Aperitivo a Grado

Tutti i numeri di Friuli Doc 2019

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Cala il sipario definitivo sulla 25° edizione del Friuli Doc, quest’anno dedicato alle eccellenze del gusto e della cultura che mai come in questa occasione hanno avuto ampio spazio di incontro e confronto. Confermati gli oltre 140 stand espositivi e di degustazione inizialmente annunciati e rimasti pienamente soddisfatti dal riscontro ottenuto sia in termini numerici che in termini di gradimento dei visitatori. Le centinaia di migliaia di visitatori sfilati per le vie di Udine provenienti da tutta la Regione e dalle vicine Austria e Slovenia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e altre località italiane ed estere, hanno avuto modo di assaporare un viaggio di conoscenza sulle vie del gusto e dei prodotti autoctoni friulani d’eccellenza.

In questi quattro giorni Udine ha dimostrato ancora una volta di essere una città accogliente e profondamente mitteleuropea”. Lo dichiara il Sindaco Pietro Fontanini. “I numerosissimi turisti e i visitatori giunti anche da molto lontano appositamente per Friuli Doc – prosegue il Primo Cittadino – hanno avuto modo di assaporare l’essenza culturale e gastronomica del nostro Friuli. E da questo punto di vista è finalmente ufficiale il record di presenze, soprattutto nella giornata di sabato, grazie a un’affluenza costante che ha portato a uno straordinario +30% negli incassi rispetto alla passata edizione”.

Le presenze complessive delle persone recatesi agli stand e negli esercizi commerciali rilevate alla kermesse sono state 150 mila giovedì, 260 mila venerdì, 360 mila sabato e circa 180 mila nella giornata di domenica 15 settembre, salite soprattutto in serata anche per il concerto-evento di Noemi in piazza Libertà. Numeri positivi anche dallo stand di PromoTurismo FVG nell’ambito di “Assaggi di Friuli Venezia Giulia” che in piazza San Giacomo ha registrato oltre 10mila bicchieri serviti nei quattro giorni della manifestazione. L’enoteca ha inoltre segnalato la “vittoria” della Ribolla Gialla come opzione più scelta. Sempre negli spazi dedicati all’enoteca regionale gestita dall’Ais, l’Associazione italiana sommelier, sotto il tendone di piazza San Giacomo sono state ben 1.300 – tra crostini e piatti – le porzioni di San Daniele consumate, mentre al banco del Consorzio Montasio, presente accanto al Consorzio Prosciutto di San Daniele, sono state tagliate 15 forme di formaggio con circa 10mila persone che hanno assaggiato la produzione Dop nelle sue diverse stagionature e regalati 1.200 stick di assaggi ai bambini.

Con un piccolo moto d’orgoglio” sottolinea l’Assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi Eventi Maurizio Franzpossiamo dire che quella che si è appena conclusa è stata una della edizioni di Friuli Doc più riuscite, sia per quanto riguarda i numeri che per la qualità dell’offerta e del tipo di consumo, il perfetto coronamento di questo venticinquennale. Ma questo Friuli Doc è stato anche l’occasione per sperimentare con successo una collaborazione con l’Università di Udine e la positiva collaborazione di Coldiretti, Confartigianato e altre associazioni di categoria che ci ha permesso di definire la formula nuova e vincente della kermesse per i prossimi anni: una sintesi virtuosa tra enogastronomia, artigianato e cultura”.

Si segnala, infine, la riapertura a tempo di record delle vie coinvolte nella manifestazione, in particolar modo via Poscolle e via Gemona, già alle ore 12:00 di lunedì mattina e in netto anticipo rispetto alle ore stimate di martedì alle ore 8:00, al fine di riportare immediatamente la situazione alla normalità per la soddisfazione dei cittadini residenti.

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