Aperitivo a Grado
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cjscjelatLa tradizione dei fuochi epifanici è particolarmente radicata in Friuli Venezia Giulia dove praticamente dappertutto, dalle montagne alla riva del mare ogni piccola comunità si riunisce intorno al grande fuoco per scacciare via l’inverno. Non perdetevi l’appuntamento con i pignarûl.

5 GENNAIO

  • Tarvisio: ore 17 arrivano le befane con i dolci per i bambini, alle 18:30 fiaccolata della Pechtra Baba
  • Latisana: a Bevazzana si accende il  pignarûl alle ore 15, a Latisana alle 16 arriva la Befana alle 18:30 accensione del Pignarul di Sabbionera
  • Pertegada: alle ore 19:15 La Foghera di Pertegada è particolarmente suggestiva. Su una piattaforma galleggiante posta al centro del fiume Tagliamento viene allestita una pira di circa 22 metri che verrà poi accesa dal fuoco delle canoe dopo una breve ed affascinante fiaccolata sul fiume. Il fiume verrà poi illuminato da uno spettacolo pirotecnico sull’acqua e a ritmo di musica la befana giungerà con una piccola imbarcazione per consegnare ai bimbi presenti la tradizionale “calzetta”.
    Per riscaldare i presenti non mancheranno bevande calde e il vin brulè da accompagnare al dolce tipico di questa festa, la “pinsa”.
  • Sauris: alle 17: il sedere della Belin Manifestazione suggestiva ispirata al magico mondo delle superstizioni e della fantasia, in particolare legata in questo caso al personaggio della “Bélin”, una donna vecchia e sporca che costringeva i saurani a baciarle il sedere per poter oltrepassare il confine della località e uscire dal proprio paese. Oggi il rito viene riproposto in una chiave ironica, e a pagare il pegno il particolare pedaggio saranno i turisti, al fine di ottenere il diritto di passaggio e permanenza a Sauris. il tutto allietato dal suono delle fisarmoniche e dall’ immacabile ristoro con vin brulè, the e dolci tradizionali.
  • Barcis: accensione del falò epifanico in riva al lago di Barcis alle 20:30
  • Lignano: 17:30 accensione della grande pira dedicata alla epifania in spiaggia
  • Forni di Sopra: Insolita discesa della befana, che si calerà dal campanile di Cella, per distribuire i suoi doni a tutti i bambini. Dopo la S. Messa delle 18.00.
  • a San Giorgio di Nogaro alle 20 presso il centro canoa di Villanova la befana arriva dal fiume coi regali pe ri bambini
  • Arta Terme : le Femenate  – Antico rito legato al fuoco che si svolge durante il solstizio d’inverno, dove si brucia il pignarul. Degustazione di dolci e vin Brulè. Rievocazione storica dell’arrivo dei Re Magi.
    Ore 18.00 inizio festeggiamenti e assaggi di sòpes indorades e altri piatti della tradizione con vin brulè; ore 21.00 accensione falò e pronostici per il nuovo anno.
  • Paularo:  le Femenate -Al calare della sera spettacolare rito del falò della Femenàte nelle frazioni del comune. II responso dell’annata è legato alla direzione delle faville. Rappresentazione epifanica nella frazione di Villamezzo con l’arrivo dei Re Magi.
  • Comeglians (Tualis): Al calar della sera, in cima ad una altura prospicente il paese, viene acceso un falò dove si arroventano le cidole (dischi di legno), mentre viene gridata una dedica all’indirizzo di una coppia. Contemporaneamente un gruppo di giovani si reca in questua di casa in casa al suon della fisarmonica. alle 21:00
  • Resia: Una stella illuminata di enormi dimensioni scenderà dal Püsti Gözd a Stolvizza.
    Animazione e ristori con dolci tipici natalizi.
    Ore 14.00 Una stella per ogni bambino (Laboratorio a cura di Ursus Animazione);
    ore 16.30 Aspettando la Stella;
    ore 17.30 Discesa della Stella e Presepe vivente con l’arrivo dei Re Magi
  • Sacile: Panevin – Il Panevin organizzato dalla Pro Sacile è un evento che ogni anno rievoca una delle più antiche tradizioni contadine della zona, il mitico falò usato nell’antichità come buon auspicio per l’anno nuovo.
    Il tradizionale falò dell’epifania ha luogo ogni 5 gennaio ed è accompagnato da pinza e vin brulé.
    L’allestimento è previsto in collaborazione con altre associazioni nello spazio adiacente il Palazzetto dello Sport “Palamicheletto”, sito in via Cartiera Vecchia, posto idoneo per la vicinanza al centro e alla via della circonvallazione Sud.
  • Caneva -Panevin grant – La tradizione del falò epifanico è da molti secoli radicata in tutto il territorio friulano. Nella notte che precede l’Epifania, dopo il canto delle “antanie”, si trarranno i consueti auspici per il nuovo anno, interpretando la direzione del fumo e delle faville che s’innalzeranno dai “Panevin ” allestiti in tutto il territorio comunale. Questo falò, grazie al costante impegno di un buon gruppo di volenterosi che, da più di tre settimane sta lavorando incessantemente per accatastare gli oltre 120 rimorchi di legna, prevalentemente derivata dalla potatura dei vigneti, con i suoi 30 metri d’altezza, potrà essere considerato, ancora una volta, uno dei più grandi Panevin non solo della provincia di Pordenone, ma anche dell’intero Friuli. L’accensione sarà preceduta dalla cerimonia rituale che vedrà i bambini gettare sull’imponente pira le ceneri del “thòch de Nadàl” il ceppo natalizio che, dalla vigilia ha bruciato sul focolare di casa per dodici sere.
  • Grado: Arrivo delle “Varvuole”
    Arrivo dal mare delle Varvuole, le streghe marine provenienti dalle coste baltiche: la leggenda affonda le radici nella storia, al tempo delle scorrerie piratesche dell’epoca degli Uscocchi. Per difendersi dagli assalti delle orribili streghe, gli isolani strofi navano l’aglio sulle parti metalliche della casa e cospargevano gli angoli più bui delle abitazioni con l’acqua santa.
  • Turriaco: Antico fuoco epifanico propiziatorio che illumina magicamente la sera del 5 gennaio. Dalla Piazza di fine Via Roma parte un corteo che giunge fi no tal Camp del Gero, dove una torcia infuocata viene consegnata alla persona più anziana presente che avrà l’onore di accendere il Seimo.
  • Il giorno 5 a Porpetto rappresentazione del Presepe Vivente, seguito dal corteo dei Re Magi. In serata ristoro con spuntini caserecci, pan di suturc, vin brulé e dolciumi. Il 6, a Castello, accensione del Pignarûl e, a Corgnolo, nel fiabesco scenario del parco presso il laghetto, falò epifanico con l’arrivo della simpatica Befana che porterà a tutti i bambini un
    piccolo dono.

6 GENNAIO

  • Aquileia : dalle8:00 – Festa tradizionale con l’accensione del “pignarul” (nella bassa friulana detto Cabossa).Una giornata ricca di eventi e manifestazioni:dal Motoraduno di solidarietà ai giochi per i bambini, trampolieri, giocolieri.Nel pomeriggio Vespa-raduno, il corteo della Befana accompagnata dalla banda e dalle Vespe, estrazione della lotteria con l’accensione finale della cabossa.
  • Gemona del Friuli : Epifania del Tallero – “EPIFANIA DEL TALLERO”
    A partire dalle ore 09.30, ha luogo la celebrazione dell’Epifania del Tallero. Al suono dei tamburi, che cadenzano l’incedere elegante delle dame e dei cavalieri, i corteggi storici accompagnano il Sindaco sino all’imponente Duomo di Santa Maria Assunta, dove si celebra la Messa del Tallero.
    Durante la celebrazione tutta la Comunità, rappresentata dal Sindaco, offre alla Chiesa, nelle mani dell’Arciprete, un dono concreto: un tallero d’argento. La consegna del Tallero nella mani del Capitano del Popolo, presso la Loggia, il saluto ai gonfaloni, l’animazione medioevale, sono un ulteriore motivo di interesse per le persone amanti del periodo medioevale e attente a questa secolare tradizione. Dalle ore 14.00 alle ore 16.00 “Arriva la Befana” in Piazza del Ferro con animazioni per bambini e distribuzione delle calze.
  • Trieste – Grotta gigante : Il 6 gennaio 2011 la Befana torna a far visita alla Grotta Gigante, animando una festa magica che da 27 anni entusiasma grandi e piccini. Si potranno acquistare i biglietti per assistere alla manifestazione presso la biglietteria della Grotta Gigante a partire da martedì 14 dicembre 2010 fino al 6 gennaio 2011 nel consueto orario di apertura (tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.00, chiuso i lunedì non festivi, il 25 dicembre e l’1 gennaio).
    Acquistando i biglietti per l’evento entro il 31 dicembre 2010 si potrà usufruire delle tariffe in vigore nell’anno in corso (9 euro biglietto intero; 7 euro ridotto ragazzi 13-16 anni; gratis bambini fino 12 anni).
    A partire dal 2 gennaio 2011 verranno invece applicate le nuove tariffe: 11 euro biglietto intero; 9 euro ridotto studenti fino 26 anni e senior over 65; 8 euro ragazzi 13-16 anni; gratis bambini fino 12 anni).
  • Fogliano-  epifania : Il 6 gennaio si svolgerà a Fogliano la tradizionale Festa dell’Epifania… che tutte le feste porta via! Il programma della giornata prevede:
    – ore 11.00 degustazione del piatto tipico bisiaco “Zuf”
    – ore 16.00 Tombola dell’Epifania
    – ore 18.30 Concerto dell’Epifania
  • Ampezzo : Fiaccolata sugli sci, discendendo il monte Pura. Il cordone di sciatori che illumineranno il monte, concluderanno la loro discesa in Loc. Cjacobus dove verrà acceso il Pignarul, il falò benaugurante.
  • Tarvisio: fiaccolata dell’epifania: E … dopo la fiaccolata con l’arrivo della Befana seguirà un gioco popolare per tutti
    Caramelle per i bimbi, panettone, the e vin brulè per tutti
  • Precenicco: Falò epifanico e lucciolata benefica per la Via di Natale di Aviano, con la partecipazione della Banda comunale S. Cecilia, corteo per il Paese e all’arrivo vin brulè, pinza e the caldo per tutti.
  • Latisanotta: ore 17 -Tradizionale falò epifanico della frazione di Latisanotta. Inizio ore 17.00 con l’accensione.
    La serata continuerà nel tendone riscaldato con piatti e bevande calde e il concerto di chiusura. La befana distribuirà le calzette a tutti i bambini.
  • Flagogna: Tradizionale fuoco epifanico per trarre gli auspici del nuovo anno in base alla direzione del fumo. Specialità gastronomiche e vin brulè.
  • Tarcento: È la festa del fuoco per eccellenza. La Vigilia dell’Epifania è dedicata al Palio dei Pignarulârs che consiste nella spettacolare corsa di carri infuocati. Viene inoltre consegnato il Premio Epifania giunto alla sua 56ª edizione. Il 6 gennaio il corteo storico con oltre cento figuranti
    in costumi medievali e con torce infuocate, giunge fino al Cjscjelàt, i ruderi dell’antico Castello, dove il Vecchio Venerando accende il Pignarûl Grant e dalla direzione del fumo trae gli auspici per l’anno venturo. A conclusione della serata gran spettacolo pirotecnico.
  • Cividale del Friuli : Nel Duomo di Cividale del Friuli si celebra, nel giorno dell’Epifania, la Messa dello Spadone, uno dei riti liturgici più singolari e suggestivi che la Chiesa ha conservato. La funzione è seguita dalla Rievocazione Storica che ricorda l’entrata del Patriarca Marquardo VonRandeck a Cividale nel 1366, attraverso la partecipazione di centinaia di figuranti in costume che sfilano lungo le vie del centro storico, accompagnati da musiche e melodie dell’epoca.
    L’evento è realizzato con la collaborazione di: Associazione per lo Sviluppo degli Studi Storici ed Artistici di Cividale, Parrocchia di Santa Maria Assunta, Associazioni di Borgo, Gruppo Storico Forojuliense, Associazione Popolani e Associazione La Gastaldaga.
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