Aperitivo a Grado

Tin Piernu e Luca Laureati

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fotografie.jpgDialog: le fotografie di Tin Piernu e Luca Laureati in Austria Dopo la “prima” di Cividale del Friuli nel 2005 e le importanti tappe al Museo etnografico di Lubiana (2006) e a Muggia, nell’ambito della manifestazione internazionale Triestèfotografia 2007, la mostra Dialog torna a proporre il lavoro di Tin Piernu e di Luca Laureati.
Questa volta le oltre 100 fotografie che raccontano la comunità dell’alta valle di Savogna (Valli del Natisone) verranno presentate in Austria, dall’11 aprile al 28 giugno, negli spazi espositivi della Pavel Haus-Pavlova hiša di Laafeld-Potrna, non lontano da Graz, città austriaca tradizionalmente attenta alla ricerca in ambito fotografico.
In questa area, a ridosso del confine tra Austria, Slovenia e Ungheria, la Pavel Haus-Pavlova hiša è conosciuta come centro interculturale sensibile alle forme di espressione dell’arte contemporanea.

Ed è in questa sede che il Centro studi Nediža di San Pietro al Natisone, a cui si deve la riscoperta del fondo fotografico di Tin Piernu, presenta nuovamente la mostra in cui, oltre a scoprire l’attività dello straordinario fotografo autodidatta di Tercimonte – un pugno di case sulle pendici del monte Matajur – si può apprezzare il “dialogo” a distanza che si è instaurato tra il suo lavoro e quello di Luca Laureati, fotografo udinese.
La parte più consistente di ciò che si è conservato dell’archivio di Tin Piernu – circa mille negativi su lastra e pellicola – è costituita infatti dalla serie di ritratti che realizzò tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’60, ponendosi al servizio dei compaesani e degli abitanti dei paesi vicini che necessitavano di una fotografia per i documenti di identità. Ritratti realizzati allora per un uso meramente funzionale, ma che sorprendono per la loro immediatezza ed espressività, e che oggi possono essere visti anche come un importante documento sociologico ed etnografico, quasi si trattasse della mappatura di un’area geografica impressa nelle fisionomie delle persone.
Un archivio che ha stimolato una nuova ricerca per immagini, questa volta condotta da Luca Laureati con mezzi ed intenzioni evidentemente diverse da quelle che mossero Tin mezzo secolo fa. Con il suo stand da fotografo viaggiante Laureati ha ripercorso i luoghi di Tin Piernu ritraendone gli attuali abitanti, astraendoli dal contesto circostante mediante un fondale bianco (memore della “lezione” di Richard Avedon) con il preciso intento di presentarli come testimoni del nostro tempo.

Oltre ai ritratti, in mostra anche una selezione delle immagini che restituiscono uno spaccato della vita di Tercimonte, reso dalle fotografie di Tin Piernu in cui compaiono parenti, amici e compaesani intenti ai lavori quotidiani, in occasione di piccole cerimonie, nei momenti di festa o in quelli di dolore. Alcune di esse sono state scelte dai curatori di prestigiose mostre collettive, facendo sì che il lavoro del fotografo-contadino Tin Piernu venisse esposto accanto a quello di celebri nomi della fotografia internazionale.

La mostra verrà inaugurata alla Pavel Haus-Pavlova hiša di Laafeld-Potrna alle 18.30 di venerdì 11 aprile, e resterà aperta fino al 28 giugno con il seguente orario: martedì-sabato 14-18.30. Ingresso libero.
Nella settimana tra il 19 e il 25 aprile la mostra resterà chiusa.
Maggiori informazioni sui siti internet www.nediza.org – www.pavelhaus.at.

(fonte: Centro studi Nediža)

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