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Rally Alpi Orientali: in testa Rossetti

Elezioni Comunali 2019

rossetti2La prima giornata di gara del 45. Rally del Friuli – Alpi Orientali, settimo atto del Campionato Italiano Rally, è terminata sotto il segno di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi. L’equipaggio ufficiale Abarth, con la Grande Punto S2000, tra l’altro vincitori della passata edizione della gara nonché Campioni italiani in carica, sono andati al comando con un attacco deciso sulla prima delle cinque prove speciali odierne, resistendo poi agli attacchi di una concorrenza assai qualificata ed agguerrita. Rossetti ha sfruttato al meglio il fattore campo, correndo nelle strade della sua regione di origine (è pordenonese) e gestendo al meglio le potenzialità di una vettura che lo ha assecondato senza problemi. La seconda piazza provvisoria è per il toscano, ufficiale Peugeot, Paolo Andreucci, con la 207 S2000 ufficiale. L’attuale capoclassifica della serie tricolore (a parti punti però con il trentino Travaglia) ha subìto l’iniziativa della concorrenza per poi reagire nel finale della giornata agguantando appunto la posizione d’onore a scapito del veronese Umberto Scandola, con la seconda Abarth ufficiale. Completa il podio provvisorio Renato Travaglia, che corre con una Peugeot 207 S2000, debilitato dal mal di schiena,conseguenza di un incidente domestico nel pre-gara. Il trentino ha sofferto l’adattamento ad una vettura a lui nuova, l’ennesima che cambianella stagione corrente. Ai piedi del podio Scandola, autore di una concreta prima parte di gara, quinto il reggiano Davide Medici (Peugeot 207 S2000) nonostante una “toccata” sulla seconda prova e sesto è il bergamasco Alessandro Perico (Peugeot 207 S2000), ritornato alle gare dopo tre mesi di stop, il quale ha invece lamentato problemi di assetto posteriore. Il giovane Trevigiano Marco Signor e la sua Grande Punto Abarth S2000 occupano la settima piazza anche in questo caso nonostante una “toccata” senza eccessive conseguenze sulla quarta prova, davanti al toscano Rudy Michelini (Peugeot 207 S200), che invece in questa gara molto selettiva è al debutto. Nono, in una posizione non consona alla sua fama, l’ex Campione Italiano Piero Longhi, con la Skoda Fabia ufficiale.
Il novarese, alla terza gara con la vettura boema, (vincitore della gara precedente di questa a luglio, il “San Crispino”) è alla sua prima esperienza stagionale su asfalto ed ha sofferto l’adattamento a fondo oltre che per problemi ai freni. Chiude la top ten il trevigiano Andrei Biasiotti, anche lui con una Peugeot 207 S2000. Fuori dalla top ten l’astigiano Cantamessa, afflitto da problemi di alimentazione alla sua 207 S2000, oltre che in debito di ritmo in quanto è rimasto fermo per tutta la stagione sino a questa gara.

Tra le vetture a due ruote motrici è bagarre: comanda per adesso il
sammarinese Alex Raschi (Renault New Clio Sport) sul veneziano Ghegin con
la Honda Civic TypeR.

Tra le vetture storiche partecipanti alla prova del Campionato Europeo ed Italiano Rally Storici, al comando del terzo raggruppamento ( e primo assoluto), dopo il repentino ritiro di Salvatore Riolo (mozzo ruota nel
trasferimento per la prima prova di stamani, rientra con il “Super
Rally”) vi è Pierangelo Rossi con una Porsche 911. Nel secondo è in testa
Romano (Porsche) e nel primo il fiorentino Polli (Lotus Elan).

Domani altra serie di sei prove speciali,nelle quali entreranno in scena anche i 25 concorrenti del Challenge di IV zona con arrivo finale alle 19,00 in Piazza Libertà ad Udine (le vetture storiche arriveranno alle
17,00).

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