Qualità della cura alle pesone fragili da badanti, associazioni e istituzioni

servizi_p_a_anziani1Un’opportunità di confronto tra Istituzioni sociali e di Ambito e Terzo Settore sulla qualità della cura fornita dalle assistenti familiari, ovvero le badanti, e il Fondo per l’Autonomia Possibile (Fap). Di questo e di altro si parlerà giovedì 23 novembre a partire dalle 10 in sala Ajace a Udine (piazza Libertà) nella tavola rotonda “Le persone fragili e il sostegno della comunità alle famiglie”, un’occasione per confrontarsi e mettere sullo stesso tavolo esperienze e buone prassi.

“Una delle linee d’attività messe in campo dal Comune di Udine per promuovere l’affermazione del welfare generativo – spiega l’assessore alla Salute ed Equità Sociale, Simona Liguori – consiste nel dare un forte sostegno al consolidamento e allo sviluppo di quelle reti tra Istituzioni pubbliche e volontariato organizzato che mirano ad innescare un circolo virtuoso tra l’intervento pubblico, i circuiti di solidarietà e un ruolo attivo delle famiglie. Un circolo – prosegue – che, a sua volta, sia in grado di generare nei riguardi delle persone fragili un contesto in cui, al posto della sensazione di sfiducia e di abbandono, prevale invece quella di una comunità che protegge e aiuta nella maniera più adeguata e personalizzata possibile”.

I lavori, che come anticipato, inizieranno alle 10, saranno moderati dal giornalista Paolo Mosanghini, autore del libro (s)Badanti, da poco edito da Gaspari, e vedranno la partecipazione del direttore dell’Ambito Socio-Assistenziale Antonio Impagnatiello, di Sandra Roppa dei Servizi di Prossimità – No alla Solit’Udine, di rappresentanti di diverse associazioni come Domina di Udine (associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico), dell’Aspic Fvg (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità ), del Giardino dell’Hospice, della Banca del Tempo e dell’Auser (associazione di autogestione di servizi nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani).

La tavola rotonda è aperta a tutti, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala Ajace.

 

#news

servizi_p_a_anziani1Un’opportunità di confronto tra Istituzioni sociali e di Ambito e Terzo Settore sulla qualità della cura fornita dalle assistenti familiari, ovvero le badanti, e il Fondo per l’Autonomia Possibile (Fap). Di questo e di altro si parlerà giovedì 23 novembre a partire dalle 10 in sala Ajace a Udine (piazza Libertà) nella tavola rotonda “Le persone fragili e il sostegno della comunità alle famiglie”, un’occasione per confrontarsi e mettere sullo stesso tavolo esperienze e buone prassi.

“Una delle linee d’attività messe in campo dal Comune di Udine per promuovere l’affermazione del welfare generativo – spiega l’assessore alla Salute ed Equità Sociale, Simona Liguori – consiste nel dare un forte sostegno al consolidamento e allo sviluppo di quelle reti tra Istituzioni pubbliche e volontariato organizzato che mirano ad innescare un circolo virtuoso tra l’intervento pubblico, i circuiti di solidarietà e un ruolo attivo delle famiglie. Un circolo – prosegue – che, a sua volta, sia in grado di generare nei riguardi delle persone fragili un contesto in cui, al posto della sensazione di sfiducia e di abbandono, prevale invece quella di una comunità che protegge e aiuta nella maniera più adeguata e personalizzata possibile”.

I lavori, che come anticipato, inizieranno alle 10, saranno moderati dal giornalista Paolo Mosanghini, autore del libro (s)Badanti, da poco edito da Gaspari, e vedranno la partecipazione del direttore dell’Ambito Socio-Assistenziale Antonio Impagnatiello, di Sandra Roppa dei Servizi di Prossimità – No alla Solit’Udine, di rappresentanti di diverse associazioni come Domina di Udine (associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico), dell’Aspic Fvg (Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità ), del Giardino dell’Hospice, della Banca del Tempo e dell’Auser (associazione di autogestione di servizi nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani).

La tavola rotonda è aperta a tutti, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala Ajace.

 

#news

Powered by WPeMatico