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	<title>Udine20.it &#187; Furio Honsell</title>
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		<title>Pi Greco Day: record mondiale a Udine</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 13:03:44 +0000</pubDate>
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Udine ha centrato il record della sequenza numerica umana del Pi greco più lunga del mondo. Una catena di 768 bambini, ragazzi e adulti si sono dati appuntamento in piazza Primo Maggio oggi 14 marzo, giornata internazionale del Pi greco, per far entrare il capoluogo friulano nella storia del Guinness dei primati. A dare inizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-40218" title="record pi greco3" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/record-pi-greco3-1024x768.jpg" alt="record pi greco3" width="630" height="400" /></p>
<p>Udine ha centrato il record della sequenza numerica umana del Pi greco più lunga del mondo. Una catena di 768 bambini, ragazzi e adulti si sono dati appuntamento in piazza Primo Maggio oggi 14 marzo, giornata internazionale del Pi greco, per far entrare il capoluogo friulano nella storia del Guinness dei primati. A dare inizio alla sequenza dei decimali del π 3,14 il sindaco Furio Honsell insieme con gli assessori Kristian Franzil, Gianna Malisani ed Enrico Pizza.</p>
<p>“Udine è capofila italiana della “Festa del Pi greco” – spiega il primo cittadino –, un evento nato nel 1988 a San Francisco e che noi abbiamo lanciato nel capoluogo friulano nel 2009 come prima iniziativa del genere organizzata direttamente da un ente locale in Italia. Lo scopo – prosegue Honsell – è coinvolgere tutte le fasce della popolazione facendo cogliere l’aspetto ludico, ma non troppo, della matematica perché c’è sempre più bisogno di cittadini consapevoli e capaci di usare gli strumenti del pensiero scientifico e matematico”.</p>
<p>Nell’ellisse napoleonica di piazza Primo Maggio, a tenersi per mano ognuno con la propria maglietta contraddistinta da un numero della sequenza, c’erano 768 studenti di sei scuole udinesi e una addirittura proveniente da Conegliano. Complessivamente hanno partecipato all’evento 15 classi della scuola Fermi, 18 della Manzoni, 1 della Ellero, 4 dell’istituto professionale Stringher, 1 della scuola primaria paritaria Nostra Signora dell’Orto, 1 del liceo scientifico Marinelli e 1 del centro di formazione professionale Enaip di Conegliano. “Oggi siamo particolarmente soddisfatti – continua Honsell – di aver centrato il record mondiale portando in piazza centinaia di bambini e ragazzi, mostrando loro come con la matematica si possa imparare giocando. Un motivo d’orgoglio in più per la nostra città”.</p>
<p>La correttezza delle procedure che hanno portato a stabilire il record mondiale è stata certificata da tre giudici della sezione di Udine dell’associazione Mathesis, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento a fianco del Comune. Grazie al contributo del Gruppo Despar – Eurospar – Interspar, inoltre, a tutti i partecipanti è stata fornita gratuitamente una maglietta numerata che ha permesso di formare la catena umana da record. Ora la parola passa al Guinness World Records, l’ente londinese cui spetta l’omologazione ufficiale dell’avvenuto primato mondiale, ultimo passaggio per l’iscrizione del capoluogo friulano nell’albo dei record.</p>
<p>“Dalla prima partecipazione – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Kristian Franzil – il numero dei partecipanti è cresciuto in modo notevole, a testimonianza del fatto che queste iniziative sono molto apprezzate”. Nell’arco della giornata proseguono infatti i numerosi eventi organizzati per il terzo Pi greco day di Udine, con la gara di Pi greco a memoria (alle 15 in sala Ajace), la conferenza “Pi greco e dintorni” (alle 17 in sala Ajace) e la proiezione del film Agorà (alle 21 al Visionario).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-40217" title="record pi greco2" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/record-pi-greco2.jpg" alt="record pi greco2" width="630" height="400" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-40217" title="record pi greco2" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/record-pi-greco2.jpg" alt="record pi greco2" width="630" height="400" /></p>
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		<title>Udine: le donne in piazza. Se non ora quando? Le FOTO</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 23:00:47 +0000</pubDate>
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UDINE, 13 FEB &#8211; Sono tornate oggi a suonare, in piazza Matteotti a Udine, centinaia di sveglie in occasione della manifestazione &#8220;Se non ora quando?&#8221; per la dignità della donna. Le promotrici dell&#8217;incontro udinese hanno ripetuto così l&#8217;azione dimostrativa del 29 gennaio scorso, nello stesso luogo ma in contemporanea con le altre piazze italiane, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/donne-1.jpg" alt="" /></p>
<p>UDINE, 13 FEB &#8211; Sono tornate oggi a suonare, in piazza Matteotti a Udine, centinaia di sveglie in occasione della manifestazione &#8220;Se non ora quando?&#8221; per la dignità della donna. Le promotrici dell&#8217;incontro udinese hanno ripetuto così l&#8217;azione dimostrativa del 29 gennaio scorso, nello stesso luogo ma in contemporanea con le altre piazze italiane, per &#8220;dare la sveglia&#8221; ai cittadini. Nessun simbolo di partito tra la folla di manifestanti, ma numerosi rappresentanti di associazioni, sigle sindacali e forze politiche di centrosinistra. Sugli striscioni e sui cartelli, scritte come &#8220;Libere indignate orgogliose&#8221;, &#8220;Dignità, democrazia e dimissioni&#8221;, &#8220;Donna non oggetto ma soggetto&#8221;. Alla manifestazione ha portato il saluto anche il sindaco di Udine, Furio Honsell, accompagnato dalla Giunta comunale al completo. &#8220;Vi ringrazio per essere qui a far sentire la vostra voce &#8211; ha detto il primo cittadino &#8211; e sono orgoglioso che siate scese in piazza in questa città&#8221;.</p>
<p>Fonte: ANSA</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>INVIACI LE TUE FOTO A redazione@udine20.it e come sempre le inseriremo nella nostra gallery</strong></span></p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/donne-1.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/donne-2.jpg" alt="" /><br />
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		<title>Udine: salone dello studente 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 10:59:48 +0000</pubDate>
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Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-38584" title="salone studente" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/salone-studente.jpg" alt="salone studente" width="630" height="420" /><br />
Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge la tradizionale manifestazione, vetrina dell’ateneo. Platee gremite, stamani, per il benvenuto, con saluti in videoconferenza nelle affollate aule a gradoni. «Oggi – ha detto ai giovani il rettore Cristiana Compagno – inizia per voi un percorso, che in questa Università sarà ricco di opportunità capaci di prepararvi ad affrontare il vostro futuro». L’ateneo di Udine «è una università – ha ricordato Compagno – a misura di studente, fortemente europea e internazionale e, al contempo, legata al territorio; un ateneo collocato ai vertici delle classifiche di valutazione e che prepara laureati che, statisticamente, trovano occupazione in tempi più brevi rispetto alla media nazionale».</p>
<p>Trentaquattro gli stand allestiti, dove docenti e tutor sono a disposizione per informazioni su corsi di studio, servizi e opportunità della realtà universitaria, territoriale, culturale e associativa. Negli spazi multimediali è possibile navigare in Internet e sperimentare i servizi messi in rete dall’ateneo. Le grandi aule ospitano le presentazioni dei corsi di laurea triennale e magistrale delle dieci facoltà, cui si affiancano interventi di laureati e professionisti per una panoramica che spazia dal mondo della formazione universitaria a quello del lavoro. «La manifestazione – ha sottolineato il delegato per i servizi di orientamento e tutorato, Francesco Marangon – è resa ogni anno possibile grazie alla collaborazione e al supporto delle istituzioni locali, Regione, Provincia e Comune».</p>
<p>In apertura della manifestazione sono intervenuti anche l’assessore provinciale all’istruzione, Elena Lizzi, che ha confermato l’impegno della Provincia a sostegno dell’ateneo, e il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, che ha sottolineato come Udine sia una città attraente e piena di occasioni per i giovani. Il presidente dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Udine, Adriano Ioan, ha ricordato ai ragazzi le opportunità offerte agli studenti, dai bandi per i benefici stabiliti per legge che saranno pubblicati a luglio, alle iniziative agevolate per gli universitari che studiano a Udine.</p>
<p>Il presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Udine, Corrado Coppa, ha voluto sottolineare l’importanza dell’esperienza universitaria, da intendersi non soltanto come studio finalizzato al superamento degli esami di profitto, ma come momento di formazione e crescita culturale a 360 gradi. Infine, il direttore dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, Alessandra Missana, ha rimarcato la stretta e fattiva collaborazione esistente fra Università e Scuola.</p>
<p>Domani, sabato 12 febbraio, dalle 9 alle 9.45 si terranno le presentazioni dei corsi di laurea delle facoltà di: Ingegneria (aula A); Giurisprudenza (aula F); Scienze della formazione (aula I); corso di laurea in Scienze motorie (aula L) e in Biotecnologie (aula M). Dalle 10 alle 10.45 sarà la volta delle facoltà di: Scienze matematiche, fisiche e naturali (aula B); Medicina veterinaria (aula D); Lingue (aula H); Medicina (aula L). Dalle 11 alle 11.45: Agraria (aula C); Economia (aula E); Lettere (aula G); corsi di laurea per le professioni sanitarie (aula L). Dalle 12 alle 13 visita agli stand, navigazione in Internet, colloqui e visita alle strutture didattico-scientifiche.</p>
<p>Fino a domani rimarrà a disposizione il servizio di bus navetta gratuito che trasporta i visitatori al Salone con partenza alle 8.15 dalla stazione ferroviaria di Udine, da piazza I Maggio e dal centro studi di viale Leonardo da Vinci.</p>
<p>Foto: Oliviero Fattor</p>
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		<title>Udine: nuovo centro per disabili gravi gravissimi</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 14:13:30 +0000</pubDate>
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21 luglio 2008: posa della prima pietra. 21 luglio 2010: consegna della struttura all’Azienda sanitaria 4. 14 gennaio 2011: inaugurazione. In due anni e mezzo, un vero e proprio sprint dopo una lunghissima attesa, il centro per disabili gravi gravissimi di Udine diventa realtà fruibile a disposizione delle famiglie. La struttura di proprietà della Provincia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/01/centrodisabili3.jpg" alt="centrodisabili3" title="centrodisabili3" width="620" height="419" class="alignnone size-full wp-image-36925" /><br />
21 luglio 2008: posa della prima pietra. 21 luglio 2010: consegna della struttura all’Azienda sanitaria 4. 14 gennaio 2011: inaugurazione. In due anni e mezzo, un vero e proprio sprint dopo una lunghissima attesa, il centro per disabili gravi gravissimi di Udine diventa realtà fruibile a disposizione delle famiglie. La struttura di proprietà della Provincia di Udine che sorge a Udine, accanto al Gervasutta, e alla quale è stato dato il nome “Il Vecjo Rôl” (la vecchia quercia simbolo di sicurezza, riparo e protezione che incarna la solida tradizione friulana aperta alla solidarietà e quindi attenta ai più deboli) è pronta per accogliere i primi ospiti. Oggi, (venerdì 14 gennaio 2011), l’inaugurazione alla quale è stata registrata una numerosissima partecipazione tra i rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali, delle famiglie dei disabili e di quanti in questi anni si sono attivati per la realizzazione della struttura. Il taglio del nastro e la benedizione dei locali, sono stati preceduti da una cerimonia istituzionale alla quale sono intervenuti il presidente della Provincia di Udine, on. Pietro Fontanini, l’assessore alle politiche sociali Adriano Piuzzi, il presidente della Regione Fvg Renzo Tondo, l’assessore regionale alla salute Vladimir Kosic, Giorgio Ros direttore generale dell’Azienda sanitaria 4 (alla quale è stata affidata la gestione), il sindaco di Udine Furio Honsell, Claudio Zonta in rappresentanza della Conferenza dei sindaci del Medio Friuli, Ernestina Tam membro del Comitato per lo sviluppo sociale rappresentativo di tutto il territorio. Nei loro interventi, un minimo comune denominatore: la soddisfazione per la realizzazione di un’opera significativa per soddisfare i bisogni dei disabili e delle loro famiglie che guardano a questa struttura come a una garanzia per il futuro dei loro cari. E l’aspettativa di poter fornire al territorio un servizio importante, atteso e all’avanguardia che va a rafforzare quanto già operativo. Il direttore dell’Ass 4, Giorgio Ros ha dettagliato l’impegno dell’azienda sanitaria 4 nei confronti di queste fasce della popolazione: 39 le strutture gestite su tutto il territorio di competenza di cui 26 centri diurni (per un totale di 335 utenti) e 13 residenziali (120 utenti). In dieci anni il numero degli assistiti (età media 40 anni) è passato da 282 agli attuali 455 con un incremento medio di 16 unità all’anno.<br />
«Questo centro consentirà di soddisfare i bisogni di tante famiglie – ha dichiarato il presidente Fontanini nel ringraziare tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione della struttura in tempi così stretti -, necessità che si prefigurano in continuo aumento e per le quali il nostro sistema sanitario regionale fornisce risposte d’eccellenza. L’impegno è forte per garantire la qualità della vita e della salute nella nostra regione dove vi è una particolare attenzione anche nei confronti delle famiglie che accudiscono a casa ammalati e disabili. Famiglie che devono essere agevolate il più possibile per la dedizione, l’affetto e il calore con cui si prendono cura dei loro cari». Nel descrivere le caratteristiche del Centro, l’assessore Piuzzi ha ringraziato tutti coloro che si sono fatti parte attiva per la sua concretizzazione e ha ricordato la metodologia che ha portato alla realizzazione di un progetto di cui c’era forte esigenza. Progetto attraverso il quale l’intera Comunità si prende carico dei più bisognosi e delle loro famiglie. «Proprio questa impellente necessità – ha aggiunto Piuzzi – ha permesso di accelerare i tempi, di realizzare un progetto condiviso sotto tutti i punti di vista». «Un percorso virtuoso e di forte compartecipazione ad ogni livello – ha ribadito l’assessore &#8211; in cui hanno lavorato a stretto contatto Provincia, Azienda socio-sanitaria 4, la Conferenza dei sindaci, il Comitato provinciale di coordinamento delle associazioni delle persone disabili, le associazioni territoriali e la Commissione provinciale politiche sociali».<br />
Una cinquantina gli ospiti che verranno inseriti nella struttura: 24 i posti a disposizione nell’area destinata a residenza (di cui 4 riservati alle situazioni di emergenza nel modulo “respiro”) e altri 24 nel centro socio-educativo riabilitativo diurno di accoglienza per portatori di handicap. L’organico sarà composto da una cinquantina di unità tra personale medico, infermieristico e assistenziale, numero che consentirà di garantire un rapporto utente/paziente a pieno regime di 1 a 1. La gestione è stata affidata all’Azienda sanitaria 4 mentre il Comitato per lo sviluppo sociale nato in seno al Tavolo di lavoro provinciale che ha seguito l’iter per la realizzazione del Centro, ha un compito propositivo sulla struttura, per promuovere iniziative e suggerimenti per possibili migliorie. Sei milioni di euro l’investimento complessivo, due terzi garantito da fondi regionali mentre la parte rimanente è a carico della Provincia. L’inserimento degli ospiti sarà graduale: da febbraio partirà l’attività del centro diurno, dal mese di marzo invece la residenza.<br />
A rappresentare la Provincia di Udine erano presenti anche l’assessore al patrimonio Stefano Teghil, i consiglieri Stefano Della Pietra, Massimo Milesi, Cristiano Shaurli e Francesco Martines.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/01/centrodisabili2.jpg"/> </p>
<p>SCHEDA RIEPILOGATIVA<br />
<strong>Residenza protetta per disabili</strong><br />
•	Destinatari: soggetti adulti con gravi o gravissime limitazioni dell’autonomia funzionale (in casi eccezionali anche minori ma non al di sotto dei quattordici anni)<br />
•	Ricettività massima: 24 utenti (compresi gli eventuali posti riservati alle emergenze)<br />
•	Struttura: spazi individuali e semicollettivi<br />
•	Servizi generali e servizi collettivi<br />
<strong>Centro Diurno </strong><br />
•	Ricettività massima: 20/25 posti<br />
•	locale per pasti e attività di gruppo</p>
<p><strong>DESCRIZIONE</strong><br />
Le strutture socio riabilitative  del Centro Diurno e Residenziale, realizzato nell’area immediatamente contigua a sud del complesso “Gervasutta” sono realizzate in un unico fabbricato a piastra, ottenuta collegando diagonalmente due planimetrie quadrate, di circa 4,00 mt. di altezza, a copertura piana, per un totale di 3.995 mq di superficie coperta  (Residenziale 2.643 mq e Diurno 1.352 mq).<br />
Le strutture sono collegate fisicamente, pur rimanendo distinte nelle funzioni e per destinazione: il Diurno offre accoglienza giornaliera e attività di recupero e mantenimento delle capacità psico motorie a persone dal mattino al pomeriggio, con un’utenza di circa 24 persone, mentre il Residenziale, permette inoltre la permanenza su tutte le 24 ore, con apposite aree notte, in 15 camere da una o due persone, prospettanti l’area verde esterna, sui fronti est e sud.<br />
I servizi offerti e le attività logistiche prevedono la presenza di aree per l’esercizio motorio, laboratori per varie attività didattiche, camere calde, presidio medico infermieristico, ambulatori, cucina per preparazione pasti speciali, etc., mentre per il personale sono disposti spogliatoi, e vari locali ad ufficio.<br />
I servizi igienici sono sviluppati in coerenza con i vari livelli di utenza, gestione del personale e accesso dall’esterno: un locale presso ogni camera, i bagni assistiti nell’area centrale, oltre  a quelli destinati al personale e ai visitatori.<br />
Caratteristica del centro è la possibilità di accesso da parte dei parenti e delle persone accolte a locali posti a corona dei patii interni. Questi ambiti -di circa 64 mq, 4 simmetrici per il residenziale e 1 centrale per il diurno – sono sistemati a giardino interno e vetrati sui 4 lati, permettono un gradevole e riparato rapporto con l’esterno, fornendo pareti completamente vetrate a palestre, soggiorni e percorsi distributivi interni.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/01/centrodisabili1.jpg"/> </p>
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		<title>Il primo orto urbano a Udine</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 23:27:37 +0000</pubDate>
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Il taglio del nastro domani, 15 gennaio, alle 11 in via Bariglaria 327 Cerimonia di consegna delle 17 aree didattiche che saranno utilizzate per la coltivazione da scuole, famiglie, anziani e associazioni. Oltre al sindaco Honsell e all’assessore Santoro, saranno presenti i bambini delle scuole e i rappresentanti delle associazioni vincitori del bando di assegnazione
Verranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-36908" title="ortourbano" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/01/ortourbano.jpg" alt="ortourbano" width="630" height="372" /><br />
Il taglio del nastro domani, 15 gennaio, alle 11 in via Bariglaria 327 Cerimonia di consegna delle 17 aree didattiche che saranno utilizzate per la coltivazione da scuole, famiglie, anziani e associazioni. Oltre al sindaco Honsell e all’assessore Santoro, saranno presenti i bambini delle scuole e i rappresentanti delle associazioni vincitori del bando di assegnazione</p>
<p>Verranno ufficialmente inaugurati domani, sabato 15 gennaio, alle 11 i primi orti urbani di Udine. Slittata più volte a causa del maltempo, infatti, è giunta l’ora per la consegna delle 17 aree didattiche di via Bariglaria assegnate alle diverse associazioni, scuole e famiglie.</p>
<p>“La qualità e quantità delle proposte di partecipazione ricevute dai privati, ma soprattutto dalle associazioni – commenta soddisfatta l’assessore alla Pianificazione Territoriale e Agenda21, Mariagrazia Santoro –, ha confermato che questo tipo di iniziativa può avere degli sviluppi e delle prospettive molto più ampi di quelli ipotizzati all’inizio del percorso. Il successo ottenuto – prosegue – testimonia come, attraverso un percorso partecipativo che tenga conto di chi è il beneficiario dell’azione, rende alla fine tutto più semplice, anche se più faticoso. Una fatica comunque ben ripagata per un progetto nato come occasione di aggregazione dei cittadini. Questi, comunque – conclude Santoro –, non saranno certo i primi e ultimi orti. Abbiamo infatti già avviato l’iter progettuale per la realizzazione del prossimo lotto che sorgerà a Paparotti”.</p>
<p>Al taglio del nastro di domani interverranno, oltre al sindaco di Udine, Furio Honsell, e all’assessore Santoro, anche i rappresentati dei soggetti che d’ora in poi si occuperanno degli orti realizzati a fianco del campo sportivo della Fulgor e alla scuola elementare Mazzini. Dopo la benedizione dell’area da parte di don Olivo Bottos, infatti, a prendere la parola per i saluti saranno Maria Piani, dirigente del Terzo circolo didattico di Udine, Paola Benini, presidente Hattiva Lab onlus, Arminda Hitaj, presidente Ucai Fvg, un rappresentante della Federazione nazionale pensionati dell’udinese e della Bassa friulana e Mario Canciani, consigliere comunale e presidente dell’Associazione allergie e pneumopatie infantili onlus – Alpi, oltre a Pina Raso, presidente dell’università delle LiberEtà Fvg. In particolare, l’Alpi collaborerà con il Circolo didattico per il coordinamento scientifico di un progetto incentrato sulle piante medicinali, alimentari e anche velenose, in quanto proprio queste ultime attirano spesso e impropriamente l’attenzione dei bambini.</p>
<p>Nel corso della mattinata saranno quindi consegnati gli orti agli assegnatari secondo l’apposita graduatoria predisposta dal bando. In particolare, a fronte di 55 domande di concessione pervenute, i 17 lotti disponibili saranno così suddivisi: 6 per le famiglie, 6 per gli anziani, 3 per le associazioni e 2 per le scuole (le adiacenti primaria G. Mazzini e materna A. Gabelli).</p>
<p>Alla consegna, inoltre, gli Uffici di Agenda21 del Comune, forniranno gratuitamente alle classi di bambini alcuni set di attrezzi per lavorare negli orti, mentre grazie alla collaborazione con Coop Consumatori NordEst, a tutti gli assegnatari verranno distribuiti dei semi per la coltivazione biologica.</p>
<p>Il primo “orto urbano” di Udine ospita 17 aiuole delle dimensioni indicative di 6 metri e mezzo per 5, per un totale di 32,50 metri quadri per appezzamento. Ognuno di questi è servito da vialetti perimetrali in ghiaia di sarone ed è dotato di un contenitore per gli attrezzi a pozzo (che avrà anche la funzione di seduta), di un pozzetto con attacco per l’irrigazione e di un composter. L’intera area è anche dotata di due fontane e altrettanti locali ad uso comune, posti sotto una pergola in legno coperta da piante rampicanti per dare ombreggiatura nelle giornate assolate. In questo modo, tutto il pergolato diventerà luogo di ritrovo e spazio per le attività comuni.</p>
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		<title>Udine: Arredo Urbano, definito il piano 2010 degli interventi</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 12:33:32 +0000</pubDate>
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Gli interventi, concordati con i consiglieri delegati di quartiere, toccheranno il centro storico e tutte le aree della città
Prosegue il piano di riqualificazione del centro storico e dei quartieri del capoluogo friulano. Nella seduta di questa settimana la giunta Honsell ha approvato il progetto preliminare di potenziamento dell’arredo urbano in città. L’intervento, che prevede un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-32851" title="udine pioggia" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/udine-pioggia.JPG" alt="udine pioggia" width="630" height="471" /><br />
Gli interventi, concordati con i consiglieri delegati di quartiere, toccheranno il centro storico e tutte le aree della città</p>
<p>Prosegue il piano di riqualificazione del centro storico e dei quartieri del capoluogo friulano. Nella seduta di questa settimana la giunta Honsell ha approvato il progetto preliminare di potenziamento dell’arredo urbano in città. L’intervento, che prevede un investimento complessivo di 151.500 euro, toccherà tutte le aree della città. “È un progetto concordato con tutti i delegati di quartiere – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – e proprio per questo risponde alle esigenze segnalate direttamente dai cittadini”.</p>
<p>Una parte consistente dell’intervento riguarderà largo dei Pecile, dove verrà migliorata la fruibilità da parte dei pedoni e valorizzata l’aiuola esistente, anche attraverso la realizzazione di una scala che permetterà di accedere all’ultimo lembo rimasto del parco storico appartenuto ai Pecile. L’area in questione è attualmente utilizzata come posteggio misto di biciclette e motorini delimitato da fioriere, con una piccola area pedonale dove sono collocate delle cassette postali. Il progetto prevede per questo spazio una serie di opere migliorative sia dal punto di vista funzionale sia a livello estetico. La chiusura dell’attuale varco di inversione a ridosso dell’aiuola consentirà di creare una sede ciclabile a doppio senso di marcia che si collegherà alla pista ciclabile di prossima costruzione e proveniente da via Cosattini. In quest’ottica il manto stradale in asfalto delimitato dall’aiuola sarà rimosso e sostituito con una nuova pavimentazione stradale in porfido e pietra piasentina, evidenziando così la nuova destinazione ciclopedonale dell’area. Lo spazio sarà poi completato dal posizionamento di vari elementi di arredo urbano: portabiciclette, dissuasori al traffico veicolare, panchine e fioriere.</p>
<p>Un altro intervento particolarmente richiesto da parte dei cittadini riguarderà largo Ospedale Vecchio. In quest’area, e più precisamente sull’aiuola al centro dell’area pedonale, verrà posizionata una toilette autopulente pubblica. “Molti cittadini segnalavano da tempo questa esigenza – spiega l’assessore alla Gestione Urbana Gianna Malisani –. In tutta la zona attualmente non ci sono bagni pubblici ed è un servizio indispensabile considerata la presenza del palazzo del Tribunale, dei tanti altri uffici pubblici e privati, della scuola, dei parcheggi a raso e soprattutto di una sede espositiva come l’ex chiesa di San Francesco”. La toilette sarà accessibile alle persone diversamente abili e sarà attrezzata anche per il cambio e l’igiene dei bambini.</p>
<p>Altri interventi toccheranno tutti i quartieri della città, con la fornitura di diversi elementi di arredo urbano sulla base delle segnalazioni provenienti dai consiglieri delegati di quartiere o direttamente dai cittadini. In viale Venezia, ad esempio, è prevista la posa di nuove panchine e pensiline per l’attesa dell’autobus. “Prossimamente presenteremo la mappa completa delle singole opere – precisa Malisani –. Più in generale, comunque, è intenzione di questa amministrazione comunale programmare ogni anno un intervento di potenziamento dell’arredo urbano cittadino”.</p>
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		<title>Udine: demolita antenna sopra il palazzo dell&#8217;Upim</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 10:35:47 +0000</pubDate>
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Come promesso, la vecchia e antiestetica antenna posta sopra il palazzo dell’Upim in via Cavour è stata demolita stamani dalla ditta incaricata. La stessa sorte toccherà, domenica 27 giugno, per creare meno disagi possibili al traffico, a quella che si trova attualmente sopra il palazzo della Telecom in via Stringher, dove verrà invece installato un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-23860" title="Antenna1" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/06/Antenna1.jpg" alt="Antenna1" width="630" height="473" /><br />
Come promesso, la vecchia e antiestetica antenna posta sopra il palazzo dell’Upim in via Cavour è stata demolita stamani dalla ditta incaricata. La stessa sorte toccherà, domenica 27 giugno, per creare meno disagi possibili al traffico, a quella che si trova attualmente sopra il palazzo della Telecom in via Stringher, dove verrà invece installato un nuovo impianto più piccolo e meno impattante che accoglierà le antenne della Tim, della Vodafone e della Wind.</p>
<p>“Grazie a una concertazione tra il Comune e i gestori – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – siamo riusciti a razionalizzare gli spazi, sostituendo tre antenne con una sola. In questo modo sparisce una delle strutture più grandi e più vecchie tra quelle posizionate in città”.</p>
<p>Questa operazione, infatti, consentirà di migliorare la situazione proprio dal punto di vista dell’impatto visivo. “La nuova antenna sarà più piccola e decisamente meno impattante dal punto di vista visivo”, spiega l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini. “Va detto inoltre – conclude – che con questa soluzione non ci saranno nemmeno aumenti di potenza del campo elettromagnetico”.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-23860" title="Antenna2" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/06/Antenna2.jpg" alt="Antenna1" width="630" height="473" /></p>
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		<title>25 Aprile: Saro e Colautti VS comizio politico di Honsell</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 16:26:49 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il clima di serenità con cui si sarebbe dovuto celebrare il 25 aprile secondo il richiamo del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è stato trasformato in un grave clima di odio, scontro e fratture nel discorso del sindaco”: prendono una posizione di totale distanza il senatore Ferruccio Saro e il consigliere regionale Alessandro Colautti che condannano il modo in cui a Udine il primo cittadino ha gestito oggi, in piazza Libertà, la commemorazione. “Siamo profondamente sconcertati per quanto è avvenuto a Udine  – premettono – anche perché ci saremmo aspettati il superamento delle contrapposizioni, alla ricerca di una memoria condivisa; purtroppo così non è stato a causa di un’analisi condotta dal sindaco che, in maniera del tutto unidirezionale e politicizzata – precisano – anziché tentare di riunificare la città e il Friuli, ha riacutizzato vecchie fratture e vecchi rancori”.<br />
  Saro e Colautti puntano il dito senza mezzi termini contro il ruolo svolto dal sindaco che “alla ricerca di facili applausi ha semplificato la lettura della Resistenza, qui, nella nostra terra dove abbiamo scoperto che i primi ad essere gettati nelle foibe non furono i fascisti, bensì i liberali, i socialisti, gli anticomunisti; dove quanti guardavano alla Jugoslavia titina come al sole dell’avvenire si trovarono internati nell’isola Goli Otok e in gran parte massacrati; dove gli scontri ideologici portarono a Porzus e alle feroci lotte fra partigiani osovani e garibaldini, tra chi lottava per mantenere il Friuli libero, nell’orbita dell’Occidente, e chi invece tramava per aggregarlo alla dittatura comunista di Tito che ci avrebbe tolto la libertà”, sostengono.<br />
  “Tutto questo articolato scenario è stato messo da parte dal sindaco che ha strumentalizzato a suo uso e consumo il 25 aprile, puntando su un antifascismo di maniera,  come pure sono stati archiviati i passi avanti compiuti nella revisione storica da ‘comunisti’ quali Violante e Pansa”, aggiungono Saro e Colautti che, pur ribadendo la loro distanza da qualsiasi tentativo di revisionismo, mettono in luce il vero scopo (politico) del sindaco: “E’ gravissimo che non siano stati nominati da Honsell gli Alleati il cui ruolo, nel processo di liberazione, fu fondamentale, accanto ai resistenti.  Ed è altrettanto grave che abbia utilizzato il 25 aprile per tenere un comizio sull’acqua, argomento che non era assolutamente pertinente”.<br />
Di fatto il sindaco “ha riaperto le ferite del passato, riattualizzando – questa la denuncia congiunta dei due politici – gli odi e i rancori del passato. Partecipando all’evento odierno – commenta Colautti – mi sono ricordato una frase che mi disse a Trieste Simon Peres il cui significato, sostanzialmente, si basava sulla necessità di guardare avanti, perché se ci si volta indietro si vedono soltanto morti, sangue e vendetta. La Palestina è una terra segnata dal sangue, come il Friuli e la Resistenza. Ebbene, oggi Honsell ha fatto sgorgare di nuovo il sangue della Resistenza, peccando di populismo e ideologismo;  ha cancellato i 65 anni di sforzi tesi al superamento delle divisioni, negando di fatto il futuro stesso e consegnando a tutti il pericoloso lascito di uno scontro permanente che, di certo, è il male assoluto in un momento storico ed economico in cui il paese, la città e il Friuli Venezia Giulia hanno bisogno di condivisione e unione e non di nuovi scontri”. </p>
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		<title>Udine: il carrello didattico arriva alla Gamud</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 12:46:35 +0000</pubDate>
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Già  in uso in molti musei europei, tra cui il Pompidou di Parigi, verrà  utilizzato anche dalla Gamud per avvicinare i bambini all’arte. Uno strumento originale per scoprire il museo in modo divertente, una sorta di scatola magica che, stimola l’approccio diretto tra bambini e opere d’arte, favorendo l’apprendimento e la scoperta “tattile” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/03/Carrello2.JPG" alt="Carrello2" title="Carrello2" width="630" height="386" class="alignnone size-full wp-image-17778" /><br />
Già  in uso in molti musei europei, tra cui il Pompidou di Parigi, verrà  utilizzato anche dalla Gamud per avvicinare i bambini all’arte. Uno strumento originale per scoprire il museo in modo divertente, una sorta di scatola magica che, stimola l’approccio diretto tra bambini e opere d’arte, favorendo l’apprendimento e la scoperta “tattile” dell’opera. È il “carrello didattico”, ultima novità che approda da oggi alla Galleria d’Arte Moderna di Udine grazie alla collaborazione con la società cooperativa “Sistema Museo”. A sperimentare “dal vivo”  il carrello, oggi, 18 marzo, al museo di via Ampezzo c’erano il sindaco di Udine, Furio Honsell, il conservatore della galleria, Isabella Reale, la responsabile di “Sistema Museo”, Danila Mariotti, e due classi della scuola elementare “Pascoli”. </p>
<p>     Realizzato dalla cooperativa che collabora alla realizzazione delle attività  nei diversi musei cittadini, questo innovativo strumento è stato introdotto nel 2001 alla Galleria Nazionale dell’Umbria e attualmente è già presente in alcuni prestigiosi musei europei, come ad esempio il Centre Pompidou di Parigi. Munito di ruote e maniglia, il carrello dell’arte è costituito da un mobiletto in legno con sportelli, ripiani, cassetti e innovative tasche tattili, in cui i ragazzi possono infilare le mani per ricavare sensazioni a contatto con i materiali contenuti e può agevolmente spostarsi lungo le sale della Galleria, trasformandosi così in un vero e proprio laboratorio dinamico, che segue fisicamente i ragazzi nella visita creando un costante effetto sorpresa. </p>
<p>     “È importante portare l’arte nelle scuole – ha commentato durante l’inaugurazione Honsell –, come è fondamentale educare i bambini alla visione consapevole delle opere e degli artisti. Saluto quindi con entusiasmo questa iniziativa – ha proseguito – che aiuta ad avere un rapporto tattile con il mondo dell’arte”. Il carrello, infatti, accompagnato sempre da un operatore che guida i bambini alla scoperta del museo trasporta fogli, matite, forme, oggetti, campionari di stoffe e ogni altro materiale funzionale ai percorsi che “Sistema Museo” ha preparato per far scoprire ai più piccoli l’arte in modo sempre sorprendente, abbinando il gioco alle sensazioni tattili e visive di un determinato quadro. </p>
<p>     Ma il “carrello dell’arte” non verrà utilizzato solo come strumento didattico utile alle scolaresche in visita. Sarà infatti anche uno strumento di scoperta della Gamud in una serie di iniziative rivolte alle famiglie e ai loro bambini. E bimbi e genitori insieme, guidati da un operatore esperto, avranno l’occasione di compiere questo originale viaggio attraverso gli spazi dell’arte già a partire da domenica 28 marzo (alle ore 15.00) e l’incontro sarà ripetuto anche nei mesi successivi: domenica 18 aprile, sempre alle ore 15.00, e domenica 9 maggio alle ore 16.00.</p>
<p>Semplice e funzionale, quindi, il carrello didattico, è un modo innovativo di concepire l&#8217;esperienza educativa del museo superando la distanza fra spazio espositivo e laboratorio. </p>
<p>     Per informazioni è possibile contattare il numero verde di Sistema Museo (800961993)o direttamente la Gamud in via Ampezzo (tel 0432 295891). </p>
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		<title>Udine 14 Marzo: La festa del Pi Grego 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 18:45:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
Udine si prepara a festeggiare in grande stile la “Festa del Pi greco”, l’originale ricorrenza che il 14 marzo di ogni anno onora la scienza e la matematica. Tutto il programma delle iniziative sarà presentato in una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 10 dicembre alle 11 nella sala del Popolo di palazzo D’Aronco.
Saranno presenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-17284" title="pi greco" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/03/pi-greco.jpg" alt="pi greco" width="660" height="390" /><br />
Udine si prepara a festeggiare in grande stile la “Festa del Pi greco”, l’originale ricorrenza che il 14 marzo di ogni anno onora la scienza e la matematica. Tutto il programma delle iniziative sarà presentato in una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 10 dicembre alle 11 nella sala del Popolo di palazzo D’Aronco.</p>
<p>Saranno presenti il sindaco Furio Honsell, Giuseppe Guttilla della sezione di Udine di Mathesis, Marino Carpignano della Federazione nazionale gioco “Othello” e Luca Censabella del Centro espressioni cinematografiche (C.E.C.) di Udine.</p>
<p>Organizzata dal Comune. Tutto il programma di domenica 14 marzo<br />
FESTA DEL PI GRECO: TANTE INIZIATIVE<br />
PER RENDERE LA MATEMATICA PIACEVOLE<br />
Dalla gara del pi greco a memoria, ai giochi del ludobus, al cinema Ci sarà  anche il Gran Prix di Othello</p>
<p>E il sindaco-informatico racconterà come vincere</p>
<p>la noia della politica e della matematica in un colpo solo</p>
<p>Udine si prepara a festeggiare in grande stile la XXI edizione della “Festa del Pi greco”, l’originale ricorrenza che il 14 marzo di ogni anno onora la scienza e la matematica. Lanciato nel 1988 dall&#8217;Exploratorium di San Francisco, il grande museo americano della scienza, il Pi Day celebra il numero più famoso e misterioso del mondo matematico con una serie di giochi, musiche, filmati ed altre iniziative tutte ispirate al π (pi greco). L’iniziativa è stata presentata mercoledì 10 marzo a palazzo D’Aronco dal sindaco Furio Honsell, che è anche presidente di Giona (l’associazione nazionale delle “Città in gioco” che conta 20 fra città e province in tutta Italia) da Giuseppe Guttilla della sezione di Udine di Mathesis, da Marino Carpignano della Federazione nazionale gioco “Othello” e da Luca Censabella del Centro espressioni cinematografiche (C.E.C.) di Udine.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-17314" title="pigreco5" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/03/pigreco5-1024x768.jpg" alt="pigreco5" width="640" height="506" /></p>
<p>“Udine, anche attraverso l’associazione Giona, è capofila italiana di questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco &#8211; che è nata a San Francisco e che abbiamo lanciato a Udine l’anno scorso, prima iniziativa del genere organizzata direttamente da un ente locale in Italia, per promuovere la sensibilità e la cultura scientifica e matematica nella cittadinanza”. Quest’anno, infatti, su invito di Udine, attraverso la rete di Giona, hanno aderito alla Festa anche i Comuni di Torino, Ravenna, Siano, Forlì, Bari e Jesi. “Lo scopo – ha spiegato Honsell &#8211; è coinvolgere tutte le fasce della popolazione facendo cogliere l’aspetto ludico, ma non troppo, della matematica. C’è sempre più bisogno di cittadini consapevoli e capaci di usare gli strumenti del pensiero scientifico e matematico. A Udine abbiamo scelto di coinvolgere l’iniziativa tutta la cittadinanza – ha concluso il sindaco -. Altri, come ad esempio il Politecnico di Torino, promuovono la giornata del pi greco presso le scuole”.</p>
<p>Quest’anno il programma della giornata, organizzata dal Comune di Udine, con la collaborazione della Federazione nazionale gioco Othello e del Centro espressioni cinematografiche (CEC), prevede molte iniziative in più. Inoltre, si è cercato di coinvolgere la cittadinanza attraverso un vademecum con suggerimenti e consigli per realizzare la meglio la festa e rendere più divertente l’evento. Un esempio per tutti: le pasticcerie sono invitate ad allestire le vetrine con cibi ispirati al pi greco.</p>
<p>La Festa alle 15 del 14 marzo. Quando si parla di matematica, niente è casuale. Nemmeno la scelta del giorno e dell’ora per la celebrazione. La scelta del 14 marzo trae origine dalla notazione con cui il mondo anglosassone indica questo giorno, 3.14 appunto, che rappresenta le prime tre cifre di pi greco. Il 14 marzo è anche l’anniversario della nascita del celebre fisico Albert Einstein, un motivo in più per onorare questa data che è diventata negli anni l’occasione per una grande festa della matematica. Poiché le prima cifre decimali del pi greco sono 14-15, l’appuntamento è fissato alle 15 del pomeriggio. Inoltre La festa potrà proseguire il giorno successivo, lunedì 15 marzo, nelle scuole.</p>
<p>Gara di pi greco a memoria. Non poteva mancare la “Sfida all’ultima cifra”, che si svolgerà domenica 14 marzo alle 15 nella sala Ajace di palazzo D’Aronco in piazza Libertà. Vince chi riesce a recitare con il solo ausilio della funzione mnemonica il maggior numero di cifre decimali del pi greco che, per definizione, è un numero irrazionale e trascendente, con un numero infinito di cifre dopo la virgola (3,1415926535…). Attualmente il record mondiale riconosciuto dal Guinness dei primati appartiene al cinese Lu Chao che nel novembre 2005 ha recitato a memoria ben 67.890 cifre del pi greco, in 24 ore e 4 minuti. Senza pensare di raggiungere tali mirabolanti risultati, la gara udinese è aperta a tutti coloro che simpaticamente vogliono mettersi alla prova, in particolare agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. I primi tre classificati riceveranno in premio interessanti giochi di logica. Per aderire alla gara di Pi greco a memoria c’è ancora tempo. Tutti quelli che vogliono cimentarsi possono compilare il modulo on line oppure iscriversi prima dell’inizio della gara. La giuria è formata dalla sezione di Udine di Mathesis.</p>
<p>Nella sala dei ricevimenti di palazzo D’Aronco dalle ore 9 alle ore 18 si svolgerà il “Gran Prix Italiano 2010 di Othello – Open Città di Udine”, torneo organizzato dalla Federazione Nazionale Gioco Othello. Dalle ore 15 alle ore 18, inoltre, a cura della Federazione Nazionale Gioco Othello) sotto la Loggia del Lionello, l’evento “Il gioco dell’Othello: un minuto per imparare, una vita per diventare maestri” per giocare e imparare con i campioni italiani.</p>
<p>Il Ludobus terrà compagnia a grandi e piccoli tutto il pomeriggio, dalle 15 alle 18, sotto la Loggia del Lionello in piazza Libertà con giochi di ogni genere. Dalla ludoteca con giochi di logica e giochi d’ingegno (pi greco puzzle, scacchi giganti, giochi da tavolo, memory matematico) al puzzle gigante pi greco che prevede la realizzazione di un puzzle gigante mediante tessere con i numeri disegnati dai partecipanti a comporre la sequenza 3,1415926535… dal calcolo sperimentale di pi greco con l’ago di Buffon al The Pi-Search Page che permette di cercare la propria data di nascita nella sequenza dei decimali di pi greco, fino al Pi fashion, un laboratorio per la realizzazione di collane e braccialetti ispirati alla sequenza delle cifre di pi greco.</p>
<p>In sala Ajace si svolgeranno alle 16.30 la conferenza di Fabio Zanolin, professore ordinario del dipartimento di Matematica e informatica dell’università di Udine (in collaborazione con Mathesis sezione di Udine), su “Pi. L’importanza di essere “rotondo” e altre brevi storie” e alle 17.30 la conferenza di Furio Honsell, che nella doppia veste di sindaco e matematico, parlerà di “Come vincere la noia della politica e della matematica in un colpo solo”.</p>
<p>Alle 20.30 al Visionario di via Asquini 33, in collaborazione con il Centro espressioni cinematografiche (CEC), ci sarà la proiezione, a ingresso gratuito, di “Pi &#8211; il teorema del delirio”, un film di Darren Aronofsky del 1998, con Sean Gullette, Mark Margolis, Ben Shenkman, Pamela Hart, Stephen Pearlman, Samia Shoaib, Ajay Naidu, Kristyn Mae-Anne Lao, Joanne Gordon, Lauren Fox. Prodotto in Usa. Vincitore al Sundance, girato con un denso bianco e nero e una strepitosa camera a mano, è una storia affascinante che affonda le radici nell&#8217;idea che la Torah obbedisca a uno schema matematico. La matematica si rivela un&#8217;affascinante protagonista, che trasporta lo spettatore in un mondo che assomiglia in qualche modo a quelli descritti da Philip K. Dick.</p>
<p>Per informazioni sull’evento e iscrizioni alla gara Comune di Udine si può contattare l’Ufficio Ludobus (tel. 0432 271.677-756, fax 0432 271.687, e-mail: paolo.munini@comune.udine.it) oppure consultare il sito internet www.comune.udine.it.</p>
<p><strong>FESTA DEL PI GRECO – IL PROGRAMMA DI DOMENICA 14 MARZO </strong><br />
Sala Ajace &#8211; Piazza Libertà</p>
<p>ore 15.00</p>
<p>Sfida all’ultima cifra Gara di Pi greco a memoria</p>
<p>(giuria a cura di Mathesis sez. di Udine)</p>
<p>ore 16.30</p>
<p>Pi. L’importanza di essere “rotondo” e altre brevi storie</p>
<p>conferenza di Fabio Zanolin</p>
<p>professore ordinario del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Udine (in collaborazione con Mathesis sez. di Udine)</p>
<p>ore 17.30</p>
<p>Come vincere la noia della politica e della matematica in un colpo solo</p>
<p>conferenza di Furio Honsell</p>
<p>matematico e sindaco di Udine</p>
<p>Sala dei ricevimenti – Palazzo D’Aronco &#8211; Piazza Libertà</p>
<p>dalle ore 9.00 alle ore 18</p>
<p>Gran Prix Italiano 2010 di Othello &#8211; Open Città  di Udine</p>
<p>torneo organizzato dalla Federazione Nazionale Gioco Othello</p>
<p>Loggia del Lionello &#8211; Piazza Libertà</p>
<p>dalle ore 15.00 alle ore 18.00</p>
<p>(a cura del Ludobus)</p>
<p>Ludoteca con giochi di logica e giochi d’ingegno</p>
<p>pi greco puzzle, scacchi giganti, giochi da tavolo, memory matematico</p>
<p>Puzzle gigante pi greco</p>
<p>realizzazione di un puzzle gigante mediante tessere con i numeri disegnati dai partecipanti a comporre la sequenza 3,1415926535…</p>
<p>Calcolo sperimentale di pi greco</p>
<p>con l’ago di Buffon</p>
<p>The Pi-Search Page</p>
<p>cerca la tua data di nascita nella sequenza dei decimali di pi greco</p>
<p>Pi fashion</p>
<p>laboratorio per la realizzazione di collane e braccialetti ispirati alla sequenza delle cifre di pi greco</p>
<p>dalle ore 15.00 alle ore 18.00</p>
<p>(a cura della Federazione Nazionale Gioco Othello)</p>
<p>Il gioco dell’Othello: un minuto per imparare, una vita per diventare maestri</p>
<p>gioca e impara con i campioni italiani</p>
<p>Visionario &#8211; via Asquini 33</p>
<p>ore 20.30</p>
<p>Proiezione del film Pi &#8211; Il teorema del delirio (1998)</p>
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		<title>Udine il 24 febbraio aderisce a &#8220;domenica senza auto&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 10:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[blocco traffico]]></category>
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		<category><![CDATA[inquinamento udine]]></category>
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Anche Udine aderirà simbolicamente, insieme ai Comuni di Pasian di Prato, Pozzuolo e Tavagnacco, alla “domenica senza auto” proposta dai sindaci di Milano e Torino per il 28 febbraio. È questo, in sintesi, il risultato dell’incontro sulla qualità dell’aria avvenuto oggi 24 febbraio a palazzo D’Aronco. L’amministrazione comunale di Udine ha deciso di aderire all’iniziativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-7335" title="Udine-PiazzaLiberta" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/08/Udine-PiazzaLiberta-1024x766.jpg" alt="Udine-PiazzaLiberta" width="630" height="380" /><br />
Anche Udine aderirà simbolicamente, insieme ai Comuni di Pasian di Prato, Pozzuolo e Tavagnacco, alla “domenica senza auto” proposta dai sindaci di Milano e Torino per il 28 febbraio. È questo, in sintesi, il risultato dell’incontro sulla qualità dell’aria avvenuto oggi 24 febbraio a palazzo D’Aronco. L’amministrazione comunale di Udine ha deciso di aderire all’iniziativa con un <strong>“blocco simbolico” alla circolazione nell’area interna al ring del centro storico dalle ore 9 alle 11.</strong> “Come Comune non abbiamo mai messo in atto azioni sinergiche insieme alle altre realtà del sistema udinese – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell –, nonostante sia ormai dimostrato che l’inquinamento dell’aria, e delle polveri sottili in particolare, è un problema che riguarda un’area molto più vasta. Spesso, anzi, i blocchi alla circolazione imposti dalla normativa alla città capoluogo rischiano di creare problemi ai comuni vicini, investiti dal cosiddetto traffico parassita. Per domenica – prosegue il primo cittadino – invitiamo pertanto i cittadini a contenere il più possibile l’utilizzo dell’auto e, nel caso non se possa fare a meno, a seguire il principio del “car-pool”, condividendo cioè con più persone l’uso di uno stesso mezzo”.</p>
<p>Pur non sottovalutando l’importanza di queste iniziative, però, l’amministrazione comunale chiede anche l’adozione di interventi normativi sostanziali. “Abbiamo già presentato alcune osservazioni alla bozza di Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria – spiega l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini –. In particolare vanno ridimensionati i provvedimenti legati alle emergenze contingenti, che si sono dimostrati inefficaci, mentre occorre invece potenziare gli interventi strutturali. Senza dimenticare che anche lo Stato deve fare la sua parte incentivando la ricerca e la produzione di veicoli e combustibili poco inquinanti”.</p>
<p>Proposte concrete sono arrivate anche dagli amministratori dei Comuni di Pasian di Prato, Pozzuolo e Tavagnacco, intervenuti all’incontro. “Certamente è importante promuovere un uso virtuoso dell’auto – osserva il sindaco di Tavagnacco Mario Pezzetta – ma per migliorare la qualità dell’aria bisogna intervenire in maniera strutturale. Per avere un quadro più chiaro della situazione potremmo affidare all’università di Udine un’indagine di approfondimento. Tra le azioni concrete da portare avanti per disincentivare l’utilizzo dell’auto c’è poi il potenziamento delle piste ciclabili”. Proprio in relazione a questa tematica durante l’incontro i sindaci Honsell e Pezzetta hanno concordato la firma di un protocollo d’intesa tra Udine e Tavagnacco per il potenziamento delle piste ciclabili dei due Comuni.</p>
<p>“Per affrontare il problema della qualità dell’aria – osserva l’assessore all’Ambiente del Comune di Pasian di Prato Daniele Pala – diventerà fondamentale il coordinamento di tutti i Comuni dell’area”. Proprio i Comuni più periferici reclamano però il potenziamento del trasporto pubblico. “Queste azioni di sensibilizzazione sono molto importanti – spiega il vicesindaco del Comune di Pozzuolo Massimiliano Pozzo –, ma per incidere in maniera significativa, soprattutto nelle aree dell’hinterland, è fondamentale potenziare il trasporto pubblico”.</p>
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		<title>&#8220;Creare Sostenibile&#8221;: nasce a Udine Blulab</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 11:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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Nasce a Udine il primo esempio europeo di laboratorio di ricerca permanente su tutti i “modi di creare sostenibile”. Sarà inaugurato sabato 27 alle 18 nella sede udinese di via Pradamano 21, BluLab, il luogo in cui l’associazione culturale “Modidi”, in convenzione con il Comune di Udine e l’ateneo friulano, promuoveranno il “Blu” come filosofia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/02/Foto-modidi1.jpg" alt="Foto modidi1" title="Foto modidi1" width="630" height="422" class="alignnone size-full wp-image-16780" /><br />
Nasce a Udine il primo esempio europeo di laboratorio di ricerca permanente su tutti i “modi di creare sostenibile”. Sarà inaugurato sabato 27 alle 18 nella sede udinese di via Pradamano 21, BluLab, il luogo in cui l’associazione culturale “Modidi”, in convenzione con il Comune di Udine e l’ateneo friulano, promuoveranno il “Blu” come filosofia del riciclo. Uno spazio in cui, a partire dalla materia e dai materiali, si attivano confronti e relazioni fra mondi diversi, dall’ecologia alla produzione industriale, dall’arte al design, dalle scienze alle tecnologie, dalla formazione alla comunicazione.<br />
“Questo innovativo progetto, fortemente voluto dalla mia amministrazione, così come l’essere riusciti a trovare una sede per Modidi – commenta il sindaco Furio Honsell –  rappresenta uno dei fondamentali presupposti di educazione alla creatività e allo sviluppo sostenibile perseguiti in questi anni dall’associazione”.<br />
Ma perché blu? “Blu è il colore del mare e del cielo – spiega la presidente di Modidi, Concetta Giannangeli” – ed è quasi sempre scelto come il colore della sostenibilità. Abbiamo voluto realizzare uno spazio permanente – prosegue Giannangeli – in cui attraverso la valorizzazione dei linguaggi espressivi, dei saperi artigiani e della produzione industriale, fino alla ricerca universitaria in ambito scientifico e tecnologico, costruire eventi, organizzare incontri, laboratori, fornire servizi, proporre formazione e informazione. Tutte azioni – conclude – che alimentano, sensibilizzano e diffondono la consapevolezza sul tema della sostenibilità”.<br />
L’inaugurazione di BluLab sarà in grande stile. All’appuntamento di sabato, infatti, porteranno i propri saluti il sindaco Honsell, il delegato alla ricerca e trasferimento tecnologico dell’università di Udine, Michele Morgante, il vicepresidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, l’assessore provinciale all’Ambiente, Enio Decorte e l’assessore regionale all’Ambiente, Elio De Anna.<br />
Alle 18.30, poi, in programma una tavola rotonda moderata dalla critica d’arte e giornalista Sabrina Zannier e intitolata “Blue Thinking! Il nuovo sviluppo sostenibile. Nasce così l’innovazione della trasformazione: la strategia verde che cambia colore”. All’incontro porteranno i propri contributi Beatrice Bortolozzo di “2B Consulenze Ambientali”, Marco Capellini, ideatore progetto “Matrec”, Furio Honsell, sindaco di Udine, Giorgio Macor di “Bagigi Srl”, Stefania Mantovani di “ArtWay of Thinking”, Marisa Michelini direttore dipartimento di Fisica dell’ateneo friulano, Patrizia Moroso, art director Moroso Spa, Gianfranco Padovan, presidente di  “Energoclub”, Anna Pironti, responsabile capo dipartimento “Educazione” del castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Mariagrazia Santoro, assessore comunale alla Pianificazione Territoriale.<br />
Al termine è prevista la performance musicale de “La Scatola Sonora”, ensemble a pizzico nato da un progetto di alcuni componenti della storica Orchestra a plettro Tita Marzuttini. Seguirà un invitante e succulento “BluDinner” a cura di Susanna Pavan in collaborazione con Coop Consumatori NordEst.</p>
<p>Tante le iniziative già pronte al via tra corsi di formazione, allestimenti work-in-progress e progetto Matrec, prima banca dati italiana di eco-design. A partire da domenica 28 febbraio, dalle 9.00 alle 14.00 sempre nella sede di “Modidi&#8230;BluLab”, infatti, prende avvio il corso di formazione “Arte e Scienza” dedicato a educatori, insegnanti e studenti universitari. Il primo dei quattro incontri previsti é gratuito ed é condotto da Anna Pironti, responsabile capo del Dipartimento di educazione del Castello di Rivoli Museo d&#8217;Arte Contemporanea. Il centro resta aperto anche nel pomeriggio con il  CCC, Children Cheering Carpet (un progetto della TPO, Teatro di Piazza d&#8217;Occasione, di Prato), tappeto interattivo e sensoriale dove i bimbi potranno fare un&#8217;esperienza inedita grazie ad avanzate tecnologie multimediali. Dopo il grande successo ottenuto in occasione della mostra “Colore”, realizzata nel 2005 , il tappeto sensoriale ritorna, quindi, a Udine in forma permanente all&#8217;interno di BluLab con le installazioni “Il giardino Giapponese”, “Il giardino dipinto” e “Il codice da Vinci” (per info e prenotazioni chiamare dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 il numero 0432 900656 o il 347 0150955).<br />
Ma all’interno di BluLab verrà realizzato anche “Cradle to Cradle”, un allestimento work-in-progress, che traccia l’intero ciclo di vita dei materiali a partire dalla materia stessa. Un “racconto materico” che è occasione per pensare ai prodotti in una prospettiva diversa: quella di un metabolismo tecnico che, al pari del metabolismo biologico, impari a considerare ogni oggetto prodotto non come potenziale (futuro) rifiuto bensì come materiale riutilizzabile in un ciclo che non ne deteriora le qualità, come invece avviene nel tradizionale riciclaggio, ma le trasferisce a nuovi prodotti: “dalla culla alla culla”.<br />
In questo contesto s’inserisce anche l’innovativo Progetto Matrec, prima banca dati italiana di eco-design dedicata ai materiali riciclati e al loro impiego nel mondo della produzione e del design. Si tratta di uno strumento, ma principalmente di un servizio, che si rivolge ad aziende, liberi professionisti, designer, Università, Centri di ricerca per lo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili</p>
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