
Le immagini dell’incontro avvenuto nel novembre 2008 fra i giovani di Udine e l’attrice comica Sabina Guzzanti organizzato in Piazzale Kolbe ha visto il prof Raimondo Strassoldo protagonista di una fortissima contestazione. Video e approfondimento all’interno. Il professor Strassoldo ha tentato all’inizio della conferenza di prendere parola (o di impedire alla Guzzanti di svolgere la conferenza?) poichè, secondo quanto espresso da lui stesso nelle ore successive, la presenza della comica disonorava la sede che la ospitava. Dopo essere stato allontanato è rimasto in “compagnia” delle forze dell’ordine che sono giunte nel piazzale con diverse volanti affichè fosse gatantito il proseguo dell’incontro con la Guzzanti.Durante l’incontro Sabrina ha detto che quando è successo sicuramente verrà usato per il documentario che stà realizzando durante il “Vilipendio tour” La chiesa di Piazzale Kolbe era anticamente convento dei frati capuccini Il professore Tabarroni ha preso le distanze dall’iniziativa del Prof. Strassoldo e assieme al rettore Cristina Compagno porge le scuse agli studenti presenti in P.le Kolbe Il rettore Compagno ha aggiunto che l’aula era stata concessa su richiesta del Comune di Udine. L’Ateneo concede l’uso delle sale agli enti che ne fanno richiesta per manifestazioni ed eventi culturali. L’Università è un luogo di confronto, luogo della coscienza critica, di dibattino e del sapere. Non deve temere queste cose perchè è al di sopra delle parti.
video ripreso dalla telecamera di Walter per il gruppo MEET UP Udine di Beppe Grillo 


Invitiamo quanti presenti e quanti hanno avuto modo di sapere quanto successo ad animare una discussione accesa che non sfori in espressioni volgari. Cercheremo di recuperare in serata lo speciale andato in onda su Telefriuli ieri.. Stay Tuned- Ecco cosa ha scritto il Gazzettino di Udine (fonte: Rassegna stampa uniud) ( Apri il PDF) - Ecco cosa ha scritto il Messaggero Veneto (fonte: Rassegna stampa uniud) ( Apri il PDF )





16 Comments
io ero presente. E’ stata una scena imbarazzante per il prof. Strassoldo a mio avviso
Qui c’è il mio video: http://it.youtube.com/watch?v=9gKhebxi_6w&fmt=18
Dunque, ci sono più cose da dire. In politica ci dovrebbero essere politici, amministratori e uomini si stato, cosiddetti. Invece ci sono saltimbanchi, travestiti, opportunisti, disonesti e potrei rincarare la dose. Di gente davvero integerrima, pulita, seria, corretta e desiderosa di fare il bene del popolo…. neanche l’ombra. A teatro, invece, ci sono dei sociologi, dei medici, dei politici, vedasi la Guzzanti. E qui non ho nulla da dire. Nell’Università, dove dovrebbero starci studenti, ricercatori e docenti, ci entrano troppi politici… che si insinuano ovunque e la Guzzanti è un politico-comico, non solo un’abile donna che fa satira. Lei è quasi una ideologia a sè. Oramai i confini sono caduti, non solo delle nazioni, anche degli spazi specifici dove dovevano muoversi solo gli addetti ai lavori e son caduti anche i limiti al buon senso e all’educazione. C’, insomma, scusate il termine, il casino. Detto ciò, il signor Strassoldo non doveva permettersi di strappare un microfono di mano. Non è l’unico, lo fanno in tanti (a destra e sinistra) quando non vogliono che qualcuno parli o faccia vedere, con la telecamera, la realtà fastidiosa delle cose. Può vergognarsi la Guzzanti perchè, a mio avviso, troppe volte è andata oltre il buon gusto e dalla satira è passata all’offesa e può vergognarsi Strassoldo. Anche di molto.
Premetto che io ieri purtroppo non c’ero (ero alla laurea di una mia amica, altrimenti ci sarei stato di sicuro).
Riprendo l’intervento di Ardito:
io non vedo nulla di male nel fatto che l’Università ospiti e promuova incontri di tipo “politico”. Ultimamente le espressioni “politico”, “fare politica” sono usate sempre in senso negativo. E’ utile ricordare che “fare politica” è una cosa nobile, alta, significa pensare ed esprimere una nostra visione rispetto alla società, al futuro, a ciò che ci circonda e non riguardi solamente il nostro proprio tornaconto personale e i nostri orticelli. E quindi non vedo perchè l’Università non debba essere partecipe di questi incontri in cui si “fa politica”. Io penso che gli studenti al giorno d’oggi si siano abituati a non fare politica, a non informarsi e a non pensare con la propria testa. E finalmente in questi ultimi mesi qualcuno ha fatto giustamente sentire la propria voce, con orgoglio!
Se poi i politici sono corrotti, poco puliti, disonesti ecc. questo è un altro discorso,ma “fare politica” rimane qualcosa di alto e nobile, un diritto/dovere di ogni cittadino.
Detto questo, il comportamento di Strassoldo è indescrivibile e ingiustificabile (forse alla famiglia rode ancora lo scandalo delle ben più note letterine del caro fratellino Marzio).
Anche perchè l’incontro era organizzato come dibattito, per cui, come tutti gli altri, avrebbe potuto prendere la parola durante gli interventi ed esprimere la propria disapprovazione, in maniera democratica, civile e moderata.
Facendo quello che ha fatto ha fatto vergognare me (e presumo moltissimi studenti, docenti e cittadini di Udine) del puerilissimo e indecente spettacolo che i vari mezzi di informazione riporteranno.
Impedire a qualcuno di parlare… mi ricorda qualcosa di già visto, e già condannato dalla storia.
Sono d’accordo con Tommaso, fare politica è nobile, e non intendevo negare questo, anzi, però dovremmo spiegarci meglio allora, nel senso che spesso dietro all’espressione “fare politica” esistono, forse inevitabilmente, atteggiamenti faziosi e ideologici e io, detto chiaramente, ho una forte paura delle ideologie, di qualsivoglia area. Le ideologie, se non ho imparato male dalla storia, dividono, mettono gli uni contro gli altri. Se certe volte nascono da oneste intuizioni e mirano a nobili concretizzazioni nell’interesse della collettività, purtroppo spesso o quasi sempre si tramutano in tragedie. Era questo che intendevo e la Guzzanti non è proprio il tipo di oratore super partes nel senso più nobile. Ribadisco anche io che la vergognosa pantomima del signor Strassoldo mette tutti in forte imbarazzo.
Qui il video completo dello speciale mandato in onda ieri sera da Telefriuli
http://www.udine20.it/video-lo-speciale-strassoldo-vs-guzzanti-di-telefriuli/
fascisti. tutti e due.
Caro Tommaso, all’Università non possono ospitare personaggi come la comica Guzzanti, quella può fare le sue performance in teatro non all’Università. Se la rettora di Udine, che è comunista, desiderava far venire la Guzzanti per un lato comico-leggero del personaggio avrebbe dovuto ospitare anche un personaggio di destra per un dibattito; il dibattito c’è stato prima di iniziare ma è stato spento immediatamente in malo modo chiamando il 113 per il Professore che pacatamente poteva dissentire (il dissend è l’animadella democrazia) ed invece il 113 doveva essere chiamagto per la guzzanti che si è permessa di offendere il padrone di casa, di strappargli il microfono per non farlo parlare.
Io ero presente ed ho visto la Guzzanti imbarazzata e non più padrona della scena come voleva, il Professore ha subito un’aggressione totale da denuncia penale, ma si è comportato da gran signore a differenza della comica-sgualdrina della guzzanti.
Qua se c’è una vera e propria sgualdrina sei tu sabina, e non la Guzzanti.
grazie guzzanti per tutto quello che fai?continua così non farti intimidire
Lo scambio di opinioni che si sta svolgendo su questa vicenda risulta essere molto piacevole ed interessante. Mi permetto quindi di commentare l’ ultima frase scritta da Tommaso D’Odorico: – ” impedire a qualcuno di parlare….mi ricorda qualcosa di già visto “. Non credo che tu sia un ottantenne quindi suppongo che la tua frase faccia riferimento a coloro che hanno impedito al papa di tenere un incontro all’università della Sapienza a roma.
Forse il termine “fascisti ” ( usato sicuramente senza cognizione da Nico 80) fa riferimento proprio a quel manipolo di individui frequentatori di centri sociali che io amo chiamare ” i sanguinari pacifisti” di cui fa parte anche la Guzzanti. Vi ricordo che questa signora in uno dei suo spettacoli si è permessa di deridere Oriana Fallaci inquanto ammalata di cancro. mandi
Le colpe? Di entrambi. Ma oggi la Guzzanti ha però esagerato. Sulle ali dell’entusiasmo si è permessa di dare del “nulla di buono” ad un professore di cui non conosce minimamente la storia professionale…in quel momento si è lasciata trascinare dalla folla, ha espresso opinioni frutto dell’istinto, nulla più.
Deprecabile per questo, una donnetta agitatrice del “popolino della sinistra”.
Grande era il personale rispetto del Suo pensiero (e ragione di vita) sebbene svariati segnali li aveva già dati in passato; ora basta. La faccio annegare nel calderone dei Comici-politici-agitatori che bravi sono a criticare ma null’altro, a questo si fermano.
Propongo il trio Guzzanti-Travaglio-Grillo a coprire il ruolo delle tre più alte cariche dello Stato per la prossima legislatura. Sarei proprio curioso.
Saluti
Una cosa, e la dico a tutti con serenità. La Sabina, al di là delle sue legittime posizioni di sinistra, sovietica o peggio sono fatti suoi, è figlia di tale Senatore Guzzanti, uomo del Popolo delle Libertà che ben conosco. La signorina fa la comunista, e ripeto, non ci trovo nulla da dire, ma lo fa grazie alla pancia piena che papà le sempre garantito così come le ha facilitato la vita professionale. La sabina può fare “il compagno” grazie ai soldini di papà che faceva spesso la spola con New York per lavoro e che ha idee politiche ben diverse. Che bello fare i comunisti con i soldi, anzi, con i milioni in tasca. A me piacerebbe vedere i comunisti i Korea, in quella che era Cuba, la vecchia Cina ecc. Forse avrebbero tentato la fuga.
fate pena, vi meritate Berlusconi e Strassoldo
Credo che la risposta migliore l’abbia data il rittore: “L’Università è un luogo di confronto, luogo della coscienza critica, di dibattino e del sapere. “
Bene…. al prossimo comizio di Berlusconi e di qualcuno del Pdl andrò a rompere le scatole e dirò che non tutti i cittadini della città sono contenti della loro manifestazione. Vediamo chi dirà che siamo fascisti tutti e due…..