Aperitivo a Grado

Silvio Soldini presenta “Giorni e Nuvole”

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merc 31 ottobre, il regista Silvio Soldini, giungerà carico di riconoscimenti e di attenzioni al Visionario di Udine. Senza alcun dubbio il suo è il film del momento, quello che meglio di ogni altro riflette e racchiude lo spirito e la drammaticità dei nostri tempi. Soldini presenterà il film e dialogherà con il pubblico del Visionario alle 20 e alle 22 Giorni e nuvole, ricordiamolo, è la storia di Elsa (la bravissima Margherita Buy) e Michele (un inquieto Antonio Albanese). Una coppia colta e benestante sposata da oltre 20 anni, con una figlia di nome Alice. La loro vita procede nel migliore dei modi tanto che la serenità economica di cui godono permette ad Elsa di lasciare il lavoro e dedicarsi a tempo pieno al suo grande sogno: la storia dell’arte…

Elsa si laurea, quindi, e lavora, per pura passione, ad un restauro che la coinvolge molto. D’improvviso, Michele le confessa ciò che teneva dentro si sé da tempo: di non lavorare più da due mesi e, da parte dei suoi stessi soci che ritenevano la sua gestione troppo poco competitiva, di essere stato estromesso dalla società che lui stesso aveva creato anni prima.
Per la coppia il futuro non si presenta più così tranquillo e prevedibile. Svaniscono molte certezze: i viaggi esotici, le cene con amici, ma soprattutto svanisce la sicurezza di poter contare su stabilità e serenità, condizioni basilari che hanno scandito gli anni del loro matrimonio. Un argomento che riempie ogni giorno le pagine dei giornali. Imprigionati dagli accadimenti e dalle avversità esterne, i due protagonisti avranno comunque modo, attraverso il loro mutato atteggiamento, di capire qualcosa di più di loro stessi, nonché di riscoprirsi come coppia.
Il film, come i precedenti di Soldini, è speciale proprio per quella capacità unica di mettere in equilibrio dramma e commedia, ironia, leggerezza con dolore e sofferenza. Silvio Soldini sceglie di raccontare una storia triste in un quadro sociale fatto di disagio e di insicurezza che alla fine lascia anche un varco all’ottimismo e alla positività. E sceglie Genova per ambientarla, con la sua apertura sul mare, le nuvole che scandiscono lo scorrere quotidiano delle giornate dei due protagonisti…
Autore colto e raffinato, tra i più importanti e stimati del cinema italiano di oggi, Soldini dimostra ancora una volta di sapersi muovere egregiamente su diversi registri cinematografici: dal cinema di impegno come Un’anima divisa in due o Brucia nel vento alla commedia sottile come Pane e tulipani, Agata e la tempesta o Le acrobate. Di Soldini sentivamo decisamente la mancanza!

fonte: Ufficio stampa CEC / Benedetta Donda

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