Aperitivo a Grado

CARRI INFUOCATI
II fascino misterioso della dodicesima notte, quella dell’Epifania, ultima del periodo natalizio, ha da sempre avvinto e incantato le genti d’Europa, del Mediterraneo e dell’Oriente, e a questa notte è legato il folclore nelle sue tradizioni ed espressioni più remote. Tra queste si inseriscono a pieno titolo i fuochi epifanici del Friuli: i “pignarui” (falò), fedeli ad una ritualità ultramillenaria, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
I fuochi di questa antichissima tradizione si riaccendono ogni anno con particolare letizia e solennità a Tarcento, che per una notte diventa la “capitale” del Friuli.
Giunta all’82ª edizione, la festa dell’Epifania Tarcentina si prospetta ricca di iniziative che per due giorni si accosteranno alle millenarie tradizioni.
Martedì 5 gennaio l’appuntamento è con lo spettacolare Palio dei Pignarulars: una corsa di carri infuocati guidati da vari gruppi formati dai vari borghi e frazioni del tarcentino. Ad anticipare la gara, l’arrivo del Vecchio Venerando, che consegnerà il fuoco e aprirà la fiaccolata nel centro. Per il terzo anno saranno ospiti i Krampus: una quindicina gli abominevoli esseri della foresta domati da San Nicolò che scenderanno dalla scalinata di Viale Marinelli e poi si disperderanno per lasciar posto all’arrivo dei pignarulars vestiti con abiti contadini.
In serata, alle ore 20.45 all’Auditorium di Via Pascoli, la consegna del 55° Premio Epifania, vinto quest’anno da mons. Pietro Brollo e dai Fratelli Arrigo e Mario Collavino. Presenta Daniele Paroni.
Il Premio Epifania “Cavalierato del Friuli”, giunto alla 55ª edizione, indetto dall’Associazione Pro Tarcento in collaborazione con la Città di Tarcento, si propone di dare pubblico riconoscimento a persone che si sono particolarmente distinte in ogni campo di attività a vantaggio del Friuli: dalla solidarietà umana all’assistenza e alla beneficenza; per l’attaccamento al dovere e la fedeltà al lavoro; per aver operato in particolari condizioni di disagio nell’adempimento del proprio dovere; per essersi altamente distinti nel campo sociale, professionale, educativo; per la genialità e l’impegno nel campo della cultura, dell’arte, della musica, del teatro e del folklore.
Nella sua storia, il Premio Epifania è stato assegnato a illustri figure del mondo culturale e artistico, imprenditoriale ed economico, ma anche a sportivi, religiosi, medici e scienziati e professionisti che hanno reso grande il nome del Friuli.
E’ un premio austero, uno dei pochi, o forse l’unico in Italia, non dotato di compensi in denaro. Si limita alla consegna di una pergamena e di una medaglia d’oro: è un grazie che Tarcento, a nome del Friuli tutto, esprime ai figli migliori della Piccola Patria. Per tale semplicità è tanto più solenne, sentito, friulano.

Giornata clou mercoledì 6 gennaio. Sul fare della sera la rievocazione e il corteo storico, che partendo dal palazzo Frangipane, si farà largo tra la folla percorrendo le vie del centro, a ricordare le antiche epifanie medievali: dal Conte di Gorizia ai Grossumbergo di Gemona, ai Savorgnani, i di Zoccola, i di Prampero, i di Villalta, il Patriarca Raimondo, tutto il gotha friulano sfila con gli abbigliamenti trecenteschi. Figura dominante della rievocazione è certamente Artico di Castello, detto Articone, signore di Tarcento, che sulla scalinata grande, in fondo al viale Marinelli, riceve l’investitura del feudo tarcentino, proprio fra quelle residenze che furono di Castello Frangipane. Quest’anno saranno proprio due avvenimenti della vita di articone al centro della rievocazione: la sua investitura e il suo secondo matrimonio. Riprenderà quindi il Venerando a raccontare d’antiche felici e meno fauste Epifanie, mentre, preceduto dai Re Magi, salirà con i “suoi” ragazzi in fiaccolata lungo la Riviera, verso Coia, ad accendere il “Pignarul Grant”, seguito da migliaia di torce: uno spettacolare nastro di fuoco lungo i tornanti della strada. Accostata la sua torcia alla grande pira, il Venerando darà il via al rito più significativo: l’accensione del Pignarul Grant sul piazzale del Cjscjelàt (i ruderi del castello Frangipane). Dense volute di fumo lasceranno il posto alle fiamme, cui faranno eco i bagliori di tutti i falò delle colline e dei monti circostanti. Ci sarà quindi il compito del Vecchio Venerando di trarre gli auspici di rito dal volgere del fumo. A conclusione grandioso spettacolo pirotecnico.

PROGRAMMA

MARTEDì 5 GENNAIO
Piazza Libertà ore 16.00
Apertura della pesca e dei chioschi.
Piazza Libertà ore 17.30
Esibizione Sbandieratori.
Viale Marinelli ore 18.00
Animazione del fuoco, ingresso del Vecchio Venerando, arrivo dei Pignarulârs, consegna del Fuoco e fiaccolata nel centro cittadino. Discesa dei KRAMPUS.
Viale Marinelli ore 19.00
“PALIO DEI PIGNARULÂRS” commentato da Galax
Spettacolare corsa con carri infuocati: batterie e finalissima.
Viale Marinelli ore 19.30
Consegna del Palio dell’ Epifania al Borgo vincitore.
Piazza Libertà ore 19.45
(tendone riscaldato) Serata musicale con “I Splumâts”
Auditorium della Scuola Media – via Pascoli ore 20.45
Cerimonia di consegna del 55° PREMIO EPIFANIA

MERCOLEDÌ 6 GENNAIO
Piazza Libertà ore 09.30
Apertura della pesca e dei chioschi.
Piazza Libertà ore 10.00
Sfilata e concerto della Banda Musicale di REANA e arrivo della BEFANA.
Duomo Arcipretale ore 11.00
S. Messa Solenne dell’Epifania.
Piazza Libertà ore 12.00
(tendone riscaldato) Intrattenimento musicale con il “Luca e la sua fisarmonica”.
Duomo Arcipretale ore 14.30
Benedizione dei bambini.
Piazza Libertà ore 15.30
Esibizione degli Sbandieratori di Cordovado e “Leon Coronato” di Spilimbergo. Piazza Libertà ore 17.30
(tendone riscaldato) intrattenimento musicale con “Alpentrio”.
Viale Matteotti ore 17.45
Partenza del corteo storico.
Centro cittadino – gradinata v.le Marinelli ore 18.15
RIEVOCAZIONE STORICA
Ore 19.00
Fiaccolata e salita al Cjscjelat con il “ Vecchio Venerando”.
Piazza Libertà ore 19.15
Esibizione Sbandieratori.
Ore 19.30
Accensione del PIGNARÛL GRANT e di tutti i Pignarûi della Conca Tarcentina.
Ore 20.00
GRANDIOSO SPETTACOLO PIROTECNICO
(chiusura totale della strada di Coia dalle 19.50 alle 20.20)
Piazza Libertà > Specialità gastronomiche nel tendone riscaldato.

EVENTI COLLATERALI

Piazza Libertà > • su la maschera! domani è carnevale. – Realizzazione dei tomâz, caratteristiche maschere lignee tarcentine, a cura dell’Associazione “Mascarârs di Tarcint”.

Palazzo Frangipane > • dal 19/12/09 al 10/01/10:
Mostra fotografica di M. Codutti “Mi ha catturato il sole”
Museo Archeologico e Naturalistico a cura dell’Associazione Naturalistica Friulana.

Piazza Mercato > Luna Park, con attrazioni varie.

Viale Marinelli > • PISTA DI PATTINAGGIO SUL GHIACCIO al coperto.

Via 1° febbraio > Museo animato delle tradizioni popolari.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
520