<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Udine20.it &#187; università udine</title>
	<atom:link href="http://www.udine20.it/tag/universita-udine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.udine20.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 07:59:53 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Domande record per ammissione Scuola Superiore dell&#8217;Ateneo</title>
		<link>http://www.udine20.it/domande-record-per-ammissione-scuola-superiore-dellateneo/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/domande-record-per-ammissione-scuola-superiore-dellateneo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 08:57:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola Superiore dell'Ateneo]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=50396</guid>
		<description><![CDATA[Iniziate le prove di selezione per l’anno accademico 2011-2012
SCUOLA SUPERIORE DELL’ATENEO DA RECORD: 156 DOMANDE
DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI AMMISSIONE
Per i 20 posti dell’istituto di eccellenza candidati da 13 regioni, 66 dal FVG
Domande quasi triplicate dal 2004, anno di attivazione della Scuola
Udine, 16 settembre 2011 – Record di domande di partecipazione ai test di ammissione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziate le prove di selezione per l’anno accademico 2011-2012<br />
SCUOLA SUPERIORE DELL’ATENEO DA RECORD: 156 DOMANDE<br />
DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI AMMISSIONE<br />
Per i 20 posti dell’istituto di eccellenza candidati da 13 regioni, 66 dal FVG</p>
<p>Domande quasi triplicate dal 2004, anno di attivazione della Scuola</p>
<p>Udine, 16 settembre 2011 – Record di domande di partecipazione ai test di ammissione alla Scuola Superiore dell’Università di Udine per l’anno accademico 2011-2012. Sono infatti 156 i candidati a uno dei 20 posti messi a concorso dall’istituto di eccellenza dell’ateneo, aperto ai diplomati più meritevoli e brillanti. Le domande sono in costante incremento dal 2004, anno di attivazione della Scuola, risultando così oggi quasi triplicate nell’arco di otto anni. Gli aspiranti allievi, fra essi anche un giovane egiziano, provengono da 13 regioni. Sessantasei sono del Friuli Venezia Giulia. </p>
<p>Gli altri candidati provengono, 50 dal Veneto, 10 dalla Sicilia, 6 dal Lazio, 5 dalla Puglia, 4 dall’Emilia Romagna e altrettanti dalla Sardegna, 2 rispettivamente da Lombardia, Molise, Toscana e Trentino Alto Adige, uno ciascuna da Basilicata e Campania. Anche quest’anno a fare domanda sono in maggioranza studentesse, 87, rispetto ai maschi, 69.</p>
<p>Fra i 156 candidati, 71 hanno fatto domanda per la classe scientifico-economica, 48 per quella umanistica e 37 per il corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia. Dei 20 posti prestabiliti 12 sono riservati alla classe scientifico-economica, di cui due al corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, e 8 a quella umanistica.</p>
<p>Le prove di selezione sono in corso di svolgimento e giovedì 22 settembre inizieranno gli orali. «L’aumento del numero delle domande per il concorso di ammissione ci fa molto piacere» afferma il direttore della Scuola, Gianpiero Rosati. «È la testimonianza – sottolinea – che negli anni passati la Scuola si è fatta conoscere e apprezzare per le sue iniziative, a livello non solo regionale ma nazionale, ed è per noi uno stimolo a continuare ad arricchire e migliorare la qualità di queste iniziative a vantaggio della formazione degli allievi». </p>
<p>Attualmente gli allievi della Scuola Superiore sono 66. Nato nel 2004, l’istituto di eccellenza affianca, integrandoli, i corsi di studio universitari con percorsi di formazione interdisciplinare, di approfondimento delle lingue e seminari. Vitto e alloggio sono gratuiti. Gli allievi sono esonerati dal pagamento delle tasse universitarie, esclusa quella minima ministeriale e quella regionale per il diritto allo studio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/domande-record-per-ammissione-scuola-superiore-dellateneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blocco assunzioni nel sistema universitario regionale</title>
		<link>http://www.udine20.it/blocco-assunzioni-nel-sistema-universitario-regionale/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/blocco-assunzioni-nel-sistema-universitario-regionale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 10:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[univ udine]]></category>
		<category><![CDATA[università trieste]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=40968</guid>
		<description><![CDATA[
Trieste, 29 marzo 2011 – Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso pubblici, come ogni anno, i dati relativi al rapporto tra spesa per il personale e Fondo di Finanziamento Ordinario statale, nei singoli Atenei italiani. È noto che tra le 67 Università monitorate, 16 risultano, al 31 dicembre scorso, aver superato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-32430" title="UNIVERSITA UDINE" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/UNIVERSITA-UDINE.JPG" alt="UNIVERSITA UDINE" width="630" height="199" /><br />
Trieste, 29 marzo 2011 – Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso pubblici, come ogni anno, i dati relativi al rapporto tra spesa per il personale e Fondo di Finanziamento Ordinario statale, nei singoli Atenei italiani. È noto che tra le 67 Università monitorate, 16 risultano, al 31 dicembre scorso, aver superato il rapporto del 90% tra i due indicatori: tra queste, le Università di Trieste e di Udine, che lo scorso anno figuravano invece al di sotto di tale soglia. Ambedue, si trovano pertanto assoggettate al divieto di assumere, per l’anno 2011, personale docente (ossia, professori di prima e di seconda fascia, nonché ricercatori, tanto a tempo indeterminato, quanto a tempo determinato) e tecnico amministrativo, in forza del decreto legge n. 180 del 2008, convertito nella legge n. 1 del 2009. In concreto, il sistema universitario del Friuli Venezia Giulia diviene l’unico in Italia a trovarsi assoggettato a integrale blocco del turn over.</p>
<p>A commento del dato, i rettori delle due Università regionali, Cristiana Compagno e Francesco Peroni sottolineano anzitutto il paradosso di tale scenario, a fronte di due Atenei, variamente distintisi, ancora di recente, nel gruppo di testa delle università italiane, nelle classifiche tanto nazionali, quanto internazionali, per ciò che riguarda la didattica e la ricerca scientifica (si vedano i dati diffusi dai rettori Compagno e Peroni, nei rispettivi discorsi di apertura dell’anno accademico (14 marzo 2011 e 15 novembre 2010). In effetti, la spiegazione di tale anomalia va ricondotta alle modalità di calcolo dell’indicatore 90% da parte del Ministero.</p>
<p>Il paradosso è reso evidente, anzitutto dal fatto che la spesa complessiva per stipendi nel 2010 ha registrato, per entrambi gli Atenei, una riduzione. Senonché, tale flessione è stata neutralizzata dall’impatto degli incrementi Istat e degli automatismi stipendiali biennali, che hanno assorbito parte dei risparmi generati dall’oculata gestione delle risorse e dalle cessazioni del personale di ruolo. All’effetto in parola hanno poi concorso, aggravandolo, i drastici tagli di FFO inferti al sistema universitario dalla legge Tremonti: tagli che, rispetto al 2009, per l’Università di Udine sono pari a 2.2 milioni di euro (-2,8%) e per l’Università di Trieste a oltre 4 milioni di euro (-4,8%).</p>
<p>Com’è evidente, si tratta di un doppio meccanismo, del tutto fuori dal controllo e dalla responsabilità delle Università: quello della riduzione del denominatore &#8211; realizzato dal tagli al FFO &#8211; e quello dell’aumento del numeratore, riconducibile ad automatismi stipendiali, stabiliti da leggi dello Stato e da contratti collettivi di lavoro, ma fatti gravare sulle casse delle Università.</p>
<p>Amareggia constatare &#8211; notano i rettori Compagno e Peroni &#8211; come, a fronte di faticosi percorsi collettivi, intrapresi nella direzione della crescita qualitativa, della modernizzazione organizzativa e della stabilizzazione finanziaria &#8211; apprezzati anche dal Ministro Gelmini, nell’occasione della sua visita in Regione, due anni or sono &#8211; corrisponda il peggioramento dell’indicatore del 90% che, evidentemente, manifesta tutta la sua inadeguatezza a riconoscere l’azione di quelle università che, come le nostre, hanno saputo raggiungere, a dispetto della congiuntura, considerevoli risultati nella didattica, nella ricerca e nella gestione. Un’inadeguatezza resa ancora più intollerabile, ove si tenga presente che l’importo del FFO 2010, nella sua quota premiale del 10%, non ha tenuto conto di alcuni parametri utilizzati l’anno precedente e risultati allora particolarmente premianti per le Università regionali: tanto vale per la percentuale di occupati a tre anni dalla laurea, per quella degli studenti “regolari” negli studi e per l’apprezzamento della didattica nella valutazione espressa dagli studenti. Indicatori dotati di oggettiva valenza dimostrativa, nei quali entrambi gli Atenei hanno sempre vantato posizioni di spicco su scala nazionale; e, tuttavia, “sospesi” &#8211; non è chiaro per quali ragioni &#8211; nella determinazione del FFO 2010.</p>
<p>Alla luce di queste considerazioni, ribadiamo &#8211; come già altre volte sottolineato pubblicamente &#8211; che dallo scenario di allarmante penalizzazione in cui il sistema regionale universitario si è venuto a trovare si potrà uscire solamente con una drastica inversione di rotta su diversi piani: per un verso, ponendo fine all’incessante azione di definanziamento nazionale delle università; per un altro, addivenendo a un modello stabile e oggettivo di valutazione degli atenei, adeguato alle loro reali prestazioni; ancora, ponendo mano a una revisione dell’indicatore assegni fissi/FFO, come prescritto, tra l’altro, dalla stessa riforma Gelmini.</p>
<p>Auspichiamo che il decreto legislativo che dovrà dar corso a tale revisione intervenga entro l’anno, in modo da rendere l’indicatore più aderente agli effettivi equilibri di bilancio degli atenei e da consentire di riavviare, sin dal 2012, i percorsi di assunzione e di progressione di carriera del personale docente e tecnico amministrativo. Sin dall’anno in corso, chiediamo che sia consentito il completamento delle procedure concorsuali bandite nel 2010 e non ancora portate a termine, per tempi tecnici non imputabili agli Atenei.</p>
<p>Com’è evidente, la posta in gioco è di ordine non solo nazionale, ma anche regionale. Le ripercussioni del blocco del turn over in tutto il sistema universitario regionale pongono infatti al centro la questione della competitività di un intero territorio e quella del suo futuro, in termini di sviluppo economico e sociale. Si tratta, dunque, di questioni di dimensione collettiva che, lungi dal riguardare solamente le due Università e le rispettive comunità, chiamano a responsabilità tutti gli attori istituzionali del territorio.<br />
Per parte nostra, consapevoli di ciò, chiederemo un incontro urgente con il Ministro dell’Università, che auspichiamo possa svolgersi alla presenza anche del Presidente della Regione</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/blocco-assunzioni-nel-sistema-universitario-regionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine: salone dello studente 2011</title>
		<link>http://www.udine20.it/udine-salone-dello-studente-2011/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/udine-salone-dello-studente-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 10:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano Ioan]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Missana]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Coppa]]></category>
		<category><![CDATA[elena lizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Furio Honsell]]></category>
		<category><![CDATA[Oliviero Fattor]]></category>
		<category><![CDATA[salone studente]]></category>
		<category><![CDATA[salone studente udine]]></category>
		<category><![CDATA[studenti udine]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=38583</guid>
		<description><![CDATA[
Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-38584" title="salone studente" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/salone-studente.jpg" alt="salone studente" width="630" height="420" /><br />
Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge la tradizionale manifestazione, vetrina dell’ateneo. Platee gremite, stamani, per il benvenuto, con saluti in videoconferenza nelle affollate aule a gradoni. «Oggi – ha detto ai giovani il rettore Cristiana Compagno – inizia per voi un percorso, che in questa Università sarà ricco di opportunità capaci di prepararvi ad affrontare il vostro futuro». L’ateneo di Udine «è una università – ha ricordato Compagno – a misura di studente, fortemente europea e internazionale e, al contempo, legata al territorio; un ateneo collocato ai vertici delle classifiche di valutazione e che prepara laureati che, statisticamente, trovano occupazione in tempi più brevi rispetto alla media nazionale».</p>
<p>Trentaquattro gli stand allestiti, dove docenti e tutor sono a disposizione per informazioni su corsi di studio, servizi e opportunità della realtà universitaria, territoriale, culturale e associativa. Negli spazi multimediali è possibile navigare in Internet e sperimentare i servizi messi in rete dall’ateneo. Le grandi aule ospitano le presentazioni dei corsi di laurea triennale e magistrale delle dieci facoltà, cui si affiancano interventi di laureati e professionisti per una panoramica che spazia dal mondo della formazione universitaria a quello del lavoro. «La manifestazione – ha sottolineato il delegato per i servizi di orientamento e tutorato, Francesco Marangon – è resa ogni anno possibile grazie alla collaborazione e al supporto delle istituzioni locali, Regione, Provincia e Comune».</p>
<p>In apertura della manifestazione sono intervenuti anche l’assessore provinciale all’istruzione, Elena Lizzi, che ha confermato l’impegno della Provincia a sostegno dell’ateneo, e il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, che ha sottolineato come Udine sia una città attraente e piena di occasioni per i giovani. Il presidente dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Udine, Adriano Ioan, ha ricordato ai ragazzi le opportunità offerte agli studenti, dai bandi per i benefici stabiliti per legge che saranno pubblicati a luglio, alle iniziative agevolate per gli universitari che studiano a Udine.</p>
<p>Il presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Udine, Corrado Coppa, ha voluto sottolineare l’importanza dell’esperienza universitaria, da intendersi non soltanto come studio finalizzato al superamento degli esami di profitto, ma come momento di formazione e crescita culturale a 360 gradi. Infine, il direttore dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, Alessandra Missana, ha rimarcato la stretta e fattiva collaborazione esistente fra Università e Scuola.</p>
<p>Domani, sabato 12 febbraio, dalle 9 alle 9.45 si terranno le presentazioni dei corsi di laurea delle facoltà di: Ingegneria (aula A); Giurisprudenza (aula F); Scienze della formazione (aula I); corso di laurea in Scienze motorie (aula L) e in Biotecnologie (aula M). Dalle 10 alle 10.45 sarà la volta delle facoltà di: Scienze matematiche, fisiche e naturali (aula B); Medicina veterinaria (aula D); Lingue (aula H); Medicina (aula L). Dalle 11 alle 11.45: Agraria (aula C); Economia (aula E); Lettere (aula G); corsi di laurea per le professioni sanitarie (aula L). Dalle 12 alle 13 visita agli stand, navigazione in Internet, colloqui e visita alle strutture didattico-scientifiche.</p>
<p>Fino a domani rimarrà a disposizione il servizio di bus navetta gratuito che trasporta i visitatori al Salone con partenza alle 8.15 dalla stazione ferroviaria di Udine, da piazza I Maggio e dal centro studi di viale Leonardo da Vinci.</p>
<p>Foto: Oliviero Fattor</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/udine-salone-dello-studente-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Università FVG: nato coordinamento per alta formazione</title>
		<link>http://www.udine20.it/universita-fvg-nato-coordinamento-per-alta-formazione/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/universita-fvg-nato-coordinamento-per-alta-formazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 19:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[compagno]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Peroni]]></category>
		<category><![CDATA[molinaro università]]></category>
		<category><![CDATA[rettore compagno]]></category>
		<category><![CDATA[rettore udine]]></category>
		<category><![CDATA[roberto molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=37490</guid>
		<description><![CDATA[
Firmato oggi, a Udine, l&#8217;atto costitutivo del Coordinamento regionale per l&#8217;alta formazione, nuovo organismo consultivo della Regione per la rappresentanza delle istanze degli studenti delle università di Udine e di Trieste, della Sissa e dei due conservatori di Udine e Trieste. Alla sigla dello statuto del coordinamento, che si occuperà di temi connessi ai progetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-32430" title="UNIVERSITA UDINE" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/UNIVERSITA-UDINE.JPG" alt="UNIVERSITA UDINE" width="630" height="317" /><br />
Firmato oggi, a Udine, l&#8217;atto costitutivo del Coordinamento regionale per l&#8217;alta formazione, nuovo organismo consultivo della Regione per la rappresentanza delle istanze degli studenti delle università di Udine e di Trieste, della Sissa e dei due conservatori di Udine e Trieste. Alla sigla dello statuto del coordinamento, che si occuperà di temi connessi ai progetti didattici tra i diversi centri regionali di alta formazione e di diritto allo studio, erano presenti i rettori delle università di Udine Cristiana Compagno e di Trieste Francesco Peroni, i direttori della Sissa di Trieste, Guido Martinelli, del Conservatorio di Udine, Franco Calabretto, e l&#8217;assessore regionale all&#8217;Istruzione e Università Roberto Molinaro. &#8220;Un momento importante &#8211; ha commentato il rettore Compagno &#8211; perché le voci degli studenti superano la frammentazione diventando voce unica, in un momento difficile in cui per il sistema dell&#8217;alta formazione è necessario fare sistema e massa critica&#8221;. Il coordinamento, presieduto in questa prima seduta da Corrado Coppola, presidente del Consiglio degli studenti dell&#8217;università di Udine, diventerà un organismo consultivo per la Regione, che ha intenzione di inserirlo come fonte di &#8216;parere obbligatorio&#8217;, ha detto Molinaro, nella legge di riforma del sistema universitario che approderà in consiglio regionale la prossima settimana. &#8220;Siamo soddisfatti di questo passo &#8211; ha detto il rettore di Trieste Peroni &#8211; ma non vorremmo che i disegni di ingegneria istituzionale mettessero in secondo piano la vera questione, che resta quella del sottofinanziamento del sistema universitario italiano e regionale&#8221;. Un allarme a cui si è associato il rettore dell&#8217;ateneo friulano, rivolgendo un appello all&#8217; assessore Molinaro: &#8220;Occorre potenziare gli investimenti &#8211; ha detto &#8211; perché 4,5 milioni di spesa corrente della Regione non sono sufficienti a garantire gli impegni crescenti del sistema universitario per l&#8217;implementazione della riforma e per migliorare i livelli di prestazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/universita-fvg-nato-coordinamento-per-alta-formazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine: Presidio studenti, i caduti della ricerca in P.za Libertà</title>
		<link>http://www.udine20.it/udine-presidio-studenti-i-caduti-della-ricerca-in-pza-liberta/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/udine-presidio-studenti-i-caduti-della-ricerca-in-pza-liberta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 08:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[presidio udine]]></category>
		<category><![CDATA[presidio università]]></category>
		<category><![CDATA[protesta studenti udine]]></category>
		<category><![CDATA[rettorato]]></category>
		<category><![CDATA[rettore udine]]></category>
		<category><![CDATA[studenti udine]]></category>
		<category><![CDATA[tagli ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=34623</guid>
		<description><![CDATA[
Ad ottanta ore dall’inizio dell’occupazione del rettorato di Palazzo Florio, il presidio degli studenti prosegue incessantemente i lavori. Sono state molte le visite di docenti, studenti ed altri amici che hanno portato la loro solidarietà ed il proprio sostegno. Nella notte tra domenica e lunedì in P.zza Libertà sono comparsi  5 manichini che rappresentano i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-34622" title="tagliricerca1" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/tagliricerca1.jpg" alt="tagliricerca1" width="630" height="472" /></p>
<p>Ad ottanta ore dall’inizio dell’occupazione del rettorato di Palazzo Florio, il presidio degli studenti prosegue incessantemente i lavori. Sono state molte le visite di docenti, studenti ed altri amici che hanno portato la loro solidarietà ed il proprio sostegno. Nella notte tra domenica e lunedì in P.zza Libertà sono comparsi  5 manichini che rappresentano i caduti della ricerca, immobili a testimoniare il triste destino che incombe sulle Università. Tagli, rafforzamento verticistico dei poteri, precarizzazione dei ricercatori rischiano di portare la Ricerca e l’Istruzione d’alto livello sul baratro: l’Italia apprezzata fin ad oggi nel mondo per la sua cultura (da Leonardo, Dante, Galileo alla fuga dei cervelli) rischia di perdere il diritto all’Istruzione Pubblica e l’unica opportunità di sviluppo a lungo termine. Appeso a quei fili ci sono anche le speranze ed il futuro degli studenti</p>
<p>In parallelo alle iniziative pubbliche e non che sono servite a creare attenzione sul mondo dell’Università, dell’Istruzione e della Cultura si sono svolte riunioni e momenti formativi per capire quali sono i reali problemi del D.D.L. in discussione alle Camere e dei tagli. Gli effetti, temiamo, saranno gravissimi per il futuro nostro e delle generazioni a venire.</p>
<p>Questi i prossimi appuntamenti in programa<br />
<span style="color: #333333; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"> </span></p>
<p style="margin: 0px 0px 10px; padding: 0px 0px 0.5em; line-height: 1.6em;"><strong>Lunedì 29 novembre 2010 alle ore 18.00</strong> presso la Loggia del Lionello in P.zza Libertà a Udine avrà luogo l’Assemblea pubblica di studenti, ricercatori, professori e personale tecnico amministrativo.</p>
<p style="margin: 0px 0px 10px; padding: 0px 0px 0.5em; line-height: 1.6em;"><strong>Martedì 30 novembre 2010 dalle ore 10.00</strong> presso la Loggia del Lionello in P.zza Libertà a Udine avrà luogo il Presidio pubblico durante il quale seguiremo in diretta i lavori Parlamentari dell’ultima giornata di discussione del D.D.L. 1905</p>
<p style="margin: 0px 0px 10px; padding: 0px 0px 0.5em; line-height: 1.6em;">Fonte: <a href="http://osservaud.altervista.org" target="_blank">http://osservaud.altervista.org</a></p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/tagliricerca2.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/tagliricerca3.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/udine-presidio-studenti-i-caduti-della-ricerca-in-pza-liberta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Università Udine: Presidio permanente Palazzo Florio: Le FOTO della prima notte</title>
		<link>http://www.udine20.it/universita-udine-presidio-permanente-palazzo-florio-le-foto-della-prima-notte/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/universita-udine-presidio-permanente-palazzo-florio-le-foto-della-prima-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 07:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[osservaud]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Florio]]></category>
		<category><![CDATA[presidio università]]></category>
		<category><![CDATA[protesta studenti udine]]></category>
		<category><![CDATA[rottorato]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero università]]></category>
		<category><![CDATA[studenti Palazzo Florio]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=34272</guid>
		<description><![CDATA[
Si è lavorato fino a notte fonda al presidio a Palazzo Florio per programmare attività d’informazione e di protesta. Domani (o meglio, tra poche ore) incominceranno i volantinaggi e per le ore 18.00 ci riuniremo in assemblea, aprendo le porte anche alla cittadinanza, per continuare a parlare di D.D.L. e di tagli all’Università.
A seguito di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-34278" title="rettorato6" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato6.jpg" alt="rettorato6" width="630" height="341" /></p>
<p>Si è lavorato fino a notte fonda al presidio a Palazzo Florio per programmare attività d’informazione e di protesta. Domani (o meglio, tra poche ore) incominceranno i volantinaggi e per le ore 18.00 ci riuniremo in assemblea, aprendo le porte anche alla cittadinanza, per continuare a parlare di D.D.L. e di tagli all’Università.</p>
<p>A seguito di un&#8217;assemblea al Polo Scientifico convocata per il 25 novembre abbiamo deciso di iniziare un presidio permanente al Rettorato dell&#8217;Università degli Studi di Udine a partire dalle ore 16.<br />
Gli obiettivi che ci poniamo sono l&#8217;analisi degli effetti del D.D.L. e dei tagli previsti. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro misto tra tutti i soggetti della Comunità Accademica che possa nei prossimi giorni – e poi nei prossimi mesi – sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul futuro a rischio dell&#8217;Università e della Ricerca pubblica in Italia. Con ciò non si vogliono negare i grossi problemi del Sistema Accademico, afflitto da sprechi ed equilibri di potere spesso intoccabili, troviamo però che con un indebolimento del ruolo dei Ricercatori, una sottrazione delle risorse (in primis a quell&#8217;attività di ricerca vitale per una nazione) e l&#8217;introduzione ai vertici d&#8217;Ateneo di una rilevante presenza del Privato non si risolva minimamente questi problemi, anzi, se ne favorisca il consolidamento.<br />
Contro il D.D.L. 1905 quindi, ma soprattutto per una diversa concezione della cultura, della ricerca e dell&#8217;istruzione in questo Paese in cui riforme e fondi siano destinati ragionando in modo più serio e lungimirante di quanto fatto fin&#8217;ora. Abbiamo un patrimonio culturale che nessun altro stato al mondo può vantare, esportiamo sapere (la fuga dei nostri cervelli è un fenomeno tristemente noto da decenni), vendiamo a tutto il mondo i risultati della nostra ricerca e non vogliamo lasciarli crollare sotto i tagli (Pompei insegna).<br />
Ci uniamo alle proteste pacifiche che inziano spontaneamente in tutta Italia che stanno portando sui tetti delle Università e nei Rettorati gli Studenti, i Ricercatori e tutti coloro a cui sta a cuore il futuro dell&#8217;Alta Formazione e della competitivià tecnologica. Non ci renderemo disponibili alle strumentalizzazioni e respingiamo in anticipo le banali accuse mosse dal Ministro dell&#8217;Istruzione di essere complici dei &#8220;Baronati&#8221;, vogliamo il cambiamento ma quello serio e condiviso.<br />
Nei prossimi giorni il presidio monitorerà l&#8217;avanzamento del D.D.L. alle Camere e si rivolgerà a studenti e cittadini con iniziative in tutta la città!<br />
A partire da domani ogni sera alle ore 18.00 avrà luogo un&#8217;assemblea in sala Florio che ci permetterà di fare il punto sulla situazione nazionale e sull&#8217;avanzamento dei nostri lavori.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato1.jpg" alt="" width="629" height="421" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato2.jpg" alt="" width="629" height="421" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato3.jpg" alt="" width="629" height="421" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato4.jpg" alt="" width="629" height="421" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato5.jpg" alt="" width="629" height="422" /></p>
<p>Foto: <a href="http://osservaud.altervista.org" target="_blank">http://osservaud.altervista.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/universita-udine-presidio-permanente-palazzo-florio-le-foto-della-prima-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine: Rettorato occupato dagli studenti</title>
		<link>http://www.udine20.it/udine-rettorato-occupato-dagli-studenti/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/udine-rettorato-occupato-dagli-studenti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 14:36:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[presidio udine]]></category>
		<category><![CDATA[rettorato]]></category>
		<category><![CDATA[rettorato occupato]]></category>
		<category><![CDATA[rettore udine]]></category>
		<category><![CDATA[riforma università]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero studenti]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero udine]]></category>
		<category><![CDATA[studenti udine]]></category>
		<category><![CDATA[studenti università]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=34250</guid>
		<description><![CDATA[
Udine 25 novembre 2010 &#8211; 15.30: Rettorato occupato dagli studenti, presidio continuo. Nel pomeriggio maggiori informazioni
Il Gruppo osserva in occasione dell&#8217;International day of students ha organizzato 		un presidio davanti al Rettorato. 		Durante l&#8217;evento, seguito da un&#8217;assemblea, abbiamo esposto quanto segue:
Non 		capiamo perché se 		vi è una volontà politica nel riformare una realtà che 		si basa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-34253" title="rettorato" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/rettorato.jpg" alt="rettorato" width="630" height="480" /><br />
Udine 25 novembre 2010 &#8211; 15.30: Rettorato occupato dagli studenti, presidio continuo. Nel pomeriggio maggiori informazioni</p>
<p>Il Gruppo osserva in occasione dell&#8217;International day of students ha organizzato 		un presidio davanti al Rettorato. 		Durante l&#8217;evento, seguito da un&#8217;assemblea, abbiamo esposto quanto segue:</p>
<p>Non 		capiamo perché se 		vi è una volontà politica nel riformare una realtà che 		si basa per picchi del 60% sull&#8217;insegnamento dei ricercatori si ignori 		completamente questo dato (viene limitato il numero di anni di lavoro e, al 		termine di questo periodo, i fondi per l&#8217;assunzione non ci sono).<br />
Non capiamo perché abbiamo 1/4 dei ricercatori rispetto alla Finlandia 		(2,8 ogni 1000 abitanti contro gli oltre 10), poco meno della metà di 		Inghilterra, Germania e Spagna.<br />
Non capiamo perché il nostro stato investa l&#8217;1,18% del PIL nell&#8217;Università e 		nella Ricerca, lungi dall&#8217;obiettivo del 3% fissato a Lisbona e contro 		il 2,5% circa di USA, Danimarca e Germania.</p>
<p>Non capiamo perché, nonostante tutto ciò, l&#8217;Italia sia il 7° stato 		al mondo come numero di pubblicazioni scientifiche e numero di citazioni.</p>
<p>Non capiamo perché migliaia di laureati italiani ogni anno – dopo 		studi in Università &#8220;tanto scadenti&#8221; – trovino lavoro 		all&#8217;estero e siano così apprezzati.</p>
<p>Non capiamo perché il numero di laureati in Italia non raggiunge i livelli 		di altri stati comunitari e, nonostante ciò, la possibilità di 		occupazione sia così bassa.</p>
<p>Non capiamo perché molti stati europei, per contrastare la crisi, investano 		sulla ricerca, motore primo della crescita (non solo economica) di un paese, 		mentre l&#8217;Italia non permetta nemmeno agli Atenei di pagare le spese fisse (stipendi 		e strutture).</p>
<p>Con ciò non vogliamo negare che il nostro sistema universitario abbia 		problemi, che vi siano state politiche scellerate nella gestione delle risorse, 		che esistano sprechi ed interessi; riteniamo però che questa situazione 		non faccia altro che rafforzarsi con la diminuzione delle risorse economiche, 		col rafforzamento dei poteri dei docenti e con la precarizzazione ulteriore 		dei ricercatori: col fine di debellarne i mali stiamo togliendo al paziente 		le poche risorse che lo tengono ancora in vita.</p>
<p>Davanti a tutto ciò pensiamo si debba agire in modo ben diverso rispetto 		quanto accade: finanziamenti agli Atenei ed alla ricerca, ristrutturazione 		delle figure di docenza guardando alla realtà, effettivo taglio degli 		sprechi con un monitoraggio serio (sedi decentrate in primis) ed incentivo 		alla mobilità studentesca, alle borse di studio ed ai servizi per gli 		studenti.</p>
<p>Gli errori del passato non devono ricadere su chi ha in mano le chiavi 		del futuro.</p>
<p>UDINE, 25 NOV &#8211; Una lettera aperta a Gianfranco Fini, per &#8221;fermare  il delirio&#8221; della riforma dell&#8217;Universita&#8217;, e&#8217; stata scritta dal  Consiglio degli Studenti di Udine.</p>
<p>Nella lettera, diffusa oggi, i rappresentanti degli universitari  friulani chiedono a Fini di porre &#8221;all&#8217;ordine del giorno dell&#8217;agenda  politica un serio confronto sui temi universitari, che stanno per essere  affrontati ancora una volta con superficialita&#8217; e pressappochismo dal  ddl di riforma del Sistema Universitario&#8221;.</p>
<p>Fonte: ANSA</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/udine-rettorato-occupato-dagli-studenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Università: Mobilitazione per Università: iniziative 6-13 novembre</title>
		<link>http://www.udine20.it/universita-mobilitazione-per-universita-iniziative-6-13-novembre/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/universita-mobilitazione-per-universita-iniziative-6-13-novembre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 16:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[univ udine]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=33008</guid>
		<description><![CDATA[
Udine, 5 novembre 2010 – Proseguono e si intensificano in città le iniziative di sensibilizzazione sul ruolo e lo stato dell’Università italiana, organizzate da ricercatori e professori dell’Ateneo di Udine e avviate all’inizio del mese scorso. Le iniziative, partite il 5 ottobre con una lezione unificata tenuta in tutti i poli dell’Università di Udine sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-6.jpg" alt="lezione_in_piazza-6" title="lezione_in_piazza-6" width="630" height="420" class="alignnone size-full wp-image-32462" /><br />
Udine, 5 novembre 2010 – Proseguono e si intensificano in città le iniziative di sensibilizzazione sul ruolo e lo stato dell’Università italiana, organizzate da ricercatori e professori dell’Ateneo di Udine e avviate all’inizio del mese scorso. Le iniziative, partite il 5 ottobre con una lezione unificata tenuta in tutti i poli dell’Università di Udine sui problemi dei finanziamenti e della riforma dell’università, sono proseguite e si protrarranno con un calendario di 16 appuntamenti pubblici in città, dal 27 ottobre al 13 novembre prossimo, articolati in: lezioni in piazza; bancarelle della ricerca, dove via via gruppi di ricercatori presentano in piazza Matteotti la propria attività; aperitivo con i ricercatori, in cui docenti dell’ateneo tengono seminari divulgativi su tematiche di interesse comune.</p>
<p>Domani, sabato 6 novembre, l’università incontra la città nei due “aperitivi con i ricercatori” in programma a Udine dalle 18 alle 20 rispettivamente al Conte di Carmagnola, in via del Gelso 37, dove Massimo Bazzocchi della facoltà di Medicina racconterà “Parlare e farsi capire: la comunicazione in medicina”, e al Caffè Caucigh in via Gemona 36, dove Alessio Fornasin della facoltà di Economia parlerà de “La popolazione friulana tra passato, presente e futuro”. La terza settimana prevede 7 appuntamenti con la comunità, da mercoledì 10 a sabato 13 novembre.</p>
<p>Mercoledì 10 novembre alla lezione in piazza in programma dalle 11 alle 12.30 nella Loggia del Lionello parteciperà anche il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, con l’intervento, alle 11 del direttore del Conservatorio, Franco Calabretto, e degli allievi. Alle 11.30 Alberto Policriti, della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, tratterà di “Bioinformatica: DNA e algoritmi”.</p>
<p>Giovedì 11 novembre dalle 11 alle 13 in piazza Matteotti la “bancarella della ricerca” presenta “Progettare e costruire per le persone: la forma dell’accessibilità” a cura di Christina Conti della facoltà di Ingegneria.</p>
<p>Venerdì 12 novembre dalle 18 alle 20 l’“aperitivo con i ricercatori” dà appuntamento al bar Show Rondò presso il Città Fiera di Torreano di Martignacco in via Cotonificio 22. Eliana Poli della facoltà di Agraria e Stefano Grimaz della facoltà di ingegneria spiegheranno “Conoscere per difendersi dal terremoto: il ruolo della ricerca”.</p>
<p>Sabato 13 novembre triplo appuntamento a Udine con l’“aperitivo dei ricercatori”. Al Caffè Caucigh di via Gemona 36 dalle 18 alle 20 Francesco Marangon della facoltà di Economia parlerà de “Il paesaggio: un valore senza prezzo”. “Vulcani: bellezza, scienza e cenere” sarà il tema che Roberto Carniel della facoltà di Ingegneria affronterà dalle 17 alle 19 presso la Trattoria ai Frati in piazzetta Antonini 5. Di “Energia dal sole e dal vento grazie all’elettronica” tratterà Roberto Petrella della facoltà di Ingegneria dalle 18 alle 20 alla Trattoria al Chianti in via Marinelli 4.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/universita-mobilitazione-per-universita-iniziative-6-13-novembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine: Lezione in Piazza</title>
		<link>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 13:39:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[honsell udine]]></category>
		<category><![CDATA[lezione in piazza]]></category>
		<category><![CDATA[loggia del lionello]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=32853</guid>
		<description><![CDATA[
Oggi 3 novembre il sindaco di Udine Furio Honsell è intervenuto alla lezione realizzata sotto la Loggia del Lionello dalla professoressa Marina Brollo per dare il suo sostegno all&#8217;università di Udine. Le &#8220;lezioni in piazza&#8221; fanno parte delle iniziative realizzate dell&#8217;ateneo friulano per richiamare l&#8217;attenzione sui pesanti tagli di risorse previsti per l&#8217;università italiana. &#8220;I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/lezione-università.jpg" alt="lezione università" title="lezione università" width="630" height="473" class="alignnone size-full wp-image-32854" /><br />
Oggi 3 novembre il sindaco di Udine Furio Honsell è intervenuto alla lezione realizzata sotto la Loggia del Lionello dalla professoressa Marina Brollo per dare il suo sostegno all&#8217;università di Udine. Le &#8220;lezioni in piazza&#8221; fanno parte delle iniziative realizzate dell&#8217;ateneo friulano per richiamare l&#8217;attenzione sui pesanti tagli di risorse previsti per l&#8217;università italiana. &#8220;I Paesi europei che hanno retto meglio all&#8217;urto della recessione economica &#8211; ha spiegato il primo cittadino &#8211; sono anche quelli che più hanno puntato sulla ricerca e l&#8217;università, come Francia e Germania ad esempio. Anche l&#8217;Italia deve andare in questa direzione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine: lezione in piazza contro i tagli all&#8217;Università. Le FOTO</title>
		<link>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza-contro-i-tagli-alluniversita-le-foto/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza-contro-i-tagli-alluniversita-le-foto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 14:22:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[FOTO]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiana Compagno]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca udine]]></category>
		<category><![CDATA[Eliana Poli]]></category>
		<category><![CDATA[Facolta di Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[fibrillazione atriale]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Pressacco]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Rizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Alberto Sechi]]></category>
		<category><![CDATA[lezione piazza]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni udine]]></category>
		<category><![CDATA[Rita Musetti]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero udine]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Filacorda]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Magnani]]></category>
		<category><![CDATA[tagli università]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=32456</guid>
		<description><![CDATA[
Lezione in piazza a Udine per gli studenti dell&#8217;Ateneo friulano, per ribadire ll &#8220;no&#8221; ai Tagli all&#8217;Universita e per far comprendere al territorio il ruolo centrale della ricerca. Sotto la Loggia del Palazzo municipale udinese il vivedirettore Leonardo Alberto Sechi ha tenuto una lezione sul tema &#8220;Clinica e terapia della &#8220;fibrillazione atriale”, seguita dagli studenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-32457" title="lezione_in_piazza-1" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-1.jpg" alt="lezione_in_piazza-1" width="630" height="420" /></p>
<p>Lezione in piazza a Udine per gli studenti dell&#8217;Ateneo friulano, per ribadire ll &#8220;no&#8221; ai Tagli all&#8217;Universita e per far comprendere al territorio il ruolo centrale della ricerca. Sotto la Loggia del Palazzo municipale udinese il vivedirettore Leonardo Alberto Sechi ha tenuto una lezione sul tema &#8220;Clinica e terapia della &#8220;fibrillazione atriale”, seguita dagli studenti della Facolta di Medicina. E&#8217; intervenuto anche il rettore Cristiana Compagno, che ha ammonito sulla &#8220;mancanza da parte del Govemo di una prioritana e chiara individuazione delle risorse indispensabili per la sostenibilita e valorizzazione del sistema universitario&#8221;. delle attivita, i ricercatori Laura Rizzi, Stefano Filacorda, Eliana Poli e Stefano Magnani, hanno gia resi noto il calendario delle prossime iniziative di sensibilizzazione, che proseguiranno domani con la &#8220;bancarella della ricerca&#8221; in piazza e sabato 30 ottobre con due aperitivi con i ricercatori nel centro di Udine. Agli incontri-lezione interverranno i docenti Marina Rubinich, di Lettere, Flavio Pressacco, di Economia, e Rita Musetti, della Facolta di Agraria. Nella home page del sito web dell&#8217;Universita e sullo striscione allingresso della sede centrale, lo slogan dell&#8217;ateneo, da la materia grigia&#8221; e diventato &#8220;Con i tagli previsti, non coloreremo più la materia grigia&#8221;.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-2.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-3.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-4.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-5.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-6.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/udine-lezione-in-piazza-contro-i-tagli-alluniversita-le-foto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Università Udine. Lezione in piazza contro il sottofinanziamento</title>
		<link>http://www.udine20.it/universita-udine-lezione-in-piazza-contro-la-riforma-gelmini/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/universita-udine-lezione-in-piazza-contro-la-riforma-gelmini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 08:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Alberto Sechi]]></category>
		<category><![CDATA[lezione in piazza]]></category>
		<category><![CDATA[riforma gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero univertisà]]></category>
		<category><![CDATA[univ udine]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=32429</guid>
		<description><![CDATA[
Mercoledì 27 ottobre (Lezione in piazza) &#8220;Clinica e terapia della fibrillazione atriale&#8221; (Prof. Leonardo Alberto Sechi, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Loggia del Lionello, dalle 12:30. La lezione è pubblica, dove sono invitati tutti anche se non della facoltà di medicina. Fa parte di una serie di iniziative di protesta contro la riforma Gelmini, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-32430" title="UNIVERSITA UDINE" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/UNIVERSITA-UDINE.JPG" alt="UNIVERSITA UDINE" width="630" height="199" /><br />
<strong>Mercoledì 27 ottobre (Lezione in piazza)</strong> &#8220;Clinica e terapia della fibrillazione atriale&#8221; (Prof. Leonardo Alberto Sechi, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Loggia del Lionello, dalle 12:30. La lezione è pubblica, dove sono invitati tutti anche se non della facoltà di medicina. Fa parte di una serie di iniziative di protesta contro la riforma Gelmini, in via di approvazione, che prevede tagli ai fondi per l&#8217;università. Il giorno 5 ottobre, nei quattro poli didattici dell&#8217;Università di Udine si è tenuta una lezione tutta speciale per i nostri studenti, che ha riguardato i problemi dei finanziamenti e della riforma dell&#8217;Univerisità italiana.</p>
<p><strong>IN SERATA CARICHEREMO LE FOTO DELL&#8217;INIZIATIVA</strong></p>
<p>I rappresentanti dei ricercatori dell&#8217;Università del Friuli propongono i seguenti momenti di dialogo e confronto con la comunità locale sui temi della ricerca, dell’alta formazione, e sui problemi che sta affrontando l’Università Italiana.</p>
<p>* Le lezioni in piazza, in cui i docenti del nostro Ateneo terranno le loro lezioni per gli studenti in luogo pubblico. Le lezioni in piazza si terranno ogni mercoledì a partire da mercoledì 27 ottobre.<br />
* La bancarella della ricerca in cui i gruppi di ricercatori dell’Università di Udine presenteranno la loro attività di ricerca alla comunità locale durante lo svolgimento del mercato in piazza S. Giacomo. La bancarella della ricerca sarà presente in piazza S. Giacomo ogni giovedì a partire da giovedì 28 ottobre.<br />
* L’aperitivo con i ricercatori in cui i docenti del nostro Ateneo terranno seminari divulgativi su tematiche di interesse comune presso le osterie del centro di Udine. L’aperitivo con i ricercatori avrà luogo ogni sabato pomeriggio a partire da sabato 30 ottobre.</p>
<p><strong>CALENDARIO INIZIATIVE</strong><br />
* Mercoledì 27 ottobre (Lezione in piazza)  &#8220;Clinica e terapia della fibrillazione atriale&#8221; (Prof. Leonardo Alberto Sechi, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Loggia del Lionello, dalle 12:30.<br />
* Giovedì 28 ottobre (Bancarella della ricerca) &#8220;La ricerca del nostro passato: studiare e &#8216;fare archeologia&#8217; all&#8217;Università di Udine&#8221; (Prof. aggr. Marina Rubinich, Facoltà di Lettere e Filosofia), P.zza Matteotti, ore 11:00-13:00<br />
* Sabato 30 ottobre (Aperitivo con i ricercatori)  &#8220;Ruolo della finanza nella crisi economica&#8221; (Prof. Flavio Pressacco, Facoltà di Economia), Caffè Bistrò in Piazza Matteotti 18, ore 16.00-18.00<br />
* Sabato 30 ottobre (Aperitivo con i ricercatori) &#8220;Innovazione e ricerca in agricoltura: le malattie delle piante&#8221; (Prof. aggr. Rita Musetti, Facoltà di Agraria), Locale Pane Vino e San Daniele in Piazzetta Lionello, ore 16.00-18.00</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/universita-udine-lezione-in-piazza-contro-la-riforma-gelmini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siria: nuova area di scavo a Qatna affidata ad ateneo Udine</title>
		<link>http://www.udine20.it/siria-nuova-area-di-scavo-a-qatna-affidata-ad-ateneo-udine/</link>
		<comments>http://www.udine20.it/siria-nuova-area-di-scavo-a-qatna-affidata-ad-ateneo-udine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 09:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia siria]]></category>
		<category><![CDATA[Qatna]]></category>
		<category><![CDATA[scavi udine]]></category>
		<category><![CDATA[siria]]></category>
		<category><![CDATA[università udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.udine20.it/?p=30748</guid>
		<description><![CDATA[
Udine, 28 settembre 2010 – Il rettore dell’università di Udine Cristiana Compagno ha sottoscritto con la Direzione generale delle antichità e dei musei di Siria la nuova licenza quinquennale di scavo per l’ateneo nel sito dell’antica capitale siriana Qatna. La stipula dell’accordo è avvenuta nel corso della visita istituzionale in occasione della cerimonia di inaugurazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-30751" title="scavi6" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi6.jpg" alt="scavi6" width="630" height="346" /></p>
<p>Udine, 28 settembre 2010 – Il rettore dell’università di Udine Cristiana Compagno ha sottoscritto con la Direzione generale delle antichità e dei musei di Siria la nuova licenza quinquennale di scavo per l’ateneo nel sito dell’antica capitale siriana Qatna. La stipula dell’accordo è avvenuta nel corso della visita istituzionale in occasione della cerimonia di inaugurazione di ieri, alla presenza della first lady siriana Asma al-Assad, grande sostenitrice della ricerca archeologica nazionale e internazionale in Siria, della prima fase dell’importante progetto di restauro del palazzo reale di Qatna. Il progetto, frutto della collaborazione tra gli atenei di Udine e Tübingen con Damasco, permetterà l’apertura dell’antico palazzo e del sito al turismo internazionale. La rinnovata licenza dell’ateneo di Udine prevede anche l’apertura di una nuova, vasta e promettente area di scavo, a oggi inesplorata.</p>
<p>La missione archeologica nella Siria centrale, 18 chilometri a nord-est della città di Homs, sul sito dell’antica Qatna, capitale che nel II millennio a.C. reggeva le sorti di un vasto regno e regolava il traffico delle vie carovaniere, «è – sottolinea con soddisfazione il rettore Compagno &#8211; una tra le maggiori e più ambiziose campagne di scavo e valorizzazione del patrimonio culturale a livello mondiale, di cui l’università di Udine, dall’inizio, è protagonista». L’ateneo è coinvolto in questa impresa sin dall’avvio, nel 1999, della Missione, co-diretta da Daniele Morandi Bonacossi dell’università di Udine e da Michel Al-Maqdissi della Direzione generale delle antichità e dei musei di Siria.</p>
<p>«Quest’anno – sottolinea Compagno &#8211; la Provincia di Udine ha assegnato un finanziamento alla nostra Missione, che, seppur insufficiente a coprire le esigenze di un progetto così vasto e articolato, consentirà di affrontare le prime operazioni di scavo nella nuova area assegnataci dal Governo siriano». Tuttavia, «per mantenere – aggiunge Compagno &#8211; la posizione di primato scientifico mondiale sul sito, sono necessari ulteriori finanziamenti e sostegni anche di tipo territoriale. La reputazione internazionale acquisita dal nostro ateneo nell’archeologia orientale si trasforma, a questi livelli, in reputazione di un intero territorio, con più ampi benefici effetti per la nostra città e per la nostra regione».</p>
<p>«Il rinnovo della licenza – spiega Morandi Bonacossi – permetterà di continuare questa straordinaria avventura dal punto di vista scientifico e culturale, di proseguire nello scavo dei palazzi della Città Bassa e Orientale satellite al palazzo reale e di aprire una nuova grande area di scavo presso la monumentale porta occidentale di accesso alla città, non ancora esplorata e molto promettente».</p>
<p>L’equipe dell’università di Udine è composta da una squadra internazionale di specialisti in diversi campi della ricerca &#8211; archeologia, architettura, restauro, topografia, informatica, antropologia, archeozoologia, archeobotanica, palinologia, geomorfologia, pedologia, archeometria, geofisica &#8211; e da una decina di studenti delle università di Udine, Aleppo e Damasco.</p>
<p>La continuazione delle ricerche dell’ateneo di Udine a Qatna «è resa possibile – ricorda Morandi Bonacossi – dal sostegno costante che riceviamo soprattutto dal nostro ateneo, ma anche dal ministero degli Affari Esteri, oltre che dagli sponsor che sostengono e hanno sostenuto le attività della nostra Missione, come la Fondazione Crup, lo Studio Giorgiutti e Associati (Ud), la ditta di spedizioni internazionali Barbon (Ve) e la catena di ristoranti “Le mille e una notte” (Ud)».</p>
<p>Alla missione istituzionale in Siria per l’università di Udine con il rettore Compagno erano presenti il delegato per la valutazione e il controllo, Stefano Miani, e il direttore della missione archeologica udinese, Daniele Morandi Bonacossi. Ieri, all’inaugurazione della prima fase del progetto di restauro dell’antico palazzo di Qatna, con la first lady siriana Asma al-Assad, hanno partecipato anche il ministro della Cultura della Repubblica Araba di Siria Riad Naasan Agha, il direttore generale delle Antichità e dei Musei di Siria Basam Jamous, il governatore della provincia di Homs Yad Ghazal, l’ambasciatore d’Italia in Siria Achille Amerio, il vice-rettore dell’università di Tübingen Stephanie Gropper.</p>
<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi1.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi2.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi3.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi4.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi5.jpg" alt="" /><br />
<img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/09/scavi7.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.udine20.it/siria-nuova-area-di-scavo-a-qatna-affidata-ad-ateneo-udine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

