programma in 50 parole
Avete 50 parole per descrivere il Vostro programma in termini di eventi , divertimento e cultura per giovani.
BATTILANA: Questi eventi vanno pensati e programmati con gli stessi. Spesso i giovani delegano senza partecipare attivamente. Coinvolgerei il “Sindaco e la Giunta” dei giovani per renderli protagonisti delle scelte. Io sono un “giovane” di 68 anni e non ho la presunzione d’inventare programmi senza la conoscenza della necessità giovanile ai tempi d’oggi.
CAINERO: La mia proposta è molto articolata a cominciare dalle realizzazione di grandi eventi di lunga durata, iniziative specifiche nelle piazza udinesi e la valorizzazione delle realtà artistiche locali che non vanno assolutamente dimenticate.
DI GIORGIO: Udine sarà la citta della libera espressione, l’amministrazione si adopererà per la divulgazione e l’implementazione delle varie manifestazioni
GALIOTO: L’organizzazzione di eventi musicali per i gruppi emergenti, una scuola teatrale libera da influenza politiche, la creazione di spazi per attività sportive alternative tipo skate, bmx, rollerblade e motocross, oltre a campi volo per aeromodelli o piste per radiomodelli, devono essere le nuove attrattive per ampie sacche di giovani che praticano tali attività, non tralasciando anche attività cabarettistiche.
HONSELL: “Gli eventi in programma sono quelli di cui abbiamo parlato; se ne possono fare di nuovi e lo faremo se e nella misura in cui i giovani ce lo chiederanno. Ritengo che i comune debba sostenere maggiormente chi fa cultura, arte e anche intrattenimento. Ma – lo ribadisco – le iniziative migliori nascono nella condivisione, nella collaborazione”.
ORTIS: La cultura e l’economia deve integrarsi per dare vita ad una nuova capacità attrattiva di Udine, senza distinzioni tra centro storico e gli altri borghi della città. I primi protagonisti di questa nuova stagione sono i giovani dai quali attendo l’entusiasmo e le proposta, che sicuramente non mancheranno.
SALME’: Il nostro programma è per la comunità udinese nel suo insieme. Ai giovani rivolgo solo un appello a ritrovare il gusto di far politica, ad amare la nostra terra ed a lottare affinché la fiumana di stranieri che vivono ormai tra noi, non stravolga in modo irreparabile l’identità della nostra città, del Friuli e dell’Italia: Questa è la missione che la storia affida oggi ai giovani Italiani.
VOLPE PASINI: Farò crescere il concetto di comunità fra cittadini, imprenditori e comune, in questo modo cercherò il giusto equilibro per rendere la città “divertente e ancora più viva” senza per questo pregiudicare il necessario riposo dei meno giovani. Attrazioni ogni giorno, libera possibilità di esibirsi, musica in ogni piazza e grande attenzione ai giovani talenti locali ai quali dobbiamo dare la possibilità di esibirsi o esporre le proprie opere.
Rivestirò tutti i cantieri edili dando agli artisti la possibilità di disegnare su grandi apzi la loro arte.










e la sporcizia che ci troviamo noi cittadini quando cerchiamo di passeggiare nella nostra città?
e le immondizie che non vengono mai introdotte nei cassonetti ma appoggiate con “cura” sui marciapiedi?
mi riferisco in particolare ad una zona, sita nel centro storico, tra via ungheria e viale trieste, il cui degrado è vistosamente sotto gli occhi di tutti.
sono già state fatte segnalazioni, ma ancora, dopo tantissimo tempo, ci sono immondizie d’ogni sorta e costruzioni ormai fatiscenti. e più immondizie ci sono, più tutti si sentono incentivati ad incrementare la cosa senza alcuno scrupolo.
altro che eventi culturali…prima puliamo, poi….