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	<title>Udine20.it &#187; università</title>
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		<title>Maltempo: Trieste, evacuata la sede della Facoltà di Economia per i danni della bora</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:00:16 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-56766" title="trieste economia" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2012/02/trieste-economia.png" alt="trieste economia" width="630" height="376" />7 febbraio 2012 &#8211; Le forti raffiche di bora che dal pomeriggio sferzano Trieste hanno  danneggiato parzialmente il tetto della sede della Facolta&#8217; di Economia  dell&#8217;Universita&#8217;.    Nel pomeriggio alcuni frammenti di materiale sono  caduti dal tetto, per cui l&#8217;ateneo ha ordinato l&#8217;evacuazione della sede  di Economia, che fa parte del campus di piazzale Europa. Secondo quanto  si e&#8217; appreso da fonti dell&#8217;Universita&#8217;, non ci sono stati feriti o  contusi.</p>
<p>Federico Razzini convochera&#8217; una seduta urgente della II Commissione del  Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, della quale e&#8217;  presidente, per discutere dei danni causati dal maltempo alle attivita&#8217;  produttive.    La laguna e&#8217; a tratti congelata, c&#8217;e&#8217; stata una moria di  pesci nelle valli da pesca e, piu&#8217; in generale, l&#8217;ondata di freddo  polare ha messo in ginocchio il comparto della pesca. Per fare il punto  della situazione e mettere in campo interventi mirati e immediati,   Razzini ha deciso di convocare la Commissione.     All&#8217;incontro &#8211; e&#8217;  detto in una nota della Regione &#8211; verranno invitati i vallicoltori di  Grado, l&#8217;assessore regionale alla pesca Violino e tutti i consiglieri  dell&#8217;isontino, che si aggiungeranno ai colleghi gia&#8217; membri di diritto  della Commissione.</p>
<div class="ngg-related-gallery"><a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-7.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 3 febbraio 2012Bora a 130 km/h??!!"  ><img title="Sfida al Molo Audace" alt="Sfida al Molo Audace" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-7.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-2.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 1 febbraio 2012Bora a 120 km/h"  ><img title="La Bora" alt="La Bora" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-2.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-6.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 3 febbraio 2012Bora a 135 km/h"  ><img title="Bitta" alt="Bitta" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-6.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-5.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 2 febbraio 2012Bora a 80 km/h"  ><img title="Il Molo nel ghiaccio e la nave fantasma" alt="Il Molo nel ghiaccio e la nave fantasma" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-5.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-1.jpg" title="Bora a 120 km/h - 1 febbraio 2012"  ><img title="Miramare" alt="Miramare" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-1.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-8.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 5 febbraio 2012Bora in calare"  ><img title="Trame ghiacciate" alt="Trame ghiacciate" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-8.jpg" /></a>
<a href="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/trieste_luca-3.jpg" title="Sfida al Molo Audace - 1 febbraio 2012Bora a 120 km/h"  ><img title="La Bora" alt="La Bora" src="http://www.udine20.it/wp-content/gallery/freddo-febbraio-2012/thumbs/thumbs_trieste_luca-3.jpg" /></a>
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		<title>Udine: l&#8217;università cerca studenti per collaborazione. A PAGAMENTO</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 11:57:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine, 21 novembre 2011 – L’Università di Udine seleziona studenti interessati a collaborare alle attività di supporto dell’Ateneo per un periodo di 150 ore, con un compenso orario di 7 euro. La domanda di ammissione alla selezione va presentata entro le ore 12 di venerdì 25 novembre. Bando e modulo della domanda sono disponibili on [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-53174" title="universita_udine" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/11/universita_udine.jpg" alt="universita_udine" width="630" height="471" />Udine, 21 novembre 2011 – L’Università di Udine seleziona studenti interessati a collaborare alle attività di supporto dell’Ateneo per un periodo di 150 ore, con un compenso orario di 7 euro. La domanda di ammissione alla selezione va presentata entro le ore 12 di venerdì 25 novembre. Bando e modulo della domanda sono disponibili on line all’indirizzo http://www.uniud.it/didattica/servizi_studenti/coll_studenti. Gli studenti possono scegliere le aree amministrativa e bibliotecaria nelle sedi di Udine, Pordenone e Gorizia, o l’area informatica nelle sedi di Udine e Gorizia.</p>
<p>La domanda può essere spedita a Università degli studi di Udine, Acom, Centro orientamento e tutorato, via Mantica 3, 33100 Udine, specificando sulla busta “Avviso collaborazioni studenti”. Oppure può essere consegnata direttamente ai seguenti uffici dell’Ateneo. A Udine, presso l’Area servizi per la didattica e diritto allo studio, presente nelle sedi di via Mantica 3 e via delle Scienze 206, da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 11.30, e giovedì anche dalle 14 alle 16. A Pordenone, presso il Centro polifunzionale di via Prasecco 3/a, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12. A Gorizia, presso la Segreteria studenti del Centro polifunzionale dell’Ateneo, in via Diaz 5, da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 11.30.</p>
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		<title>Udine: l&#8217;Università lancia un concorso per 196 dottorati di ricerca</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 10:50:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono 196 i posti messi a concorso dall’Università di Udine per il XXVII ciclo dei 21 corsi di dottorato di ricerca attivi presso l’ateneo. Sessantatré i posti coperti con borse di studio finanziate dall’Ateneo, grazie anche all’importante contributo della Fondazione Crup. Ulteriori 63 posti sono assegnati senza borsa di studio, mentre altri 70 sono previsti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-50731" title="UVU" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/09/UVU.GIF" alt="UVU" width="631" height="592" />Sono 196 i posti messi a concorso dall’Università di Udine per il XXVII ciclo dei 21 corsi di dottorato di ricerca attivi presso l’ateneo. Sessantatré i posti coperti con borse di studio finanziate dall’Ateneo, grazie anche all’importante contributo della Fondazione Crup. Ulteriori 63 posti sono assegnati senza borsa di studio, mentre altri 70 sono previsti in soprannumero. L’importo lordo annuale della borsa di studio è di 13.638 euro.</p>
<p>Sono ammessi al concorso i laureati, senza limiti d’età e di cittadinanza, in possesso di laurea vecchio ordinamento, specialistica/magistrale o di un analogo titolo conseguito all’estero. La domanda di iscrizione al concorso deve essere inviata entro le 24 di mercoledì 12 ottobre tramite il sito internet http://www.uniud.it/ricerca/finanziamenti/dottorato/Bandi_attivi, dove si può anche scaricare il bando. Una volta inviata la domanda on-line il candidato dovrà stamparne una copia che, corredata dagli allegati richiesti, dovrà pervenire all’Ateneo entro il 14 ottobre.</p>
<p>Il dottorato di ricerca dura tre anni ed è il terzo livello della formazione universitaria dopo la laurea triennale e quella magistrale. Fornisce le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca presso università, enti pubblici e soggetti privati. Il dottorato è aperto anche alle imprese che, definendo il percorso formativo con l’ateneo, possono concorrere alla formazione di personale altamente qualificato da inserire nei propri quadri.</p>
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		<title>Orsi friulani protagonisti in Geo&amp;Geo</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 10:16:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine 9 settembre 2011 -  Saranno gli orsi studiati dall&#8217;Università di Udine i protagonisti della puntata d&#8217;apertura della nuova stagione della trasmissione televisiva di Rai 3 &#8220;Geo&#38;Geo&#8221;, in onda dalle 17.40. Un documentario di circa 12 minuti racconterà gli studi eseguiti dai ricercatori dell&#8217;ateneo friulano. Nel documentario scorreranno immagini del paesaggio regionale e le interviste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-50048" title="arton17283" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/09/arton17283.jpg" alt="arton17283" width="635" height="348" />Udine 9 settembre 2011 -  Saranno gli orsi studiati dall&#8217;Università di Udine i protagonisti della puntata d&#8217;apertura della nuova stagione della trasmissione televisiva di Rai 3 &#8220;Geo&amp;Geo&#8221;, in onda dalle 17.40. Un documentario di circa 12 minuti racconterà gli studi eseguiti dai ricercatori dell&#8217;ateneo friulano. Nel documentario scorreranno immagini del paesaggio regionale e le interviste agli studiosi e alle persone che con essi collaborano: &#8220;La troupe di &#8216;Geo&amp;Geo&#8217; ha immortalato il Villaggio degli orsi di Pulfero &#8211; spiega Stefano Filacorda, ricercatore del Dipartimento di scienze agrarie e ambientali, coordinatore delle attività di studio sulla fauna selvatica -, i nostri studenti impegnati sul campo, dalla raccolta delle tracce al posizionamento di una trappola, il monte Matajur, il greto del fiume Tagliamento, i laboratori del Dipartimento in cui si svolgono le analisi, e i luoghi fino ai quali, in questo ultimi tempi, gli orsi si sono spinti&#8221;. Tra tutti i set scelti per le riprese, anche l&#8217;abitato di Paluzza, in Carnia, teatro di una singolare storia fra uomini e orsi, oggi documentata, così, anche dalle telecamere della Rai: protagonisti, l&#8217;apicoltore Garibaldi e i suoi alveari, che ripetutamente hanno fatalmente attratto un orso; animale poi amorevolmente ribattezzato, dalla gente del luogo, &#8220;Giuseppe&#8221;</p>
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		<title>Vinicio Capossela all&#8217;Università di Udine &#8211; 27 giugno 2011</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 10:21:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[All’indomani dell’atteso concerto in programma, nell’ambito del Festival Internazionale Udin&#38;jazz, al Castello di Udine, Vinicio Capossela approda all’Università per raccontare il suo ultimo lavoro: “Marinai, profeti e balene”. L’incontro, dedicato agli studenti e agli insegnanti ma aperto al pubblico, si terrà lunedì 27 giugno, alle 11.30 nel parco di palazzo Antonini, in via Petracco 8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-43774" title="small_7868vinicio-capossela_m" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/05/small_7868vinicio-capossela_m.jpg" alt="small_7868vinicio-capossela_m" width="629" height="419" />All’indomani dell’atteso concerto in programma, nell’ambito del Festival Internazionale Udin&amp;jazz, al Castello di Udine, Vinicio Capossela approda all’Università per raccontare il suo ultimo lavoro: “Marinai, profeti e balene”. L’incontro, dedicato agli studenti e agli insegnanti ma aperto al pubblico, si terrà lunedì 27 giugno, alle 11.30 nel parco di palazzo Antonini, in via Petracco 8 a Udine. A introdurre e contrappuntare Vinicio Capossela ci sarà Davide Zoletto, ricercatore di pedagogia dell’Università di Udine. L’insolito appuntamento – a ingresso libero &#8211; è organizzato da Ateneo friulano, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia – progetto teatroescuola, Euritmica-Udin&amp;Jazz.2011, in collaborazione con il Conservatorio “Jacopo Tomadini”.</p>
<p>La mattinata in compagnia di Vinicio Capossela rientra nel più ampio contesto delle iniziative di teatroescuola in vista del prossimo anno scolastico. Le attività del progetto che l’ERT dedica alla scuola nel 2011/2012 saranno accomunate dal tema  del “racconto”: un bisogno, soprattutto dei bambini che, proprio attraverso il racconto, lasciano aperta una  breccia permettendo agli adulti di entrare nel loro mondo.   Gli artisti, alcuni più di altri, creano un contatto attraverso il quale i bambini si riconoscono.<br />
Tra questi artisti rientra sicuramente Vinicio Capossela, un genio del panorama musicale italiano di oggi: il suo stile visionario e fiabesco, le sue atmosfere ora malinconiche ora circensi, i suoi riferimenti alle più disparate storie popolari e intime ne fanno uno dei più originali narratori del nostro tempo, come dimostra il suo nuovo, monumentale lavoro “Marinai, profeti e balene”.  Mare: mitologia, canzone di gesta, simbolo del fato, sfida al destino, scenario di passioni umane, organismo vivente, acquario abissale, spettri, presagi, voci di marinai, uragani, naufragi&#8230; queste le atmosfere di cui narra l’autore, con echi a Melville e Conrad, rimandi a Omero e ai testi sacri e mitologici. Un lavoro intenso e profondo, come sempre sono le sue produzioni creative.</p>
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		<title>Udine: l&#8217;Università ha risanato i conti. In un anno recuperati 8 mln di euro</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 11:14:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine, 25 maggio 2011 – L’Università di Udine chiude il 2010 cancellando il segno negativo dai propri dati di bilancio, grazie al completo risanamento dei conti dell’amministrazione centrale. Per la prima volta dopo diversi anni, infatti, l’amministrazione centrale chiude l’esercizio 2010 portando l’avanzo dell’amministrazione centrale al 31 dicembre 2010 a + 238 mila euro, recuperando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-44754" title="1cristiana_compagno" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/05/1cristiana_compagno-1024x683.jpg" alt="1cristiana_compagno" width="631" height="420" />Udine, 25 maggio 2011 – L’Università di Udine chiude il 2010 cancellando il segno negativo dai propri dati di bilancio, grazie al completo risanamento dei conti dell’amministrazione centrale. Per la prima volta dopo diversi anni, infatti, l’amministrazione centrale chiude l’esercizio 2010 portando l’avanzo dell’amministrazione centrale al 31 dicembre 2010 a + 238 mila euro, recuperando integralmente il disavanzo pregresso che, a fine 2009, era di – 7,8 milioni di euro. Un risultato che nel corso del 2010 è stato raggiunto grazie alla combinazione di diversi fattori. Il disavanzo di bilancio è stato recuperato a seguito dell’attualizzazione dei crediti relativi ai contributi regionali per l’edilizia (per circa 3,4 milioni di euro) cui si aggiunge, ed è questo il risultato più significativo, la realizzazione di un risultato di gestione della parte corrente di + 4,5 milioni di euro. (<a href="http://www.udine20.it/uidne-il-bilancio-della-ricerca-delluniversita/" target="_blank">qui il bilancio della ricerca</a>)<span id="more-44753"></span>Un importo del risultato corrente che è stato conseguito grazie alla prudente politica di bilancio intrapresa che vede una riduzione di spese di 1,7 milioni di euro (in prevalenza spese di personale e funzionamento) e, rispetto alle previsioni di inizio anno, registra più entrate (circa 2 milioni di euro) dovute soprattutto alla premialità sui risultati conseguiti (maggiore Fondo di finanziamento ordinario FFO ed entrate proprie). A questo si è aggiunto un saldo positivo di ulteriori 0,8 milioni di euro nella gestione dei residui (crediti e debiti di esercizi pregressi).</p>
<p>Il 2010 per l’Università di Udine «è stato – commenta il rettore Cristiana Compagno – un anno di sofferti, ma grandi successi, che vedono nel completo recupero del disavanzo di bilancio dell’amministrazione centrale e nella riorganizzazione dipartimentale i risultati più importanti».</p>
<p>«Abbiamo operato – spiega Compagno – con un lavoro costante e all’insegna del percorso riformatore, tutt’oggi in corso, avviato nel 2008 attraverso l’impegnativo piano di rientro, stilato e presentato a fine 2008 al Ministero. Atto questo di grande responsabilità e programmazione, punto di riferimento costante su cui è stata monitorata la situazione economica-finanziaria dell’Ateneo. La nostra Università ha saputo così dimostrarsi dinamica e reattiva, ha confermato di saper fare sacrifici e operare scelte difficili ma necessarie, comunque entro un quadro strategico di mantenimento e riqualificazione degli investimenti nella didattica e nella ricerca, assicurando la sostenibilità delle azioni intraprese all’interno di un quadro di riferimento generale che vede costantemente ridurre i finanziamenti statali alle università».<br />
Alla presentazione dei dati di bilancio consuntivo 2010 sono intervenuti, con il rettore, il direttore amministrativo Daniele Livon e il delegato alla ricerca e trasferimento tecnologico Michele Morgante. Morgante, in particolare, ha esposto i principali risultati raggiunti dalla ricerca d’Ateneo nell’anno 2010, illustrando i risultati relativi alla produzione scientifica, ai finanziamenti alla ricerca e alla forza lavoro della ricerca.<br />
Assegnazioni statali. Nel 2010 è continuato il processo di applicazione della legge 1/2009 di finanziamento al sistema universitario che, a fronte di una riduzione complessiva del Fondo di finanziamento ordinario (FFO) di sistema del 3,72%, ha visto un incremento dal 7% al 10% della quota di FFO assegnata ai singoli atenei in base a criteri di premialità basati su parametri di misurazione della qualità dei risultati della didattica e della ricerca. L’Università di Udine ha così ottenuto l’1,23% della somma complessiva della quota premiale di FFO a livello di sistema (8,9 milioni di euro rispetto ai 720 complessivamente disponibili), ottenendo un FFO di circa 75 mila euro. «Sono dati – spiega il rettore – che testimoniano come l’Ateneo possa ottenere maggiori risorse nel momento in cui queste sono ripartite a seguito di valutazione dei risultati e non su base storica. Considerando il rapporto tra la quota premiale a valere sul FFO e FFO complessivo assegnato, l’Università di Udine si colloca stabilmente tra le prime dieci università italiane».<br />
Premialità e prospettive. La distribuzione di importi maggiori sulla quota premiale del FFO «è un segnale positivo – sottolinea Compagno – che, tuttavia, compensa solo parzialmente il sottofinanziamento storico del nostro Ateneo». Nonostante tutto, infatti, l’entità di FFO assegnato nel 2010 all’Università di Udine (1,1% di sistema) rimane inferiore di circa il 10% rispetto a quella derivante dal modello premiale (1,23%). A fronte di prospettive non positive dal punto di vista dei finanziamenti alle Università, «il vero snodo da affrontare e perseguire – dice Compagno – è rappresentato dai nuovi sistemi che la legge 240/10 ha individuato per creare un circolo virtuoso che premi gli atenei più efficienti e capaci di ottimizzare la destinazione del finanziamento pubblico a favore della didattica e della ricerca».</p>
<p>Principali azioni 2010<br />
Personale docente e ricercatore. Il 2010 è stato nel complesso un anno di consolidamento dell’organico, risorsa fondamentale per il conseguimento degli obiettivi di produzione culturale e trasferimento delle conoscenze dell’Università. L’ateneo ha portato a termine 19 assunzioni di docenti (8 ricercatori, 5 ordinari, 6 associati) di cui 9 di personale già inquadrato nell’ateneo, a fronte di 31 cessazioni definitive dai ruoli universitari (19 ordinari, 8 associati, 3 ricercatori, 1 assistente). Unico dato negativo è legato alle riduzioni dei finanziamenti ministeriali che hanno comportato il superamento del limite del 90% nel rapporto tra spese fisse e FFO (91,62%) con conseguente blocco delle assunzioni per il 2011. «L’auspicio – dice il rettore – è che il Ministero renda al più presto operativa la disposizione contenuta nella legge 240/10 che prevede la ridefinizione di tale limite che, come dimostrano i dati positivi di bilancio raggiunti, non sembra essere il più adeguato a misurare la sostenibilità finanziaria delle spese di personale».<br />
Personale tecnico amministrativo. Nel 2010 si è concluso il percorso delle stabilizzazioni (che ha portato alla trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato per  12 unità di tecnici amministrativi e 8 collaboratori ed esperti linguistici) ed è proseguita la politica di contenimento dei contratti a tempo determinato. Tenuto conto delle 10 cessazioni di personale , l’organico complessivo del personale tecnico amministrativo (di ruolo e a tempo determinato) è così passato da 555 unità del 2009 a 534 unità nel 2010. «Una riduzione importante – dice il rettore – su cui è difficile ipotizzare ulteriori razionalizzazioni anche alla luce delle ristrutturazioni organizzative in atto». A livello nazionale, infatti, l’Ateneo si colloca al quinto posto nel rapporto tra personale impegnato nel servizio alla didattica e alla ricerca (tecnici amministrativi) e personale docente e ricercatore, «segno di un elevato livello di qualità ed efficienza della nostra macchina organizzativa».<br />
Offerta formativa, supplenze e contratti. Nell’a.a. 2010/2011, anche a fronte dei sempre più stringenti requisiti imposti dalla normativa ministeriale, è proseguito il percorso di riforma e revisione dell’offerta formativa che si è tradotto in una riduzione complessiva di 5 corsi di laurea rispetto all’anno precedente. E’ inoltre continuato l’impegno dell’ateneo nella razionalizzazione delle spese per supplenze e contratti, passate dai 3,2 milioni di euro del 2009 ai 2,3 milioni del 2010 (-27%).<br />
Riorganizzazione della ricerca. L’azione principale realizzata va individuata nel riassetto organizzativo dipartimentale che ha visto la confluenza dei precedenti 28 Dipartimenti in 14 nuove strutture e che ha interessato complessivamente circa 730 tra docenti e ricercatori e 150 unità di personale tecnico-amministrativo. La riorganizzazione «ha di fatto anticipato per molti aspetti i principi individuati dalla legge 240/10 – afferma Compagno &#8211; e costituisce la base su cui pianificare gli ulteriori interventi previsti dalla riforma universitaria che sono collegati alla riorganizzazione dipartimentale». L’ateneo ha infatti avviato un processo di revisione della struttura del bilancio d’ateneo che, a decorrere dal 2011, ha visto il passaggio al bilancio unico in vista dell’imminente ed epocale passaggio alla contabilità economico patrimoniale dal 2011.<br />
Internazionalizzazione.<br />
Con l’obiettivo di accrescere la dimensione internazionale della didattica e della ricerca scientifica, nel corso dell’anno è stata pianificata l’attivazione di contratti per studiosi stranieri in qualità di “Visiting Professors” presso il nostro ateneo. Tali esperienze sono state finalizzate allo svolgimento di moduli didattici nell’ambito del secondo e terzo livello della formazione di durata non inferiore alle due settimane, nonché allo svolgimento di attività seminariali ed attività di ricerca. Relativamente inoltre agli interventi a favore della mobilità, pur in presenza di una significativa riduzione dei finanziamenti europei (-11% rispetto all’a.a. 09/10), gli organi di governo dell’ateneo hanno deciso di sostenere 1924 mensilità destinate alla mobilità studentesca Erasmus a.a. 10/11.<br />
Territorio.<br />
L’Ateneo ha curato nel 2010 rapporti di positiva collaborazione che hanno consentito di definire importanti accordi attuativi con diverse istituzioni territoriali. Accanto al più importante finanziatore istituzionale (Regione FVG) vanno ricordati gli accordi stipulati con la Fondazione CRUP (che con quasi 1 milione di euro si conferma il principale finanziatore istituzionale privato dell’ateneo), la Provincia di Udine, il Consorzio Universitario del Friuli e il Consorzio Universitario di Pordenone. Da segnalare che non può tuttavia considerarsi strutturalmente a regime la tipologia e la natura dei rapporti con il territorio rispetto al quale l’ateneo dovrà nel futuro portare avanti l’opera di consolidamento.<br />
Edilizia.<br />
Dal lato dell’edilizia, nel corso del 2010 le attività sono state numerose e coerenti con la programmazione 2009-2011 e per ciascuno dei 4 poli (scientifico, medico, economico-giuridico, umanistico) sono state completate aule, laboratori di ricerca, e avviati i processi di riordino urbano. In particolare sono stati perseguiti importanti obiettivi di forte intensificazione del processo di polarizzazione delle attività didattiche e di ricerca (completamento delle grandi aule del polo giuridico-economico e della biblioteca di chimica, realizzazione delle grandi aule del polo scientifico e della sede presso l’edificio ex basket inaugurate nel 2011), è stato stipulato l’accordo quadro con il sistema Gorizia per gli insediamenti di didattica e di supporto gestionale nella sede isontina che attende ora la conferma dei finanziamenti promessi, è terminata l’acquisizione dei terreni nella zona dei Rizzi che consentiranno all’ateneo di pianificare lo sviluppo del polo scientifico. L’ateneo ha inoltre provveduto ad espletare le procedure per la alienazione di alcuni immobili e terreni non strategici (Via Muratti, Via Cotonificio, Via Larga) che tuttavia hanno dato risposte parziali rispetto alle attese.</p>
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		<title>Uidne: il bilancio della ricerca dell&#8217;università</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 10:16:28 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-44758" title="foto" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/05/foto.jpg" alt="foto" width="630" height="471" />Nonostante il permanere di un quadro finanziario difficile, l’Ateneo ha mantenuto elevato il livello degli investimenti finanziari nelle attività di ricerca e nel capitale umano dedicato alle stesse. Un impegno confermato sia a livello centrale, sia a livello dipartimentale, anche grazie ai risultati in termini di proposte presentate e finanziamenti ottenuti. Questo ha consentito di fare sì che la forza lavoro impegnata direttamente nella ricerca, composta da docenti e ricercatori, da assegnisti di ricerca e da dottorandi di ricerca, restasse pressoché costante rispetto agli anni precedenti e si attestasse sulle 1382 unità, nonostante i forti tagli subiti dal fondo di finanziamento ordinario (FFO).</p>
<p>Di seguito sono riportati i dati maggiormente significativi nell’ambito dell’articolata attività di ricerca svolta presso l’Università di Udine e le azioni intraprese per continuare a migliorare il posizionamento nazionale ed internazionale dei gruppi di ricerca di Ateneo. Anche quest&#8217;anno tali azioni si sono inserite nel contesto programmatico delle dieci linee guida di ateneo per la ricerca che sono state approvate dal Senato Accademico nel giugno 2009. Gli obiettivi che tali linee intendono perseguire sono:</p>
<p>rafforzare la competitività del sistema ricerca dell’Ateneo in campo nazionale ed internazionale;<br />
aumentare la produttività, qualità ed impatto della ricerca relativamente a tutti i principali parametri riconosciuti ed in particolare pubblicazioni, brevetti, finanziamenti esterni e grado di internazionalizzazione;<br />
distribuire le risorse disponibili secondo criteri di merito e qualità al fine di massimizzare l’efficienza degli investimenti in ricerca.</p>
<p>Fra le principali azioni intraprese a livello di sistema ricerca nel corso del 2010 sono da ricordare:<br />
L&#8217;attuazione di un importante e complesso processo di riorganizzazione interno finalizzato a valorizzare la produttività scientifica e i risultati di ricerca, attraverso l’identificazione di aree omogenee di ricerca, l’aumento della massa critica dei docenti afferenti, il miglioramento dei servizi di supporto amministrativo e il riequilibrio dell’assegnazione delle risorse finanziarie, strumentali, logistiche e del personale. Nello specifico, gli organi di governo hanno deliberato l’istituzione e l’attivazione, a partire da gennaio 2011, di sole 14 strutture dipartimentali, a fronte dei 28 dipartimenti esistenti.<br />
È continuato lo sforzo per introdurre una cultura della valutazione della ricerca a tutti i livelli e, grazie ad una proficua interazione con il Nucleo di Valutazione, si è proceduto per la prima volta ad una valutazione bibliometrica dei docenti coinvolti nei dottorati di ricerca e appartenenti alle aree delle scienze formali e sperimetali e delle scienze della vita, mettendoli a confronto in base a diversi parametri con i colleghi italiani dello stesso settore scientifico disciplinare. Queste valutazioni hanno formato la base per l&#8217;assegnazione da parte del Senato Accademico delle borse di dottorato ai diversi corsi e hanno consentito di determinare un primo posizionamento dei nostri gruppi di ricerca rispetto a quelli delle altre università italiane.<br />
L&#8217;istituzione di un Premio annuale per le migliori pubblicazioni dei giovani ricercatori. Nel 2010 sono stati nominati i vincitori del riconoscimento annuale 2009, a cui hanno partecipato 33 ricercatori non strutturati. Per l’assegnazione la Commissione Ricerca si è avvalsa di referee esterni.</p>
<p>Come dati di sintesi il sistema ricerca dell&#8217;Ateneo ha attratto nel corso del 2010 risorse per un totale di 19,475 milioni di euro. La fonte principale di finanziamenti è risultata essere la Regione Friuli Venezia Giulia (20,8%), ma di rilievo è anche la quota di finanziamenti proveniente dalle aziende private (19,9%) e quella proveniente dall&#8217;Unione Europea (13,0%).</p>
<p>Dal punto di vista dei risultati della ricerca è da segnalare come di assoluto rilievo l&#8217;aumento continuo dell&#8217;impatto delle pubblicazioni dell&#8217;Ateno come risultante dal fattore d&#8217;impatto (Impact Factor) delle pubblicazioni relativo all&#8217;anno 2010 che misura quanto le pubblicazioni della nostra università vengono citate dalla comunità scientifica internazionale. Tale fattore, misura convenzionale della qualità e dell&#8217;impatto scientifico di un&#8217;istituzione, ha registrato un aumento del 19% rispetto al 2009 e del 45% rispetto al 2007, risultati di grande importanza per un&#8217;istituzione scientificamente ancora giovane quale l&#8217;Università di Udine.</p>
<p>Gli ottimi risultati della ricerca ottenuti nel corso del 2010 si sono riflettuti anche in un ottimo posizionamento del nostro ateneo rispetto agli altri atenei italiani per la quota di Fondo di Finanziamento Ordinario che viene distribuita su base premiale e in cui i risultati della ricerca contano per ben due terzi: l&#8217;università di Udine si è collocata al decimo posto e su questo hanno pesato gli ottimi indicatori delle attività di ricerca.</p>
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		<title>Udine: salone dello studente 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 10:59:48 +0000</pubDate>
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Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-38584" title="salone studente" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2011/02/salone-studente.jpg" alt="salone studente" width="630" height="420" /><br />
Udine, 11 febbraio 2011 – Oltre duemila studenti hanno partecipato oggi alla giornata di apertura del XVIII Salone dello studente dell’Università di Udine. E sono oltre tremila gli studenti dalle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia e più di trecento dal Veneto attesi fino a domani al polo scientifico universitario di Udine, dove si svolge la tradizionale manifestazione, vetrina dell’ateneo. Platee gremite, stamani, per il benvenuto, con saluti in videoconferenza nelle affollate aule a gradoni. «Oggi – ha detto ai giovani il rettore Cristiana Compagno – inizia per voi un percorso, che in questa Università sarà ricco di opportunità capaci di prepararvi ad affrontare il vostro futuro». L’ateneo di Udine «è una università – ha ricordato Compagno – a misura di studente, fortemente europea e internazionale e, al contempo, legata al territorio; un ateneo collocato ai vertici delle classifiche di valutazione e che prepara laureati che, statisticamente, trovano occupazione in tempi più brevi rispetto alla media nazionale».</p>
<p>Trentaquattro gli stand allestiti, dove docenti e tutor sono a disposizione per informazioni su corsi di studio, servizi e opportunità della realtà universitaria, territoriale, culturale e associativa. Negli spazi multimediali è possibile navigare in Internet e sperimentare i servizi messi in rete dall’ateneo. Le grandi aule ospitano le presentazioni dei corsi di laurea triennale e magistrale delle dieci facoltà, cui si affiancano interventi di laureati e professionisti per una panoramica che spazia dal mondo della formazione universitaria a quello del lavoro. «La manifestazione – ha sottolineato il delegato per i servizi di orientamento e tutorato, Francesco Marangon – è resa ogni anno possibile grazie alla collaborazione e al supporto delle istituzioni locali, Regione, Provincia e Comune».</p>
<p>In apertura della manifestazione sono intervenuti anche l’assessore provinciale all’istruzione, Elena Lizzi, che ha confermato l’impegno della Provincia a sostegno dell’ateneo, e il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, che ha sottolineato come Udine sia una città attraente e piena di occasioni per i giovani. Il presidente dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Udine, Adriano Ioan, ha ricordato ai ragazzi le opportunità offerte agli studenti, dai bandi per i benefici stabiliti per legge che saranno pubblicati a luglio, alle iniziative agevolate per gli universitari che studiano a Udine.</p>
<p>Il presidente del Consiglio degli studenti dell’Università di Udine, Corrado Coppa, ha voluto sottolineare l’importanza dell’esperienza universitaria, da intendersi non soltanto come studio finalizzato al superamento degli esami di profitto, ma come momento di formazione e crescita culturale a 360 gradi. Infine, il direttore dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, Alessandra Missana, ha rimarcato la stretta e fattiva collaborazione esistente fra Università e Scuola.</p>
<p>Domani, sabato 12 febbraio, dalle 9 alle 9.45 si terranno le presentazioni dei corsi di laurea delle facoltà di: Ingegneria (aula A); Giurisprudenza (aula F); Scienze della formazione (aula I); corso di laurea in Scienze motorie (aula L) e in Biotecnologie (aula M). Dalle 10 alle 10.45 sarà la volta delle facoltà di: Scienze matematiche, fisiche e naturali (aula B); Medicina veterinaria (aula D); Lingue (aula H); Medicina (aula L). Dalle 11 alle 11.45: Agraria (aula C); Economia (aula E); Lettere (aula G); corsi di laurea per le professioni sanitarie (aula L). Dalle 12 alle 13 visita agli stand, navigazione in Internet, colloqui e visita alle strutture didattico-scientifiche.</p>
<p>Fino a domani rimarrà a disposizione il servizio di bus navetta gratuito che trasporta i visitatori al Salone con partenza alle 8.15 dalla stazione ferroviaria di Udine, da piazza I Maggio e dal centro studi di viale Leonardo da Vinci.</p>
<p>Foto: Oliviero Fattor</p>
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		<title>Approvata la riforma dell&#8217;Università</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 17:44:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ROMA 23 dic &#8216;10 &#8211; Hanno votato a favore 161, 98 contro e 6 sono stati i voti di astensione. &#8220;La riforma dell&#8217;università verrà attuata fin dal prossimo anno accademico&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;istruzione Maria Stella Gelmini, nel corso della registrazione della puntata di stasera di Porta a Porta. Gelmini ha sottolineato che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-31606" title="gelmini_sorrisoR375" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/gelmini_sorrisoR375.jpg" alt="gelmini_sorrisoR375" width="630" height="400" /><strong>ROMA 23 dic &#8216;10</strong> &#8211; Hanno votato a favore 161, 98 contro e 6 sono stati i voti di astensione. &#8220;La riforma dell&#8217;università verrà attuata fin dal prossimo anno accademico&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;istruzione Maria Stella Gelmini, nel corso della registrazione della puntata di stasera di Porta a Porta. Gelmini ha sottolineato che entro i prossimi sei mesi tutti gli adempimenti e i decreti attuativi saranno approvati.<span id="more-36013"></span></p>
<p>GELMINI, DOPO NATALE INCONTRERO&#8217; GLI STUDENTI &#8211; &#8220;Subito dopo Natale incontrerò gli studenti del Cnsu e discuteremo insieme di come attuare il provvedimento&#8221;. Lo ha assicurato il ministro dell&#8217;Istruzione, Mariastella Gelmini ribadendo la sua volontà di confrontarsi con i ragazzi. &#8220;L&#8217;approvazione della legge &#8211; ha osservato &#8211; è un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per avviare un monitoraggio&#8221;.</p>
<p>&#8216;AMPIA DISPONIBILITA&#8217; A CORREGGERE TESTO&#8217; &#8211; &#8220;Massima disponbilità a correggere il testo&#8221; della riforma nella fase attuativa. L&#8217;ha assicurata il ministro dell&#8217;Istruzione, Mariastella Gelmini. &#8220;La fase attuativa della riforma è la più importante. In Italia siamo abituati a preoccuparci solo dell&#8217;approvazione della legge, ma quante leggi poi rimangono lettera morta? Il mio impegno sarà quello di verificare, di monitorare insieme al mondo accademico l&#8217;andamento di questo provvedimento, la sua attuazione che passa per una serie di regolamenti, di decreti attuativi. Sarà quella la fase in cui sulla base non di un pregiudizio ideologico ma della realtà c&#8217;é la massima disponibilità a correggere e affinare il testo&#8221;.</p>
<p>&#8216;OGGI BELLA GIORNATA PER PAESE, ARCHIVIATA CULTURA &#8216;68 &#8211; &#8220;Credo che oggi sia una bella giornata per il Paese e per l&#8217;università italiana perché viene archiviata definitivamente la cultura falsamente egualitaria del &#8216;68 e comincia una nuova stagione all&#8217;insegna della responsabilità, del merito, del &#8216;no&#8217; agli sprechi, a parentopoli e ai vari casi di baronie&#8221;. Lo ha dichiarato il ministro dell&#8217;Istruzione, Mariastella Gelmini, commentando l&#8217;ok definitivo alla riforma dell&#8217;università. &#8220;E&#8217; &#8211; ha aggiunto &#8211; una sfida importante. Credo che sia una grande opportunità per gli studenti che sono i veri protagonisti di questa riforma. E lo dico &#8211; ha concluso il ministro &#8211; anche a coloro che hanno molto protestato in questi giorni&#8221;.</p>
<p>CI ASSUMIAMO RESPONSABILITA&#8217;STOP SPRECHI &#8211; &#8220;Il governo si è assunta la responsabilità di ripensare gli investimenti per l&#8217;istruzione e di dire basta agli sprechi per garantire il diritto allo studio previsto per tutti dalla Costituzione&#8221;. Lo ha detto Mariastella Gelmini intervistata a &#8216;Porta a porta&#8217;. Il ministro dell&#8217;Istruzione ha sottolineato che non c&#8217;é stato alcun taglio alle borse di studio, settore al quale sono destinati complessivamente 150 milioni di euro: &#8220;So bene &#8211; ha aggiunto &#8211; che sono ben poca cosa, ma la realtà è che una vera politica per le borse di studio in Italia non c&#8217;é mai stata perché è stata privilegiata sempre la struttura burocratica dell&#8217;università&#8221;. Gelmini ha poi ricordato che nella riforma è stato istituito &#8220;un fondo per il merito nel quale affluiscono risorse pubbliche, ma anche private. Questo non si chiama privatizzazione perché è un sistema &#8211; ha concluso &#8211; sul quale si fondano le università di tutta Europa&#8221;. <em><strong>ANSA</strong></em></p>
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		<title>A Udine il funerale dell&#8217;Università</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 16:47:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine &#8211; 27 nov &#8216;10 &#8211; Il presidio permanente che ha occupato il rettorato dell&#8217;Ateneo friulano ha sfilato oggi pomeriggio lungo le vie del centro cittadino portando una bara a simboleggiare il funerale all&#8217;Università che, secondo i manifestanti, sarà la conseguenza del decreto Gelmini che martedì sarà sottoposto all&#8217;esame della camera dei Deputati
In serata le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-34493" title="foto" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/11/foto.JPG" alt="foto" width="630" height="470" />Udine &#8211; 27 nov &#8216;10 &#8211; Il presidio permanente che ha occupato il rettorato dell&#8217;Ateneo friulano ha sfilato oggi pomeriggio lungo le vie del centro cittadino portando una bara a simboleggiare il funerale all&#8217;Università che, secondo i manifestanti, sarà la conseguenza del decreto Gelmini che martedì sarà sottoposto all&#8217;esame della camera dei Deputati</p>
<p><strong>In serata le fotografie</strong></p>
<p><span id="more-34492"></span></p>
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		<title>Udine: dall&#8217;Università si chiede equità nella ripartizione dei fondi</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 22:21:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Udine, 11 novembre 2010 – Il Senato accademico dell’università di Udine ha incontrato oggi, su invito del rettore Cristiana Compagno, l’assessore regionale all’istruzione, università e ricerca Roberto Molinaro. Nel corso della riunione, dove «si è lungamente discusso in un clima di dialettica costruttiva – dice il rettore Cristiana Compagno – di politica universitaria regionale», il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-12625" title="compagno1" src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2009/12/compagno1.jpg" alt="compagno1" width="651" height="434" />Udine, 11 novembre 2010 – Il Senato accademico dell’università di Udine ha incontrato oggi, su invito del rettore Cristiana Compagno, l’assessore regionale all’istruzione, università e ricerca Roberto Molinaro.<span id="more-33312"></span> Nel corso della riunione, dove «si è lungamente discusso in un clima di dialettica costruttiva – dice il rettore Cristiana Compagno – di politica universitaria regionale», il rettore ha presentato «gli importanti risultati – continua Compagno – conseguiti dall’ateneo nelle 4 aree di risultato di organizzazione didattica, ricerca, razionalizzazione organizzativa ed equilibri di bilancio». Il rettore esprime grande soddisfazione «per l’annunciata esclusione da parte dell’assessore di processi di fusione tra università e regionalizzazione delle stesse».</p>
<p>Il Senato accademico dell’Università di Udine, inoltre, ribadendo la richiesta di emendamento del disegno di legge regionale 97 sui “Finanziamenti al sistema universitario regionale” già avanzata lo scorso marzo all’assessore Rosolen, «ha presentato – riferisce Compagno – una proposta scritta di emendamento con la richiesta che questo sia inserito nel testo del disegno di legge, affinché venga rispettato il principio di equità e perequazione tra atenei regionali».</p>
<p>In un momento di grave difficoltà dal punto di vista finanziario del sistema universitario anche a livello nazionale «oggi – dice Compagno – è più che mai necessario affermare principi politici di equità e perequazione all’insegna di una crescita equilibrata dell’intero sistema». In particolare, Il Senato accademico udinese chiede che nei criteri di allocazione delle risorse fra atenei regionali si tenga conto dello squilibrio nell’assegnazione delle risorse ministeriali, che vedono a oggi Udine sottofinanziata.</p>
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		<title>Università: Mobilitazione per Università: iniziative 6-13 novembre</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 16:03:56 +0000</pubDate>
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Udine, 5 novembre 2010 – Proseguono e si intensificano in città le iniziative di sensibilizzazione sul ruolo e lo stato dell’Università italiana, organizzate da ricercatori e professori dell’Ateneo di Udine e avviate all’inizio del mese scorso. Le iniziative, partite il 5 ottobre con una lezione unificata tenuta in tutti i poli dell’Università di Udine sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2010/10/lezione_in_piazza-6.jpg" alt="lezione_in_piazza-6" title="lezione_in_piazza-6" width="630" height="420" class="alignnone size-full wp-image-32462" /><br />
Udine, 5 novembre 2010 – Proseguono e si intensificano in città le iniziative di sensibilizzazione sul ruolo e lo stato dell’Università italiana, organizzate da ricercatori e professori dell’Ateneo di Udine e avviate all’inizio del mese scorso. Le iniziative, partite il 5 ottobre con una lezione unificata tenuta in tutti i poli dell’Università di Udine sui problemi dei finanziamenti e della riforma dell’università, sono proseguite e si protrarranno con un calendario di 16 appuntamenti pubblici in città, dal 27 ottobre al 13 novembre prossimo, articolati in: lezioni in piazza; bancarelle della ricerca, dove via via gruppi di ricercatori presentano in piazza Matteotti la propria attività; aperitivo con i ricercatori, in cui docenti dell’ateneo tengono seminari divulgativi su tematiche di interesse comune.</p>
<p>Domani, sabato 6 novembre, l’università incontra la città nei due “aperitivi con i ricercatori” in programma a Udine dalle 18 alle 20 rispettivamente al Conte di Carmagnola, in via del Gelso 37, dove Massimo Bazzocchi della facoltà di Medicina racconterà “Parlare e farsi capire: la comunicazione in medicina”, e al Caffè Caucigh in via Gemona 36, dove Alessio Fornasin della facoltà di Economia parlerà de “La popolazione friulana tra passato, presente e futuro”. La terza settimana prevede 7 appuntamenti con la comunità, da mercoledì 10 a sabato 13 novembre.</p>
<p>Mercoledì 10 novembre alla lezione in piazza in programma dalle 11 alle 12.30 nella Loggia del Lionello parteciperà anche il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, con l’intervento, alle 11 del direttore del Conservatorio, Franco Calabretto, e degli allievi. Alle 11.30 Alberto Policriti, della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, tratterà di “Bioinformatica: DNA e algoritmi”.</p>
<p>Giovedì 11 novembre dalle 11 alle 13 in piazza Matteotti la “bancarella della ricerca” presenta “Progettare e costruire per le persone: la forma dell’accessibilità” a cura di Christina Conti della facoltà di Ingegneria.</p>
<p>Venerdì 12 novembre dalle 18 alle 20 l’“aperitivo con i ricercatori” dà appuntamento al bar Show Rondò presso il Città Fiera di Torreano di Martignacco in via Cotonificio 22. Eliana Poli della facoltà di Agraria e Stefano Grimaz della facoltà di ingegneria spiegheranno “Conoscere per difendersi dal terremoto: il ruolo della ricerca”.</p>
<p>Sabato 13 novembre triplo appuntamento a Udine con l’“aperitivo dei ricercatori”. Al Caffè Caucigh di via Gemona 36 dalle 18 alle 20 Francesco Marangon della facoltà di Economia parlerà de “Il paesaggio: un valore senza prezzo”. “Vulcani: bellezza, scienza e cenere” sarà il tema che Roberto Carniel della facoltà di Ingegneria affronterà dalle 17 alle 19 presso la Trattoria ai Frati in piazzetta Antonini 5. Di “Energia dal sole e dal vento grazie all’elettronica” tratterà Roberto Petrella della facoltà di Ingegneria dalle 18 alle 20 alla Trattoria al Chianti in via Marinelli 4.</p>
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