<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Udine20.it &#187; giappone</title>
	<atom:link href="http://www.udine20.it/tag/giappone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.udine20.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 19:30:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Giappone: nuovo terremoto, rientra allarme tsunami &#8211; VIDEO</title>
		<link>http://www.udine20.it/giappone-nuovo-terremoto-e-allarme-tsunami/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/giappone-nuovo-terremoto-e-allarme-tsunami/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 14:55:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[diretta]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[tsunami]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=41410</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo violento terremoto(si parla di 7.4) in Giappone con i grattacieli di Tokyo che hanno ondeggiato paurosamente. E&#8217; stato diffuso un primo allarme tsunami
Sono previste onde alte fino a due metri che dovrebbero raggiungere le coste giapponesi fra circa un paio d&#8217;ore (verso le 19 ora italiana).
Ci sono notizie contrastanti ma secondo alcune agenzie di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-41413" title="tsuanami allarme" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/04/tsuanami-allarme.png" alt="tsuanami allarme" width="631" height="569" />Nuovo violento terremoto(si parla di 7.4) in Giappone con i grattacieli di Tokyo che hanno ondeggiato paurosamente. E&#8217; stato diffuso un primo allarme tsunami<span id="more-41410"></span></p>
<p>Sono previste onde alte fino a due metri che dovrebbero raggiungere le coste giapponesi fra circa un paio d&#8217;ore (verso le 19 ora italiana).</p>
<p>Ci sono notizie contrastanti ma secondo alcune agenzie di stampa giapponese la centrale nucleare di Fukushima non avrebbe subito ulteriori danni</p>
<p>L&#8217;epicentro è stato localizzato a circa 350 km da tokyo e a 140 da Fukushima</p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="630" height="503" src="http://www.youtube.com/embed/yUhAghtMSlM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="630" height="503" src="http://www.youtube.com/embed/2kGsxBAgJ0E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="630" height="503" src="http://www.youtube.com/embed/QqOJQw5u8hk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="630" height="384" src="http://www.youtube.com/embed/g41PSuohhKE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/giappone-nuovo-terremoto-e-allarme-tsunami/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fukushima: nel reattore 2 acqua iperradioattiva</title>
		<link>http://www.udine20.it/fukushima-nel-reattore-2-acqua-iperradioattiva/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/fukushima-nel-reattore-2-acqua-iperradioattiva/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 09:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[incedente]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[tokio]]></category>
		<category><![CDATA[tokyo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40927</guid>
		<description><![CDATA[TOKYO 26 marzo &#8211; La radioattivita&#8217; dell&#8217;acqua al reattore n.2 della centrale  di Fukushima e&#8217; estremamente elevata ed e&#8217; pari a 10 milioni di volte i  livelli normali. Lo riferisce l&#8217;Agenzia per la sicurezza nucleare,  secondo cui si e&#8217; resa necessaria l&#8217;evacuazione immediata dei tecnici al  lavoro.
QUI LA DIRETTA DELLA TV [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-34778" title="nucleare" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/12/nucleare.jpg" alt="nucleare" width="630" height="420" />TOKYO 26 marzo &#8211; La radioattivita&#8217; dell&#8217;acqua al reattore n.2 della centrale  di Fukushima e&#8217; estremamente elevata ed e&#8217; pari a 10 milioni di volte i  livelli normali. Lo riferisce l&#8217;Agenzia per la sicurezza nucleare,  secondo cui si e&#8217; resa necessaria l&#8217;evacuazione immediata dei tecnici al  lavoro.<span id="more-40927"></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.udine20.it/terremoto-giappone-diretta-tv-giapponese-nhk/" target="_blank"><strong>QUI LA DIRETTA DELLA TV GIAPPONESE NHK (in inglese)</strong></a></span></p>
<p>Il livello di iodio-131 presente nel reattore n.2 e&#8217; estremamente  alto, al punto da far ipotizzare all&#8217;Agenzia che l&#8217;acqua possa essere  legata in qualche modo al nocciolo, visto che la radioattivita&#8217;  registrata e&#8217; di 1.000 millisievert/ora.    L&#8217;emergenza contaminazione  sale mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla  minaccia radiazioni: proprio oggi era il programma il passaggio dalle  autobotti dei pompieri alle pompe elettriche per iniettare acqua nei  reattori, per accelerare i tempie ed evitare cosi&#8217; ulteriori ritardi.     Le fonti di perdita di materiale nocivo restano ancora da individuare  quando lo iodio e&#8217; salito a 1.850 volte i limiti legali nelle acque  immediatamente vicine all&#8217;impianto di Fukushima.</p>
<div><strong>SALE ANCORA LIVELLO IODIO RADIOATTIVO IN MARE</strong> &#8211; La radioattività in mare di fronte alla centrale nucleare giapponese  di Fukushima è di 1.850 volte superiore ai livelli di norma, secondo le  ultime misurazioni disponibili.    Lo rende noto l&#8217;Agenzia giapponese  per la sicurezza nucleare, che solo ieri aveva rilevato una presenza di  iodio-131 in acqua 1.250 volte al di sopra del normale.</div>
<p><strong>CAPO AIEA, ALLARME NUCLEARE POTREBBE DURARE MESI</strong> &#8211; Potrebbe  durare settimane, o mesi, l&#8217;allarme nucleare in Giappone, dopo  l&#8217;incidente alla centrale di Fukushima provocato dal sisma e dello  tsunami che due settimane fa hanno devastato il nord-est del Paese. Lo  afferma il direttore dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia atomica  (Aiea), il giapponese Yukiya Amano, in un&#8217;intervista al New York Times.  Amano ha spiegato che le autorità nipponiche non sanno ancora con  certezza se i noccioli dei reattori e il combustibile nucleare esausto  sono ricoperti dall&#8217;acqua necessaria al loro raffreddamento, secondo il  Nyt online. I tecnici hanno riscontrato alti tassi di radioattività in  mare, vicino alla centrale, il che fa temere che uno o più reattori non  abbia più una tenuta stagna. Amano ha detto di vedere &#8220;segni positivi&#8221;  nel parziale ristabilimento dell&#8217;energia elettrica della centrale, ma ha  auspicato &#8220;più sforzi per porre fine all&#8217;incidente&#8221;.</p>
<p><em><strong>ANSA</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/fukushima-nel-reattore-2-acqua-iperradioattiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nube radioattiva in Italia: Arpa FVG, dati normali.</title>
		<link>http://www.udine20.it/la-nube-radioattiva-in-italia-arpa-fvg-dati-normali/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/la-nube-radioattiva-in-italia-arpa-fvg-dati-normali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 19:45:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[centrale nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[cesio]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[iodio]]></category>
		<category><![CDATA[itlaia]]></category>
		<category><![CDATA[nube. radioattivitò]]></category>
		<category><![CDATA[radioattiva]]></category>
		<category><![CDATA[rilievi]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[tossica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40828</guid>
		<description><![CDATA[Le masse d’aria provenienti dal Giappone, nel loro movimento verso l’oceano Pacifico e gli Stati Uniti, hanno gradualmente perso il loro contenuto iniziale di radioattività. I livelli di radioattività misurati sulla costa occidentale degli Stati Uniti e riportati dall’Ente per la Protezione dell’Ambiente sono bassissimi, così come quelli misurati in Islanda.
I livelli in Italia saranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-34778" title="nucleare" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/12/nucleare.jpg" alt="nucleare" width="630" height="419" />Le masse d’aria provenienti dal Giappone, nel loro movimento verso l’oceano Pacifico e gli Stati Uniti, hanno gradualmente perso il loro contenuto iniziale di radioattività. I livelli di radioattività misurati sulla costa occidentale degli Stati Uniti e riportati dall’Ente per la Protezione dell’Ambiente sono bassissimi, così come quelli misurati in Islanda.<span id="more-40828"></span></p>
<p>I livelli in Italia saranno quindi talmente bassi da essere difficilmente rilevabili con i normali sistemi di misura e comunque di nessuna rilevanza dal punto di vista sanitario.<br />
Qualunque tipo di precauzione, quali iodio profilassi o riparo al chiuso, risulta quindi del tutto fuori luogo.</p>
<p>Tutti i risultati delle misure giornaliere effettuate sino ad oggi in Italia, comprese quelle effettuate da ARPA FVG, non hanno evidenziato anomalie rispetto a quanto rilevato precedentemente all’incidente.</p>
<p>ARPA Friuli Venezia Giulia continuerà a seguire l’evolversi della situazione e ad effettuare tutte le misure necessarie. Qualunque eventuale variazione rispetto ai livelli di fondo naturale verrà comunicata.</p>
<p><strong>Aggiornamento 25 marzo</strong></p>
<p>Tutti i risultati delle misure effettuate oggi 25/03/2011 dal Laboratorio di Fisica Ambientale di ARPA FVG non hanno evidenziato anomalie rispetto a quanto rilevato precedentemente: non risulta cioè presenza alcuna di radionuclidi artificiali gamma emettitori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/la-nube-radioattiva-in-italia-arpa-fvg-dati-normali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ritorno del nucleare in Italia: SI o NO</title>
		<link>http://www.udine20.it/il-ritorno-del-nucleare-in-italia-si-o-no/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/il-ritorno-del-nucleare-in-italia-si-o-no/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 09:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40228</guid>
		<description><![CDATA[Nucleare sì o nucleare o no? Dopo l&#8217;incidente in Giappone dovuto alle conseguenze del terremoto dei giorni scorsi la centrale di Fukujima ha comcinicato a subire scoppi e perdite non ancora ben classificabili. Tutto questo alla vigilia del ritorno al nucleare annunciato dal Governo Italiano e di un referendum promosso dall&#8217;Italia dei Valori contro il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-40229" title="nucleare" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/nucleare.jpg" alt="nucleare" width="630" height="415" />Nucleare sì o nucleare o no? Dopo l&#8217;incidente in Giappone dovuto alle conseguenze del terremoto dei giorni scorsi la centrale di Fukujima ha comcinicato a subire scoppi e perdite non ancora ben classificabili. Tutto questo alla vigilia del ritorno al nucleare annunciato dal Governo Italiano e di un referendum promosso dall&#8217;Italia dei Valori contro il ritorno all&#8217;energia atomica. Il ritorno all&#8217;atomo è una opzione che interessa economia, ambiente, salute pubblica. Vi invitiamo a dire la vostra cercando di avere un approccio sereno da qualsiasi parte voi stiate. Il ritorno al nucleare diminuirebbe l&#8217;utilizzo di energie fossili? Ci sarebbe il rischio di crash strutturali con fughe radioattive? Quanto costa l&#8217;uranio? IL 25% di energie rinnovabili secodno il piano del governo (50% energie fossili, 25% nucleare 25% rinnovabile) non è sufficiente?<span id="more-40228"></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/il-ritorno-del-nucleare-in-italia-si-o-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il terremoto dentro. L&#8217;esperienza di Claudia, italiana a Tokyo</title>
		<link>http://www.udine20.it/il-terremoto-dentro-lesperienza-di-claudia-italiana-a-tokyo/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/il-terremoto-dentro-lesperienza-di-claudia-italiana-a-tokyo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 10:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[| VARIE RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[danni terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italiana giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italiani giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italiani tokyo]]></category>
		<category><![CDATA[racconto terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[scossa terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto dentro]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto giappone]]></category>
		<category><![CDATA[tokyo 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40202</guid>
		<description><![CDATA[
E&#8217; stato il peggior terremoto nella storia nazionale, e il settimo più grave di sempre a livello mondiale: Era venerdì pomeriggio dell&#8217;ora locale, quando in  Italia non erano ancora le 7 del mattino, ha investito le coste nord-orientali del Giappone, Tokyo compresa. La terra ha tremato in Giappone con 2 scosse: la prima di 7.9 gradi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto10.jpg" alt="" /></p>
<p>E&#8217; stato il peggior terremoto nella storia nazionale, e il settimo più grave di sempre a livello mondiale: Era venerdì pomeriggio dell&#8217;ora locale, quando in  Italia non erano ancora le 7 del mattino, ha investito le coste nord-orientali del Giappone, Tokyo compresa. La terra ha tremato in Giappone con 2 scosse: la prima di 7.9 gradi Richter. La seconda, violentissima, di 8,9 gradi Richter. A Tokyo i grattacieli hanno oscillato, ma le strutture antisismiche hanno resistito. La popolazione è scesa in strada subito dopo la prima scossa, in cerca di un riparo e fuggendo dai palazzi.</p>
<p><strong>La redazione di Udine20 è riuscita a mettersi in contatto con <a href="http://kazu-kura.blogspot.com/" target="_blank">Claudia Casu</a> che ha voluto condividere quanto ha provato in prima persona.  Claudia sarda di nascita e nipponica d&#8217;adozione  durante il terremoto si trovava a Tokyo e aveva da poco finito il suo turno a lavoro. </strong><strong>Quello che segue è il suo racconto integrale di come ha vissuto questa terribile esperienza. </strong>Se volete potete lasciare un commento nell&#8217;apposito spazio in fondo alla pagina<strong> </strong></p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto11.jpg" alt="" /></p>
<p>Le porte del treno si chiudono mentre scendo svogliatamente le scale mobili. Pazienza, prenderò il prossimo.<br />
Mi dirigo a passo deciso verso i sedili azzurri in mezzo alla piattaforma e prendo posto.<br />
Accanto a me una vecchina in kimono che sonnecchia e due ragazze che cinguettano.</p>
<p>Il turno delle 8 mi ha massacrata.<br />
Sono in piedi dalle 6 e non vedo l&#8217;ora di arrivare a casina, farmi una bella doccia calda e mangiare magari un po&#8217; di sushi, oggi me lo merito in fondo.<br />
Un fastidioso ronzio invade l&#8217;aria e la vecchina accanto a me apre gli occhi.<br />
&#8220;Jishin. Jishin da!&#8221; esclama. Il terremoto.</p>
<p>Tutto intorno inizia a vibrare. I pannelli pubblicitari sbattono sulle piastrelle e cominciamo ad avvertire il senso di vuoto.<br />
L&#8217;aria è pesante e il pavimento oscilla, impossibile stare seduti, impossibile alzarsi in piedi.<br />
Avvertiamo il sospiro del mondo che si muove sopra di noi, impotenti. La scossa è infinita e non accenna a fermarsi.<br />
Sono sottoterra, paradossalmente abbastanza al sicuro, e il mio pensiero corre immediatamente al 15° piano di un grattacielo vicino Shinjuku. Trascorrono forse più di due minuti prima che riusciamo a muoverci.<br />
Afferro il telefonino che si spegne tra le mie mani. Ieri notte ero troppo stanca e ho scordato di metterlo in carica.</p>
<p>Gli altoparlanti confermano una violenta scossa e invitano alla calma.<br />
Tutto mugola, cingola, vacilla.<br />
Ci dirigiamo tutti lentamente verso il piano terra, sorpresi e storditi.<br />
Il silenzio è impressionante. Sappiamo tutti cosa è successo là fuori ma prendiamo tempo per rendercene conto.<br />
Man mano la gente si raggruppa verso i tornelli, ci scambiamo informazioni e monetine tra sconosciuti.</p>
<p>Davanti a due telefoni pubblici si forma una piccola coda. Nessuno ottiene risposta dall&#8217;altro capo del filo.<br />
Un&#8217;altra scossa, violenta, ci riporta attenti. Mi aggrappo alla balaustra d&#8217;acciaio per non cadere.<br />
Attendo paziente in fila per poter chiamare; la voce metallica risponderà anche a me la stessa cosa.<br />
Nel frattempo arriva un treno che scarica centinaia di persone ammutolite.</p>
<p>Ragiono sul da farsi.<br />
Sono sola in pieno centro a Tokyo, cellulare scarico, il corpo indolenzito.<br />
Devo assolutamente ricaricare la batteria del cellulare.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto12.jpg" alt="" /></p>
<p>Decido di uscire all&#8217;aperto per farmi un&#8217;idea della situazione. La terra trema ancora.<br />
Intorno a me migliaia di persone in giacca e cravatta, alcuni indossano caschi bianchi protettivi.<br />
Le macchine intasano le strade, nessun rumore di clacson. Il panico è ordinato e pulito.<br />
Mi informo e inforco la strada per il negozio Softbank più vicino, un km a sud est.<br />
Lungo il marciapiede cenni di vetri rotti arginati da transenne rosse, gruppi di persone in abito o in divisa.<br />
Turisti sperduti con grosse valigie e le maniche corte, i volti infuocati dalla stanchezza e dallo spavento.<br />
D&#8217;istinto cerco il mio viso nella vetrina del negozio accanto.</p>
<p>Finalmente raggiungo il negozio Softbank e connetto il mio cellulare alla presa di corrente.<br />
Appollaiata su uno sgabellino bianco aspetto con pazienza che riprenda vita.<br />
Nel frattempo, impossibile telefonare o spedire sms.<br />
La radio del negozio trasmette le prime sconcertanti informazioni. Qualcuno si accascia nei divanetti bianchi, altri cercano di connettersi a Internet mentre tutto continua a tremare.<br />
Internet!<br />
mi viene in mente Facebook, magari mio marito è riuscito a postare qualcosa.<br />
Ma il traffico dati è pazzesco e la pagina non carica, ho ancora troppa poca batteria.<br />
Mi accorgo anche di avere una fame pazzesca, devo anche andare in bagno.</p>
<p>Da qui posso tornare a piedi al lavoro, e magari chiedere di usare il telefono della manager room.<br />
La batteria è al 50%, no meglio qualcosina in più&#8230; 57%, può andare.<br />
Stacco tutto, ringrazio sentitamente il personale e corro, corro.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto13.jpg" alt="" /></p>
<p>Il cielo è plumbeo e cade qualche goccia.<br />
Corro tra la folla come posso, schivando le persone, tenendo stretto il telefonino. Non posso chiamare nè spedire messaggi, non so nemmeno se potrò connettermi a Internet.<br />
Supero negozi, alberi, insegne che ogni giorno mi accompagnano mentre cammino assonnata verso il lavoro.<br />
L&#8217;adrenalina non mi fa avvertire la stanchezza, corro verso la mia meta.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;ospedale il clima è densissimo.<br />
Decine di persone si sono raccolte davanti allo schermo della hall, che trasmette scene apocalittiche.<br />
Alcune colleghe mi vengono incontro, mi chiedono cosa c&#8217;è là fuori, vogliono sapere dove ero, se i treni funzionano.<br />
Trattengo le lacrime e racconto quel poco che ho visto.</p>
<p>Vado a rinfrescarmi alla toilette, e trovo posto vicino all&#8217;uscita est.<br />
La linea è debole ma Internet funziona.<br />
Facebook straborda di messaggi, commenti, faccio una fatica enorme a trovare il link giusto nello schermo del mio telefonino.</p>
<p>Mio marito è vivo.<br />
Appena un&#8217;ora fa era alla stazione dove mi trovavo al momento della prima terribile scossa.<br />
Ci sono troppi commenti, non riesco a capire dove si trova ora, faccio clic su &#8220;mi piace&#8221; per manifestare la mia esistenza.</p>
<p>Attendo con il cuore in gola una risposta.<br />
Trascorrono 10 lunghissimi minuti, carico continuamente cercando tra i messaggi, troppi. Forse cammina incessante tra la folla e non riesce a leggere gli aggiornamenti.<br />
Finalmente aggiorna la sua posizione, gli rispondo come posso di aspettarmi lì. Saluto a gesti le mie colleghe dietro al counter e volo via imboccando l&#8217;uscita est.</p>
<p>A naso decido di attraversare i canali per poi risalire verso Nord.<br />
Il fiume di persone è sempre più denso, ci muoviamo celermente mantenendo le file e scorriamo ognuno nel proprio flusso.<br />
Non ho una mappa e non posso visualizzare immagini sul telefonino, avanzo spedita seguendo il mio sesto senso.<br />
Attraverso ponti, grattacieli dorati e infuocati dal tramonto dentro al mio esercito silenzioso.<br />
Alla nostra sinistra la Tokyo Sky Tree palpita di luci, la vista mozzafiato della città sospesa sull&#8217;acqua toglie a tutti il fiato.<br />
La strada trema, le sopraelevate contengono a fatica la fiumana di gente che si dirige ovunque.<br />
Mi fermo un attimo al Koban per sincerarmi della direzione.<br />
Il poliziotto mi avvisa che la mia meta è ancora lontana, e mi aspettano altri ponti sospesi sui canali e grattacieli da oltrepassare.</p>
<p>Cammino senza sosta seguendo le direzioni ricevute, comincia a fare seriamente freddo ma almeno la pioggia ha lasciato posto a un cielo viola. Il vento soffia gelido e attraversa il colletto della mia camicia bianca.<br />
Guardo giù e vedo le mie gambe infreddolite che sbucano dalla gonna leggera. Oggi ho messo il cappottino caldo, per fortuna.<br />
I negozi man mano spariscono, intorno a me solo palazzoni enormi e insegne gigantesche.<br />
La terra trema ancora o forse è solo la stanchezza che si sta impossessando pian piano di me.<br />
All&#8217;improvviso mi rendo conto di aver perso la strada.<br />
Ricarico la pagina Facebook, chiedo aiuto a mio marito che ha il telefono con il GPS. Cavoli sono sicura di essere vicina.<br />
Carico e ricarico decine di volte, i messaggi si affollano ed è difficile tornare al punto esatto. Mia &#8220;sorella&#8221; lavora nelle vicinanze, riesco a trovare la sua bacheca e scrivere un commento al suo aggiornamento. È rimasta bloccata in ufficio, ma l&#8217;edificio è vecchio e verranno presto evacuati tutti.<br />
Passano i minuti, non so che fare. Finalmente leggo il messaggio &#8220;scrivi indirizzo&#8221;.<br />
Alzo gli occhi e vedo l&#8217;insegna enorme dell&#8217;AUDI. Mando velocemente questa indicazione, metto il telefonino in tasca e mi accuccio vicino ai cespugli perfettamente potati del negozio.</p>
<p>Una signora un po&#8217; sconvolta mi chiede dove ci troviamo, poi si accoda alla fermata dell&#8217;autobus insieme a una manciata di persone. Le auto scorrono lente, in coda tra mezzi cingolati e grossi furgoni. Dall&#8217;altro lato della strada sfilano lenti autobus strapieni di gente. Si è fatto buio e uno spicchio di luna osserva placida il finimondo.</p>
<p>Dal buio sbuca una figura familiare, i nostri occhi finalmente si incrociano. Non posso trattenere le lacrime.<br />
Mio marito sta camminando incessantemente da ore. Proviamo a tirar giù una stima del tempo che ci vorrà per percorrere i 10 km che ci separano da casa.<br />
Nel frattempo Luca dall&#8217;altro lato della Città si appresta a percorrerne quasi il doppio, SirDic e Sara almeno il triplo. Attualmente è il solo e unico modo per rientrare a casa.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto14.jpg" alt="" /></p>
<p>Racconto in pochi secondi a mio marito le ultime ore trascorse, ascolto con ansia la sua versione. Il mobilio del suo ufficio è andato quasi distrutto e sono stati subito evacuati in superficie. Facciamo un piccolo rifornimento di acqua e cibo al primo Family Mart, e proseguiamo il nostro cammino seguendo il GPS del telefonino.<br />
Attraversiamo in fila stradine, ponticelli su laghetti, accanto a noi un serpente interminabile di auto. Finalmente ci immettiamo sulla Route 10, la stessa strada che ogni giorno percorriamo sfrecciando sotto terra.</p>
<p>Davanti a noi un viale immenso di grattacieli mezzo spenti e auto in coda.<br />
La folla scorre veloce e sinuosa, siamo due puntini tra decine di migliaia di persone e camminiamo in fila tenendoci la mano.<br />
Alcuni negozi chiudono le saracinesche, rientrano i furgoncini e le insegne illuminano porte chiuse.<br />
La città che non dorme mai si prende una pausa, come in una qualsiasi città italiana a fine giornata lavorativa.<br />
Penso alla mia famiglia in Italia, non sono ancora riuscita a chiamare nessuno.Chissà se mia sorella ha già sentito qualcosa&#8230; la mia mamma deve essere terrorizzata, avrà esclamato &#8220;ancora!&#8221;, ricordando quando 10 anni fa le si fermò il cuore in gola. Ma questa è un&#8217;altra storia.</p>
<p>Mio fratellino può leggere Facebook, sa che appena potrò gli scriverò un&#8217;email.Continuiamo la nostra marcia senza sosta, il paraorecchie a volte sembra volare via dalle folate gelide. Guardo fiera i ponpon delle mie ballerine, da quando corro per le scale della Metro ho rinunciato ai tacchi alti e posso camminare per kilometri.</p>
<p>I palazzi si fanno sempre più radi e compaiono le prime fabbriche all&#8217;argine del mare.<br />
Il marciapiede si trasforma in una rampa stretta e un po&#8217; ripida, stiamo per immetterci sulla superstrada. Ci aspettano 1317 metri di marcia sospesi sull&#8217;acqua.</p>
<p>Le persone si fermano sul ballatoio della rampa, terrorizzate dalle vibrazioni. Il ponte ondeggia lento, ricolmo di auto dagli occhi rossi. Non serve confrontarsi, tiriamo dritti e ci immettiamo nella zona pedonale che costeggia il ponte sul lato destro.<br />
Sotto di noi il mare.Vediamo in lontananza un rossore esteso, verso Kawasaki o giù di lì. Alcuni allentano il passo e indicano la zona. Sembrerebbe un grosso incendio. Ancora non conosciamo l&#8217;indescrivibile entità dei danni che il Nord Est del Giappone ha subito in poche decine di minuti.<br />
Il ponte sembra interminabile, le scosse si avvertono lente e profonde e noi possiamo solo avanzare. Nessun treno corre nei binari accanto, sospesi in silenzio nel vuoto.</p>
<p>Finalmente cominciamo la discesa verso l&#8217;argine opposto. Le corsie pedonali che costeggiano il mare, così piccine e brulicanti durante la mattina viste dal treno, ora sono deserte e incredibilmente vicine.<br />
I lastroni del marciapiedi sono sconnessi, in alcuni punti sprofondati. In altri sembra siano esplosi i condotti dell&#8217;acquedotto, il fango ha raggiunto la carreggiata e invaso parte della corsia. Mio marito scatta alcune foto con il telefonino.<br />
Le auto scorrono appena più veloci da questo lato, ci sono anche alcuni taxi in funzionamento. Siamo molto stanchi ma possiamo camminare ancora, secondo una stima più o meno approssimativa in poco più di un&#8217;ora saremo a casa.</p>
<p>Casa. Chissà in che condizioni è, e chissà se la struttura ha retto alla violenza delle scosse.<br />
Il palazzo è relativamente nuovo e progettato per sopportare terremoti di scossa 5, ma questa volta abbiamo abbondantemente superato il limite&#8230;</p>
<p>L&#8217;ambiente intorno comincia a farsi man mano familiare. Superiamo la penultima, poi l&#8217;ultima stazione prima di approssimarci ad attraversare un ramo del Fiume Edo.<br />
Oltrepassato il ponte vediamo svettare la cima del nostro palazzo. È ancora in piedi. Decidiamo di fare un giro leggermente largo per capire se possiamo acquistare cibo per l&#8217;indomani e comprendere in generale la situazione.<br />
I marciapiedi sono divelti in alcuni tratti, alcuni crolli sono stati arginati. Questa zona è stata costruita rubando spazio al mare, il terreno è meno solido, c&#8217;era da aspettarselo.<br />
Il supermercato aperto 24 ore per tutto l&#8217;anno è chiuso. Fa davvero uno strano effetto.</p>
<p>Finalmente attraversiamo la strada di casa e ci infiliamo silenziosi nell&#8217;atrio attraverso l&#8217;uscita di sicurezza. Accosto la chiave elettronica e la porta a vetri si apre silenziosa. Chiaramente l&#8217;ascensore è fuori uso.<br />
Prendiamo le rampe di sicurezza, constatando diversi piccoli crolli della facciata esterna sin dal primo piano. Continuiamo a salire.<br />
La porta di casa è leggermente impolverata, per terra alcune tracce di mattonelle sgretolate. Infilo la chiave con il cuore in gola.</p>
<p>Apriamo con cautela la porta blindata. Premo l&#8217;interruttore e la luce si accende.<br />
I quadri alle pareti sono sottosopra, e i lati del parquet ricoperti da polvere bianca.</p>
<p>Levo le scarpe e salgo il gradino del genkan. Le porte sono tutte chiuse, come quando partiamo per un viaggio. Ci buttiamo per terra stremati, ma in pochi secondi siamo di nuovo in piedi. Apro subito la porta scorrevole della cucina.<br />
I cassetti sono tutti aperti e la salsa di soia sanguina giù per lo sportello del frigorifero.<br />
Tutti i mobili sospesi sono miracolosamente rimasti chiusi: i bicchieri di cristallo, i piatti e tutte le stoviglie sono salvi. Stessa sorte per la libreria e la tv: sembra che le scosse si siano sviluppate longitudinalmente, e tutti i mobili disposti orizzontalmente non sono caduti.</p>
<p>Non si può dire lo stesso per le pareti. In diversi punti il muro è divelto, e quasi tutte le porte sono fuori asse. Gli angoli della casa sono tutti lacerati, la trave del soffitto si è staccata dalla parete esterna. Le finestre della living e della camera da letto sono aperte, sebbene fossero chiuse dall&#8217;interno con una maniglia a rotazione. Evidentemente le violente vibrazioni hanno fatto ruotare la leva e i pannelli di vetro si sono aperti.</p>
<p>Diversi oggetti sono caduti, alcuni si sono frantumati. Pazienza, mi armo di guanti e raccolgo un po&#8217; di cocci. Il gas è fuori uso ma abbiamo la luce, e l&#8217;acqua scorre. Riporto il frigorifero al suo biancore, raccolgo come posso la polvere bianca dal corridoio e dalla camera da letto.</p>
<p>Mio marito nel frattempo ha acceso la tv e stappato una bottiglia di Bordeaux. Mi versa da bere. Ho ancora il cappotto e la sciarpa, mi accascio sulla sedia. Non sento più le gambe.<br />
Apprendo solo ora la furia del terremoto, 8.9 gradi della scala Richter. Il Nord Est del Giappone è dilaniato dallo tsunami. Le vittime si contano a centinaia.</p>
<p>Noi siamo salvi, siamo a casa. E in qualche modo faremo.</p>
<p><img src="../wp-content/uploads/2011/03/terremoto15.jpg" alt="" /></p>
<p>La notte passa velocemente, in uno stato di semi-coscienza. Ci sono scosse ogni 5, 10 minuti. Il palazzo ondeggia incessantemente. Una nuova forte scossa alle 4 del mattino mi costringe a svegliare mio marito. Lo specchio sbatte per la parete ma rimane appeso dov&#8217;è. In pochi secondi l&#8217;urto si affievolisce, e noi ritorniamo nel nostro limbo.</p>
<p>Alle prime luci dell&#8217;alba ci alziamo e prepariamo il caffè con un fornellino da campeggio.<br />
Mangio con gusto i savoiardi morbidissimi ricevuti appena due giorni prima da mio fratellino.<br />
Il sole splende magnifico in un cielo azzurro primaverile, mentre il pavimento ondeggia.<br />
Riviviamo increduli le ultime ventiquattro ore e cominciamo a contattare i nostri familiari, finalmente i telefonini funzionano.</p>
<p>Oggi, a due giorni dal disastro, le scosse non sembrano cessare. Sembra che il sisma si stia spostando a sud ovest.<br />
Per strada, nei negozi, in casa, ovunque la terra trema. Mi fa male la testa e un senso di nausea non mi lascia. Ho il terremoto dentro.<br />
Nella nostra città sono esplosi diversi condotti, da questa mattina è stata interrotta la distribuzione dell&#8217;acqua. Una nave cisterna sta distribuendo 300 tonnellate d&#8217;acqua ai punti di emergenza della zona. Per il momento andiamo avanti con la scorta del nostro tank.</p>
<p>Stamattina abbiamo fatto un piccolo sopralluogo a Tokyo Disneyland, a poche centinaia di metri da casa nostra. Lo scenario è abbastanza sconvolgente. Sembra che la terra sottostante sia esplosa, spaccando interi lastricati; tutte le sopraelevate sono state &#8220;espulse&#8221; dal terreno fino a un metro di altezza. Ci vorranno mesi per riparare l&#8217;immenso danno.</p>
<p><strong><a href="http://kazu-kura.blogspot.com/" target="_blank">Claudia Casu</a> ha un blog che vi invitiamo a seguire <a href="http://kazu-kura.blogspot.com/" target="_blank">http://kazu-kura.blogspot.com</a></strong></p>
<p>Se volete potete lasciare un commento nell&#8217;apposito spazio in fondo alla pagina</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/il-terremoto-dentro-lesperienza-di-claudia-italiana-a-tokyo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Giappone: le FOTO del disastro</title>
		<link>http://www.udine20.it/terremoto-in-giappone-le-foto-del-disastro/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/terremoto-in-giappone-le-foto-del-disastro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 18:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[FOTO]]></category>
		<category><![CDATA[coste giappone]]></category>
		<category><![CDATA[danni terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[earthquake]]></category>
		<category><![CDATA[foto terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[foto terremoto giappone]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[immagini giappone]]></category>
		<category><![CDATA[immagini terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[japan]]></category>
		<category><![CDATA[photo quake]]></category>
		<category><![CDATA[quake]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40021</guid>
		<description><![CDATA[
Un terremoto di maglitudo 8.9 a colpito oggi la costa est del Giappone. Il terremoto, uno dei più forti registrati negli anni passati ha generato uno tzunami con onde alte fino a 10 metri che si sono abbattute sulle coste del Giappone. Vi proponiamo delle fotografie tratte da boston.com che mostrano i danni e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-40025 alignnone" title="terremoto_giappone_5" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremoto_giappone_5.jpg" alt="terremoto_giappone_5" width="629" height="414" /></p>
<p>Un terremoto di maglitudo 8.9 a colpito oggi la costa est del Giappone. Il terremoto, uno dei più forti registrati negli anni passati ha generato uno tzunami con onde alte fino a 10 metri che si sono abbattute sulle coste del Giappone. Vi proponiamo delle fotografie tratte da boston.com che mostrano i danni e la situazione attuale in Giappone. Oltre alle foto guarda anche <strong> <a title="Leggi Terremoto in Giappone: video della gente" rel="bookmark" href="../terremoto-in-giappone-video-della-gente/">Terremoto in Giappone: video della gente</a></strong></p>
<div><a name="photo1"></a><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html"><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp1.jpg" alt="" width="629" height="414" /></a></p>
<div>Houses  swallowed by tsunami waves burn in Sendai, Miyagi Prefecture (state)  after Japan was struck by a strong earthquake off its northeastern coast  Friday, March 11.  (Kyodo News/Associated Press)</div>
</div>
<p><span> </span></p>
<div><a name="photo2"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp2.jpg" alt="" width="633" height="408" /></p>
<div>
<p>A tsumani triggered by a powerful earthquake makes its way to sweep  part of Sendai airport in northern Japan on Friday March 11, 2011. The  magnitude 8.9 earthquake slammed Japan&#8217;s eastern coast Friday,  unleashing a 13-foot (4-meter) tsunami that swept boats, cars, buildings  and tons of debris miles inland. (Kyodo News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo3"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp3.jpg" alt="" width="629" height="361" /></p>
<div>
<p>Sendai  Airport is surrounded by waters in Miyagi prefecture (state), Japan,  after a ferocious tsunami spawned by one of the largest earthquakes ever  recorded slammed Japan&#8217;s eastern coast Friday, March 11, 2011. (Kyodo  News/Associated Press)   <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo3">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo4"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp4.jpg" alt="" width="629" height="421" /></p>
<div>
<p>Evacuees  stand around Shinjuku Central Park in Tokyo Japan March 11, 2011. A  massive 8.9 magnitude quake hit northeast Japan on Friday, causing many  injuries, fires and a ten-metre (33-ft) tsunami along parts of the  country&#8217;s coastline. A tsunami warning has been issued for the entire  Pacific basin except for the mainland United States and Canada following  a huge earthquake that hit Japan on Friday, the Pacific (Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo5"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp5.jpg" alt="" width="630" height="482" /></p>
<div>
<p>Light  planes and vehicles sit among the debris after they were swept by a  tsumani that struck Sendai airport in northern Japan. (Kyodo  News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo6"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp6.jpg" alt="" width="630" height="402" /></p>
<div>
<p>Houses  are swept by a tsunami in Natori City in northeastern Japan March 11,  2011. A massive 8.9 magnitude quake hit northeast Japan on Friday,  causing many injuries, fires and a ten-metre (33-ft) tsunami along parts  of the country&#8217;s coastline. There were several strong aftershocks and a  warning of a 10-metre tsunami following the quake, which also caused  buildings to shake violently in the capital Tokyo. (Reuters)  <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo6">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo7"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp7.jpg" alt="" width="630" height="374" /></p>
<div>
<p>A  massive tsunami sweeps in to engulf a residential area after a powerful  earthquake in Natori, Miyagi Prefecture in northeastern Japan.  (Reuters) <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo7">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo8"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp8.jpg" alt="" width="630" height="448" /></p>
<div>
<p>Reporters  at the Associated Press Tokyo Bureau in Tokyo take shelter under a  table while a strong earthquake strikes eastern Japan. (Itsuo  Inouye/Assoctiated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo9"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp9.jpg" alt="" width="630" height="770" /></p>
<div>
<p>People  take shelter as a ceiling collapses in a bookstore during an earthquake  in Sendai, northeastern Japan March 11. (Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo10"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp10.jpg" alt="" width="630" height="403" /></p>
<div>
<p>Tsunami  swirls near a port in Oarai, Ibaraki Prefecture (state) after Japan was  struck by a strong earthquake off its northeastern coast Friday, March  11. (Kyodo News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo11"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp11.jpg" alt="" width="632" height="353" /></p>
<div>
<p>Seismologists  pose for the media as they display a seismographic graph showing the  magnitude of the earthquake in Japan, on a monitor at the British  Geological Survey office in Edinburgh, Scotland March 11, 2011. The  biggest earthquake on record to hit Japan struck the northeast coast on  Friday, triggering a 10-metre tsunami that swept away everything in its  path, including houses, ships, cars and farm buildings. (David  Moir/Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo12"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp12.jpg" alt="" width="630" height="438" /></p>
<div>
<p>An  energy map provided by the National Oceanic and Atmospheric  Administration  (NOAA) shows the intensity of the tsunami caused by the  magnitude 8.9 earthquake which struck Japan on March 11, 2011. A tsunami  warning has been issued for the entire Pacific basin except mainland  United States and Canada following a huge earthquake that hit Japan on  Friday, the U.S. Pacific Tsunami Warning Center said. The warning  includes Hawaii and extends from Mexico down to South American countries  on the Pacific, the center said. (NOAA/Tsunami Warning Center/)</p></div>
</div>
<div><a name="photo13"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp13.jpg" alt="" width="631" height="355" /></p>
<div>
<p>This  National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) Global  bathymetry map image released on March 11, 2011 shows features of the  ocean floor depth (or bathymetry) from a NOAA ETOPO-1 dataset. The image  shows the entire Western Pacific basin. Notice how abruptly the  Japanese islands rise out of the ocean. Other coastal Asian areas have  much more gradual slopes. The islands and mountain ranges throughout the  ocean, visible in this imagery, also affect the tsunami travel time and  speed. In the open ocean, tsunamis can travel at speeds up to 500 mph  (800 kph). This momentum is what creates such a destructive force as the  wave moves inland. Tsunami waves rolled thousands of miles across the  Pacific Ocean after a massive earthquake off Japan and washed ashore in  Hawaii early March 11, 2011, but the tourist hotspot appeared to escape  major damage. As sirens blared and Hawaiian authorities rapidly  evacuated low-lying areas, the Pacific Tsunami Warning Center reported  wave changes at Waianae Harbor at around 3:24 a.m. (NOAA/handout)</p></div>
</div>
<div><a name="photo14"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp14.jpg" alt="" width="630" height="450" /></p>
<div>
<p>A  building is in flames near Sendai airport, Miyagi prefecture (state),  Japan, after a powerful earthquake, the largest in Japan&#8217;s recorded  history, slammed the eastern coasts Friday, March 11. (Kyodo  News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo15"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp15.jpg" alt="" width="629" height="418" /></p>
<div>
<p>A  helmeted man walks past the rubbles and a burning building after a  powerful earthquake, the largest in Japan&#8217;s recorded history, slammed  the eastern coasts in Iwaki city, Fukushima prefecture, Japan. (Kyodo  News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo16"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp16.jpg" alt="" width="630" height="944" /></p>
<div>
<div>Giant  fireballs rise from a burning oil refinery in Ichihara, Chiba  Prefecture (state) after Japan was struck by a strong earthquake off its  northeastern coast. (Kyodo News/Associated Press)</div>
</div>
</div>
<div><a name="photo17"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp17.jpg" alt="" width="630" height="366" /></p>
<div>
<p>An  oncoming tsunami strikes the coast in Natori City, Miyagi Prefecture,  northeastern Japan March 11, 2011. The biggest earthquake to hit Japan  in 140 years struck the northeast coast on Friday, triggering a 10-metre  tsunami that swept away everything in its path, including houses, cars  and farm buildings on fire. (Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo18"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp18.jpg" alt="" width="630" height="412" /></p>
<div>
<p>Earthquake-triggered tsumanis sweep shores along Iwanuma in northern Japan. (Kyodo News/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo19"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp19.jpg" alt="" width="630" height="417" /></p>
<div>
<p>Fishing  boats and vehicles are carried by a tsunami wave at Onahama port in  Iwaki city, in Fukushima prefecture, northern Japan. (Fukushima  Minpo/AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo20"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp20.jpg" alt="" width="629" height="418" /></p>
<div>
<p>A tsunami, tidal wave smashes vehicles and houses at Kesennuma city in Miyagi prefecture, northern Japan. (AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo21"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp21.jpg" alt="" width="630" height="491" /></p>
<div>
<p>Japan&#8217;s  Prime Minister Naoto Kan (center) reacts he he feels an earthquake as  he attends a committee meeting in the upper house of parliament in Tokyo  March 11. A massive 8.8 magnitude quake hit the northeast coast of  Japan on Friday, shaking buildings in the capital Tokyo, causing &#8220;many  injuries&#8221;, at least one fire and triggering a four-metre (13-ft)  tsunami, NHK television and witnesses reported. (Toro Hanai/Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo22"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp22.jpg" alt="" width="631" height="452" /></p>
<div>
<p>The  owner of a ceramic shop checks his damaged wares following the massive  8.9-magnitude earthquake in Tokyo. (Yoshikazu Tsuno AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo23"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp23.jpg" alt="" width="631" height="422" /></p>
<div>
<p>Broken  windows of a building are seen after an earthquake in Tokyo , March 11,  2011. A massive 8.9 magnitude quake hit northeast Japan on Friday,  causing many injuries, fires and a ten-metre (33-ft) tsunami along parts  of the country&#8217;s coastline. (Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo24"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp24.jpg" alt="" width="630" height="442" /></p>
<div>
<p>Rescue  workers hurry to a building following reports of injuries in Tokyo&#8217;s  financial district after an earthquake hit off the coast of northern  Japan.  There were several strong aftershocks and a warning of a  10-metre tsunami following the quake, which also caused buildings to  shake violently in the capital Tokyo. (Kim Kyung-Hoon/Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo25"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp25.jpg" alt="" width="630" height="420" /></p>
<div>
<p>An  aerial shot shows vehicles ready for shipping being carried by a  tsunami tidal wave at Hitachinaka city in Ibaraki prefecture on March  11, 2011. A massive 8.8-magnitude earthquake shook Japan, unleashing a  powerful tsunami that sent ships crashing into the shore and carried  cars through the streets of coastal towns. (AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo26"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp26.jpg" alt="" width="631" height="414" /></p>
<div>
<p>This  aerial shot shows the tsunami tidal waves moving upstream (left side)  in the Naka river at Hitachinaka city in Ibaraki prefecture on March 11.  (AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo27"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp27.jpg" alt="" width="630" height="413" /></p>
<div>
<p>Houses,  cars and other debris are washed away by tsunami tidal waves in  Kesennuma in Miyagi Prefecture, northern Japan, after strong earthquakes  hit the area Friday, March 11. (Keichi Nakane/Associated Press/The  Yomiuri Shimbun)</p></div>
</div>
<div><a name="photo28"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp28.jpg" alt="" width="630" height="448" /></p>
<div>
<p>Houses swept by a tsunami smoulder near Sendai Airport. (Reuters )</p></div>
</div>
<div><a name="photo29"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp29.jpg" alt="" width="630" height="402" /></p>
<div>
<p>Stranded  commuters wrap themselves in blankets bracing for chilly evening at a  park in Yokohama, near Tokyo, following a strong earthquake hit eastern  Japan on Friday, March 11. (Shuji Kajiyama/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo30"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp30.jpg" alt="" width="629" height="449" /></p>
<div>
<p>A  woman checks a map to find a route as she takes a rest at a hotel lobby  after subway and train services were suspended after an earthquake, in  Tokyo. (Kim Kyung-Hoon/Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo31"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp31.jpg" alt="" width="629" height="449" /></p>
<div>
<p>Evacuees  wait in an evacuation area following an earthquake in Tokyo, Japan, on  Friday, March 11, 2011. Japan was struck by its strongest earthquake on  record, an 8.9-magnitude temblor that shook buildings across Tokyo and  unleashed a seven-meter-high tsunami that killed hundreds as it engulfed  towns on the northern coast. (Haruyoshi Yamaguchi/Bloomberg)</p></div>
</div>
<div><a name="photo32"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp32.jpg" alt="" width="630" height="415" /></p>
<div>
<p>A  man looks for supplies in a store in Tokyo that has almost sold out of  food and drink as people are unable to return home after an earthquake  March 11. (Yuriko Nakao/Reuters)</p></div>
</div>
<div><a name="photo33"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp33.jpg" alt="" width="630" height="447" /></p>
<div>
<p>Hotel  employees squat down in horror at the hotel&#8217;s entrance in Tokyo after a  strong earthquake hit Japan. (Itsuo Inouye/Associated Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo34"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp34.jpg" alt="" width="629" height="423" /></p>
<div>
<p>Stranded  commuters watch a TV news on a powerful earthquake at Tokyo railway  station as train services are suspended in Tokyo. (Hiro Komae/Associated  Press)</p></div>
</div>
<div><a name="photo35"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp35.jpg" alt="" width="631" height="435" /></p>
<div>
<p>Residents  check the damaged done on a road a house in Sukagawa city, Fukushima  prefecture, in northern Japan. (Fukushima Minpo/AFP/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo36"></a><img src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp36.jpg" alt="" width="635" height="420" /></p>
<div>
<p>Workers  inspect a caved-in section of a prefectural road in Satte, Saitama  Prefecture, after one of the largest earthquakes ever recorded in Japan  slammed its eastern coast March 11. (Saitama Shimbun/Associated  Press/Kyodo News)</p></div>
</div>
<div><a name="photo37"></a><img style="height: 680px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp37.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo37">37</a></div>
<p>A  station staff directs passengers at Tokyo&#8217;s Shinagawa train station  after a magnitude 8.9 earthquake slammed Japan&#8217;s eastern coast. (Hiro  Komae/Associated Press) <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo37">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo38"></a><img style="height: 639px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp38.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo38">38</a></div>
<p>Puipui  Faletoi, of Moiliili, Oahu, background center, rests in his vehicle  with his sons Daniel, left, and Fletcher Faletoi in the parking lot of  Manoa District Park in Oahu, Hawaii. The site is a volunteer staging  area which could turn into a Red Cross shelter if a tsunami arrives. The  Faletoi family plan to take shelter here. (Rebecca Breyer/Associated  Press)  <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo38">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo39"></a><img style="height: 644px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp39.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo39">39</a></div>
<p>Police  place roadside flares along the highway on March 11 in Honolulu,  Hawaii. An earthquake measuring 8.9 on the Richter scale has hit the  northeast coast of Japan causing tsunami alerts throughout the Pacific  Ocean. Thousands along the coast are evacuating their homes in Hawaii as  the state prepares for tsunami waves. (Lucy Pemoni/Getty Images)</p></div>
</div>
<div><a name="photo40"></a><img style="height: 670px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp40.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo40">40</a></div>
<p>Students  hold candles as they pray for Japan&#8217;s earthquake victims inside their  school in the western Indian city of Ahmedabad March 11. (Amit  Dave/Reuters)  <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo40">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo41"></a><img style="height: 967px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp41.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo41">41</a></div>
<p>A  pedestrian road collapsed in the massive 8.9-magnitude earthquake in  Urayasu city, Chiba prefecture on March 11. (Toshifumi  Kitamura/AFP/Getty Images)  <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo41">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo42"></a><img style="height: 651px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp42.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo42">42</a></div>
<p>A  man sits wrapped in a blanket after he was evacuated from a building in  Tokyo&#8217;s financial district, after an earthquake off the coast of  northern Japan, March 11. (Kim Kyung-Hoon/Reuters) <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo42">#</a></div>
</div>
<div><a name="photo43"></a><img style="height: 662px; width: 990px;" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/quake1/bp43.jpg" alt="" /></p>
<div>
<div><a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo43">43</a></div>
<p>Shores  are submerged in Natori city, Miyagi prefecture (state), Japan, after a  ferocious tsunami spawned by one of the largest earthquakes ever  recorded, slammed Japan&#8217;s eastern coasts Friday, March 11, 2011. (Kyodo  News)  <a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/massive_earthquake_hits_japan.html#photo43">#</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/terremoto-in-giappone-le-foto-del-disastro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto Giappone: centinaia i morti. Si è spostato l&#8217;asse terrestre</title>
		<link>http://www.udine20.it/terremoto-giappone-centinaia-i-morti-si-e-spostato-lasse-terrestre/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/terremoto-giappone-centinaia-i-morti-si-e-spostato-lasse-terrestre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 14:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[asse]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=39998</guid>
		<description><![CDATA[È praticamente certo, secondo gli esperti, che il terremoto di magnitudo 8,9 che ha colpito il Giappone ha provocato lo spostamento dell&#8217;asse terrestre. Tuttavia è ancora molto presto per determinarne l&#8217;entità.

Secondo una prima stima dell&#8217;Istituto Nazionale italiano di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) l&#8217;asse si è spostato di &#8220;quasi 10 centimetri&#8221;, ma per il Centro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-39974 alignnone" title="terremotogiappone3" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/03/terremotogiappone3.jpg" alt="terremotogiappone3" width="627" height="392" />È praticamente certo, secondo gli esperti, che il terremoto di magnitudo 8,9 che ha colpito il Giappone ha provocato lo spostamento dell&#8217;asse terrestre. Tuttavia è ancora molto presto per determinarne l&#8217;entità.<br />
<span id="more-39998"></span><br />
Secondo una prima stima dell&#8217;Istituto Nazionale italiano di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) l&#8217;asse si è spostato di &#8220;quasi 10 centimetri&#8221;, ma per il Centro di Geodesia spaziale dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (Asi) è necessario raccogliere ancora molte misure prima di avere la misura esatta.</p>
<p>Tra 200 e 300 cadaveri sono stati ritrovati su una spiaggia di Sendai, nell&#8217;isola di Honshu nel nord-est del Giappone, colpita dallo tsunami seguito al terremoto. Lo riferisce l&#8217;agenzia Jiji. Un treno in servizio sull&#8217;area costiera della prefettura di Miyagi, nel nordest, risulta disperso dopo il passaggio dello tsunami. Il treno, al momento della prima scossa di 8,8, era in servizio sulla linea tra Sendai e Ishinomaki. Anche una nave con a bordo 100 persone e&#8217; stata travolta dallo tsunami.</p>
<p>Sono circa tremila gli italiani in Giappone, tra residenti e turisti. Lo dice l&#8217;Ambasciatore italiano a Tokyo Vincenzo Petrone. Nei registri, ha spiegato il diplomatico, sono 1.970 gli italiani iscritti e residenti in Giappone, ma &#8216;e&#8217; possibile, anche includendo le persone in vacanza, che siano circa 3.000&#8242;. Stanno tutti bene i 311 componenti del Maggio musicale. Domani, con la ripresa della  telefonia mobile, si potranno avere notizie sui 28 connazionali che ancora mancano all&#8217;appello.</p>
<p><a href="http://mainichi.jp/select/jiken/graph/20110311/1.html" target="_blank"><strong>Qui delle fotografie scattate pochi minuti dopo la scossa</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/terremoto-giappone-centinaia-i-morti-si-e-spostato-lasse-terrestre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Far East Film 12: parte il conto alla rovescia</title>
		<link>http://www.udine20.it/far-east-film-12-parte-il-conto-alla-rovescia/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/far-east-film-12-parte-il-conto-alla-rovescia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[cec]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[cinema orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Sud]]></category>
		<category><![CDATA[far east film]]></category>
		<category><![CDATA[far east udine]]></category>
		<category><![CDATA[fareastfilm]]></category>
		<category><![CDATA[fef fef 12]]></category>
		<category><![CDATA[feff]]></category>
		<category><![CDATA[festival udine]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Lung]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Lung Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Shin-Toho]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Taiwan]]></category>
		<category><![CDATA[teatro udine]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=15422</guid>
		<description><![CDATA[
Tutti i riflettori internazionali stanno per riaccendersi sull’atteso festival udinese!
L’edizione 2010 si aprirà venerdì 23 aprile, presentando una sessantina di titoli e due grandi retrospettive: una sulla gloriosa Shin-Toho &#8211; che sta al cinema giapponese come la factory di Roger Corman sta a quello americano &#8211; e l’altra su Patrick Lung Kong ispiratore del capolavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-15423" title="fareastfilm" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/fareastfilm.jpg" alt="fareastfilm" width="630" height="400" /></p>
<p>Tutti i riflettori internazionali stanno per riaccendersi sull’atteso festival udinese!<br />
L’edizione 2010 si aprirà venerdì 23 aprile, presentando una sessantina di titoli e due grandi retrospettive: una sulla gloriosa Shin-Toho &#8211; che sta al cinema giapponese come la factory di Roger Corman sta a quello americano &#8211; e l’altra su Patrick Lung Kong ispiratore del capolavoro di John Woo (Leone d’oro 2010) A Better Tomorrow.</p>
<p><strong>9 giornate di programmazione, dal 23 aprile al 1° maggio, e oltre 60 pellicole in arrivo da Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Taiwan</strong>: sta per tornare Far East Film, il grande festival (anzi: la grande festa) con cui il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine indaga gli spazi visivi e gli stili dell’Estremo Oriente!</p>
<p>Undici edizioni felicemente archiviate, il titolo di maggiore avamposto asiatico d’Europa meritatamente conquistato sul campo e, appunto, il Capitolo n.12 che si appresta ad entusiasmare l’affezionatissimo pubblico. Un pubblico vasto, come confermano i 50.000 spettatori del 2009, e vario, come testimonia la consueta folla di accreditati, giornalisti, addetti ai lavori. Basti pensare che produttori e distributori orientali contano sulla vetrina udinese per collocare i propri titoli sul mercato occidentale, forti anche del successo planetario di Departures (presentato in anteprima a Far East Film 11, subito dopo l’Oscar come migliore film straniero, e a breve, dal prossimo 9 aprile, atteso nelle sale italiane grazie alla Tucker Film emanazione del Centro Espressioni Cinematografiche di Udine insieme a Cinemazero di Pordenone).</p>
<p><strong>Qualche anticipazione sul 2010?</strong> Gli organizzatori hanno messo a punto un cartellone denso e articolatissimo, ancora una volta in perfetto equilibrio tra presente e passato, dove si alterneranno preview, cult, riscoperte, incontri con gli ospiti (attori, registi, dive), senza dimenticare il ritorno delle grandi retrospettive.</p>
<p>La prima sarà  dedicata a una delle più famose case di produzione giapponese, la <strong>Shin–Toho</strong>, che potremmo paragonare alla celeberrima factory di Roger Corman. Specializzata in film di genere, producendo noir crime thriller cruciali per la sintassi del cinema popolare nipponico, la Shin–Toho sarà analizzata a Udine attraverso 15 opere mai viste fuori dal Giappone e prodotte a cavallo tra gli Cinquanta e Sessanta.</p>
<p>La seconda retrospettiva vedrà continuare il percorso di ricerca e di approfondimento nella storia recente del cinema di Hong Kong: un focus incentrato sul cinema di <strong>Patrick Lung Kong</strong>, autore politicamente non allineato, figura chiave e regista di rifermento che anticipò nell’Ex Colonia Britannica la New Wave degli anni Ottanta diventando imprescindibile per registi e attori della nuova generazione. A Better Tomorrow, il capolavoro noir metropolitano di John Woo (prossimo Leone d’Oro alla Carriera a Venezia), è il remake di un suo film iperrealista del 1967, Story Of The Discharged Prisoner.</p>
<p><strong>Questi i prezzi per gli abbonamenti/accrediti</strong><br />
<strong><br />
-        WHITE TIGER</strong> (accesso a tutti i film presentati fino ad esaurimento dei posti disponibili, esclusiva borsa FEFF12 e coupon per l’acquisto del catalogo 2010 al prezzo scontatissimo di 7, 00 euro) – costo 40,00 euro;</p>
<p><strong>-        BLACK DRAGON</strong> (accesso a tutti i film presentati con posto nominativo riservato a scelta dell’accreditato, esclusiva borsa FEFF12, copia del catalogo 2010 e copia del volume speciale “Shin-Toho” realizzato per la 12^ edizione) – quota minima 120,00 euro, vera e propria donazione e contributo al futuro del FEFF.</p>
<p><strong>Anche quest’anno i più veloci potranno approfittare delle due settimane promozionali: dal 15 al 28 febbraio infatti l’accredito White Tiger sarà acquistabile al prezzo speciale di € 30,00!</strong></p>
<p><strong>Come sempre Udine20 sarà presente in prima fila per darvi una documentazione quanto più aggiornata e tempestiva possibile!<br />
</strong></p>
<p><strong>nell&#8217;attesa del Far East Film 12 ti invitiamo a visitare <a href="http://www.udine20.it/fareastfilm/" target="_blank">la pagina del FEFF 11 su udine20</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/far-east-film-12-parte-il-conto-alla-rovescia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Far East Film 12: si inizia il 23 aprile 2010</title>
		<link>http://www.udine20.it/far-east-film-12-si-inizia-il-23-aprile-2010/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/far-east-film-12-si-inizia-il-23-aprile-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 13:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Sud]]></category>
		<category><![CDATA[far east film]]></category>
		<category><![CDATA[far east film 12]]></category>
		<category><![CDATA[feff 12]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong]]></category>
		<category><![CDATA[immagini far east]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Patrick Lung Kong]]></category>
		<category><![CDATA[Roger Corman]]></category>
		<category><![CDATA[Shin-Toho]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[udine far east film]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=15135</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;edizione 2010 si aprirà venerdì 23 aprile, presentando una sessantina di titoli e due grandi retrospettive: una sulla gloriosa Shin-Toho &#8211; che sta al cinema giapponese come la factory di Roger Corman sta a quello americano &#8211;  e l&#8217;altra su Patrick Lung Kong ispiratore del capolavoro di John Woo (Leone d&#8217;oro 2010) A Better [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-15136" title="fareastfilm12" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/fareastfilm12.jpg" alt="fareastfilm12" width="630" height="367" /></p>
<p><strong>L&#8217;edizione 2010 si aprirà venerdì 23 aprile, presentando una sessantina di titoli e due grandi retrospettive: una sulla gloriosa Shin-Toho &#8211; che sta al cinema giapponese come la factory di Roger Corman sta a quello americano &#8211;  e l&#8217;altra su Patrick Lung Kong ispiratore del capolavoro di John Woo (Leone d&#8217;oro 2010) A Better Tomorrow.</strong><br />
9 giornate di programmazione, dal 23 aprile al 1° maggio, e oltre 60 pellicole in arrivo da Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Taiwan: sta per tornare Far East Film, il grande festival (anzi: la grande festa) con cui il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine indaga gli spazi visivi e gli stili dell&#8217;Estremo Oriente!<br />
Undici edizioni felicemente archiviate, il titolo di maggiore avamposto asiatico d&#8217;Europa meritatamente conquistato sul campo e, appunto, il Capitolo n.12 che si appresta ad entusiasmare l&#8217;affezionatissimo pubblico. Un pubblico vasto, come confermano i 50.000 spettatori del 2009, e vario, come testimonia la consueta folla di accreditati, giornalisti, addetti ai lavori. Basti pensare che produttori e distributori orientali contano sulla vetrina udinese per collocare i propri titoli sul mercato occidentale, forti anche del successo planetario di Departures (presentato in anteprima a Far East Film 11, subito dopo l&#8217;Oscar come migliore film straniero, e a breve, dal prossimo 9 aprile, atteso nelle sale italiane grazie alla Tucker Film emanazione del Centro Espressioni Cinematografiche di Udine insieme a Cinemazero di Pordenone).<br />
Qualche anticipazione sul 2010? Gli organizzatori hanno messo a punto un cartellone denso e articolatissimo, ancora una volta in perfetto equilibrio tra presente e passato, dove si alterneranno preview, cult, riscoperte, incontri con gli ospiti (attori, registi, dive), senza dimenticare il ritorno delle grandi retrospettive.<br />
La prima sarà dedicata a una delle più famose case di produzione giapponese, la Shin-Toho, che potremmo paragonare alla celeberrima factory di Roger Corman. Specializzata in film di genere, producendo noir crime thriller cruciali per la sintassi del cinema popolare nipponico, la Shin-Toho sarà analizzata a Udine attraverso 15 opere mai viste fuori dal Giappone e prodotte a cavallo tra gli Cinquanta e Sessanta.<br />
La seconda retrospettiva vedrà continuare il  percorso di ricerca e di approfondimento nella storia recente del cinema di Hong Kong: un focus incentrato sul cinema di Patrick Lung Kong, autore politicamente non allineato, figura chiave e regista di rifermento che anticipò nell&#8217;Ex Colonia Britannica la New Wave degli anni Ottanta diventando imprescindibile per registi e attori della nuova generazione. A Better Tomorrow, il capolavoro noir metropolitano di John Woo (prossimo Leone d&#8217;Oro alla Carriera a Venezia), è il remake di un suo film iperrealista del 1967, Story Of The Discarged Prisoner.</p>
<p><strong>23 aprile/1°maggio 2010 &#8211; Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e Visionario</strong></p>
<p><strong>nell&#8217;attesa correte a rileggere e riguardare il </strong><strong><a href="http://www.udine20.it/fareastfilm/" target="_blank">FAR EAST FILM 11 seguito da Udine20</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.udine20.it/fareastfilm/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-15137" title="feff11" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/feff11.jpg" alt="feff11" width="600" height="231" /></a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/far-east-film-12-si-inizia-il-23-aprile-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calendidonna 2008 &#8211; Geisha, no geisha &#8211; dal 4 marzo</title>
		<link>http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 09:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blue</dc:creator>
				<category><![CDATA[zero]]></category>
		<category><![CDATA[ami sakurai]]></category>
		<category><![CDATA[banana yoshimoto]]></category>
		<category><![CDATA[calendidonna]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[geisha]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Hasegawa junko]]></category>
		<category><![CDATA[hitomi kanehara]]></category>
		<category><![CDATA[miyuki sohara]]></category>
		<category><![CDATA[randy taguchi]]></category>
		<category><![CDATA[udine porta a oriente]]></category>
		<category><![CDATA[visionario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/</guid>
		<description><![CDATA[

Primo dei tre grandi appuntamenti culturali che segnano la primavera di Udine, Calendidonna apre il ciclo 2008 di Udine porta a oriente. Calendidonna animerà il centro dal 4 all&#8217;8 marzo 2008 e il tema sarà: Geisha, no Geisha.

&#160;
Martedì 4 marzo
ANTEPRIMA GIAPPONE
Mercato del Pesce
ore 15.00 &#8211; 18.00
Apertura laboratori bonsai, ikebana, suiseki
in collaborazione con Il giardino delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/706/" rel="attachment wp-att-706" title="calendidonna.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/770/" rel="attachment wp-att-770" title="calendidonna2.jpg"><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2008/03/calendidonna2.jpg" alt="calendidonna2.jpg" height="300" width="450" /></a></p>
<p>Primo dei tre grandi appuntamenti culturali che segnano la primavera di Udine, <strong>Calendidonna</strong> apre il ciclo 2008 di <strong>Udine porta a oriente</strong>. Calendidonna animerà il centro dal <strong>4 all&#8217;8 marzo 2008</strong> e il tema sarà: <strong>Geisha, no Geisha</strong>.<br />
<span id="more-701"></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><strong>Martedì 4 marzo</strong></p>
<p>ANTEPRIMA GIAPPONE</p>
<p>Mercato del Pesce</p>
<p>ore 15.00 &#8211; 18.00</p>
<p>Apertura laboratori bonsai, ikebana, suiseki</p>
<p>in collaborazione con Il giardino delle nove nebbie &#8211; D.L.F.,</p>
<p>Associazione Italia-Oriente, IBS – Istruttori bonsai, suiseki</p>
<p>Laboratorio di bonsai</p>
<p>a cura di Adriano Bonini</p>
<p>Il giardino delle nove nebbie &#8211; D.L.F</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Cinema: proiezione del film</p>
<p>IL SOLE (SOLNTSE)</p>
<p>di Aleksandr Sokurov</p>
<p>Francia/Italia/Russia 2005, durata 107’, versione italiana</p>
<p>Abitare il Thémpo – Sala tè, Via Mercatovecchio, 28</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Cerimonia del tè (*)</p>
<p>con Mami Hamada</p>
<p>Libreria Odòs</p>
<p>ore 16.30</p>
<p>Laboratorio di shiatsu (*)</p>
<p>con Jeanne Mouget, Cristian Rossi</p>
<p>I.R.T.E.(Istituto Ricerche e Terapie Energetiche)</p>
<p>Castello</p>
<p>ore 17.00</p>
<p>apertura mostre:</p>
<p>Esposizione Paraventi</p>
<p>Pinacoteca (dal 4 al 30 marzo)</p>
<p>in collaborazione con www.collezionigiapponesi.it</p>
<p>Una festa per gli occhi</p>
<p>Casa della Contadinanza (dal 4 al 16 marzo)</p>
<p>in collaborazione con Japan Foundation</p>
<p>Calligrafia giapponese contemporanea</p>
<p>Casa della Confraternita (dal 4 al 16 marzo)</p>
<p>in collaborazione con Japan Foundation</p>
<p>Visionario &#8211; Salotto giapponese</p>
<p>ore 18.00</p>
<p>Apertura mostra kimono (dall’1 al 16 marzo)</p>
<p>Allestimento a cura di M. Grazia Borgnolo e Marco Viola</p>
<p>in collaborazione con Gervasoni S.p.A.</p>
<p>a seguire</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>Nel Paese del Sol levante</p>
<p>Conversazione con Toni Maraini e Renata Pisu</p>
<p>conduce Gianpaolo Carbonetto</p>
<p>ore 20.00</p>
<p>Bar Visionario</p>
<p>Brindisi di apertura</p>
<p>► Bus navetta Visionario &#8211; Palamostre</p>
<p>Teatro Palamostre</p>
<p>ore 21.00</p>
<p>Concerto di Koto</p>
<p>(strumento tradizionale giapponese)</p>
<p>con la musicista Yoshie Sakai</p>
<p><strong>Mercoledì 5 marzo</strong></p>
<p>GEISHA</p>
<p>Libreria Friuli</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Toni Maraini presenta Ricordi d’arte e prigionia di Topazia Alliata e Lettera da Benares</p>
<p>Conduce Angela Felice</p>
<p>Visionario – Salotto giapponese</p>
<p>ore 15.30 &#8211; 17.00</p>
<p>Laboratorio di shiatsu (*)</p>
<p>con Jeanne Mouget, Cristian Rossi</p>
<p>IRTE (Istituto Ricerche e Terapie Energetiche)</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Cinema: proiezione del film</p>
<p>TOKYO DECADENCE (TOPAZU)</p>
<p>di Ryu Murakami</p>
<p>Giappone 1992, 92’, versione italiana</p>
<p>(ingresso vietato ai minori di 18 anni)</p>
<p>Abitare il Thémpo – Via Mercatovecchio, 28</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Laboratorio di calligrafia giapponese (*)</p>
<p>con Kazuko Hiraoka</p>
<p>Libreria Librincentro</p>
<p>ore 17.00</p>
<p>Incontro con Chiara Padrini</p>
<p>Presidente IBS &#8211; Istruttori Bonsai Suiseki</p>
<p>Immagini da Suiseki di base</p>
<p>Biblioteca Civica V. Joppi – Sezione Ragazzi (Per bambini da 5 a 8 anni)</p>
<p>ore 17.00 &#8211; 17.50</p>
<p>Ora delle storie: che arte. Voli di origami</p>
<p>Alla scoperta dell’arte giapponese di creare sculture di carta, leggendo storie per realizzare origami semplici</p>
<p>con la partecipazione speciale dell’artista Gianna Alice</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 18.00</p>
<p>Cerimonia d’apertura</p>
<p>Vestizione kimono</p>
<p>con Kazuko Hiraoka</p>
<p>SALUTI AUTORITÀ</p>
<p>ore 18.30</p>
<p>ANCORA GEISHA. Conversazione con la regista Miyuki Sohara</p>
<p>Conducono Antonietta Pastore e Renata Pisu</p>
<p>Saluto di Randy Taguchi</p>
<p>Bar &#8211; Visionario</p>
<p>ore 20.00</p>
<p>Buffet giapponese</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 21.00</p>
<p>Cinema: Miyuki Sohara presenta</p>
<p>HANNARI, GEISHA MODERN</p>
<p>Video-documentario realizzato e diretto da Miyuki Sohara, narrato da Maxwell Caulfield</p>
<p>Giappone/Usa 2006, 94’, digitale, versione originale inglese con sottotitoli in italiano</p>
<p>Anteprima Europea</p>
<p><strong>Giovedì 6 marzo</strong></p>
<p>GEISHA NO GEISHA</p>
<p>Libreria Feltrinelli</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Aperitivo con le autrici</p>
<p>Incontro con Randy Taguchi</p>
<p>conduce Gianluca Coci</p>
<p>Libreria Odòs</p>
<p>ore 15.30 &#8211; 18. 30</p>
<p>Laboratorio di manga per ragazze e ragazzi (*)</p>
<p>con Astrid Cocetta e Mattia Modde</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Cinema: omaggio a Randy Taguchi</p>
<p>Proiezione del film</p>
<p>CONCENT (KONSENTO)</p>
<p>di Shun Nakahara</p>
<p>tratto dal romanzo Presa elettrica di Randy Taguchi</p>
<p>Giappone 2001, 113’, versione originale con sottotitoli italiani</p>
<p>Abitare il Thémpo – Via Mercatovecchio, 28</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Laboratorio di calligrafia giapponese (* )</p>
<p>con Hiraoka Kazuko</p>
<p>Biblioteca Civica V. Joppi – Sezione Ragazzi (Per ragazzi da 8 a 11 anni)</p>
<p>La tana dei fuorilegge: Scopriamo insieme gli haiku</p>
<p>Leggende giapponesi e haiku, laboratorio per conoscere la bellezza della poesia giapponese</p>
<p>a cura di Anna Bonacina</p>
<p>con la partecipazione speciale della narratrice Tiziana Perini</p>
<p>Libreria Librincentro</p>
<p>ore 16.30</p>
<p>Incontro con Chiara Padrini</p>
<p>Presidente IBS &#8211; Istruttori Bonsai Suiseki</p>
<p>Immagini di Suiseki in Italia e Storie di pietre<br />
Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 18.00</p>
<p>La letteratura giapponese contemporanea: tra spiritualità, erotismo e tecnologia</p>
<p>Conversazione con Randy Taguchi</p>
<p>conducono Antonietta Pastore, Gianluca Coci e Paola Scrolavezza</p>
<p>Bar – Visionario</p>
<p>ore 20.00</p>
<p>Buffet giapponese</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 20.30</p>
<p>Cinema: omaggio a Randy Taguchi</p>
<p>Proiezione del film</p>
<p>ANTENNA</p>
<p>di Kazuyoshi Kumakiri, tratto dall’omonimo romanzo di Randy Taguchi</p>
<p>Giappone 2004, 117’,versione originale giapponese con sottotitoli in italiano</p>
<p>Introduzione a cura di Randy Taguchi e Paola Scrolavezza<br />
<strong><br />
Venerdì 7 marzo</strong></p>
<p>GEISHA NO GEISHA</p>
<p>Progetto Scuole</p>
<p>a cura di S. Bianchi, R. Boratto, D. Rutter</p>
<p>I.T.I. A. Malignani – Via L. da Vinci</p>
<p>ore 8.30 &#8211; 10.00</p>
<p>DIARIO ON LINE DA TOKYO</p>
<p>Videoconferenza Udine -Tokyo Il mondo dei manga</p>
<p>con Flavio Parisi (in diretta da Tokyo)</p>
<p>Libreria Feltrinelli</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Aperitivo con le autrici</p>
<p>Junko Hasegawa presenta l’antologia No Geisha: otto modi di essere donna nel Giappone di oggi</p>
<p>conduce Gianluca Coci</p>
<p>Visionario – Salotto giapponese</p>
<p>ore 15.00 &#8211; 16.30</p>
<p>Laboratorio di shiatsu (*)</p>
<p>con Jeanne Mouget, Cristian Rossi</p>
<p>I.R.T.E. (Istituto Ricerche e Terapie Energetiche)</p>
<p>Mercato del Pesce</p>
<p>ore 15.00 &#8211; 18.00</p>
<p>Laboratorio di bonsai e suiseki</p>
<p>Il giardino delle nove nebbie-D.L.F.</p>
<p>con Adriano Bonini, Miriam Menosso, Laura Novello, Natascia Vidal</p>
<p>e con Chiara Padrini, Presidente IBS (Istruttori bonsai, suiseki)</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Proiezione del film</p>
<p>BABEL</p>
<p>di Alejandro González Iñárritu</p>
<p>USA/Giappone 2006, 144’, versione italiana</p>
<p>Libreria Odòs</p>
<p>ore 15.30 &#8211; 18.30</p>
<p>Laboratorio di manga per ragazzi e ragazze (*)</p>
<p>con Astrid Cocetta e Mattia Modde</p>
<p>Libreria Friuli</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Antonietta Pastore presenta Nel Giappone delle donne</p>
<p>Conduce Renata Pisu</p>
<p>Libreria Librincentro</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Origami per Signore (*)</p>
<p>con Gianna Alice</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 18.00</p>
<p>Fenomeni metropolitani: ragazze alla ricerca di nuovi modelli tra erotismo, solitudine, autolesionismo</p>
<p>Conversazione con le scrittrici: Junko Hasegawa, Hitomi Kanehara, Ami Sakurai</p>
<p>con Antonietta Pastore e Paola Scrolavezza</p>
<p>conduce Gianluca Coci</p>
<p>Bar – Visionario</p>
<p>ore 20.00</p>
<p>Buffet giapponese</p>
<p>Visionario &#8211; Sala Astra</p>
<p>ore 21.00</p>
<p>Cinema: omaggio a Mika Ninagawa</p>
<p>Proiezione del film</p>
<p>SAKURAN</p>
<p>di Mika Ninagawa</p>
<p>Giappone 2007, 111’, versione originale giapponese con sottotitoli in italiano</p>
<p><strong>Sabato 8 marzo</strong></p>
<p>SHOKU: 8 MARZO 100 ANNI</p>
<p>Mercato del Pesce</p>
<p>ore 9.30 &#8211; 12.30</p>
<p>Laboratorio di bonsai, ikebana (*), suiseki</p>
<p>con Adriano Bonini, Dino Forconi e Chiara Padrini</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Cerimonia ikebana</p>
<p>in collaborazione con Il giardino delle nove nebbie &#8211; D.L.F.</p>
<p>Associazione Italia-Oriente, IBS (Istruttori bonsai, suiseki)</p>
<p>Visionario &#8211; Salotto</p>
<p>ore 10.30</p>
<p>Laboratorio shiatsu (*)</p>
<p>con Cristian Rossi</p>
<p>I.R.T.E. (Istituto Ricerche e Terapie Energetiche)</p>
<p>Libreria Feltrinelli</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Aperitivo con le autrici</p>
<p>Incontro con Hitomi Kanehara e Ami Sakurai</p>
<p>conduce Antonietta Pastore</p>
<p>Libreria Librincentro</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Origami per signore (*)</p>
<p>con Gianna Alice</p>
<p>Abitare il Thémpo – Via Mercatovecchio, 28</p>
<p>ore 11.00</p>
<p>Cerimonia del tè (*)</p>
<p>con Mami Hamada</p>
<p>Mercato del Pesce</p>
<p>ore 15.00 &#8211; 18.00</p>
<p>Laboratorio di bonsai, ikebana (*), suiseki</p>
<p>con Adriano Bonini, Dino Forconi e Chiara Padrini</p>
<p>in collaborazione con Il giardino delle nove nebbie &#8211; D.L.F.</p>
<p>con Associazione Italia-Oriente, IBS</p>
<p>Libreria Odòs</p>
<p>ore 15.30 &#8211; 18.30</p>
<p>Laboratorio di manga per ragazze e ragazzi (*)</p>
<p>con Astrid Cocetta e Mattia Modde</p>
<p>Visionario – Sala Minerva</p>
<p>ore 16.00</p>
<p>Cinema: proiezione dei film</p>
<p>THE GIFT FROM BEATE (BEATE NO OKURIMONO)</p>
<p>di Tomoko Fujiwara</p>
<p>Giappone 2004, 92’, video, versione originale con sottotitoli in italiano</p>
<p>Per gentile concessione della Japan Foundation</p>
<p>e del Consolato Giapponese di Milano</p>
<p>presenta Noriko Hishibashi</p>
<p>a seguire:</p>
<p>In collaborazione con l’Archivio Olivetti di Ivrea</p>
<p>Eugenio Pacchioli presenta il documentario</p>
<p>KYOTO</p>
<p>di Kon Ichikawa</p>
<p>Giappone 1969, 36’, video, versione originale con sottotitoli in italiano</p>
<p>Teatro Giovanni da Udine &#8211; Foyer</p>
<p>ore 18.30</p>
<p>Danza: Incontro con la coreografa Ikuyo Kuroda</p>
<p>fondatrice della compagnia BATIK</p>
<p>ore 19.30</p>
<p>Buffet giapponese</p>
<p>ore 21.30</p>
<p>Danza: Compagnia BATIK</p>
<p>in Shoku</p>
<p>coreografia di Ikuyo Kuroda (60’)</p>
<p>con Yayoi Nishida, Mamiko Oe, Minako Ueki, Yukiko Doi, Mika Matsumuro, Kumiko Yajima, Yuka Seike</p>
<p>Brindisi finale per il Centenario dell’8 marzo</p>
<p>Domenica 9 marzo</p>
<p>Circolo Zoo, Via Fiume, 13</p>
<p>ore 21.00</p>
<p>Rock-in(g)-manga</p>
<p>Festa di chiusura dei laboratori Manga per soli giovani con Electro Gruppo Animation – DJ Moira B</p>
<p><a href="http://www.udine24ore.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/"></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Narrow'"></span><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Narrow'"><o:p></o:p></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-family: 'Trebuchet MS'"><o:p></o:p></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/calendidonna-2008-geisha-no-geisha/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

