puracucina_marmellata

Anche a voi è capitato di avere un raptus al mercato e siete tornati a casa una cassa intera di arance questi giorni? A me sì. Adoro gli agrumi, qualunque tipo siano. Ne consumo molti e ne faccio largo uso in cucina. Il loro profumo e il loro colore mi danno energia e mi portano il sole in casa. Ora è il periodo migliore per prenderle delle belle arance e dei bei limoni appena raccolti a buon prezzo; come faccio a resistere a questa tentazione? Dato che non riesco a consumarli tutti prima che vadano a male, mi sto dedicando a fare le conserve per poterli gustare in un secondo momento.

puracucina_marmellata1Marmellata amara di arance

L’ho chiamata così perché non è una marmellata di arance amare ma di arance normali; potete usare sia navel, tarocco o, più avanti, anche valencia. A mio parere, nelle marmellate di agrumi, un poco di amarognolo ci vuole. In questo caso ho ottenuto quel leggero amaro dalla pellicina bianca che avvolge la frutta.

per un barattolo di 300 gr circa:
3 grosse arance biologiche / non trattate?circa
150 gr di zucchero di canna (1/3 del peso netto della frutta)

Ricavate delle strisce di scorze di arancia con un pelapatate, senza prendere la parte bianca, e tagliatele a julienne (fili sottili). Sbucciate le arance e pulite dalla polpa bianca della buccia il più possibile. Lasciate però la pellicina trasparente che avvolge la polpa, vogliamo quel poco di amaro che darà alla marmellata.

Togliete i semi e tagliate la polpa a dadini, quindi pesate assieme alla scorza. Questo peso della scorza e della polpa è quello che intendo con il peso netto della frutta. Trasferite in una casseruola larga di inox con il fondo pesante. Unite lo zucchero dal peso pari a un terzo del peso della frutta, solitamente circa 150 grammi.

A fuoco medio, portate il tutto a ebollizione e mescolate per far sciogliere meglio lo zucchero. Appena prende il bollore, abbassate la fiamma e continuate la cottura a fuoco dolce. Mescolate di tanto in tanto per evitare che la marmellata si attacchi. Se dovesse creare tanta schiuma, toglietela con una schiumarola.

Quando il liquido si è ridotto a circa la metà, togliete dal fuoco, e frullate con il minipimer fino ad avere una purea non troppo vellutata. Lasciate che si vedano ancora dei fili di scorza per dare un aspetto più rustico. Continuate la cottura e mescolate spesso fino a quando la marmellata non si è ristretta a un terzo del volume originale.

Per sapere se la consistenza è giusta, fate questa prova: soffiate la marmellata attaccata sul cucchiaio di legno, dovrebbe lasciare una traccia che assomiglia a un fiore. Se avete le mani d’amianto, potete provare anche a fare una riga verticale sul cucchiaio. Se la riga non si dissolve, la marmellata è pronta.

Versate la marmellata ancora bollente in un barattolo caldo e sterilizzato. Chiudetelo e capovolgetelo in una superficie piatta fino al completo raffreddamento. Questo passaggio dovrebbe creare l’effetto sottovuoto.

Per una maggiore sicurezza potete far bollire il barattolo per circa 20-30 minuti e lasciarlo nell’acqua fino a quando non si raffreddi. Asciugate i barattoli e conservate.

puracucina_marmellata2Lemon Curd

Il lemon curd è una crema di limone della tradizione inglese; molto fresca e apparentemente leggera, anche se non è proprio dietetica. E’ un ottimo ripieno alle crostate ed è buono da spalmare sul pane e muffin o, perché no, provate a mescolarlo alla crema pasticciera o al gelato alla vaniglia.
per 2 vasi di 200 gr circa:
250 gr di zucchero semolato
125 gr burro
3 limoni biologici,
la scorza e il succo (100-120 ml)
2 uova + 1 tuorlo

In un’ampia ciotola di vetro o di inox, fate sciogliere a bagnomaria il burro con la scorza di limone, grattugiata finemente. La grattugia Microplane è perfetta per lo scopo. La trovate facilmente nei negozi casalinghi, è un po’ costosa ma vale tutti i centesimi. La potete anche usare per grattugiare le spezie e i formaggi duri.

In un altro recipiente, sbattete le uova e amalgamate assieme allo zucchero. Aggiungete il succo di limone a filo, sempre sbattendo con una frusta, fino a ottenere un’emulsione liscia. Unite il composto al burro sciolto. Quindi, mescolate con una frusta e cuocete, sempre a bagnomaria, fino a quando la crema si addenserà.

Versate il lemon curd ancora caldo nei vasetti sterilizzati e lasciate a raffreddare. Conservate in frigorifero e consumate entro un mese.

puracucina_marmellata3

Mi chiamo Theodora Hurustiati Poeradisastra, sono nata a Giacarta (Indonesia) 34 anni fa e nel 2002 il mio cuore mi ha portato fin qui, a Udine. La cucina mi ha incuriosita fin da piccola.
Inevitabilmente, in Italia questa passione ha preso sempre più piede e l’ho trasformata in un blog: puracucina.blogspot.com

Ogni giovedì sera, alle 21.30, sul canale 411 di SKY, mi potete vedere nella seconda edizione di “La Scuola- Cucina di Classe”, è il primo e unico talent show gastronomico in Italia, in onda sul Gambero Rosso Channel.

A partire dal 12 febbraio curo per Udine20 questa rubrica settimanale di cucina dal titolo “Pura Cucina” Quindi, ci troviamo qui ogni sabato, con una ricetta da provare per il fine settimana.

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