Aperitivo a Grado

Reana del Rojale: marathon bike per Haiti – 28 aprile 2012 – aperta a tutti

Manca poco ormai alle prestigiose Granfondo e Mediofondo per Haiti, che si terranno il 6 maggio. Le Corse però entrano nel vivo la prossima domenica, il 29 aprile, grazie alla Marathon Bike per Haiti e alla più “tranquilla” Eco Bike.
Saranno circa in 600 gli spericolati che il prossimo fine settimana, accompagnati da amici e famiglie, percorreranno gli sterrati che circondano Zompitta, nuova sede che ospita le competizioni dedicate ai ciclisti che cavalcano mezzi non “da strada” ma “da sterrato”.
Negli nuovi spazi allestiti in via Rosta Ferracina, a lato del torrente Torre, i partecipanti troveranno Il Villaggio Ospitalità che provvederà a iscrizioni e consegna pacchi gara (sabato 28 aprile, dalle ore 14.00 alle ore 19.00 e domenica 29 aprile dalle ore 7.00 alle ore 9.00). Ci saranno ovviamente diversi chioschi che a prezzo contenuto potranno rifocillare i palati più esigenti – fra i vari piatti segnaliamo la wiener con patatine a 4,50 euro-, l’accompagnamento musicale del dj Camol.G, oltre che un corner “brioche”, che già prevediamo apprezzatissimo.
Una gara divertente per chi partecipa ma anche per gli spettatori: durante la Marathon Bike i ciclisti affrontano un tracciato impegnativo adatto a chi non ha paura di correre qualche rischio. Come sempre sarà divisa in due percorsi dalla lunghezza differente ed è accompagnata anche da una gara adatta invece a tutti, la Eco Bike. La Marathon Bike fa parte del circuito MTB Friuli Challenge.
Partenze. Ci saranno due partenze separate: prima partiranno i concorrenti che sceglieranno il percorso più lungo,denominato Marathon, alle 9.45, e poi chi invece si cimenterà con il corto, chiamato Fondo, alle 10.00. Chi invece vorrà sperimentare il percorso non agonistico di circa 21 km potrà partire alle 10.15, allo start della Eco Bike.
Tracciato. La Marathon partirà a poche centinaia di metri dal Villaggio Ospitalità per la precisione sui prati di Savorgnano del Torre e si sviluppa su un tracciato lungo 57 km per 1.600 metri di dislivello, mentre sono 44 i km e 1.200 metri di dislivello della cosiddetta gara breve “Fondo”. Il clou sarà sulle verdi colline che collegano la fertile pianura ai monti incontaminati, e dove nascono i grandi vini conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. La gara si farà subito vera con le prime brevi ma intense salite; termine di uno sterrato con fondo compatto e pendenza impegnativa nel finale si raggiungerà l’anfiteatro panoramico “dell’Aquila del Torre” da dove si potrà spaziare a sud verso la pianura friulana e a nord verso i monti che ancora attendono di essere solcati dai ciclisti delle ruote grasse impegnati nella Marathon. Dopo vari sforzi e saliscendi si giungerà al primo tetto della corsa, sopra il passo di Monte Croce e alla prima divisione dei percorsi. Per chi avrà scelto la “ECO Bike” questo è il punto più lontano e più in quota della giornata. Un single track in discesa riporterà i partecipanti verso valle per percorrere gli ultimi chilometri lungo i prati e i boschetti degli argini del torrente Torre e raggiungere il traguardo posto a Primulacco. Per chi invece avrà scelto la Marathon Bike o la fondo, continuerà sulla pista trattorabile che conduce al passo di Monte Croce. Dopo un passaggio per il paese di Attimis, si arriverà prima a Cergneu Superiore e poi a Cergneu Inferiore. In questo punto si chiuderà il primo cancello e si divideranno i percorsi Marathon e fondo. Arrivando poi a Monteprato, per chi non avrà velleità di classifica, una vera finestra sul Friuli si apre di fronte ai concorrenti che potranno spaziare lo sguardo su tutta la pianura friulana fino alla laguna di Grado e Marano e in condizioni climatiche ottimali fino al golfo di Trieste e alle coste Istriane. In località San Giorgio sarà posto invece il secondo cancello della gara. Dopo un breve tratto si inizierà poi a scendere lungo il sentiero già percorso all’andata, per raggiungere il traguardo.
Premiazioni. Saranno premiati i primi tre assoluti di ogni percorso, al primo sia maschile che femminile verrà donata una maglia ufficiale. Premi anche dal primo al quinto per ogni categoria, oltre che per le prime società assolute, e per le società con il maggior numero di iscritti cumulativi. I ‘debuttanti’ verranno premiati solamente sul percorso corto. In ogni caso ci saranno articoli di artigianato haitiano per tutti.
Pacco gara. Come nel caso della Granfondo e della Mediofondo il pacco gara sarà particolarmente ricco. In primis ci sarà l’oggetto artigianale proveniente da Haiti. Poi il libro di Andrea Peressoni “Per Haiti. Vent’anni di corse e amicizia”. Infine un capo di abbigliamento, la polo Sportful delle Corse, originale, che va ad aggiungersi alla felpa che era contenuta nel pacco gara dello scorso anno.
Chi in occasione della corsa si sentirà di dare un contributo ancora più consistente, oltre a ciò che verserà al momento dell’iscrizione (35,00 euro il giorno stesso della gara), potrà farlo. Perchè durante i giorni delle gare, nel villaggio allestito a Feletto Umberto troverà i banchetti della Onlus Pane Condiviso, pronti a raccogliere eventuali offerte e a fornire le ricevute. Un modo per sensibilizzare ulteriormente chi vorrà aiutare gli organizzatori nel fornire il supporto più importante possibile alle missionarie haitiane.
Tutte le foto e le informazioni dettagliate con percorsi, altimetrie e dettagli per le iscrizioni sono sul sito www.corsaperhaiti.com

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