Aperitivo a Grado

Riccardo Toffoletti dentro i paesi delle Valli del Natisone

Elezioni Comunali 2019

toffoletti1.jpgUn episodio non secondario del ’68 udinese fu un dibattito organizzato alla Galleria del Centro Friulano Arti Plastiche, in occasione della mostra fotografica di Riccardo Toffoletti sulle Valli del Natisone. Un incontro pubblico dovuto, visto il grande scalpore destato da quelle immagini, commentate già da qualche tempo con toni accesi e contrastanti sulle pagine della stampa locale e nazionale.

In esposizione il reportage con il quale il fotografo tarcentino intese indagare le Valli del Natisone e denunciarne la drammatica situazione: zona di confine, a ridosso della cortina di ferro, dissanguata dall’emigrazione, dove l’agricoltura non era più in grado di assicurare condizioni di vita dignitose, l’industria non dimostrava interesse ad insediarsi, e la classe politica tendeva a proporre faraonici ed improbabili piani di sviluppo basati sul turismo, noncurante delle reali necessità della popolazione.

Il risultato di questi elementi balzava agli occhi in tutto il suo dramma nelle fotografie di Toffoletti: paesi desolati, volti di anziani segnati dalla fatica, sguardi disillusi si susseguivano in modo implacabile nelle sue immagini.

Fotografie che nel loro crudo bianco e nero contrastavano con l’immagine accattivante di un paesaggio disegnato dal lavoro dell’uomo, certo più adatta a rasserenare l’occhio e la coscienza. Oltretutto, le servitù militari che allora gravavano su gran parte di quest’area, ne vietavano qualsiasi ripresa panoramica, condizionando quindi anche l’indagine di Toffoletti, che si diresse dentro i paesi  e le case, in dialogo con la popolazione e i suoi interrogativi.

Il suo lavoro destò reazioni immediate e impose con prepotenza all’attenzione del pubblico il “problema Valli del Natisone” ed il confronto sul futuro di quest’area e della sua comunità.

Dai documenti dell’epoca emerge la sorprendente attualità dei temi e dei problemi affrontati, motivazione per cui il Centro studi Nediza e lo stesso Toffoletti hanno ritenuto importante riproporre la mostra: molte  merge la sorprendente attualità dei temi e dei problemi affrontati, ale, economico e politico – ro studi Neditudio antropogeogdelle questioni allora cruciali, infatti, nonostante la situazione attuale sia profondamente mutata dal punto di vista sociale, economico e politico, restano a tutt’oggi prive di risposte concrete.

A distanza di 40 anni dalla sua prima presentazione e un anno dopo il grande successo riscosso prima a Cividale e poi a Udine, dove è stata allestita nell’ambito di Friuli Doc, la mostra “Dentro i paesi” torna ad essere esposta in Friuli, a seguito della recente trasferta al museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro (PR).

La selezione di 40 fotografie, ristampate in modo tradizionale sulla prestigiosa carta Oriental a cura dell’autore, verrà questa volta ospitata a Fagagna, dal Museo della vita contadina Cjase Cocèl, dal 5 settembre al 19 ottobre, con inaugurazione venerdì 5, alle ore 18.30.

La mostra “Dentro i paesi – Valli del Natisone 1968” è organizzata dal Centro studi Nediza in collaborazione con il Comune di Fagagna e il Museo Cjase Cocèl. L’esposizione sarà aperta ogni domenica con il seguente orario: fino al 28 settembre 15.30-19.00; dal 28 settembre al 19 ottobre 14.30-18.00.

Prenotazioni per aperture straordinarie ai recapiti: tel. 0432 801887 – fax 0432 802599 – e-mail: cultura@comune.fagagna.ud.it

Ulteriori informazioni sul sito internet www.nediza.org

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