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Una massiccia operazione antidroga, operata dal nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Udine ha portato all’arresto di numerose persone residenti perlopiù fra Udine, Pagnacco e FagagnaL’indagine “FIGARO”, iniziata nel giugno 2008  diretta dalla Dottoressa Caterina PACE della Procura della Repubblica di Udine e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Udine, comandati dal Capitano Federico PATUZZO e  in particolare dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Udine, retto dal Tenente Antonio RUOTOLO ha mosso oggi i suoi passi definitivi

Fina dalle prime ore dell’alba era scattata un’operazione che ha visto impiegati più di 60 militari, nei Comuni di Udine, Fagagna, Pagnacco, Milano e Padova, per l’esecuzione di 11 misure emesse dal  GIP presso il Tribunale di Udine, in particolare:

3 ordinanze di custodia cautelare in carcere

1.      VIO GLAUCO, 41enne da UDINE 9;

2.      BUIATTI CRISTINA, 47enne da MARTIGNACCO (UD);

3.      BUTTAZZONI MIRIAM, 52enne da FAGAGNA;

7 ordinanze di custodia agli arresti domiciliari

1.      FULGONI GABRIELE, 44enne da UDINE;

2.      CANCIAN RODOLFO, 41enne,  da PAGNACCO;

3.      BERNARDIS GIOVANNA, 50enne da Udine

4.      NOBILE GIORGIO, 42enne da UDINE

5.      TONUTTI MAURO, 43enne da UDINE 12

6.      BEVILACQUA ENRICO, 54enne da PADOVA;

7.      PECILE CRISTIAN, 35enne da FAGAGNA;

1 ordinanza dell’obbligo di firma

10 perquisizioni domiciliari su altrettanti indagati a piede libero.

L’indagine FIGARO, durata quasi 12 mesi, è incentrata sul contrasto ai reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (ex art. 73 e  D.P.R. 309/90 ).  Ha riguardato un  eterogeneo gruppo di spacciatori, tutti italiani, di cui i più importanti dal punto di vista criminale si approvvigionavano sia in Slovenia sia a Padova, “commercializzando” poi, attraverso una fitta rete di piccoli spacciatori, consistenti quantitativi di sostanza stupefacente  del tipo eroina, hashish e marijuana.

Oltre alle ordinanze eseguite questa mattina, gli elementi acquisiti nel corso dell’indagine consentivano nel tempo: l’arresto in flagranza di   14 persone, il deferimento a piede libero di 22 persone, il sequestro di circa 500 grammi  di eroina, circa 10 chilogrammi di marijuana, circa 500 grammi di hashish e 10000 euro in contanti.

Il movimento degli stupefacenti girava intorno alla figura di un parrucchiere che, all’insaputa dei titolari del salone preso cui lavorava, nel centro di Udine, era diventato una specie di stregone in grado di eliminare, almeno a suo dire, la presenza di tracce di stupefacenti all’esame tricologico. Infatti dallo studio dei capelli si può risalire all’uso di sostanze stupefacenti per lungo tempo. il parrucchiere sosteneva di essere in grado, attraverso una serie di “pulizia” dei capelli di cancellare queste tracce. Il giro delle persone interessate era così un circolo di persone che tendono a frequentarsi soprattutto per l’uso dell’eroina, sostanza tornata vivacemente nelle cronache negli ultimi tempi. L’eroina a quanto riferito viene usata addirittura come droga tranquillante, per annullare l’effetto eccitante della cocaina. Lo spaccio avveniva anche al di fuori di alcuni locali pubblici dei centri interessati
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