Aperitivo a Grado
facebook

barcolana.jpgE’ stata presentata stamani a Trieste la 40.a edizione della regata velica internazionale Barcolana. “I primi quarant’anni”: così la Barcolana si festeggia e festeggia una città appassionata di vela, che ogni anno sa accogliere oltre 300.000 persone, appuntamento per domenica 12 ottobre
e sarà preceduta da una settimana di eventi e manifestazioni a terra e in mare.DENISE KARBON MADRINA DELL’EVENTO – In occasione dei 40 anni della regata, arriva a Trieste una madrina d’eccezione: si tratta della sciatrice Denise Karbon, vincitrice della Coppa del Mondo di sci in Slalom gigante. Denise, presente oggi alla conferenza stampa, sarà in regata a ottobre a rinsaldare lo storico binomio tra vela e sci. “Ho risposto con piacere all’invito della Società velica di Barcola e Grignano – ha detto Denise – perché questa manifestazione mi ha sempre incuriosita. L’ho vista in televisione in più occasioni, e mi fa piacere
quest’anno esserci e partecipare”.

UN INTERO TEAM DI COPPA AMERICA ALLA BARCOLANA – A festeggiare,
quest’anno, il 40.o compleanno della Barcolana arriva Shosholoza, il
team rivelazione della scorsa edizione di Coppa America. Shosholoza
arriverà a Trieste per regatare con l’intero team di Coppa, con Paolo
Cian al timone e Tommaso Chieffi alla tattica. “La Barcolana ha accolto
con vivo piacere la richiesta di Shosholoza di essere presente alla
regata: è la prima volta che un team intero di Coppa partecipa
all’evento, e sarà bellissimo poter ammirare a Trieste lo scafo
protagonista a Valencia”, ha detto il presidente della Società velica di
Barcola e Grignano, Gastone Novelli.

LA REGATA – Gli ospiti illustri della 40.a edizione arricchiranno un
evento ormai entrato nella tradizione della marineria mediterranea: con
oltre 1900 barche al via, la 40.a edizione della Barcolana si propone
con regolamento invariato, stesso percorso (un quadrilatero di circa 16
miglia con una boa in acque slovene) e una sostanziale modifica ai
valori della tassa di iscrizione, con aumenti per le classi più grandi
(dalla Super Maxi alla classe Zero) e costi inferiori per le classi più
piccole, una scelta che permette di allineare l’evento ai valori delle
regate mediterranee per quanto riguarda gli scafi più competitivi, e
punta al tempo stesso a favorire la partecipazione delle piccole barche
a equipaggio familiare.

IL VILLAGGIO – Grazie alla collaborazione delle autorità locali, in
primo luogo il Comune di Trieste e l’Autorità portuale, la regata potrà
contare su imponenti spazi a terra, lungo le Rive, e fare da cornice,
con un villaggio hospitality lungo oltre un chilometro, alla settimana
di regate. A terra, oltre agli spazi dedicati all’infopoint regata, alla
sala stampa e a Shosholoza, saranno posizionate tensostrutture dedicate
agli sponsor della manifestazione, zone dedicate alla ristorazione e
spazi per esposizione di attrezzature e servizi di carattere nautico.
Per la prima volta, il Villaggio della Barcolana sarà attivo per più di
quattro giorni: diversamente dalle precedenti edizioni, infatti, verrà
inaugurato a sei giorni dall’evento, martedì 7 ottobre, una scelta che
da un lato risponde alle richieste dei partner e sponsor della
Barcolana, e dall’altro permette di avviare con anticipo, a beneficio
dei partecipanti alla regata, degli ospiti e dei triestini, la cornice a
terra dell’evento.

GLI EVENTI COLLEGATI – Come ogni anno, la Barcolana sarà “circondata” da
eventi a terra e in mare: confermato il Barcolana Festival – tre giorni
di concerti a ingresso gratuito in piazza dell’Unità d’Italia, dal 9
all’11 ottobre – si prospettano interessanti novità per la Barcolina, in
programma il fine settimana precedente la Barcolana, il 4 e 5 ottobre.
Per la prima volta, infatti, la regata dei ragazzi sarà aperta, oltre
che agli Optimist e ai windsurf Techno 293, anche alla classe Laser, che
approderà in regata con un vero e proprio esercito di ragazzi. La
Barcolina avrà quale base logistica, anche quest’anno, il Molo IV del
Porto Vecchio di Trieste, a seguito della collaborazione con Trieste
Terminal Traghetti. Grazie invece alla collaborazione dello Yacht Club
Adriaco, crescerà anche l’evento dedicato alle barche d’epoca: Barcolana
Classic, infatti, giunge alla terza edizione e si propone dal 7 all’11
ottobre come un raduno per barche classiche tra i più attesi del
Mediterraneo. Confermata, alla vigilia di Barcolana, l’11 ottobre, anche
la regata notturna, che come ogni anno si svolgerà nel Bacino San Giusto
e sarà dedicata alla classe Ufo. A terra, nei pomeriggi di Barcolana –
con la sponsorizzazione della Provincia, che in Barcolana da alcuni anni
sostiene eventi dedicati alla cultura marinara triestina – si svolgerà
“Maldobrie in Barcolana”, lettura nei caffè storici di Trieste delle
popolari Maldobrie, con la collaborazione del teatro La Contrada.

POLO, MANIFESTO E MASCOTTE – E’ blu la polo celebrativa della 40.a
Barcolana. Prodotta anche nel 2008 da Murphy&Nye.

Si chiama “Zachete”, la mascotte dell’edizione 2008 della Barcolana: si
tratta di un crostaceo che va a completare l’eclettico equipaggio di
pupazzi costruito negli ultimi cinque anni. Zachete va a unirsi al
timoniere Timo, a Uccio, Roby e Toni, il triestinissimo team delle
mascotte Barcolana prodotte dalla Cutee di Udine.

Infine, il manifesto della regata: l’immagine della 40.a edizione è
firmata dal grafico triestino Daniela Giraldi, che ha saputo disegnare
con le vele della scorsa edizione della regata un celebrativo “40”. Il
manifesto dell’evento sarà stampato in oltre 4.000 copie, donato agli
armatori iscritti e spedito a tutti i circoli velici dell’Adriatico, dei
laghi, e a livello internazionale in Slovenia, Austria e Croazia e sarà
l’immagine della campagna affissioni e pubblicitaria di promozione
dell’evento.

INTERNET- Si naviga anche in rete grazie ad Insiel che, per l´ottavo
anno consecutivo, è partner tecnologico della Società Velica di Barcola
e Grignano e fornitore ufficiale del sito www.barcolana.it, da oggi on
line con tutte le informazioni aggiornate oltre ad immagini e curiosità
sull’evento.

IL PRESIDENTE – “La quarantesima edizione della Barcolana – ha
dichiarato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano,
Gastone Novelli – si presenta con numerose novità. Siamo molto felici di
accogliere la madrina Denise Karbon, che ha voluto essere con noi in
questo evento, lasciando per un giorno gli sci, e siamo orgogliosi di
avere in regata Shosholoza, con il proprio team di Coppa America. Il
nostro ringraziamento va a tutti coloro che si iscriveranno alla regata
quest’anno, e a tutti coloro che lo hanno fatto nelle precedenti
edizioni, contribuendo a costruire, anno per anno, un evento unico al
mondo.

“Per organizzare questa manifestazione il sostegno economico, logistico
e organizzativo delle Istituzioni è fondamentale: ogni anno il Comune di
Trieste e l’Autorità Portuale e le sue società collegate garantiscono la
disponibilità degli spazi a terra e lungo le banchine, e permettono così
l’esistenza dell’evento stesso. La Regione Friuli Venezia Giulia, la
Camera di Commercio, la Provincia, la Fondazione CRTrieste sostengono
economicamente la manifestazione, e accanto a loro gli sponsor privati
finanziano l’evento. A tutti va il nostro ringraziamento. Il nostro
compito è quello di organizzare una regata, un insieme di eventi
collegati che per una settimana trasformano Trieste e il Friuli Venezia
Giulia nella capitale della vela: siamo orgogliosi di farlo, con grande
passione, sapendo di dare il nostro piccolo contributo allo sviluppo
turistico ed economico della città e della regione”.

IL COMANDANTE SALVATORE SARNO – SHOSHOLOZA

“E’ un grande onore per noi partecipare alla Barcolana di Trieste. Si
tratta di una importante opportunità per proseguire la nostra campagna,
e per essere in grado di mostrare
all’Italia il nostro “sogno africano”, permettere di toccare con mano la
nostra barca, di incontrare il nostro team a di condividere un pezzo di
Sudafrica, specialmente considerando i problemi attuali che riguardano
il nostro paese e che sono stati così tanto pubblicizzati dalle
televisioni europee.

“Vogliamo che le persone ci conoscano da vicino – ha detto ancora il
comandante Sarno – e vogliamo invitarle a raggiungerci inSud Africa
senza paura, sia ora sia nel 2010, quando avranno luogo i mondiali di
calcio”.

Salvatore Sarno, fondatore e managing director di Shosholoza, è nato in
Italia ed è sudafricano d’adozione:”Shosholoza è qualcosa di chiaro, di
limpido e trasparente: vogliamo mantenere questa immagine che abbiamo
costruito durante la Coppa America nel 2007. Questo è il motivo per cui
di recente abbiamo partecipato alla Velalonga di Napoli e anche a
Trieste porteremo il nostro spirito, con l’obiettivo di incontrare i
nostri sostenitori italiani, che sono migliaia e che ringraziamo per il
loro grande supporto”.

955