. Propone così un’idea della letteratura multiforme, brillante e quanto mai attuale, e riesce a dare spazio ai temi e ai protagonisti delle molte realtà emergenti nell’universo del libro. Lo scorso anno, distribuiti nei tre giorni del Festival, gli oltre cento incontri sono stati affollati da una pacifica invasione di appassionati del libro, che cercavano nella ricca offerta del programma quel particolare percorso di dialoghi, incontri e conferenze in grado di diventare la “loro” manifestazione. pordenonelegge è un modo spontaneo, non paludato, di vivere i libri: unisce le persone sulla base dell’amore più bello che esiste, l’amore per le storie, per i pensieri, per i sogni, in una parola, per la letteratura.

pordenonelegge.it è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio I. A. A. di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero.
Tra i sostenitori di pordenonelegge.it vecchi e nuovi che saranno coinvolti nella realizzazione di un evento dedicato: Autovie Venete, Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, Claber, Confartigianato, Il Cantiere, ICEP Impresa Costruzioni Edili Pordenone, Muzzatti, Onda Communication, Palazzetti, Peressini, Savio, Sim2 e Unione Industriali Pordenone. Oltre a loro, affiancheranno il festival i consueti preziosi sponsor tecnici.
I curatori della manifestazione sono Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet.

Innanzi tutto c’è da dire che pordenonelegge durerà due giorni in più: questa è la prima e più importante novità dell’edizione 2009. Passerà dalle tre giornate canoniche, che però conoscevano già una succosa anticipazione nel giovedì con “aspettando pordenonelegge”, a cinque giorni pieni di eventi e di incontri. Una scelta che vuole festeggiare il decennale della manifestazione, e però nasce da più lontano: dall’esigenza, espressa da più parti, di articolare in modo più uniforme i numerosi contributi che sono offerti e richiesti dalle diverse realtà della cultura in Provincia.

Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, a cominciare da Margaret Mazzantini, narratrice amatissima dal pubblico, con una scrittura dal forte impegno etico e emblematica come una parabola, a cui verrà affidato il compito di essere madrina della manifestazione nell’occasione dell’inaugurazione ufficiale. Altro ospite che saprà incantare il pubblico è il magistrato-scrittore Gianrico Carofiglio, autore ormai di culto, maestro nell’arte di architettare storie gialle, dove il dubbio, i valori della laicità e un avvertito umorismo sono il pendant di una lettura scandita da felici colpi di scena. Saranno ancora le tinte gialle a mostrarsi in primo piano negli incontri con Giorgio Faletti, scrittore di best sellers internazionali che fanno propria la lezione della migliore letteratura noir d’oltreoceano, e Donato Carrisi, rivelazione del 2009 con un romanzo forte, fosco, duro e allo stesso tempo avvincente: due autori per un viaggio dentro il male assoluto. A pordenonelegge saranno presenti anche i romanzieri che hanno reso avvincente l’ultima edizione del premio Strega, il vincitore Tiziano Scarpa che sarà protagonista con Antonio Moresco di un dialogo sulla letteratura e sulle sue potenzialità nella realtà imprendibile dei media e della parola di consumo, e Antonio Scurati, autore che utilizza con abilità numerosi registri linguistici per affrontare gli argomenti più ardui della contemporaneità. Un dialogo inedito di assoluto rilievo, e inedito, sarà quello fra Mauro Corona e Carlo Sgorlon, due icone della letteratura italiana, che si confronteranno sui temi che da sempre attraversano i loro libri: il mito, la fiaba, l’amore per la natura. Antonella Sbuelz Carignani e Giordano Bruno Guerri, invece, saranno gli attori di un incontro dedicato all’impresa fiumana, caso unico di una città governata da un poeta, D’Annunzio, che ha convogliato molte delle energie anche violente dell’inizio del secolo scorso. Scrittrice agli esordi, ma conduttrice televisiva di grande personalità, Daria Bignardi parlerà al pubblico di pordenonelegge del suo primo romanzo, una storia famigliare dove si scava nel dolore che viene dalla sopravvivenza dei figli ai genitori. Sempre sul versante delle storie famigliari, due altre graditissime ospiti saranno Rosetta Loy, autrice in grado di percepire il mondo che si sgretola coltivando un senso di universale compassione, e Giuseppina Torregrossa che racconta i più intimi segreti della femminilità e dell’orgoglio di generazioni di donne siciliane. Ancora racconti al femminile con Letizia Muratori e Sandra Petrignani, scrittrici capaci di trasmettere il senso della caotica vita sentimentale di oggi, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Sempre gli affetti saranno al centro dell’incontro tra Pino Roveredo e Francesco Piccolo, che punteranno lo sguardo soprattutto sul trauma di essere lasciati e di lasciare la persona amata. Giuseppe Culicchia sarà, invece, protagonista di un incontro che racconterà delle allucinazioni private e di feste indimenticabili dei giovani d’oggi, alla ricerca di un irraggiungibile equilibrio dell’anima.

Appuntamento irrinunciabile per ciò che riguarda il connubio fra storia e romanzo, sarà il conferimento del premio La storia in un romanzo, nato dalla collaborazione fra pordenonelegge.it e la manifestazione goriziana èStoria, promosso dalla Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. Come importante esponente della letteratura internazionale che ha sempre trattato nei suoi romanzi il tema della storia lontana e recente, è stato scelto lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua che, dopo la premiazione, dialogherà con Emanuela Trevisan Semi, studiosa della complessa e appassionante narrativa di Yehoshua.

Di straordinaria rilevanza è anche la presenza di autori stranieri, a cominciare dallo scrittore inglese David Lodge, che, oltre a essere una figura di rifermento della narratologia contemporanea, ha scritto romanzi sempre divertenti e ricchi di colpi di scena, ironici e imprevedibili. Sarà coinvolto in due incontri lo scrittore norvegese Jostein Gaarder, autore del celeberrimo best seller internazionale Il mondo di sofia: presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo e dialogherà col giovane scrittore danese Torben Guldberg sull’amore nella letteratura scandinava. Autore sfaccettato, in bilico fra diverse culture, è il libanese Amin Maalouf, che a pordenonelegge svolgerà i temi portanti della sua narrativa: il conflitto di religioni, il confronto fra Oriente e Occidente, il dramma del fondamentalismo. Ljudmila Ulickaja si inserisce invece nella grande tradizione della letteratura russa, con storie ricche di senso dell’umorismo e grande attenzione ai dettagli. Tre incontri saranno dedicati alla letteratura francese: con Carole Martinez, autrice del romanzo-rivelazione Il cuore cucito;  con Jean Teulè, scrittore che fa rivivere come personaggi alcuni dei grandi letterati del passato, da Villon a Verlaine; e infine con  Giorgio Vasta e Vincent Raynaud, per un dialogo sui rapporti fra la cultura italiana e quella francese, da sempre vicine, ma con vezzi propri che spesso le rendono indecifrabili l’una all’altra. Ospiti d’eccezione saranno poi la scrittrice americana Elizabeth Strout, che presenterà in anteprima il romanzo che le ha fatto vincere il Premio Pulitzer 2009; e il grande David Peace, uno dei migliori romanzieri noir in circolazione, dal linguaggio d’acciaio: evocativo e, a volte, spietato.

Non sempre i libri hanno una vocazione alla fiction. Spesso cerchiamo tra le pagine un senso e un orientamento rispetto a ciò che succede nel nostro tempo. Riflettere sul presente, radicare il giudizio alla storia, cogliere i racconti, gli stimoli e i ragionamenti che possano stabilire una direzione al nostro sentire, è una delle sfide di pordenonelegge. Beppe Severgnini, acuto osservatore dei vizi e dei vezzi dell’italiano contemporaneo, si intratterrà con il pubblico per un incontro in cui non mancheranno spunti polemici, e paradossi comici. Dalla parte del dramma, dell’abbandono e della educazione difficile, indagando la condizione adolescenziale con disincanto e passione, si pongono invece gli incontri con Fabio Geda e Marida Lombardo Pijola; quest’ultima presenterà in anteprima assoluta a pordenonelegge il suo nuovo libro. Uno sguardo nuovo, divertente ma anche carico di amore, è quello che Massimo Cirri, conduttore radiofonico e psichiatra, dà alla vita vissuta all’interno dei centri di salute mentale, tra dolore e umanità. Il politologo Paolo Flores D’Arcais, insieme con Beppino Englaro, affronterà il tema “A chi appartiene la tua vita?”. Avvenimento che ha provocato fiumi d’inchiostro e molta paura tra la gente, è stata la crisi economica globale: il capitalismo e il sistema finanziario sono stati messi sotto accusa. Ne parleranno, in un dialogo che aiuterà il pubblico a capire i contorni della attuale situazione, una economista, Loretta Napoleoni, e un giornalista economico, Giuseppe Turani. Ancora la crisi sarà al centro della riflessione della tavola rotonda organizzata in collaborazione con Historia-LiMes Club Pordenone, che vedrà protagonisti il direttore di LiMes Lucio Caracciolo, insieme con Giorgio Arfaras. Sempre riguardo ai problemi dell’economia, legati agli assetti del nuovo potere mondiale, si soffermerà in una lectio magistralis Edward Luttwak. Del viaggio e del reportage, e quindi di come è possibile pensare un genere letterario nell’epoca della omologazione di luoghi e persone, parleranno due scrittori che nei loro ultimi libri hanno raccontato le ansie e i piaceri del viaggiatore contemporaneo: Walter Siti e Lawrence Osborne, moderati da Dario Voltolini. Due discendenti delle più importanti famiglie dell’editoria italiana, Roberta Einaudi e Ginevra Bompiani, tra ricordi e realtà del lavoro, rifletteranno su come è cambiata una delle più antiche e belle passioni: stampare e curare libri. Un inedito in Italia di straordinaria rilevanza, le trascrizioni dei discorsi di Hitler allo stato maggiore dell’esercito tedesco, verrà illustrato dal politologo e studioso del nazismo Giorgio Galli.
La Libreria Editrice Vaticana, in collaborazione con Euro’92 porterà nelle giornate del festival quattro appuntamenti dedicati alla poesia e alla musica, alla scienza e all’arte, all’editoria religiosa nel suo complesso. Tra gli ospiti ci saranno Neria De Giovanni, Claudia Koll, padre Josè Gabriel Funes, mons. Renato De Zan, S.E. mons. Ovidio Poletto, l’ambasciatore Zanardi Landi, mons. Giorgio Corbellini, Giovanni Maria Vian, Luca Collodi, Giuseppe Costa e Verdon Timothy.

Di straordinario spessore sarà la qualità degli incontri dedicati alla scienza e alla filosofia.
A partire da Peter Sloterdijk, lo studioso che ha saputo ridare al pensiero il respiro di una grande narrazione, filosoficamente ispirata, incentrata sull’avvento della globalizzazione. Una nuova “carta dell’occidente”, inconsueta per la filosofia della Vecchia Europa, che interpreta spazio e tempo nella prospettiva della “creazione” dell’uomo attuale e riscostruisce, in un’ambiziosa e originale periodizzazione della storia del mondo, le tappe di un’essenziale morfologia genetica. Giovanni Leghissa, Ubaldo Fadini e Bruno Accarino approfondiranno i temi dell’opera di Sloterdijk, ricostruendone la genesi e illustrandone l’accoglienza in Italia. Due incontri fra loro collegati saranno poi le tavole rotonde fra Massimo Donà, Franco Rella e Vincenzo Vitiello, dedicata ai rapporti fra filosofia e poesia, e fra Mario Perniola, Elio Matassi e Quirino Principe, che invece si proporrà di analizzare i rapporti fra arte e filosofia. Marcello Veneziani presenterà la sua ultima fatica, un libro che è il resoconto di un viaggio civile e sentimentale nel meridione italiano, scritto con una grande varietà di registri stilistici: dalla polemica giornalistica alla nostalgia poetica. Di sicuro interesse sarà poi l’incontro con Moustapha Safouan, psicanalista di formazione lacaniana, tra i più eminenti teorici francesi degli ultimi cinquant’anni, autore di un saggio che è una denuncia senza compromessi della politica della scrittura nel mondo arabo, vista dall’autore come causa del terrorismo religioso e della mancanza di libertà.
Come ormai da tradizione, pordenonelegge propone una serie di incontri dedicati alla scienza. Ne saranno protagonisti: Telmo Pievani, Giorgio Vallortigara, Paolo Rossi, Stefano Moriggi, Gianluca Nicoletti, Edoardo Boncinelli.

Dopo il grande successo degli scorsi anni, l’edizione 2009 di pordenonelegge ripropone la Mappa dei Sentimenti, rivolgendosi ancora una volta ai ragazzi delle scuole superiori e agli studenti universitari. Sarà anche l’occasione per presentare il libro collettaneo, allestito in collaborazione con le Edizioni Biblioteca dell’Immagine, nato dalle conversazioni dello scorso anno, che vede protagonisti alcuni dei più bei nomi della filosofia italiana.
La Mappa dei Sentimenti si  lega quest’anno al Messaggero Veneto e alla Banca di Credito Cooperativo Pordenonese in un progetto volto a raggiungere in modo ancora più capillare e diretto i giovani: attraverso le pagine e il sito web del giornale si aprirà lo spazio di un dialogo, legato al Premio SMSentimenti, sulla percezione del proprio sentire e sui modi di comunicarlo.
La giornata di venerdì 18 settembre, poi, sarà interamente dedicata a otto sentimenti: odio, amore, invidia, speranza, inquietudine, felicità, amicizia, gelosia, che diventeranno temi di altrettanti incontri. Se l’anno scorso, come dicevamo, protagonisti erano i filosofi, quest’anno saranno i poeti ad avere il compito di raccontare come è cambiata la nostra vita intima, come quei valori o disvalori che accompagnano la realtà dell’uomo si siano adattati alle diverse circostanze della nostra epoca. Scelti per immediatezza e per opposizione, per la loro natura indominabile e per la loro vicinanza ai temi principali del pensiero e della scrittura, la Speranza, l’Odio, l’Inquietudine, l’Invidia, la Gelosia, l’Amore, la Felicità e l’Amicizia, trovano in Davide Rondoni, Valerio Magrelli, Antonio Riccardi, Fernando Bandini, Biancamaria Frabotta, Antonella Anedda, Franco Buffoni, Umberto Fiori la voce di una appassionata meditazione, con la quale tracciare le vie del nostro sentire, percorrere le strade della città e scandire le ore della giornata.

Come anticipato, con la Mappa dei Sentimenti torna SMSentimenti. Il premio, quest’anno alla seconda edizione, nasce da una idea semplice ma efficacissima: i sentimenti sempre più spesso viaggiano attraverso i nuovi mezzi di comunicazione. Soprattutto i ragazzi, ma non solo, manifestano amore, risentimento, amicizia con mail, o formule brevi e concise determinate dalle possibilità tecniche dei cellulari. Il pubblico verrà quindi invitato a inviare uno o più SMS che dichiarino, spieghino, commentino in pochissime battute (160 caratteri) uno degli 8 sentimenti proposti dalla Mappa. Il Messaggero Veneto, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, accoglierà nel sito ufficiale i messaggi sms. I più belli verranno scelti e pubblicati di settimana in settimana; la giuria, composta da Alberto Garlini, Valentina Gasparet e Gianpaolo Carbonetto sceglierà per le giornate di settembre un vincitore; il migliore sms per ognuno degli 8 sentimenti della mappa riceverà un dono speciale e parteciperà all’incontro di premiazione. Ma non finisce qui. Nei giorni di pordenonelegge il concorso avrà un momento più caldo: chi invierà un sms al Messaggero Veneto potrà concorrere per l’assegnazione di alcuni bellissimi premi. I messaggi verranno letti da una giuria presieduta dal linguista dell’Università di Padova, Michele Cortelazzo, e composta da docenti, filosofi, scrittori, i quali selezioneranno i cinque migliori. Gli sms finalisti saranno quindi sottoposti al giudizio del pubblico, che con la sua votazione decreterà il vincitore assoluto. Dedicheremo quest’anno la volata finale alla speranza: un’emozione positiva, dopo che lo scorso anno il concorso ha esplorato l’universo della paura.

Ancora una volta pordenonelegge.it si occuperà dei linguaggi contigui e comunicanti a quello della letteratura, soffermandosi in particolare sulle parole in scena. Due personaggi amati dal grande pubblico, Flavio Oreglio e Neri Marcorè, che riescono con intelligenza ad entrare nei paradossi sociali e politici della nostra realtà, si presenteranno al pubblico in veste “letteraria”, tra filosofia e divertimento. A cento anni dalla nascita del movimento, Luca Scarlini e Elio (senza Le Storie Tese), offriranno una inedita lettura di testi poco visitati del futurismo internazionale. Mentre tre scrittori che hanno posto al centro della loro narrativa il disagio dell’uomo di fronte alle realtà urbane, Antonio Pascale, Giorgio Falco e Vitaliano Trevisan, si impegneranno in un reading dal titolo Le città visibili. Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, Massimo Cirri e Natalino Balasso riproporranno carnediromanzo, un rave letterario, un happening dove il pubblico verrà preso per mano e portato, grazie a un sapiente caos organizzato, alla creazione di un’idea per un romanzo. Il controverso e mai risolto rapporto tra letteratura e trasposizione cinematografica è lo spunto da cui nasce il progetto “Film da leggere”, condotto da Francesco Piccolo. Ad aprire, l’incontro con uno dei maestri del cinema italiano, Paolo Taviani, che parlerà dei suoi film tratti da grandi romanzi. Seguiranno Francesca Archibugi e Umberto Contarello, rispettivamente sceneggiatrice del film (nonché regista) e scrittore del libro dal titolo Questione di cuore. Due incontri dedicati invece alla riflessione sulla Musica, saranno animati dal musicologo Carlo Boccadoro, che dialogherà con il jazzista Glauco Venier, e dal compositore Mirco De Stefani, con Guido Barbieri. Ancora musica e letteratura con Odeia, al Caffè Letterario libri che parlano di Jazz: di Luca Ragagnin e Flavio Massarutto, accompagnati live da Alessandro Turchet e Paolo Corsini. Alla Sala Vecchia Tipografia Savio, dalle 18.00 in poi, si alterneranno letture di poesia, musica dal vivo e presentazione di libri sulla musica in collaborazione con l’Associazione Farandola.

Anche quest’anno spazio ai giovani autori con il Fight Reading: come sbudellare l’alfabeto e giocarsi la faccia per sedurre un’accolita di  potenziali lettori. Per il secondo anno consecutivo alla Loggia del Municipio sarà allestito il “ring” letterario sul quale saliranno Cristiano Cavina, Christian Frascella e Rosella Postorino provocati dalla presenza degli irredimibili Papu. Gli scrittori leggeranno brani scritti appositamente per questo incontro e il vincitore sarà decretato dal pubblico pordenonese. E poi il Fight writing: quattro scrittori, un ring e il tempo che scorre. Arnaldo Greco, Matteo de Simone, Laura Sandi e Chiara Valerio si sfideranno in un reality writing mostrandosi live mentre scrivono un racconto ad hoc. Nessuna regola, solo la ragionata improvvisazione e la breccia iniziale, uguale per tutti. E, a complicare il tutto, i divertenti colpi di scena dei Papu. I due eventi sono a cura di Ombelicale (Simone Marcuzzi, Federica Manzon, Roberto Cescon). In più, quest’anno, ci saranno due novità: Tullio Avoledo, presenterà Giovanni Montanaro e Filippo Bologna; e Andrea Pezzi, stimolato da Alessandro Garofalo, parlerà ai giovani della comunicazione e della creatività

Il riscaldamento del pianeta, i cambiamenti climatici, le nuove forme d’energia sono temi ormai costanti della riflessione sullo sviluppo sostenibile che impongono a ogni cittadino delle serie prese di posizione sui temi dell’ecologia. pordenonelegge anche quest’anno dedicherà alcuni incontri a questi problemi così pressanti. Innanzitutto verrà presentato l’ultimo saggio di Fred Pearce, uno dei più noti studiosi mondiali di questioni ambientali, indagate e descritte per mezzo di sguardi spiazzanti e controintuitivi. Secondo momento in cui ecologia e letteratura troveranno modo di intrecciarsi, sarà quello dedicato alla collana di noir ecologici Verdenero. Ce ne parleranno due degli scrittori coinvolti nel progetto Tullio Avoledo e Simona Vinci, moderati da Giorgio Vasta. Sullo stesso tema un incontro con Giuseppe Barbera che parlerà, insieme con Gabriele Centazzo, di cosa dobbiamo fare per appropriarci della forza e delle virtù delle più belle risorse della natura. La filosofia e l’estetica del verde saranno affrontate anche nel corso di un incontro con Michela Pasquali, Massimo Venturi Ferriolo e Massimo Rigolli. Nella serata di giovedì Giuseppe Cederna ci guiderà in percorso affabulatorio dentro la vita dei fiumi e le meraviglie dell’acqua.

Una serie di tre incontri a cura di Enzo Golino, intitolata Le disuguaglianze invisibili, sul tema dell’analfabetismo nell’era della rete, esplorerà i problemi dell’istruzione e della comunicazione alla luce dei nuovi mezzi tecnici e delle nuove pratiche della scrittura. Un’occasione importante per delineare i contorni di un fenomeno che presenta aspetti diversi e contrapposti di impoverimento e di ricchezza sia sul piano espressivo che sui modi e sugli effetti della comunicazione. I titoli degli incontri e gli autori protagonisti: Ma è vero che siamo analfabeti? con Stefano Rodotà, Valeria Della Valle, Vittoria Gallina, Michele Cortelazzo. Il computer ci salverà? Digitare, scrivere, videocomporre con Sara Bentivegna, Claudio Strinati, Luca Serianni. E l’editoria che deve fare? con Giuseppe Antonelli, Giulio Mozzi, Marco Polillo. Conduce Enzo Golino.

Dalla collaborazione tra pordenonelegge e il Premio Stephen Dedalus, fondato tra gli altri da Alberto Casadei, Andrea Cortellessa e Guido Mazzoni, è nata questa primavera la Classifica dei Grandi Lettori, che ha animato di adesioni e di polemiche il mondo letterario nazionale: sul sito di pordenonelegge e del Premio Dedalus le scelte dei Cento Grandi Lettori, invitati tra i critici, i letterati e gli autori impegnati nel panorama italiano, sono state annunciate e spesso discusse. La giuria formata da Antonella Anedda, Alberto Casadei (segretario), Grazia Casagrande, Andrea Cortellessa, Lidia De Federicis, Enzo Golino, Guido Mazzoni, Massimo Raffaeli, Walter Siti, ha inoltre selezionato i finalisti del Premio Dedalus, che verrà celebrato a pordenonelegge domenica 20 settembre. Ai vincitori, la somma simbolica di 1 euro.
Faranno da cornice al premio due incontri, dove si parlerà di alcuni dei temi importanti per l’universo della formazione culturale: Letteratura e nuovi media, quali sono i veicoli dell’informazione e della circolazione dell’opera letteraria, con Alberto Casadei, Andrea Cortellessa e Marino Sinibaldi, e Come leggere i classici alla luce della realtà letteraria di oggi, nell’era dei blog e del dominio mediatico della comunicazione, con Marco Belpoliti, Luciano Canfora e Guido Mazzoni.

Non può mancare la poesia a pordenonelegge: la poetessa statunitense Jorie Graham sarà presentata dalla sua traduttrice Antonella Francini. Ci sarà poi l’incontro con  Nanni Balestrini e Jean-Jacques Viton, uno dei nomi più rappresentativi della poesia in Francia, con la partecipazione del suo traduttore, il poeta Andrea Inglese e dello scrittore e poeta Massimo Rizzante, direttore della nuova importante collana di poesia che ospita l’autore francese. Ci saranno i poeti della Mappa dei Sentimenti: Antonella Anedda, Fernando Bandini, Franco Buffoni, Umberto Fiori, Biancamaria Frabotta, Valerio Magrelli, Antonio Riccardi, Davide Rondoni. Un momento importante sarà anche la lettura condotta dal poeta e traduttore Miha Obit che vedrà insieme altri sei poeti, gli sloveni Ivan Dobnik, Maja Vidmar, Lucija Stupica, e i friulani Mario Benedetti, Antonella Bukovaz e Pierluigi Cappello, configurando un gemellaggio sul confine dei versi. Un altro incontro di particolare interesse sarà con il poeta Lello Voce.
Ci saranno inoltre le letture serali alla Sala Vecchia Tipografia Savio, dove saranno ospiti alcuni poeti presenti al festival.

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