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Udine: a Mereto di Tomba completati i lavori intorno al castelliere

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WP_20170103_008Da poche settimane si è conclusa l’ultima fase dei lavori di valorizzazione del Castelliere protostorico di Savalons, sito archeologico dell’età del bronzo risalente a oltre 3.500 anni fa, ora completamente recuperato dall’Amministrazione comunale di Mereto di Tomba grazie a un contributo della Regione FVG.

L’ultima parte degli investimenti, pari a circa € 135.000,00 , è stata utilizzata per acquisire anche le fasce di terreno sui lati esterni del Castelliere, per attrezzare un’area di sosta e per completare le opere di pulizia boschiva, in parte svolte attraverso attrezzature meccaniche, in parte con lavoro manuale.

In questa parte dei lavori ha avuto parte attiva il gruppo di ragazzi proventienti dal Pakistan e in attesa di asilo, attualmente ospitati nella case canoniche di Plasencis, San Marco e Tomba di Mereto.

I profughi hanno prestato gratuitamente la loro opera utilizzando i decespugliatori per lo sfalcio delle aree verdi e partecipando alla potatura degli alberi, per un totale complessivo di oltre 200 ore di lavoro volontario.

I nuovi terreni acquisiti, per una superficie di circa 24.500 mq, sono stati arati e preparati per la semina di prato stabile, che permetterà la fruibilità completa del Castelliere già a partire dalla prossima estate.

Si è provveduto inoltre al ripristino dei percorsi in terra e ghiaia delle capezzagne esistenti, mediante la posa in opera di ghiaia e terra reperita in loco durante le operazioni di scavo superficiale che ha conferito un aspetto molto naturale al risultato finale del piano di calpestio.

I confini delle aree sono stati rimarcati con una staccionata bassa in larice grezzo e picchetti di salvaguardia dei margini; sempre di legno sono i tavoli, le panche e i cestini che sono stati installati nell’area di sosta predisposta all’interno dell’area.

“Siamo giunti al completamento di un’opera molto importante, non solo per il nostro territorio” dichiara soddisfatto il Sindaco Massimo Moretuzzo, “ora abbiamo a disposizione dei cittadini, delle scuole e di tutti coloro che vogliono riscoprire le radici più antiche della nostra identità, un luogo davvero incantevole, nel cuore del Friuli rurale”.

“Nei prossimi mesi”, prosegue il Sindaco, “avvieremo assieme ai Comuni che aderiscono alla Convenzione sulla Protostoria, una serie di iniziative volte a valorizzare e far conoscere questo luogo, a partire dal mondo della scuola. In questo senso stiamo lavorando anche alla presentazione di un progetto condiviso che possa beneficiare dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea”

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