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Sciopero benzinai dalla sera di martedì 8 alla mattina dell’11 novembre 2011 – Parzialmente sospeso

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pompa_benzinaAnche Figisc e Anisa Confcommercio, dopo Faib e Fegica, confermano lo sciopero degli impianti di benzina dalla sera dell’8 bnovembre alla mattina dell’11 novembre, giudicando ”irrinunciabile” il bonus fiscale. ”In caso di mancato rinnovo, – dichiara Luca Squeri, Presidente della Figisc – si costringerebbe alla chiusura migliaia di piccole gestioni, mettendo sul lastrico le imprese, le loro famiglie ed i loro dipendenti”. Lo sciopero, aggiunge Squeri in una nota, verra’ evitato nelle zone colpite dalla grave alluvione di questi giorni (Genova, Cinque Terre e Lunigiana) ”per non gravare ulteriormente sulla gia’ difficile situazione in cui si trovano queste popolazioni”. ”In attesa di impegni concreti da parte del Governo”, dunque resta fermo il programma dello sciopero proclamato sulla rete ordinaria dalle ore 19,30 di martedi’ 8 novembre fino alle ore 7,00 di venerdi’ 11 novembre e sulla rete autostradale dalle ore 22,00 di martedi’ 8 alle ore 6,00 di venerdi’ 11 novembre.

Saranno 462 gli impianti di carburante in autostrada che garantiranno nel periodo di sciopero proclamato dalla categoria, da domani a venerdi’, il rifornimento dell’utenza in transito. Lo assicura Viabilita’ Italia che ricorda come in base al Documento della Conferenza delle Regioni del 3 marzo 2011, sono stati individuati, i distributori presenti lungo i 6.600 km della rete autostradale nazionale per garantire i rifornimenti in media ogni cento chilometri. Lo sciopero, che iniziera’ nel tardo pomeriggio di domani, si concludera’ nelle prime ore di venerdì 11, con orari differenti sulla rete ordinaria e autostradale e non interesserà i distributori delle regioni Toscana e Liguria, per poter garantire la regolarità delle attività di soccorso e ripristino dopo l’emergenza maltempo dei giorni scorsi. Viabilità Italia monitorerà le condizioni della circolazione e gli eventuali riflessi che lo sciopero dovesse arrecare alla mobilità nazionale.

I gestori di Fegica e Faib-Confe4sercenti hanno confermato lo sciopero dei benzinai, nonostante il tentativo di mediazione del Governo. Mentre la Figisc e Anisa Confcommercio hanno deciso di sospenderlo.

Lo stop è previsto da stasera alle 19 fino alle 7 di venerdì. Code ai distributori già da ieri. I gestori delle pompe di benzina protestano contro il mancato rinnovo del loro bonus fiscale. Lo sciopero non interesserà le zone colpite dalla grave alluvione di questi giorni.

Bonus strutturale a partire dal 2012 e con-ferma integrale della deduzione per l’anno 2011, la gratuità delle transazioni a mezzo moneta elettronica fino a 100 euro, il tutto da inserire nel maxiemendamento alla leg-ge di stabilità in esame in questi giorni al Parlamento: sono gli impegni assunti que-sta mattina nel corso dell’incontro con le Associazioni di categoria e contenuti in un Protocollo d’Intesa, dal Ministro per lo svi-luppo economico, Paolo ROMANI, nei con-fronti dei Gestori degli impianti di distri-buzione carburanti che avevano proclamato lo sciopero da questa sera alla mattina di venerdì 11.

“A fronte dell’impegno alla conferma del bonus ed alla sua strutturalità in un prov-vedimento normativo che è già attualmente in discussione e non in un provvedimento futuribile, il Ministro ha chiesto la sospen-sione della serrata” ha dichiarato Luca SQUERI, Presidente Nazionale di FIGISC Confcommercio “FIGISC ed ANISA hanno de-ciso di sospendere per il momento lo scio-pero, in attesa dell’inserimento da parte del Governo delle misure nel maxiemenda-mento”.



Bonus strutturale a partire dal 2012 e con-ferma integrale della deduzione per l’anno 2011, la gratuità delle transazioni a mezzo moneta elettronica fino a 100 euro, il tutto da inserire nel maxiemendamento alla leg-ge di stabilità in esame in questi giorni al Parlamento: sono gli impegni assunti que-sta mattina nel corso dell’incontro con le Associazioni di categoria e contenuti in un Protocollo d’Intesa, dal Ministro per lo svi-luppo economico, Paolo ROMANI, nei con-fronti dei Gestori degli impianti di distri-buzione carburanti che avevano proclamato lo sciopero da questa sera alla mattina di venerdì 11.

A fronte dell’impegno alla conferma del bonus ed alla sua strutturalità in un prov-vedimento normativo che è già attualmente in discussione e non in un provvedimento futuribile, il Ministro ha chiesto la sospen-sione della serrata” ha dichiarato Luca SQUERI, Presidente Nazionale di FIGISC Confcommercio “FIGISC ed ANISA hanno de-ciso di sospendere per il momento lo scio-pero, in attesa dell’inserimento da parte del Governo delle misure nel maxiemenda-mento”.

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