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Servizio civile volontario “in rosa” all’università di Udine. Sono infatti ben 11 le ragazze su 15 volontari selezionati dall’ateneo per l’anno accademico 2009/2010. I giovani, che provengono per la maggioranza dalla provincia di Udine (12) e dalle province di Pordenone (2) e Gorizia (1), hanno cominciato la loro attività a inizio gennaio nell’ambito dei tre progetti elaborati dall’ateneo friulano e approvati e finanziati dall’Ufficio nazionale per il Servizio civile della Presidenza del Consiglio. I 15 volontari, tutti obbligatoriamente sotto la soglia dei 28 anni, saranno formati dal personale dell’università attraverso percorsi specifici per le aree di intervento dei tre progetti e lavoreranno in ateneo per un anno, con un impegno di 30 ore alla settimana e un assegno mensile di 433,80 euro.

Nel quadro del progetto “Università senza barriere 2009”, con mansioni si assistenza agli studenti portatori di handicap e di orientamento a tutti gli studenti dell’ateneo, i volontari impiegati sono nove: Valentina Bartolotta di Tavagnacco (Ud); Lisa Biasotto di San Vito al Tagliamento (Pn); Francesco Jhoannes Cardella di Pavia di Udine (Ud); Deborah Cavaliere di Moimacco (Ud); gli udinesi Michele Cupito e Grazia Fontana; Letizia Mauro di Cervignano (Ud); Sara Ottoborgo di Codrioipo (Ud) e Chiara Vescovo di Trivignano Udinese (Ud).

Presso l’Azienda agraria universitaria “Servadei”, nell’ambito del progetto “City Farm 2”, il cui obiettivo è sviluppare e integrare le risorse educative e ricreative di una fattoria urbana a disposizione della collettività, incentrata sui temi di ambiente, benessere, gusto e conoscenza, collaboreranno tre volontari: Giulio Cristancig di Cividale del Friuli (Ud); Chiara Forte di Majano (Ud) e Marta Todarello di Spilimbergo (Pn).

Tre i volontari impiegati nel progetto “FormaInForma 2009. Conoscere, formare, informare. Valutazione della didattica e opinioni degli studenti. Percorsi sostenibili”: Sara Castrovinci di Fiumicello (Ud); Anna Clocchiatti di San Lorenzo Isontino (Go) e Fabio Lesa di Premariacco (Ud). Il progetto, realizzato dal Centro programmazione, sviluppo e valutazione d’ateneo, mira a potenziare e diffondere la cultura della valutazione, a ottimizzare l’elaborazione dei risultati di valutazione della didattica, a rendere più agevole e trasparente il loro utilizzo e a valorizzare il ruolo dello studente coinvolgendolo nelle attività di valutazione.

Nella foto allegata: i giovani del Servizio civile volontario con il direttore amministrativo dell’università di Udine Daniele Livon e i referenti dei tre progetti d’ateneo (Gianpiero Bruno, Francesco Savonitto, Luciano Picone e Cristina Disint).

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