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	<title>Udine20.it &#187; regione</title>
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		<title>Politica: Fontanini, &#8220;Alleanza di centrodestra in dubbio&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 20:14:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine 5 gennaio 12 &#8211; fonte ANSA”Ho dei dubbi sulla solidità dell’alleanza con il Pdl e l’Udc, perché sento più di qualche scricchiolio”. Lo ha detto oggi il segretario regionale della Lega Nord e presidente della provincia di Udine, Pietro Fontanini, commentando le dichiarazioni del governatore Renzo Tondo.
”Su diversi temi per noi fondamentali come la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-52035" title="fontanini" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/10/fontanini.JPG" alt="fontanini" width="631" height="948" />Udine 5 gennaio 12 &#8211; fonte ANSA”Ho dei dubbi sulla solidità dell’alleanza con il Pdl e l’Udc, perché sento più di qualche scricchiolio”. Lo ha detto oggi il segretario regionale della Lega Nord e presidente della provincia di Udine, Pietro Fontanini, commentando le dichiarazioni del governatore Renzo Tondo.<br />
”Su diversi temi per noi fondamentali come la sicurezza, la difesa delle piccole imprese, le liberalizzazioni nel commercio – ha spiegato Fontanini – con il Pdl non siamo molto in sintonia”.     Sul commercio il segretario regionale della Lega Nord ha detto che ”le regole per le aperture domenicali facevano parte del programma quando siamo andati al governo con Tondo, mentre adesso il presidente sembra aver cambiato idea”. Secondo Fontanini, inoltre, ”ci sono diverse cose che la Lega Nord non puo’ condividere del governo Monti, mentre a Roma il Pdl e’ alleato con la sinistra a sostegno di questo esecutivo. Per esempio – ha spiegato – per noi sono inaccettabili il pagamento dell’Ici per le case popolari e la maggiorazione dell’Ipt, l’imposta provinciale di trascrizione sugli autoveicoli. In quest’ultimo caso c’e’ una disattenzione da parte della nostra Regione – ha continuato Fontanini -, mentre le province autonome di Trento e di Bolzano hanno gia’ legiferato in materia e non applicheranno la maggiorazione”.     Sulla candidatura di Tondo alla presidenza della regione per il centrodestra, Fontanini ha commentato affermando che ”prima va chiarito il quadro politico, visto che appunto a livello nazionale il Pdl e’ alleato con il Pd e noi della Lega siamo all’opposizione. A questo punto – ha aggiunto – devo forse pensare che Tondo si alleerà con la Serracchiani e Moretton?<br />
Spero di no – ha continuato – perché questo sarebbe un papocchio incredibile”.     Fontanini resta convinto della proposta di un Friuli autonomo con l’unificazione della province di Udine, Pordenone e Gorizia, a fianco di Trieste città metropolitana, ”per contribuire in modo sostanziale – ha detto – alla riduzione dei costi della politica, esercitando la nostra autonomia in materia di enti locali”. ”Non vedo alternative – ha proseguito – e se Tondo ha qualche altra idea la manifesti oppure dica che vuole chiudere tutte le province”.     Infine il segretario della Lega Nord si e’ detto ”allibito” rispetto alla metodologia con cui e’ stata costruita l’ultima finanziaria regionale. ”Ci sono almeno cento commi con contributi ad hoc – ha concluso – trovo che questa sia una politica di piccolo cabotaggio e non un modo serio di legiferare”.</p>
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		<title>Costi politica: Tondo, tagliare undici consiglieri e referendum per le province. Anche Villa Manin a rischio</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 10:36:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Entro la primavera 2012 la Regione Friuli Venezia Giulia intende  modificare i parametri per l&#8217;elezione dei consiglieri regionali,  passando da un eletto ogni 20 mila abitanti a uno ogni 25 mila, ovvero  da 59 a 48 consiglieri.    E&#8217; l&#8217;intenzione annunciata oggi in Consiglio  regionale dal presidente della Giunta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-17066" title="tondo1" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/03/tondo1.jpg" alt="tondo1" width="624" height="423" />Entro la primavera 2012 la Regione Friuli Venezia Giulia intende  modificare i parametri per l&#8217;elezione dei consiglieri regionali,  passando da un eletto ogni 20 mila abitanti a uno ogni 25 mila, ovvero  da 59 a 48 consiglieri.    E&#8217; l&#8217;intenzione annunciata oggi in Consiglio  regionale dal presidente della Giunta, Renzo Tondo (Pdl). Il presidente  ha anche indicato che gli assessori esterni non eletti potranno essere  al massimo due</p>
<p>Il presidente della Regione, Renzo Tondo (Pdl), ha indicato oggi la  possibilita&#8217; di istituire un referendum consultivo sull&#8217;abolizione delle  province.    Tondo, intervenendo in Consiglio regionale sui temi dei  costi della politica, ha evidenziato la propria posizione in materia  ricordando tra l&#8217;altro che personalmente si era opposto alla creazione  della Provincia della Carnia, nel territorio di Tolmezzo</p>
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		<title>Sapori Pro Loco 2011: Villa Manin, 14/15, 21/22 maggio &#8211; Tuttè le specialità</title>
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		<pubDate>Sat, 21 May 2011 07:31:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Giungendo al suo 10° compleanno Sapori Pro Loco si conferma  riconosciuta vetrina di pregio per le Pro Loco della Regione che  propongono le specialità enogastronomiche, nonché tradizionali e  culturali dei loro territori di provenienza. In un clima di gioiosa  tranquillità, grazie anche ad una magnifica location - la scenografica Villa Manin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-43597" title="sapori pro loco" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/05/sapori-pro-loco.jpg" alt="sapori pro loco" width="631" height="422" />Giungendo al suo 10° compleanno <em>Sapori Pro Loco </em>si conferma  riconosciuta vetrina di pregio per le Pro Loco della Regione che  propongono le specialità enogastronomiche, nonché tradizionali e  culturali dei loro territori di provenienza. In un clima di gioiosa  tranquillità, grazie anche ad una magnifica <em>location </em>- la scenografica Villa Manin di Passariano, di anno in anno <em>Sapori Pro Loco </em>ha  saputo dare ad un pubblico,<span id="more-43596"></span> sempre molto numeroso, qualità,  originalità, rinnovamento e aggregazione attraverso eventi di ogni  genere tra cui spettacoli musicali, folkloristici, storici, appuntamenti  sportivi ed esposizioni d’arte di richiamo internazionale ospitate da  Villa Manin, nonché prezzi rigorosamente calmierati! Da alcune edizione  inoltre l’organizzazione è particolarmente attenta all’aspetto  ambientale facendo di <em>Sapori Pro Loco </em>ancora una volta, un  movimento innovatore ed un modello esemplare per tutte le feste della  Regione. E se nell’edizione 2010 la Pro Loco Aglientu ha offerto al  visitatore un assaggio della gastronomia e uno scorcio del territorio  della Sardegna, quale sarà la Regione ospite quest’anno? Questi e tanti  altri ancora saranno gli ingredienti per gustare <em>Sapori Pro Loco</em>, uno degli eventi ormai caratterizzanti le distintive tipicità del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>SABATO 14 maggio</strong></span></p>
<p>Ore 17.30 CONCERTO D’APERTURA<br />
Esibizione della “Società Filarmonica Valvasone” Diretta dal Maestro Massimiliano Trovato, è una delle Bande più longeve della nostra Regione con più di 150anni di attività; ha partecipato negli anni a numerosi eventi di carattere nazionale ed internazionale</p>
<p>Ore 18.00 Cerimonia di Inaugurazione<br />
APERTURA STANDS ENOGASTRONOMICI</p>
<p>Ore 21.00 MISS ITALIA SAPORI PRO LOCO 2011<br />
a cura di FVG Eventi.it</p>
<p>Dalle ore 10.00 alle ore 17.30  CONVEGNO Arte e natura – architettura e scultura nel cambiamento dei valori urbani nella contemporaneità a cura dell’Associazione Europea Scultori Lignei e Tornitori d’Arte Olympus, in occasione dell’esposizione “Messaggi dal Legno”, visibile negli spazi dell’Esedra di Levante di Villa Manin dal 9 Aprile al 29 Maggio 2011</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>DOMENICA 15 maggio</strong></span></p>
<p>Ore 11.00 APERTURA STANDS ENOGASTRONOMICI</p>
<p>Ore 11.00 3a FESTA DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO PRO LOCO</p>
<p>Ore 11.00 PROVA DEL SEON E GARA COL THEMPEDON &#8211; Pro Loco Mezzomonte – Polcenigo (Pn)</p>
<p>Ore 15.00 SAPORILANDIA &#8211; Bambini a Sapori Pro Loco a cura dell’Agenzia Freetime</p>
<p>Ore 16.00 SAPORI DEL FOLKLORE GIOVANILE<br />
a cura dei gruppi aderenti all’Associazione Folcloristica Giovanile Regionale del FVG<br />
Nata nel 1947 quale forza sinergica delle realtà folcloristiche presenti sul territorio regionale, è composta da 11 gruppi di bambini e ragazzi di età compresa tra i cinque e i diciassette anni</p>
<p>Ore 21.00 “THE CRUNCHY CANDIES”<br />
Un tuffo a ritroso nel tempo, tra atmosfere musicali anni ’30, ’40 e ’50, con brani italiani e internazionali. Questo è ciò che mettono in scena “The Crunchy Candies – Le Caramelle Croccanti”, sestetto composto da una sezione ritmica, che vede come protagoniste indiscusse le tre voci femminili di Julie, Marion e Claire, cantanti che con i loro intrecci vocali creano particolari armonie sul tappeto musicale “offerto” loro dai tre strumentisti</p>
<p>Dall’alba al tramonto Mostra di pittura EN PLEIN AIR<br />
nella Piazza dei Dogi, a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>SABATO 21 maggio</strong></span></p>
<p>Ore 16.00 APERTURA STANDS ENOGASTRONOMICI</p>
<p>Ore 21.00 SAPORI DI DANZA<br />
Rassegna delle maggiori Scuole di danza del Friuli Venezia Giulia con la direzione artistica di Manuela Del Piero</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>DOMENICA 22 maggio</strong></span></p>
<p>Ore 11.00 APERTURA STANDS ENOGASTRONOMICI</p>
<p>Ore 15.00  PROGETTO 360° STRATEGIE DI VALORIZZAZIONE DEL VOLONTARIATO GIOVANILE DELLE CINTURE URBANE<br />
Animazione, laboratori e attività per bambini realizzate a conclusione dei percorsi formativi: fotografia, truccabimbi, sculture coi palloncini, giocoleria, disegni, danze…<br />
In collaborazione con il Gruppo Animatori del Centro di Aggregazione Giovanile di Pozzuolo del Friuli e la partecipazione del “LudoinTour”</p>
<p>Ore 16.00 PRO LOCO E RIEVOCAZIONI STORICHE<br />
4° Incontro dei Gruppi Storici delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia</p>
<p>Ore 20.30 “RODOLFO VITALE<br />
SWING ORCHESTRA” &#8211; Easy Tour L’Orchestra è nota nel panorama internazionale per la qualità del repertorio e l’eccellenza dello stile, in grado di trasmettere al pubblico sensazioni uniche. La formazione di dieci elementi (front man il tenore lirico Rodolfo Vitale) è composta da artisti di fama internazionale ed interpreta magistralmente melodie che fondono in una singolare unione la musica classica con lo swing dei più grandi autori. L’evento è promosso in esclusiva per l’Italia dall’Agenzia di Spettacolo FullAgency</p>
<p>Ore 22.30 Fuochi dentro e fuori la Villa<br />
SUGGESTIVO SPETTACOLO PIROMUSICALE DI CHIUSURA</p>
<p>Dall’alba al tramonto Mostra di pittura EN PLEIN AIR<br />
nella Piazza dei Dogi, a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium</p>
<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>LE PRO LOCO PRESENTI E LE LORO SPECIALITA&#8217;</strong></span></h1>
<p>1. PRO LOCO PASSARIANO Codroipo (Ud)<br />
CROSTINO CON AFFETTATO DI CINGHIALE  &#8211; CINGHIALE ALLO SPIEDO &#8211; PATATE ALLA CONTADINA</p>
<p>2. PRO LOCO VAL PESARINA Prato Carnico (Ud)<br />
CESTINO DI FRICO CON POLENTA &#8211; CJARSONS ALLE ERBE SELVATICHE &#8211; CROSTATA CON MARMELLATA DI FAGIOLI</p>
<p>3. PRO LOCO PAGNACCO (Ud)<br />
GNOCCHI AL RAGÙ DI BUFALO &#8211; BRASATO DI BUFALO CON POLENTA &#8211; SPEZZATINO DI BUFALO CON POLENTA</p>
<p>4. PRO LOCO VILEUÀRBE Basiliano (Ud)<br />
GRANO ALLA PESCATORA (FORMÈNT AL SAVÔR DI MÂR) &#8211; GUAZZETTO DI POLENTA E FORMAGGIO DI VILLAORBA &#8211; (TOCJO DI POLENTE E FORMADI DI VILEUÀRBE)</p>
<p>5. PRO LOCO SEDEGLIANO (Ud)<br />
CROSTINO DI SALAME D’ASINO &#8211; TAGLIATELLE AL RAGÙ D’ASINO &#8211; SPEZZATINO D’ASINO SU TORTINO DI POLENTA</p>
<p>6. PRO LOCO POZZUOLO DEL FRIULI (Ud)<br />
GNOCCHI DI PATATE AL RAGÙ DI CARNE DI STRUZZO &#8211; BOCCONCINI DI CARNE DI STRUZZO ALLE ERBE CON POLENTA ARROSTITA &#8211; BRASATO DI CARNE DI STRUZZO CON POLENTA</p>
<p>6. PRO LOCO FIORE DEI LIBERI Premariacco (Ud)<br />
VINI D.O.C. DEI COLLI ORIENTALI DEL FRIULI &#8211; DOLCE DI NONNA BRUNA</p>
<p>7. PRO LOCO MAJANO (Ud)<br />
GALLETTO ALLA SPIEDO &#8211; PATATE ALLA CONTADINA</p>
<p>8. PRO LOCO TURRIDA Sedegliano (Ud)<br />
LUMACHE IN UMIDO (CAIS IN UMIT) &#8211; LUMACHE ALLA BORGOGNONA (CAIS TAL SCUS)</p>
<p>9. PRO LOCO SAN DANIELE DEL FRIULI (Ud)<br />
TARTINA AL SAN DANIELE (TARTINE AL SANT DENÊL) &#8211; PROSCIUTTO DI SAN DANIELE (PERSUT DI SANT DENÊL) &#8211; LA REGINA DI SAN DANIELE (TROTA AFFUMICATA)</p>
<p>10. PRO LOCO TEOR (Ud)<br />
GNOCCHI CON SALSA DI ASPARAGI (GNOCS CUI SPARCS) &#8211; MEDAGLIONE DI CARNE E ASPARAGI &#8211; DOLCE NIDO DI TUFFETTO</p>
<p>11. PRO LOCO PRECENICCO (Ud)<br />
ALICI MARINATE &#8211; SARDE PANATE FRITTE &#8211; SARDE IN SAÔR</p>
<p>12. PRO LOCO VARIANO Basiliano (Ud)<br />
ORZOTTO SALSICCIOSO DI BUFALO &#8211; ABBRACCI SFIZIOSI (CROSTINI CON MOZZARELLA DI BUFALA, SPECK, SEMI DI PAPAVERO) &#8211; FIOR DI FRAGOLA (MOUSSE DI RICOTTA DI BUFALA CON FRAGOLE)</p>
<p>13. PRO LOCO PALUZZA (Ud)<br />
GNOCCHI CON LE PRUGNE (GNOCS CUI BRUNDUI) &#8211; SPEZZATINO CON LA POLENTA (GULASH CU LA POLENTE) &#8211; STRUDEL CON LE MELE (STRUDEL CUI MEI)</p>
<p>14. PRO LOCO PASIAN DI PRATO (Ud)<br />
TORTELLONI ALLE ERBE SPONTANEE &#8211; ORZOTTO ALLE ERBE SPONTANEE E SAPORI DEL NORCINO &#8211; PETTO DI TACCHINO FARCITO CON LITUM (ERBE SPONTANEE)</p>
<p>15. PRO LOCO VAL RESIA Prato di Resia (Ud)<br />
JID ANU SËR PONÖW (POLENTA E FRICO RESIANI) &#8211; DOLCE BUJADNIK</p>
<p>16. PRO LOCO CORDOVADO (Pn)<br />
CRUSTIN DI SANT’ANDREA &#8211; GNOCCHI DI GRANO SARACENO CON BURRO E SALVIA &#8211; LENGAL</p>
<p>16. PRO LOCO TRAMONTI DI SOPRA (Pn)<br />
FORMAI DAL CIT CON GHERIGLIO DI NOCE (FORMAI DAL CIT CUL CU.C DE COCOLA) &#8211; STROZZAPRETI CON SUGO DI PITINA (STROZZAPREDE CON CUNCIA DE PITINA) &#8211; PITINA SUL NÌD DI RUCOLA</p>
<p>17. PRO LOCO QUATRI BORGS Codroipo (Ud)<br />
SFOGLIATINA DI ASPARAGI NOSTRANI &#8211; ANGUILLA IN UMIDO CON POLENTA ALLA PIASTRA &#8211; SALAME DI CIOCCOLATA GUARNITO CON CARAMELLO</p>
<p>18. PRO LOCO VALLE DI SOFFUMBERGO Faedis (Ud)<br />
CROSTINO CON FORMAGGIO CAPRINO E MIELE DI CASTAGNO &#8211; FRICO DI CASTAGNE  &#8211; TORTA PARADISO CON CREMA DI CASTAGNE</p>
<p>19. PRO LOCO MONTEGNACCO Cassacco (Ud)<br />
COSTA ALLA FIAMMA CON POLENTA &#8211; SUNETIS DI MONTEGNÀ (BISCOTTI DI MAIS)</p>
<p>20. PRO LOCO IL VÂR Camino al Tagliamento (Ud)<br />
CROSTINO CON BRESAOLA DI TORO &#8211; TORO ALLA NIEVO &#8211; CROSTATA ALLA NIEVO CON FRUTTI DI GRAVE</p>
<p>21. PRO LOCO MORSANO AL TAGLIAMENTO (Pn)<br />
CROSTINO AL RAGÙ D’OCA (CROSTIN AL TOCJ DI OCJE) &#8211; GNOCCHI AL RAGÙ D’OCA (GNOCS AL TOCJ DI OCJE) &#8211; OCA IN UMIDO (OCJE IN UMID)</p>
<p>22. PRO LOCO PRO GLEMONA Gemona del Friuli (Ud)<br />
GNOCCHI DI RICOTTA E SPINACI CON BURRO E RICOTTA AFFUMICATA &#8211; SIRIBITI (FRICO DI POMODORO CON FORMAGGIO E POLENTA) &#8211; CROSTATA DI RICOTTA</p>
<p>23. PRO LOCO PANTIANICCO Mereto di Tomba (Ud)<br />
POMELLA (FRITTELLA DI MELE) &#8211; STRUDEL DI MELE &#8211; BICCHIERE DI SUCCO DI MELE</p>
<p>24. PRO LOCO SALETTO Morsano al Tagliamento (Pn)<br />
GAMBERI CON SALSA ALLE ERBE &#8211; VERDURE PASTELLATE FRITTE</p>
<p>25. PRO LOCO FLAIBANO (Ud)<br />
FRICO CLASSICO CON POLENTA (FRICO NORMAL) &#8211; FRICO PICCANTE CON POLENTA (FRICO PICANT) &#8211; FRICO ALLE ERBE CON POLENTA (FRICO A LAS IERBES)</p>
<p>26. PRO LOCO COMUNE DI RIVE D’ARCANO (Ud)<br />
BOCCONCINO DI SFOGLIA CON CULATELLO E MONTASIO &#8211; GNOCCHI DI MAIS CON RICOTTA FUMÉ E CANNELLA &#8211; TACCHINELLA CON INSALATA DI CEREALI</p>
<p>26. PRO LOCO CICONICCO Fagagna (Ud)<br />
CROSTINO DI LARDO &#8211; GNOCCHI ALLA CREMA DI CONIGLIO &#8211; SPIEDINO DI CONIGLIO</p>
<p>27. PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI Bertiolo (Ud)<br />
DELIZIE DELLE RISORGIVE (SCHIE E ANGUDELE FRITTE SU LETTO DI LATTUGA)</p>
<p>28. PRO LOCO BLESSANO Basiliano (Ud)<br />
UCELUS SCJAMPÂS (INVOLTINI DI CARNE FRITTI) &#8211; TORTINO DI PATATE &#8211; PIERCIÛL (DOLCE DELLE NOZZE)</p>
<p>29. PRO LOCO MEDEA (Go)<br />
CROSTINO DI PROSCIUTTO COTTO NEL PANE CON KREN &#8211; GNOCCHI DI PANE CON SUSINE AL BURRO E CANNELLA &#8211; CESTINO DI PANE CON CARNI STUFATE</p>
<p>30. PRO LOCO ALESSO DI TRASAGHIS (Ud)<br />
GNOCCHI AI SAPORI DEL LAGO &#8211; FILETTO DI TROTA DEL LAGO &#8211; FRITTELLE DI ALESSO (FRITTELLE DOLCI DI PATATE)</p>
<p>30. PRO LOCO UDINE<br />
RANE FRITTE DAI CROTÂRS &#8211; FRITTELLE DI MELE DI BORGO GRAZZANO</p>
<p>31. PRO LOCO BURI Buttrio (Ud)<br />
INSALATA DI POLLO CON VERDURINE &#8211; TAGLIATA DI POLLO CON MISTICANZA</p>
<p>32. PRO LOCO MAGGIO CASTIONESE<br />
Castions di Strada (Ud)<br />
CROSTINO CON PATÉ DI CONIGLIO (CREME DI CUNIN SUL PAN) &#8211; AFFETTATO DI CONIGLIO CON GRISSINI (RODOLÂT DI CUNIN FRÊT CUN GRISSINS) &#8211; SPEZZATINO DI CONIGLIO CON POLENTA MORBIDA (POLENTE CUL SUGO DI CUNIN)</p>
<p>33. PRO LOCO SPILIMBERGO (Pn)<br />
TARTINA CON MUSETTO (FETA DI PAN CUL MUSET) &#8211; GNOCCHI AL MUSETTO (GNOCS CUL MUSET) &#8211; POLPETTE DI MUSETTO (POLPETIS CUL MUSET)</p>
<p>34. PRO LOCO RAGOGNA (Ud)<br />
CESTINO DI FRICO CON GNOCCHI DI PATATE ALLO SPECK DI COLLINA E RICOTTA AFFUMICATA &#8211; PIATTO RAGOGNESE (CROSTINI CON AFFETTATI DI COLLINA, FORMAGGIO DELLA LATTERIA DI MURIS E OLIO D’OLIVA) &#8211; SAN PIETRINO CON MOUSSE DI RICOTTA E CIOCCOLATO</p>
<p>35. PRO LOCO CHIUSAFORTE (Ud)<br />
CROSTINO CELTICO CON SASSAKA &#8211; GNOCCHETTI DI PATATE CON SCLOPIT &#8211; COSTICINE DELLA VAL RACCOLANA CON LA VERZA</p>
<p>36. PRO LOCO MANZANO (Ud)<br />
GNOCCHI AL SUGO DI CONIGLIO &#8211; CONIGLIO ALLA CONTADINA DI SAN NICOLÒ CON ASPERUM E POLENTA &#8211; FRAGOLE ALL’ASPERUM</p>
<p>37. PRO LOCO VAL COSA Castelnovo del Friuli (Pn)<br />
FORMAGGIO SALATO &#8211; GNOCCHI DI POLENTA E FORMAGGIO SALATO &#8211; INVOLTINO DI SPECK E MONTASIO ALLA PIASTRA</p>
<p>38. PRO LOCO CARLINO (Ud)<br />
CARPACCIO DI BRANZINO SU CROSTINO DI PANE AL MAIS &#8211; PIATTO DI VALLE (TRANCIO DI BRANZINO ALLA PIASTRA E CARPACCIO DI BRANZINO SU CROSTINO DI PANE AL MAIS) &#8211; LA CARLINOTTA (TORTA ALLA RICOTTA)</p>
<p>38. PRO LOCO FORNI AVOLTRI (Ud)<br />
FRICO FRIABILE CON POLENTA &#8211; CROSTATA AI FRUTTI DI BOSCO &#8211; BICCHIERE DI SUCCO DI LAMPONE</p>
<p>La Pro Loco ospite<br />
PRO LOCO CALAVINO (Tn)<br />
CANEDERLI CON BURRO E SALVIA &#8211; CARPACCIO DE CARNE SALADA CON SCAGLIE DI GRANA TRENTINO &#8211; STRUDEL TRENTINO</p>
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		<title>Martines:&#8221;Friuli Doc a rischio chiusura&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 16:35:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Friuli Doc a rischio chiusura? Sembra impossibile eppure il taglio dei fondi da parte della regione mette a rischio lo svolgimento della manifestazione enogastronomica, e non solo che anima Udine nel corso dle mese di settembre. Abbiamo voluto sentire il vicesindaco Enzo Martines che lascia pochi dubbi in merito
Ennesimo taglio di fondi a Friuli doc: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-39246" title="doc20" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/doc201.jpg" alt="doc20" width="630" height="407" />Friuli Doc a rischio chiusura? Sembra impossibile eppure il taglio dei fondi da parte della regione mette a rischio lo svolgimento della manifestazione enogastronomica, e non solo che anima Udine nel corso dle mese di settembre. Abbiamo voluto sentire il vicesindaco Enzo Martines che lascia pochi dubbi in merito<span id="more-39245"></span></p>
<p><strong>Ennesimo taglio di fondi a Friuli doc: come si è ridotto il budget regionale in questi anni? </strong></p>
<p>Siamo passati dai circa 300 mila euro del 2007 ai 130 dello scorso anno (quando tra l’altro ne avevamo chiesti 150), fino ai 40 mila che pare la Regione ci voglia dare quest’anno. Se fosse confermato, sarebbe non l’ulteriore, ma il definitivo taglio di Friuli doc.</p>
<p><strong>Quanto costa nel complesso Friuli doc?</strong></p>
<p>Abbiamo una serie di spese vive, per cui sotto i 130 mila ci risulta impossibile mantenere la stessa dimensione della manifestazione che in questi anni è andata benissimo.</p>
<p>Lo scorso anno abbiamo avuto l’aiuto dell’Ersa, che però non si è concretizzato in un contributo economico ma in servizi, ovvero si impegnata su una piazza per alcuni stand che ha gestito in totale autonomia. Se Turismo Fvg prendesse in gestione due piazze allora quest’anno, forse, 50 mila euro basterebbero al Comune per organizzare Friuli doc, ma evidentemente Turismo fvg ha altri eventi su cui investire ingenti somme di denaro. Un esempio? L’anno scorso sono stati spesi da Turismo Fvg 400 mila euro per Bianco&amp;Nero, mentre noi con 130 mila abbiamo garantito una festa che ha 17 anni di storia e che è molto apprezzata da tutta la regione e non solo.</p>
<p><strong> Quali sono gli enti che partecipano (in termini di soldi) alla realizzazione di Friuli doc?</strong></p>
<p>Le new entry nate proprio per andare incontro alle esigenze anche della Regione che ci aveva chiesto di allargare la platea degli organizzatori sono Ersa e Provincia di Udine. Storicamente poi ci sono i contributi importanti della Cciaa e di Confartigianato Udine, oltre al main sponsor che è sempre stato la Regione.</p>
<p> <strong>Quali conseguenze sull&#8217;evento può avere questo taglio di fondi così cospicuo?</strong></p>
<p>Come dicevo prima, se il taglio della Regione ai finanziamenti per Friuli doc venisse confermato, non sarebbe un taglio, ma il definitivo stop alla rassegna. Non mi sento di affrontare un’organizzazione così importante senza salvaguardare la qualità della manifestazione medesima.</p>
<p> <strong>Perché la regione è così insensibile a Friuli doc? È  una questione di colore politico o di campanile fra Udine e Trieste?</strong></p>
<p>Di campanile non credo proprio. Se penso alla barcolana mi sento di dire che è una manifestazione che va difesa perché rappresenta tutti, friulani compresi. Su Friuli doc, dopo 17 anni, non si può dire che sia una manifestazione targata politicamente. Con un po’ di malizia, mi viene da dire che gli assessori che tengono la borsa in Regione, ovvero turismo, commercio e bilancio, sono tutte assessori triestine e che, quindi, non hanno alba di cosa sia Friuli doc.</p>
<p> <strong>Cercherete di coinvolgere altri assessorati regionali come ad esempio quello del leghista ma friulano Violino?</strong></p>
<p>Violino, durante la scorsa edizione, nella quale lo stand di Ersa ha avuto un grandissimo successo, disse che avrebbe ripetuto l’esperienza anche quest’anno, perché qui si parla di promozione del territorio e Udine è a disposizione. Visto però che non voglio trovarmi più all’ultimo minuto per decidere cosa fare per una manifestazione così rilevante, voglio fin da subito una conferma scritta nero su bianco per sapere cosa ci daranno.</p>
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		<title>Caldo: Trieste, black out sede consiglio regionale</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 15:50:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Autentico boom del consumo di energia elettrica oggi a Trieste a causa  dell&#8217;ondata di caldo, con un picco di picco di 149,6 Megawatt intorno  alle ore 13.    Si tratta &#8211; hanno riferito fonti dell&#8217;AcegasAps,  interpellate dall&#8217;ANSA &#8211; di uno dei livelli piu&#8217; nella storia della  societa&#8217;, superiore anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/07/consiglio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-26068" title="consiglio" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/07/consiglio.jpg" alt="consiglio" width="631" height="473" /></a>Autentico boom del consumo di energia elettrica oggi a Trieste a causa  dell&#8217;ondata di caldo, con un picco di picco di 149,6 Megawatt intorno  alle ore 13.    Si tratta &#8211; hanno riferito fonti dell&#8217;AcegasAps,  interpellate dall&#8217;ANSA &#8211; di uno dei livelli piu&#8217; nella storia della  societa&#8217;, superiore anche a quello di ieri quando, intorno alle 14, con  147 Megawatt era stato segnato il record del 2010.    Proprio in  coincidenza con il picco di oggi, a Trieste, che oggi e&#8217; una delle  citta&#8217; piu&#8217; calde d&#8217; Italia, vi e&#8217; stato un black out nella sede del  Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Alcuni consiglieri  regionali che sono rimasti chiusi negli ascensori, bloccati a causa  della mancanza di energia e &#8211; da quanto si e&#8217; saputo &#8211; sono stati  &#8216;liberati&#8217; nel giro di qualche minuto.</p>
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<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-2.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 1 febbraio 2012Bora a 120 km/h"  ><img title="La Bora" alt="La Bora" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-2.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-1.jpg" title="Bora a 120 km/h - 1 febbraio 2012"  ><img title="Miramare" alt="Miramare" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-1.jpg" /></a>
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		<title>Elettrodotto: Terna, interrato non si può</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 07:21:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultima seduta di giunta la Regione aveva fatto spallucce dichiarando di non avere abbastanza dati in suo possesso per giudicare la fattibilità dell&#8217;interramento dell&#8217;elettrodotto Redipuglia-udine Ovest. Terna, la compagnia che costruirà l&#8217;infrastruttura risponde richimando la regione ai patti già stabiliti e rimarcando come i dati siano ampiamente in possesso della regione. In questo gioco delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/06/terna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-24028" title="terna" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/06/terna.jpg" alt="terna" width="630" height="420" /></a>Nell&#8217;ultima seduta di giunta la Regione aveva fatto spallucce dichiarando di non avere abbastanza dati in suo possesso per giudicare la fattibilità dell&#8217;interramento dell&#8217;elettrodotto Redipuglia-udine Ovest. Terna, la compagnia che costruirà l&#8217;infrastruttura risponde richimando la regione ai patti già stabiliti e rimarcando come i dati siano ampiamente in possesso della regione. In questo gioco delle parti la sensazione è che l&#8217;elettrodotto si farà.<span id="more-24026"></span></p>
<p>comunicato stampa di TERNA</p>
<p>In riferimento alla delibera approvata venerdì dalla Giunta Regionale, nella quale dichiara “di non poter esprimere parere di compatibilità ambientale sul progetto per la<br />
realizzazione di un elettrodotto da 38kv in doppia terna “S.E. Udine Ovest e S.E. Redipuglia” […] non risultando essere stata sviluppata anche l’alternativa della linea elettrica in cavo interrato, tutto o in parte, e dei connessi impatti ambientali che non sono pertanto valutabili, e mancando l’indicazione temporale certa della realizzazione di tutte le demolizioni previste”, Terna richiama gli atti formali e gli impegni già sottoscritti. In particolare:<br />
1. Rispetto al mancato sviluppo dell’alternativa in cavo interrato: <strong>Diversi documenti spiegano perchè il cavo interrato non potrebbe risolvere il problema di<br />
alimentazione elettrica dei friulani, a causa dello stato di debolezza della rete esistente oggi in Friuli, strutturalmente fragile e con due sole linee 380kV entrate in esercizio nel 1976 e 1983. La soluzione interrata, come già comunicato da Terna alla Regione, da ultimo con nota del 30 marzo, è irrealizzabile dal punto di vista della sostenibilità elettrica.</strong><br />
·   Nell’ottobre 2009 le “Integrazioni allo Studio di Impatto Ambientale” chiariscono ampiamente (pgg.175/191), su richiesta della Regione, le condizioni per le quali è non giustificabile l’uso dei cavi interrati in vece delle linee aree, precisando che “l’adozione di tratti in cavo sul livello di tensione a 380kV comporta la necessità di prevedere una più forte magliatura della rete di trasmissione con conseguente realizzazione di nuovi collegamenti” e aggiunge le problematicità per le quali “Terna ha ritenuto che non sussistessero le condizioni per una alternativa in cavo interrato dell’elettrodotto 380kV Udine O. Redipuglia”<br />
·  Il 30 marzo 2010 Terna ha inviato alla Regione una prima risposta alla richiesta del Presidente Tondo di ulteriore valutazione dell’interramento totale o parziale della linea, richiamando le ragioni per le quali la rete friulana “non consente l’adozione di tratti in cavo sul livello di tensione a 380kV”.<br />
La lettera rimandava per gli approfondimenti a una redigenda relazione tecnica di dettaglio, la cui stesura è pressoché ultimata e sarà inviata alla Regione nelle prossime settimane.<br />
2. Rispetto all’indicazione temporale del piano di dismissione dei complessivi 110 km di vecchie linee elettriche sul territorio delle Province di Udine, Gorizia e Pordenone:<br />
Proprio a causa dello stato di debolezza della rete esistente in FVG, Terna ha sempre affermato che<strong> sarà possibile procedere con le demolizioni delle vecchie linee solo una volta realizzata la nuova linea aerea Udine O. Redipuglia che assicuri l’energia ai friulani</strong>. Tale impegno è stato sottoscritto da Terna in due atti formali:<br />
·  Il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 30 luglio 2007 tra Terna, la Regione e numerosi Comuni interessati dalla razionalizzazione.<br />
·  L’Atto di Intesa sottoscritto il 4 febbraio 2008 con la Regione Friuli Venezia Giulia, che ha recepito il citato Protocollo di Intesa.<br />
Con tali documenti Terna si impegna “a realizzare le opere di razionalizzazione condizionatamente all’ottenimento dell’autorizzazione e la realizzazione del nuovo elettrodotto 380KV” e inoltre “a demolire gli elettrodotti oggetto di razionalizzazione e da dismettere entro e non oltre il termine di 24 mesi dalla data di entrata in esercizio delle nuove opera previste con le razionalizzazioni”.</p>
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		<title>Agriest dal 22 al 25 gennaio 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 11:31:33 +0000</pubDate>
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C’è qualcosa di nuovo e di maggiormente convincente negli stand della 45^ edizione di Agriest, inaugurata oggi (venerdì 22 gennaio) a Udine Fiere dove Fiera, Regione, Ersa, Banche di Credito Cooperativo in primis, ma anche tutte le espressioni e le organizzazioni del mondo agricolo hanno fatto quadrato per rilanciare il settore primario in tutta la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-15289" title="agriest2010" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/agriest2010.jpg" alt="agriest2010" width="630" height="207" /></p>
<p>C’è qualcosa di nuovo e di maggiormente convincente negli stand della 45^ edizione di Agriest, inaugurata oggi (venerdì 22 gennaio) a Udine Fiere dove Fiera, Regione, Ersa, Banche di Credito Cooperativo in primis, ma anche tutte le espressioni e le organizzazioni del mondo agricolo hanno fatto quadrato per rilanciare il settore primario in tutta la sua forza facendo tesoro delle tradizioni e delle esperienze proiettandole in un futuro, ormai chiaro a tutti, nel quale l’agricoltura gioco un ruolo imprescindibile sia dal punto di vista economico che sociale visto che agricoltura vuol dire ambiente, territorio, risorse, occupazione, qualità della vita e di ciò che mangiamo.</p>
<p>La giornata inaugurale si è aperta con il convegno sul Piano di Sviluppo Rurale promosso dalla Direzione centrale dell’agricoltura. Tema che ha gremito la sala convegni dove i saluti di casa sono stati portati dal Presidente di Udine e Gorizia Fiere Sergio Zanirato il quale ha ribadito la bontà del rapporto di collaborazione con la Regione resosi ancor più solido ed efficace proprio in questa edizione di Agriest, attribuendole l’importanza che detiene da oltre quarant’anni sul panorama fieristico nazionale e riconoscendole prospettive di sviluppo a capo della filiera “dalla Terra alla Tavola”: progetto-percorso con cui la Fiera presidia il settore dell’agro-alimentare e della ristorazione e che si completa con un altro importante evento fieristico come Good, il Salone del gusto udinese con cadenza biennale. I binari Agriest e Good su cui corrono le produzioni di eccellenza della Regione FVG e la promozione delle stesse sui mercati dell’Alpe Adria hanno tracciato un solco preciso e individuato degli obiettivi strategici per cui la  Regione e l’Ersa hanno assicurato l’impegno e il sostegno nel portare avanti questi appuntamenti come vetrine di promozione della qualità e del territorio.</p>
<p>Durante il convegno d’apertura non si è certo dimenticato che anche il mondo rurale vive  un momento non facile: secondo l’Assessore regionale alle risorse agricole e naturali Claudio Violino, occorre infatti che l’agricoltura si riappropri anche del ruolo culturale che essa ha svolto in seno alla civiltà contadina. Un ruolo che deve partire dalla riscoperta della cultura del territorio.  L’obiettivo che Violino si pone è quello di far comprendere ai cittadini che un concreto elemento di cultura è rappresentato anche dal sapersi nutrire con i prodotti più genuini. I quali rappresentano la sintesi del territorio dove vengono realizzati.<br />
Per perseguire questi obiettivi, come ha spiegato anche il Direttore centrale Luca Bulfone,  e ai tecnici della direzione, la Regione ha privilegiato l’erogazione di risorse alle aziende zootecniche e a quelle aziende che sono presenti sul territorio. L’obiettivo è quello di favorire la ristrutturazione del settore zootecnico e di quello lattiero caseario. Per fare sì che tali comparti siano costituiti anche nel Friuli Venezia Giulia da aziende dimensionate in modo tale da poter stare sui mercati assicurando reddito e occupazione. I fondi messi a disposizione dell’agricoltura regionale verranno erogati entro breve poiché l’Amministrazione è riuscita a concludere in tempi rapidi le istruttorie delle risorse da erogare derivanti dal P.S.R. e dagli interventi legati alla direttiva nitrati.</p>
<p>Al taglio del nastro di Agriest 2010, al quale erano presenti oltre a Violino e Zanirato, anche l’AD Claudio Gottardo e il Direttore Maurizio Tripani della Fiera,  numerose autorità comunali, provinciali, regionali, i rappresentanti delle maggiori organizzazioni sindacali agricole, ma anche il consolato della Repubblica Ceca e della Romania e i vertici della Fiera di Klagenfurt, è seguita la visita ai padiglioni dove complessivamente espongono 300 aziende nei settori della meccanica agraria, viticoltura ed enologia, zootecnia, mangimi e foraggi, editoria specializzata. Tappa d’obbligo (e secondo taglio del nastro) al nuovo padiglione 10 curato dalla Regione che – come ha spiegato il Direttore dell’Ersa Mirko Bellini &#8211; offre un suggestivo e piacevole spaccato della civiltà contadina del Friuli Venezia Giulia. Da un trattore che ara la campagna, che anche i più piccini si soffermano a osservare con curiosità, posizionato all’ingresso della tensostruttura si prosegue attraverso stand che raccontano l’essenza della civiltà contadina regionale con “zummate” ad hoc sulla carne di bovina Pezzata Rossa, sul prosciutto di San Daniele, sul Montasio, sui grandi vini, sulla trota, sui  prodotti dell’acquacoltura e quelli della terra, presentandoli non solo come cibo, ma anche come espressione di sintesi del territorio e del lavoro per ottenerlo.<br />
Nella “Casa dell’Agricoltura” dalla A alla Zeta ricostruita nel padiglione 10 , anche i settori zootecnico, vitivinicolo, venatorio, caseario, floricolo, frutticolo, forestale, agronomico, cerealicolo, arboricolo, oleario, apistico, orticolo, fitosanitario oltre agli stand delle organizzazioni agricole, degli ordini professionali, del mondo della scuola e della formazione, e l’università. L’area centrale del padiglione è riservata allo staff dell’assessorato regionale all’agricoltura, dove i funzionari della direzione centrale delle Risorse Agricole, Naturali e Forestali, e dell’ERSA, sono a disposizione del visitatori.<br />
Una ricchezza quella messa in mostra da Agriest, tutta da conoscere e far conoscere e per questo la giornata di domenica è particolarmente rivolta ai giovani, alle scuole e alle famiglie con particolari formule promozionali d’ingresso.</p>
<p>Agriest resterà aperta al pubblico fino a lunedì prossimo con orario continuato dalle ore 9.30 alle 18.30.  L’agenda convegni di domani (sabato 23 gennaio) prevede questi appuntamenti:</p>
<p>●●● Sala Convegni (I° piano, ingresso sud)<br />
Ore 9.30<br />
Confagricoltura Udine<br />
TAVOLA ROTONDA: “MULTIFUNZIONALITÀ DA VE(N)DERE”.</p>
<p>●●● Sala Bianca (I° piano, ingresso ovest)<br />
Ore 10.30<br />
Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia<br />
“COSTI, PREZZI E PAC: ANDAMENTO E PROSPETTIVE DEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO”.</p>
<p>●●● Sala Bianca (I° piano, ingresso ovest)<br />
Ore 14.30<br />
ERSA, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale<br />
“PROGETTO BIOINNOVERBE”.<br />
Dalla raccolta delle erbe spontanee alla loro coltivazione: una filiera che unisce tradizione e innovazione.</p>
<p>●●● Sala Convegni (I° piano, ingresso sud)<br />
Ore 14.30<br />
Confagricoltura Udine<br />
“BIOGAS, È TEMPO DI FARE…”.</p>
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		<title>Tondo, Fontanini e Honsell: fiducia in calo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 08:01:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fiducia in calo per questi tre rappresentanti delle istituzioni pubbliche della nostra regione secondo il sondaggio pubblicato lunedì 11 gennaio dal Sole 24 ore. Stanno pagando l&#8217;anno della crisi o c&#8217;è qualche altro problema ?Il presidente della regione Renzo Tondo si attesta infatti al 10° posto fra i governatori di tutta Italia con un calo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/friuli.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-14826" title="friuli" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/01/friuli.gif" alt="friuli" width="631" height="568" /></a>Fiducia in calo per questi tre rappresentanti delle istituzioni pubbliche della nostra regione secondo il sondaggio pubblicato lunedì 11 gennaio dal Sole 24 ore. Stanno pagando l&#8217;anno della crisi o c&#8217;è qualche altro problema ?<span id="more-14808"></span>Il presidente della regione Renzo Tondo si attesta infatti al 10° posto fra i governatori di tutta Italia con un calo di fiducia di 3 punti ripetto all&#8217;anno scorso (dal 53 al 50). Al primo posto l&#8217;ormai ex presidente del Veneto Galan (56) che non sarà ricandidato alle prossime, imminenti elezioni regionali; al secondo posto Formigoni (55 ma in crollo dopo il 66 dell&#8217;anno scorso) della Lombardia e al terzoErrani (centrosinistra dell&#8217;Emilia Romagna). Non rilevato l&#8217;indice di gradimento di Marrazzo in quanto al momento del sondaggio era già dimissionario l&#8217;ultimo posto è occupato dal presidente della Campania Bassolino che si riconferma dopo l&#8217;ultimo posto dell&#8217;anno scorso.</p>
<p>Fra le province il presidente Fontanini occupa il 48° posto  con un indice di gradimento del 54, in calo dopo il  55,4 dell&#8217;anno scorso. Gli altri regionali: Ciriani di Pordenone si piazza a un lusinghiero 6° posto anche lui con un leggero calo del gradimento, mentre Gherghetta di Gorizia e Maria Teresa Bassa Poropat entrambi del centrosinistra si attestano quasi in fondo alla classifica rispettivamente  con il 97° posto (gradimento 50, meno 8,9) e 105° posto e penutlimo posto (indice gradimento 48,5 contro il 50, 3 dell&#8217;anno scorso)</p>
<p>I sindaci dei capoluoghi di provincia del centrosinsitra sorpassano in gradimento quelli del centrodestra: Bolzonello di Pordenone, l&#8217;anno scorso nelle primissime posizioni si piazza al 15° posto con un indice del 59 rispetto al 64, 5 dell&#8217;anno scorso. Honsell, primo cittadino di Udine si piazza in un non lusinghiero 82° posto con indice 51 e un calo leggero, dell&#8217;1,8. Dipiazza, vulcanico sindaco triestino scende al 95° posto con un calo del gradimento dal 51 al 49 mentre Ettore Romoli arriva quartultimo, al 106° posto, con un gradimento del 47 rispetto al 51 dell&#8217;anno scorso.</p>
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		<title>Il comitato per la vita rurale contro l&#8217;elettrodotto</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 16:48:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’annosa vicenda dell’elettrodotto Redipuglia-Udine ovest è approdata a Palmanova in una affollata conferenza-dibattito che ha visto incrociarsi i punti di vista di un folto stuolo di tecnici, parlamentari, amministratori pubblici e rappresentanti delle associazioni di categoria. Ad accogliere i partecipanti uno stuolo di meravigliosi rapaci “ a gufare contro l’elettrodotto”, in difesa, cioè, di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’annosa vicenda dell’elettrodotto Redipuglia-Udine ovest è approdata a Palmanova in una affollata conferenza-dibattito che ha visto incrociarsi i punti di vista di un folto stuolo di tecnici, parlamentari, amministratori pubblici e rappresentanti delle associazioni di categoria. <span id="more-13381"></span>Ad accogliere i partecipanti uno stuolo di meravigliosi rapaci “ a gufare contro l’elettrodotto”, in difesa, cioè, di una categoria che trova morte frequente sui cavi dell’alta tensione.</p>
<p>Introdotta dal saluto augurale e dalle sapienti considerazioni del sindaco Cressati, un pubblico quanto mai variegato, proveniente dai quattro angoli della regione, è subito entrato nel merito della vicenda con la ricostruzione degli ultimi avvenimenti e delle iniziative intraprese dal Comitato per la vita del Friuli Rurale. Aldevis Tibaldi non ha mancato di rappresentare le criticità di una vicenda contrassegnata da una escalation di forzature sotto il profilo procedurale e sostanziale, ma anche di reticenze e negligenze di chi in Regione e negli uffici ministeriali avrebbe dovuto esercitare le proprie funzioni di vigilanza e tutela. Mentre il Comitato ha saputo demolire il muro di silenzio costruito attorno alla vicenda e portare alla ribalta elementi conoscitivi e i maggiori esperti mondiali a sostegno dell’interramento, il vertice regionale è rimasto a guardare. Emblematico il fatto che il Comitato, forte del suo pervicace attaccamento ai valori sanciti dalla Costituzione, sia riuscito a confrontarsi con le maggiori autorità e persino con la presidenza della TERNA; ciò, mentre il Presidente Tondo si è limitato ad incontri remissivi nel chiuso di un ristorante capitolino.<br />
Con una puntuale analisi dei fattori che a suo dire stanno provocando una silenziosa deriva istituzionale e la disaffezione dei Friulani, Tibaldi ha manifestato preoccupazione per il futuro della Regione e per il benessere dei suoi abitanti. Ma è stata anche l’occasione per mettere a confronto i due sistemi elettrici prevalenti: Il primo, quello centralizzato e verticistico della “super grid” basato sui macro elettrodotti e su di uno schema ispirato agli interessi ed alla funzionalità del distributore; il secondo ispirato alla produzione distribuita o, se vogliamo, al federalismo energetico, “smart grid”. Sistema quest’ultimo che alla maggior duttilità ed economicità, incentiva le fonti rinnovabili ed, insieme, una partecipazione consapevole e virtuosa dell’utente. Inutile dire che il mega elettrodotto Redipuglia-Udine ovest altro non è che un anello della “super grid”</p>
<p>Ne è seguita la relazione del professor Sandro Fabbro, dedicata ad una analisi raffinata delle problematiche inerenti la realizzazione delle grandi infrastrutture. La constatazione di una gestione fallimentare, sia pure assistita da leggi che avrebbero dovuto imporre uno scivolo procedurale ( legge Obiettivo) non può che imporre una inversione di marcia, l’introduzione di un vero e proprio patto sociale che deve presupporre la definizione dei valori in gioco, ovvero dei rischi, un quadro conoscitivo e programmatico condiviso e, non ultima la istituzione di una sede terza che accrediti e certifichi la trasparenza e la compiutezza dei processi di valutazione.</p>
<p>Guidata da Lisa Peratoner si è quindi sviluppata una effervescente tavola rotonda, assise che ha visto la preliminare presentazione di una fra le più emblematiche realizzazioni di una fonte rinnovabile in corso di attuazione sotto il coordinamento del comune di Lestizza; decine di allevatori associati per trasformare le deiezioni degli animali in energia e teleriscaldamento: una biomassa che da problema di smaltimento si trasforma in risorsa.<br />
Quindi è stato il turno del direttore della Confindustria udinese Lugnani: difensore ad oltranza della strategia della TERNA, ciò invocando la supposta fragilità delle linee esistenti e una “ continua” incidenza dei black out che, a suo dire, inficerebbero la produttività e la continuità dei cicli produttivi delle imprese regionali.<br />
A smentirlo senza ombra di dubbi è subito intervenuto il presidente della provincia di Gorizia, Gherghetta, il quale ha portato in evidenza l’emblematicità di chi in regione ha saputo smarcarsi dal costo energetico e dalla dipendenza, e produrre energia in proprio e per giunta pulita: una industria metalmeccanica del Monfalconese con 250 dipendenti oggi può staccare la spina dalla TERNA e nulla impedisce che una simile industria energivora sia emulata dagli industriali della Regione e che siffatti comportamenti virtuosi siano incentivati dal Pubblico. Accompagnato da frequenti applausi Gherghetta ( la cui giunta ha deliberato da anni l’interramento delle linee ad alta tensione) ha riaffermato la esigenza che l’elettrodotto sia interrato, ovvero che si attui senza esitazione alcuna ciò che nei paesi civili e progrediti si fa d’abitudine. Una regione che punta alla qualità e al turismo non può esimersi dall’introdurre una precauzione e una tutela ambientale, ormai imprescindibile: nessuno è così sciocco da voler vivere sotto i fili di un elettrodotto.<br />
E’ quindi intervenutio il senatore Mario Pittoni. Accolto dai sensi di gratitudine del Comitato e dal favore della platea ha tenuto a precisare i contorni del incontro avvenuto la sera precedente su sua iniziativa e già trapelato sulla stampa locale. La sua paziente mediazione ha infatti consentito di  ricomporre la frattura fra il Comitato e l’assessore provinciale Teghil da una parte e l’assessore regionale Riccardi. Dopo che lo scontro fra il Comitato e il Vertice regionale si era fatto al calor bianco, l’incontro promosso dal Senatore è valso a fare chiarezza, tanto da far dire a Riccardi che, pendente la procedura ministeriale, l’ultima parola sarebbe spettata alla Regione e che i tempi erano ormai maturi per far sì che nella prossima riunione della giunta regionale sia recepita la realizzazione della linea interrata in luogo di quella aerea. Fatto questo che, a detta del Senatore avrebbe costituito un decisivo passo avanti verso la soluzione di una vicenda ormai esplosiva. Pittoni si è infine attribuito (a ragione!) il merito di aver messo la TERNA alle strette, ovvero di aver preteso una relazione scritta a giustificazione della effettiva utilità della linea, relazione promessa nel volgere di pochi giorni, ma che, a riprova del fatto che “qualche problema doveva pur esserci”, è arrivata con tre mesi di ritardo e con le critiche che tutti conoscono.</p>
<p>Interventi di Teghil, dei rappresentanti di categoria degli agricoltori, del Fronte Friulano, del pubblico….</p>
<p>Intervento conclusivo<br />
“Affermare che l’ultima parola spetta alla Regione” ha affermato Tibaldi “non basta. La verità è che nel frattempo una legge dello Stato ha sfilato alle Regioni ogni prerogativa in materia di centrali nucleari, rigassificatori ed elettrodotti, mentre il vertice regionale -unico nel panorama italiano- è rimasto a guardare senza opporre l’incostituzionalità di una norma che a tutti gli effetti soffoca la specialità di una regione autonoma. Ormai, siamo davanti ad un treno in corsa e per salvare il territorio e la sua gente dall’ineluttabile serve una iniziativa politica risoluta e tempestiva. La promessa dell’assessore Riccardi di sostenere nella prossima riunione di giunta l’interramento della linea, ancorché efficace, sarà  immediatamente rincalzata dal Comitato per la vita del Friuli Rurale con una iniziativa bipartizan volta ad ottenere il voto dell’assemblea regionale. Sarà l’occasione per sancire una volontà inderogabile e non un semplice auspicio che può lasciare il tempo che trova”.</p>
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		<title>FRIULI DOC 2009: tutto sulla XV edizione</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 08:00:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tra le aree di maggiore successo si confermano piazzale del Castello e piazza Duomo, con piazza Venerio nel ruolo di “outsider” Frico e gnocchi continuano a farla da padroni insieme agli affettati e alla birra di Sauris  Scopri il programma 


PROGRAMMA: 17 SETTEMBRE &#8211; 18 SETTEMBRE &#8211; 19 SETTEMBRE &#8211; 20 SETTEMBRE
FOTOGRAFIE 2009: http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-le-foto-dei-lettori/

mandaci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/doc-3-20.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7923" title="doc 3 20" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/doc-3-20.jpg" alt="doc 3 20" width="370" height="180" /></a></strong>Tra le aree di maggiore successo si confermano piazzale del Castello e piazza Duomo, con piazza Venerio nel ruolo di “outsider” Frico e gnocchi continuano a farla da padroni insieme agli affettati e alla birra di Sauris<strong> <span style="color: #ff0000;"> <a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-cosa-cambiare/">Scopri il programma</a> </span></strong><span id="more-2469"></span></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=36118055660" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2008/08/facebookfriulidoc.jpg" alt="" width="508" height="27" /></a></p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/friulidoc2009_.jpg" alt="friulidoc2009_" width="600" height="109" /></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>PROGRAMMA: </strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-giovedi-17-settembre/"><strong>17 SETTEMBRE</strong></a><strong> &#8211; </strong><strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-venerdi-18-settembre/">18 SETTEMBRE</a></strong><strong> &#8211; </strong><a href="../friuli-doc-2009-sabato-19/"><strong>19 SETTEMBRE</strong></a><strong> &#8211; </strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-domenica-20-settembre/"><strong>20 SETTEMBRE</strong></a></span></p>
<p><span style="color: #339966;"><strong>FOTOGRAFIE 2009: <span style="color: #339966;"><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;c9c4ae288ead3082d5ef62c87fbd8903&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-le-foto-dei-lettori/" target="_blank">http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-le-foto-dei-lettori/</a></span></strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong><br />
mandaci le tue foto a redazione@udine20.it e le metteremo online<br />
</strong></span></p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/DOC1_.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/DOC3_.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/DOC4_.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/DOC5_.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/DOC6_.jpg" alt="" /></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.udine20.it/30mila-piatti-e-14mila-calici-nei-primi-2-giorni-di-friuli-doc/" target="_blank">I DATI DEI PRIMI 2 GIORNI</a>: 30mila piatti e 14mila calici nei primi</strong></span></p>
<p><strong>E&#8217; stato</strong><strong> il capitano dell’Udinese Antonio Di Natale<strong> a</strong></strong><strong>d aprire la XV edizione di Friuli Doc </strong><strong>giovedì 17 alle 17 in P</strong><strong>iazza Libertà. Festa composta e a programma ridotto per onorare la memoria dei 6 militari itliani morti in Afghanistan</strong></p>
<p>La cerimonia inaugurale sarà accompagnata dall’esibizione dell’<strong>ensemble di ottoni del Conservatorio di Udine</strong>, diretti dall’impeccabile bacchetta del maestro Diego Cal. L’orchestra si esibirà alle ore 17 nel concerto di apertura dell’inaugurazione “Aspettando Friuli Doc”, che sarà seguito, dopo il <strong>saluto delle autorità</strong>, in programma intorno alle 17.30, da una seconda parte dell’esibizione, all’interno della quale spiccherà la “Radetzky Marsch”. Se il momento inaugurale rappresenta il rispetto della tradizione, una delle grandi novità di quest’anno è invece la “coda” di Friuli Doc. <strong>Per la prima volta</strong>, infatti, la kermesse <strong>si concluderà con una grande festa</strong>, <strong>in programma alle 20 di domenica 20 settembre in piazza Libertà</strong>. Protagonista del gran finale sarà <strong>Demo Morselli</strong>, che con la sua Big Band allieterà le ultime ore della manifestazione.</p>
<p>Questa XV edizione di Friuli Doc sarà ricordata per il ritorno all’originaria funzione fieristica dell’evento, nato come vetrina dei prodotti tipici del territorio. Alla rinuncia agli stand stranieri – Stiria e Carinzia – si aggiungono due importanti collaborazioni che promettono di elevare il livello di qualità della kermesse del gusto. “Siamo convinti che con una partecipazione più diretta di Regione e Provincia – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – la manifestazione possa ritornare a quel ruolo di vetrina del territorio che fu alla base della nascita di Friuli Doc. Con entrambi, d’altra parte, condividiamo l’idea che l’evento debba essere rilanciato promuovendo comportamenti più sani e sobri”.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>UN FRIULI DOC ALL&#8217;INSEGNA DELLA QUALITA&#8217; E DELLA TRADIZIONE</strong></span> tema della XV edizione della kermesse in programma dal 17 al 20 settembre sarà la Riviera Friulana. In tutto il centro cittadino oltre 150 tra spettacoli e attrazioni</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>UN CALEIDOSCOPIO MUSICALE ACCENDE FRIULI DOC</strong></span> Sono oltre 120 gli appuntamenti musicali in scaletta: dai The Mad Scramble alla Brass-band del Conservatorio di Udine, con Demo Morselli e la sua Big Band a chiudere la rassegna. Il palinsesto propone anche un ricco programma dedicato ai bambini con laboratori e spettacoli in varie location del centro storico</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">PARCHEGGI APERTI FINO ALLE 4 DEL MATTINO</span> </strong>La Saf presenta il biglietto speciale giornaliero da 2 euro e orari ampliati delle corse 2, 5, 9  Il Comune garantisce accessibilità al castello per anziani e disabili</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">UN PRONTO SOCCORSO A FRIULI DOC</span> </strong>Sarà posizionato in via Savorgnana con orario dalle 16 alle 24</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>BUONO COME IL PANE</strong></span> L&#8217;unione cuochi si conferma a Friuli Doc. Gli chef regionali riproporranno la classica minestra di fagioli sotto la Loggia del Lionello</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>BASKET DOC NO-STOP</strong> </span>Dopo il successo delle scorse edizioni torna il torneo cestistico giovanile</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>LA RIVIERA FRIULANA PROTAGONISTA DELLA XV EDIZIONE DI FRIULI DOC</strong> </span>Il sapore e le tradizioni del litorale regioanle saranno presenti in Piazza Libertà e in Piazza Venerio</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>ARRIVA &#8220;OASI&#8221;, IL VILLAGGIO PENSATO DAI GIOVANI PER I GIOVANI</strong></span> Tra cocnerti, spettacoli ed esibizioni spicca l&#8217;incursione della iena Andrea Pellizzari al convegno &#8220;Cambiare Udine non è un miragio&#8221;. Spazio dedicato a ragazzi e ragazze in via Petracco, organizzato dal Forum Giovani</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-7683" title="IMG_6722" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/IMG_6722.jpg" alt="IMG_6722" width="600" height="400" /></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>LINK VELOCI</strong></span></p>
<ul>
<li><strong><a href="www.udine20.it/friuli-doc-le-fotografie-del-2003/">Friuli Doc: le fotografie del 2003 e 2004</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-p-za-antonini-oasi-per-i-giovani/">Oasi per i Giovani in P.za Antonini</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-parcheggi-aperti-fino-alle-4/">Dove parcheggiare durante Friuli Doc</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-120-appuntamenti-musicali/">Appuntamenti musicali edizione 2009</a></strong></li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO</strong></span></p>
<ul>
<li><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-programma-giovedi-17-settembre/"><strong>GIOVEDI&#8217; 17 SETTEMBRE</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-programma-venerdi-18-settembre/">VENERDI&#8217; 18 SETTEMBRE</a></strong></li>
<li><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-sabato-19/"><strong>SABATO 19 SETTEMBRE</strong></a></li>
<li><a href="http://www.udine20.it/friuli-doc-2009-programma-domenica-20-settembre/"><strong>DOMENICA 20 SETTEMBRE</strong></a></li>
</ul>
<p><em><strong>Come sempre inviateci le vostre foto a <a href="mailto:redazione@udine20.it">redazione@udine20.it</a> e le pubblicheremo. Fateci anche sapere cosa ne pensate di questa edizione, quali sono gli stand da non perdere e quelli dove vi siete trovati meno bene&#8230;</strong></em></p>
<p><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;">Un centinaio di stand disseminati in tutta la città, oltre 150 spettacoli e attrazioni nell’arco dei quattro giorni di manifestazione, una rinnovata attenzione alle tipicità enogastronomiche regionali, con la novità di una grande festa di chiusura in programma la domenica sera. Sono gli ingredienti della XV edizione di Friuli Doc, in programma dal 17 al 20 settembre e dedicata quest’anno alla Riviera friulana. La tradizionale kermesse dei sapori si presenta ai nastri di partenza con il consueto carico di novità, che in questa edizione sembra “spingere” verso un unico obiettivo: riportare la manifestazione al suo antico spirito di vetrina dei prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.<span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><strong>LA MAPPA DEI SAPORI</strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Piazza Libertà e Piazza Venerio</strong></p>
<p>Dopo i dolci pendii del Friuli collinare, protagonisti della passata edizione, Friuli Doc 2009 sarà dedicato alla <strong>“Riviera friulana…àncora del territorio”</strong>. Nell’area di piazza Libertà, la principale vetrina promozionale della rassegna enogastronomica, troveranno così posto l’arenile di Lignano e Grado, l’incontaminata laguna di Marano, i sapori e i profumi delle strade del vino che attraversano le pianure della Bassa Friulana, i siti archeologici di Aquileia e dintorni, i pescatori di Marano Lagunare, la riserva naturale Valle Canal Novo. I “sapori della Riviera” troveranno posto invece in piazza Venerio, dove si potranno gustare, insieme ai vini doc di Aquileia e Latisana, le golosità di Palmanova, la zucca di Bagnaria Arsa, le ricette dei pescatori di Marano Lagunare e degli antichi romani.</p>
<p>Gli allestimenti di piazza Libertà e di piazza Venerio potranno contare sulla partnership della Provincia di Udine, che finanzierà con un contributo di 12 mila euro l’organizzazione degli stand nelle due piazze.</p>
<p>A coordinare l’allestimento sarà l’associazione Strada del vino Aquileia, dove saranno coinvolti 32 comuni dell’area tra Palmanova, la costa e dove parteciperanno le cooperative dei pescatori, tutte le doc e le marine. Sempre in piazza Libertà troverà posto anche “<strong>Bimbi Doc</strong>”, il contenitore di iniziative e attività rivolte ai più piccoli. Il loggiato di San Giovanni ospiterà infatti i laboratori dell’associazione culturale <strong>Modidi</strong>, che porterà bambini, ragazzi e adulti alla scoperta del gioco sostenibile, con la possibilità di creare e sperimentare giochi partendo da materiali di scarto come il sughero. Alcune attività di “Bimbi Doc” troveranno posto anche all’interno della corte di palazzo Morpurgo, in via Savorgnana.</p>
<p><strong>Piazza XX Settembre</strong></p>
<p>L’altra grande novità è, in realtà, un gradito ritorno. Nella centralissima piazza XX Settembre, infatti, torna l’agenzia regionale per lo sviluppo rurale, l’<strong>Ersa</strong>, che si occuperà autonomamente della gestione della piazza, grazie alla volontà dell’amministrazione regionale e con il coordinamento dell’assessorato regionale all’Agricoltura. In quest’area, una delle realtà di maggior successo delle passate edizioni di Friuli Doc, l’Ersa focalizzerà la propria presenza sulla qualità dei prodotti regionali. La piazza sarà divisa tra i <strong>consorzi dei cosiddetti OP</strong> (Organizzazioni dei Produttori)  comprendenti quello del prosciutto <strong>San Daniele</strong>, del <strong>Montasio</strong>, degli <strong>apicoltori</strong> delle Province di Udine e Gorizia, l’associazione <strong>Troticoltori Friulani</strong>, dei <strong>vallicoltori di Marano e</strong> <strong>Grado</strong>, dell’associazione nazionale <strong>allevatori pezzata rossa friulana</strong> e della &#8220;<strong>Blave di Mortean</strong>&#8220;.</p>
<p>La delegazione dei consorzi enogastronomici presenterà una selezione di prodotti d’eccellenza da proporre in degustazione con un apposito servizio di ristorazione. La promozione dei vini sarà curata dall’area agroalimentare di <strong>TurismoFVG</strong>, che metterà in campo un’enoteca rappresentativa del meglio della produzione vitivinicola autoctona, incentrata sulla valorizzazione del <strong>vino “Friulano”</strong>, che verrà proposto e presentato come alfiere di tutta la produzione regionale. A margine dell’attività di valorizzazione delle eccellenze regionali, sono previste varie attività di intrattenimento per tutte le serate della manifestazione con concerti ed eventi a sorpresa.</p>
<p><strong>Piazza Duomo e dintorni</strong><strong> </strong></p>
<p>Tra le aree storiche della manifestazione spicca quella di piazza Duomo, attorno alla quale si costruisce ogni anno un animatissimo <strong>villaggio dei sapori</strong>. Confermati i tre grandi protagonisti della piazza: <strong>Nimis e il Ramandolo</strong>, la <strong>festa del vino di Faedis</strong> e <strong>Carnia Doc</strong>. Particolarmente nutrita la <strong>rappresentanza carnica</strong>, che metterà in vetrina le crostate, i biscotti, il miele, le marmellate, le frittelle di mele, la scueta, la ricotta, il formaggio di malga, ma anche il frico i cjarsons, i blecs, lo speck e la birra di <strong>Sauris</strong>. Tra le zone che amplieranno la propria offerta c’è <strong>via San Francesco</strong>, dove saranno ospitati <strong>Borgo Sole</strong> e la <strong>fiera dei Santi di Rivignano</strong>. Diverse anche le “<strong>casette informative</strong>” che torneranno a punteggiare via Stringher: tra questi la Carnia e i suoi musei, il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici, il Css, l’associazione Celiachia e l’Afds. In <strong>piazza Belloni</strong> sono confermati i <strong>piatti a base dell’oca</strong> e del <strong>mais di Morsano al Tagliamento</strong>, mentre via <strong>Vittorio Veneto</strong> si ripopolerà delle <strong>arti</strong> e dei <strong>sapori della montagna</strong>. Accanto all’esposizione <strong>Artigiani Doc</strong>, infatti, troveranno posto le prelibatezze della <strong>Comunità montana del gemonese</strong>, <strong>Canal del Ferro e Val Canale</strong>, come i formaggi di <strong>Ugovizza</strong> e i prodotti della <strong>malga Quarnan</strong>, la <strong>birra di Resiutta</strong> e la “l<strong>uianie fumade” di Chiusaforte</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Piazza San Giacomo</strong><strong> </strong></p>
<p>Nell’antica piazza delle Erbe la <strong>Camera di commercio</strong> farà ancora da padrona di casa con una serie di attività e iniziative particolarmente apprezzate e conosciute dal pubblico di Friuli Doc. Spicca ad esempio “Matein cul vìn”, il programma di giochi col vino dell’associazione <strong>sommeliers del Friuli Venezia Giulia</strong>. Per chi vuole imparare a conoscere i segreti dell’arte culinaria ci saranno i corsi di Walter Filiputti, mentre il gruppo gelatieri proporrà delle degustazioni di gelato artigianale. Come di consueto nel corso dei quattro giorni di manifestazione uno spazio speciale sarà riservato alle eccellenze di serie A di Udine: <strong>l’Udinese Calcio</strong>, la <strong>Snaidero Basket</strong> e <strong>Udine Rugby Football Club</strong>. Altra protagonista del maxi tendone di piazza Matteotti sarà la Bassa Friulana, con gli addobbi floreali dell’associazione Floricoltori del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Via Gemona</strong></p>
<p>Con il ritorno dell’Ersa le golosità e specialità più sfiziose proposte dalle <strong>Proloco</strong> nel 2008 in piazza XX settembre, troveranno spazio in via Gemona, all’interno di un’area a loro espressamente dedicata che lo scorso anno ha ospitato la Stiria registrando presenze da record. Questo angolo della città formerà così <strong>“Sapori Doc”, una sorta via dei sapori</strong> e delle peculiarità enogastronomiche più ghiotte di alcuni angoli della nostra regione: dalle patate di Godia alle golosità e ai vini del consorzio Dolce Nordest, dai formaggi e il frico di Coderno all’asino di Sedegliano. “Siamo certi – sottolinea Vincenzo <strong>Martines</strong> – che la scelta di puntare sulle tipicità regionali, anche a discapito della partecipazione degli stand stranieri, contribuirà alla crescita della manifestazione e al successo di tutti i suoi espositori”. Lungo la via sarà allestita anche una piccola mostra di artigianato artistico a cura di Borgo Gemona.</p>
<p><strong>Piazzale del Castello </strong></p>
<p>Nell’area “panoramica” di Friuli Doc è confermata la partecipazione del <strong>Friuli Collinare</strong>, uno dei protagonisti storici della manifestazione. Alla presentazione del territorio, curata dalla Comunità Collinare e dal Consorzio tra le Pro Loco e dominata da castelli, cicogne e grifoni, si affiancheranno i sapori tipici della pedemontana friulana: il toro di Buja, il frico di Flaibano, il musét di Vendoglio, il galletto di Majano, il maiale di Dignano, la trota di Villanova e molto altro.</p>
<p><strong>Piazza San Cristoforo e largo Ospedale Vecchio<span style="color: #ff0000;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>TARVISIANO DOC</strong></span>, lo stand di via largo Ospedale Vecchio dove sarà possibile assaggiare le prelibatezze di Pontebba e di Tarvisio, come il cervo di salmì e lo stinco di maiale, gli gnocchi di susine con cannella, i funghi, la polenta e il formaggio. Immancabile poi un passaggio in piazza San Cristoforo per degustare il rinomato frico di Carpacco insieme ai vini e alle specialità di Savorgnano del Torre.</p>
<p>Più in generale, comunque, l’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da uno stile più sobrio, con alcune misure che puntano a contrastare gli abusi di alcol e gli eccessi in genere. Bar, ristoranti e osterie che parteciperanno all’evento saranno autorizzati alla mescita delle bevande e alla manipolazione dei cibi anche nei chioschi allestiti all’esterno dei locali, purché servano prodotti di qualità e legati al territorio e alla tradizione regionale.</p>
<p>“Il trinomio tradizione-qualità-sicurezza caratterizzerà questa nuova edizione di Friuli Doc – sottolinea il sindaco <strong>Honsell</strong> –. Con gli esercenti abbiamo condiviso la necessità di iniziare a proporre modelli di fruizione più sani della manifestazione. Per questo motivo abbiamo concordato l’impegno a combattere gli abusi e la somministrazione di alcolici, peraltro già vietata dalla legge, ai minori di 16 anni e a chi si trova già in stato di ubriachezza”. Anche la ditta che si è aggiudicata il servizio di animazione di Friuli Doc, la <strong>Pregi srl</strong> di Udine (già organizzatrice del Ceghedaccio), intende improntare l’intrattenimento musicale evitando generi musicali trasgressivi o che creino disturbo al pubblico. In generale il progetto presentato da Pregi prevede le immancabili esibizione delle band da strada più popolari, ma anche spettacoli per bambini e concerti di importanti gruppi per ogni serata della manifestazione, privilegiando, comunque, gli artisti della nostra Regione.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><strong>FRIULI DOC DIVENTA ECOSOSTENIBILE</strong></span></p>
<p>In questa edizione troveranno ampio spazio le <strong>tematiche ambientali e l’ecosostenibilità</strong>. In via Cavour sarà presente uno stand dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione dei cittadini sull’uso consapevole dell’energia. I visitatori potranno inoltre toccare con mano la nuova frontiera ecosostenibile, grazie all’esposizione di alcuni esempi di tecnologie, messi gentilmente a disposizione da alcune aziende, che aiutano a migliorare il comfort delle abitazioni diminuendo allo stesso tempo i consumi, le emissioni di anidride carbonica e i costi.</p>
<p>Sempre presso lo stand di via Cavour saranno ospiti l’Istituto Tecnico Malignani, che illustrerà le proprie attività e progetti nel campo delle energie rinnovabili, e un’azienda del Consorzio Friuli Innovazione, che esporrà un generatore magnetico per la produzione di energia elettrica e un illuminatore a led.</p>
<p>Sarà infine possibile sperimentare direttamente quanta energia è necessaria ad alimentare i nostri apparecchi elettrici grazie a 2 <em>cyclette</em> gentilmente fornite da “Sportler” e all’utilizzo di un semplice software. I visitatori potranno cimentarsi in una gara per la produzione di energia, verificando quanta fatica ci risparmino gli elettrodomestici di uso comune come un phon, una lavatrice, o una semplice lampadina. Al gioco sarà associata l’estrazione di alcuni premi.</p>
<p>L’amministrazione comunale ha sostenuto queste iniziative con alcune scelte mirate: tutto il materiale promozionale cartaceo è stato realizzato esclusivamente in carta di pura cellulosa ecologica ECF (Elemental Chlorine Free) certificata FSC a PH neutro che rispetta i requisiti della norma ISO 9706 &#8220;Carte di lunga Durata&#8221; e nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali relative al contenuto di metalli pesanti.</p>
<p>Inoltre l’Amministrazione ha scelto di compensare gli impatti ambientali collegati alla manifestazione piantando alberi che assorbiranno un quantitativo di anidride carbonica equivalente a quella emessa nel corso del weekend e che è stata calcolata dagli esperti dell’APE.</p>
<p>Si è dunque deciso di destinare lo spazio verde della rotonda di piazzale Chiavris al rimboschimento con piante locali, migliorando la qualità dell’ambiente urbano non solo dal punto di vista estetico, ma anche climatico.</p>
<p>Quest’anno un occhio di riguardo sarà rivolto all’<strong>ecosostenibilità e al risparmio energetico</strong> che potrà trovare spazio in diverse modalità, tra cui anche nell’intrattenimento. Particolare attenzione inoltre ai giovani “Vogliamo dare un’impronta nuova alla manifestazione – spiega il vicesindaco e assessore alle attività produttive Vincenzo Martines – coinvolgendo i giovani nell’organizzazione di un evento capace di sensibilizzare a comportamenti più sani e sobri. Ingentilendo Friuli Doc ne aumenteremo anche il livello qualitativo”. Ampio spazio sarà dedicato ai gruppi “nuovi” che vorranno esibirsi, per farsi conoscere al grande pubblico, in questa importante vetrina. Gli artisti delle varie categorie (musicisti, artisti da strada, cori, ecc) interessati a partecipare alla manifestazione possono scrivere all’indirizzo e-mail: <a href="mailto:turismo@comune.udine.it">turismo@comune.udine.it</a>.</p>
<p><strong>VIA GEMONA DIVENTA LA STRADA DEI SAPORI DOC</strong><br />
Tantissime le specialità proposte: dal frico di Coderno agli gnocchi di Godia, dai “cais” di Trivignano alle golosità del Dolce Nord Est</p>
<p>Dalle specialità a base d’asino al frico declinato in varie forme, dai friulanissimi  “cais” alle golosità del consorzio Dolce Nord Est. Un menu capace di deliziare qualsiasi palato, che trasforma quest’anno via Gemona in una vera e propria strada dei sapori e dei profumi più caratteristici del Friuli. Diventato ormai una delle attrazioni enogastronomiche più apprezzate della kermesse, il blocco di consorzi e pro loco che per diverse edizioni hanno fatto il successo di piazza XX Settembre si è trasferito in questa edizione in via Gemona. Gli amanti del piatto tipico friulano per elezione non possono mancare lo stand di Coderno, che propone il frico in cinque versioni diverse (come quello affumicato, ai peperoni, oppure alle erbe) oltre a vari formaggi della tradizione. Sempre particolarmente apprezzati anche gli gnocchi a base di patate di Godia, offerti con quattro diversi condimenti: al capriolo, al ragù, al pomodoro, al burro e salvia.<br />
Per assaggiare le golose ricette a base di lumache basta far tappa allo stand della sagra dei “Cais” di Trivignano, che propone ricette “alla romana”, “alle erbe” e “alla bourguignonne”. In questo gran premio del gusto non può mancare un “pit stop” con i vini e le specialità di Capriva del Friuli, new entry di questa edizione di Friuli Doc: tartine con formaggio, salame, mortadella, prosciutto crudo e altri affettati misti accompagnati dalle migliori etichette della zona. E l’asino? C’è, naturalmente, con le golose ricette del “Mûs di Sedean”: bocconcini di cotechino, tagliatelle al ragù, spezzatino e cotechino con polenta. E per concludere un pasto “doc”, non può mancare un passaggio nel Dolce Nord Est, che oltre a un originale gulash con zucca e castagne propone, per dessert, la tradizionale gubana, normale o “ubriaca”.</p>
<p><em>Fonte: Ufficio Stampa Comune di Udine</em></p>
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<p><span style="color: #ff0000;"><strong>NEL DETTAGLIO: </strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-giovedi-17-settembre/"><strong>17 SETTEMBRE</strong></a><strong> &#8211; </strong><strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-venerdi-18-settembre/">18 SETTEMBRE</a></strong><strong> &#8211; </strong><a href="../friuli-doc-2009-sabato-19/"><strong>19 SETTEMBRE</strong></a><strong> &#8211; </strong><a href="../friuli-doc-2009-programma-domenica-20-settembre/"><strong>20 SETTEMBRE</strong></a></span></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=36118055660" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2008/08/facebookfriulidoc.jpg" alt="" width="508" height="27" /></a><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-7622" title="friulidoc2009_" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/09/friulidoc2009_.jpg" alt="friulidoc2009_" width="600" height="109" /></p>
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		<title>We speak furlân: sondaggio</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 10:11:13 +0000</pubDate>
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<p>Che cosa ne pensate del Friulano: mistificazione o giusta conservazione delle radici?</p>
<p>Note: There is a poll embedded within this post, please visit the site to participate in this post's poll.<span id="more-7302"></span></p>
<p>E dopo l&#8217;articolo di Cerno è in uscita su <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_03/furlan_dialetti_io_donna_567d18ea-9892-11de-b8d4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Iodonna, anticipato da corriere.it, un&#8217;altra entrata a gamba tesa</a> sul friulano e i friulanisti. L&#8217;ex sindaco e presidente della regione Cecotti dalle colonne del Messaggero Veneto difende la legge promossa dal suo governo regionale del &#8216;96 difesa su rai tre a &#8220;Cominciamo bene&#8221; anche da Alessandra Guerra.</p>
<p>A tal proposito si esprime anche il senatore Ferruccio Saro facendo sapere che “Le priorità sono altre. Giusto tutelare le lingue, ma con un equilibrato bilancio degli investimenti”</p>
<p>ansa &#8211; Per il sindaco di Udine, Furio Honsell, sulla legge per la tutela della lingua friulana &#8221;parlare di sprechi e&#8217; improprio e gratuito&#8221;, e parlare di spreco di 35 milioni di euro &#8221;e&#8217; pretestuoso e superficiale&#8221;. Lo ha affermato oggi, interpellato dall&#8217;ANSA sulle polemiche sull&#8217;uso e sui finanziamenti per la salvaguardia della lingua. &#8221;La tutela delle minoranze linguistiche, compresa la friulana &#8211; ha proseguito Honsell &#8211; e&#8217; stata riconosciuta dallo Stato Italiano nella Costituzione e con la legge 482 del &#8216;99. Il plurilinguismo e&#8217; una ricchezza, un patrimonio da tutelare, la cui perdita rappresenterebbe un impoverimento per il Paese intero, e sarebbe un danno per i nostri figli&#8221;.</p>
<p>ansa  -  Per Pietro Fontanini, segretario della Lega Nord del Friuli Venezia Giulia e presidente della provincia di Udine, &#8221;gli attacchi alla Lega Nord sono basati su dati falsi e alle sue legittime richieste di tutela delle parlate locali&#8221;. Interpellato dall&#8217;ANSA sulle recenti polemiche sull&#8217;uso della lingua friulana e sui finanziamenti per la sua salvaguardia, Fontani ha esluso sprechi di denaro pubblico per la tutela della lingua friulana come denunciato dai servizi dell&#8217;Espresso, del Corriere della Sera e dal periodico &#8216;Io Donna&#8217;. &#8221;Innanzi tutto siamo di fronte a un articolo 6 della Costituzione che sancisce la tutela della minoranze linguistiche italiane &#8211; ha detto Fontanini &#8211; e inoltre a una legge dello Stato, la 482, che riconosce il diritto alla tutela di tutte le dodici minoranze in Italia, tra cui quella friulana e&#8217; la piu&#8217; numerosa&#8221;.</p>
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		<title>Antonella Ruggiero ne: La processione di Barbana &#8211; 7 mar</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 10:24:54 +0000</pubDate>
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UDINE
Auditorium del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia, via Sabbadini 31.
Spettacolo presentazione in occasione della grande mostra su Giuseppe Zigaina.
Lo spettacolo, ideato allo stesso Goldin che ne ha scritto anche il testo e ne cura la regia, rievoca una tradizione mariana da sempre molto sentita in terra friulana e giuliana, il pellegrinaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.udine20.it/antonella-ruggiero-ne-la-processione-di-barbana-7-mar/3883/" rel="attachment wp-att-3883" title="antonella_ruggiero_1.jpg"><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/03/antonella_ruggiero_1.jpg" alt="antonella_ruggiero_1.jpg" /><span id="more-3884"></span></a><strong>Sabato 7 Marzo 2009  -  20.30</strong></p>
<p id="doveSpettacolo">UDINE<br />
<em>Auditorium del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia, via Sabbadini 31.</em></p>
<p>Spettacolo presentazione in occasione della grande mostra su Giuseppe Zigaina.<br />
Lo spettacolo, ideato allo stesso Goldin che ne ha scritto anche il testo e ne cura la regia, rievoca una tradizione mariana da sempre molto sentita in terra friulana e giuliana, il pellegrinaggio annuale al Santuario della Madonna di Barbana nella Laguna di Grado. Ad essere rivissuto è il viaggio in barca che conduce un giovanissimo Giuseppe Zigaina (l&#8217;ambientazione è fissata alla fine degli anni Venti), prima sulle acque del fiume di casa poi quelle della Laguna, verso la sacra meta. Con lui sono il padre e la madre, un gruppo di donne e uomini che cantano, mentre un personaggio che al maestro è stato ed è molto caro, Pier Paolo Pasolini, si manifesta nello spettacolo inviando una lettera da Roma all&#8217;amico. A dare corpo e voce al gruppo che, tra sogno e storia, scivola verso l&#8217;isola di Barbana per ottemperare ad una pia devozione mariana, sono Gilberto Colla (Giuseppe Zigaina), Loriano Della Rocca (il padre), Carla Chiarelli (la madre), Sandro Buzzatti (Pier Paolo Pasolini). Sullo sfondo di una magnifica opera del Maestro, in scena entrano anche altri protagonisti: Piero Salvatori, al violoncello, e Renzo Ruggieri, alla fisarmonica. Accompagnano l&#8217;azione brani scritti per questa messa in scena da Piero Salvatori. Poi c&#8217;è la voce straordinaria di una grandissima interprete come Antonella Ruggiero. In questo magico spettacolo, Antonella Ruggiero porgerà come lei sola sa fare quattro brani, tre notissimi, il quarto scritto per l&#8217;occasione. Si tratta dell&#8217;&#8221;Ave Maria&#8221; di Gounod, dell&#8217;inno &#8220;Panis Angelicus&#8221;, penultima strofa di quel &#8220;Sacris solemniis&#8221;, composto da San Tommaso d&#8217;Aquino, e &#8220;Ai preat la biele stele&#8221;, canto di un&#8217;epoca e di un momento, quello della Grande Guerra, vicinissimo al racconto di Zigaina. Il quarto ed ultimo brano, sempre cantato da Antonella Ruggiero, si intitola &#8220;Navigando&#8221;, parole di Marco Goldin messe in musica da Roberto Colombo.<br />
Lo spettacolo sarà preceduto dal saluto di Roberto Molinaro, Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, e di Enzo Cainero, Commissario straordinario dell&#8217;Azienda Speciale Villa Manin. Sarà quindi la volta di Marco Goldin che, con immagini, offrirà una anteprima della grande mostra che sarà allestita a Villa Manin dal 21 marzo al 30 agosto prossimi. Chiuderà la serata un saluto del maestro Zigaina di cui, con questo omaggio udinese e con la mostra a Villa Manin, si festeggia pubblicamente l&#8217;ottantacinquesimo compleanno.<br />
L&#8217;ingresso alla serata è libero sino ad esaurimento dei posti.</p>
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