Romans Langobardorum, rievocazione storica Longobarda 18 19 e 20 maggio 2018

La rievocazione storica Longobarda “Romans Langobardorum”, organizzata dall’Associazione Invicti Lupi alla sua sesta edizione, ha portato Romans d’Isonzo a fare un tuffo nel passato fino al lontano VII secolo d.C. richiamando un pubblico numeroso e entusiasta.

Un evento di caratura internazionale, sviluppato in una suggestiva area naturalistica di Romans, che ha avuto la partecipazione di gruppi di rievocazione storica provenienti dall’Italia e dall’estero, con oltre un centinaio di rievocatori storici presenti.

Romans Langobardourm si è confermata come la più grande rievocazione storica Italiana del periodo longobardo ed ha voluto avvicinare il pubblico incuriosendolo verso questo scorcio del passato attraverso varie attività: dal grande campo storico allestito dalla stessa Associazione Invicti Lupi in collaborazione con diversi gruppi storici con oltre un centinaio di rievocatori alle esibizioni di combattimenti; dalle interessanti conferenze che hanno toccato varie tematiche della società Longobarda alle mostre e concorsi fotografici e scolastici; dalla suggestiva atmosfera notturna creata grazie alle cerimonie del rito funerario alla ricostruzione di un matrimonio longobardo; dai laboratori didattici con bambini e ragazzi ai piatti tipici longobardi che hanno deliziato le persone presenti; dai concerti serali del sabato alle emozioni dello storytelling attorno al fuoco la domenica; dalla notte al museo del venerdì alle visite guidate per le scolaresche del sabato. Molte e variegate le attività di questa tre giorni che ha avuto come tema di questa edizione “Alboino, tra Storia e Mito”.

“Romans Langobardorum” è riuscita grazie alla sinergia tra le persone che l’Associazione “Invicti Lupi” è riuscita a riunire. Hanno collaborato all’ottima riuscita della rievocazione l’Associazione culturale “I Scussons”, il Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch” di Romans d’Isonzo e il motoclub di Romans d’Isonzo. Va considerato che la manifestazione non sarebbe mai partita senza il fondamentale contributo economico ed il patrocinio del Comune di Romans d’Isonzo, della regione FVG, del Consiglio Regionale FVG, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dell’Ente Turismo FVG, dell’UTI Collio-Alto Isonzo, della BCC di Staranzano e Villesse, della UISP, della Società Filologica Friulana, di Langobardia Maior, della Società Friulana di Archeologia, di Italia Medievale e di alcune realtà commerciali di Romans e dintorni. Va poi ricordato che l’evento è riuscito anche grazie a mille altre piccole collaborazioni che, unite, hanno prodotto questo magnifico tuffo nel passato

Nei nostri territori i Longobardi hanno lasciato tracce importanti non solo a livello archeologico ed artistico, ma anche in quelli culturale e linguistico. “ROMANS LANGOBARDORUM” ha voluto dar vita ad un’atmosfera dal sapore antico che per qualche ora ha rapito il visitatore dalla quotidianità del XXI secolo. L’intento è stato quello di fargli apprezzare un pezzo di passato troppo spesso preda dell’indifferenza. Conoscere ciò che avvenne a casa propria in tempi remoti, oltre ad arricchirci, può offrirci soluzioni uniche ai problemi odierni. Intendiamo sensibilizzare il pubblico a porre l’attenzione sulla cultura anche in relazione alle scelte poco lungimiranti di un settore statale, ma anche privato, che vi investono poco o nulla.

“Viviamo la nostra Passione con grande impegno e spirito di sacrificio”, le parole del presidente Matteo Grudina, “è una gioia ed una grande soddisfazione poter offrire al pubblico presente in questi giorni uno spaccato veritiero di ciò che era Romans nel VII secolo dC. Per noi è importante far rivivere un pezzo fondamentale della storia delle nostre Terre in quest’epoca dove si stanno perdendo molti valori, e molto spesso si tende a dimenticare il nostro passato. Dobbiamo lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato, anche nel nostro piccolo dobbiamo sempre cercare di dare il massimo. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita e spero che ci siano più fondi a disposizione per la prossima edizione così da farla crescere ancora di più, soprattutto vista l’importanza ormai raggiunta da questa rievocazione, prima nel suo genere in Italia. Un obiettivo che stiamo raggiungendo con molta dedizione e costanza. Quella di quest’anno è stata la sesta edizione di un progetto che speriamo avrà ancora molti episodi, un progetto riuscito grazie al costante impegno e dedizione dell’Associazione Invicti Lupi. Invito tutti coloro che abbiano interesse in questo settore a mettersi in contatto con noi, siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e nuove adesioni di soci.”

L’Associazione ora continuerà con il suo lavoro di didattica e valorizzazione presso il parco didattico-archeologico e il civico museo comunale di Romans d’Isonzo e con le sue uscite che la vedranno protagonista in varie parti d’Italia e all’estero. L’esperienza vissuta in questi giorni permetterà di portare al pubblico una rievocazione di certo migliorata per il prossimo anno. La speranza sarà quella di reperire i fondi economici necessari a metterla in piedi, ma avendo dato dimostrazione della propria capacità di concretizzare una manifestazione storica di alto livello nel corso degli ultimi cinque anni la speranza è che siano maggiori gli enti pubblici e privati che ci vorranno aiutare a rivivere il glorioso passato Longobardo delle nostre Terre. Immagini e video dell’evento sul sito web dell’Associazione e sulle sue pagine social.

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