Aperitivo a Grado
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Fabrizio Di Luca mangiafuoco

Un’invasione pacifica di arte e artisti in città, una mostra itinerante da visitare con mappa alla mano, un progetto che mette in comunicazione artisti, critici, operatori del settore, commercianti, semplici appassionati. La seconda tappa del progetto “Ma dici a me?”, il progetto che spazia in tutti gli ambiti dell’arte (dalla pittura alla fotografia, dal fumetto all’illustrazione, dai graffiti alla video arte, fino alla scultura e alla grafica), porta in città “Non Ci Sono Che Io Qui”, una mostra diffusa nel centro storico della città di Udine ed ospitata in quelli che diventano per l’occasione “Esercizi Pubblici Arte Contemporanea”, ovvero attività commerciali e uffici pubblici e privati situati nel centro storico di Udine o dei suoi borghi. Alcune opere troveranno ospitalità in locali annessi a musei, teatri e cinema. Complessivamente 64 spazi per ospitare i 77 artisti emersi da oltre un centinaio di colloqui con il curatore Paolo Toffolutti.

La mostra resterà aperta dal 4 al 25 febbraio con gli orari della normale apertura di ciascuno spazio ospitante. Non ci sarà un’inaugurazione ufficiale, ma le opere saranno ospitate a partire dalle 18 di venerdì 4 febbraio. Ci saranno invece tre feste di inaugurazione dove si potranno incontrare gli artisti, tutti riconoscibili da particolari decorazioni sul volto, come facevano Majakovkij, Burljuk ed i loro compagni di viaggio delle avanguardie sovietiche negli anni ’20. La prima festa nel bar Madrid di via Paolo Sarpi venerdì 4 febbraio a partire dalle 21, la seconda sabato 5 febbraio al Circolo Arci Cas’Aupa di via Val d’Aupa 2, e la terza domenica 6 febbraio al Circolo Arci No Fun di via Palmanova 42, sempre a partire dalle 21.

Sostenuto dai Comuni di Udine (Civici musei e Agenzia Giovani) e Buttrio (Assessorato alla Cultura e Villa di Toppo Florio) e dalla Regione (Assessorato alla Cultura) e ideato da Neo Associazione Culturale, l’iniziativa prende il nome da una celebra battuta di Robert De Niro in “Taxi Driver” e l’immagine dall’alfabeto di gesti espressi dalle mani fotografate da Giulia Pittoni, vuole condurre artisti, critici, addetti ai lavori e pubblico interessato in un percorso che porterà a favorire e stimolare l’arte giovane creando contesti e attività di espressione per gli artisti emergenti, oltre che un proficuo scambio generazionale. Dopo la prima tappa del progetto “Non ci provare!”, caratterizzato dalla ricerca e dal contatto con i giovani artisti operanti sul territorio, l’iniziativa è giunto quindi alla prima fase espositiva.

“Non Ci Sono Che Io Qui” – su modello del “Deposito d’Arte Presente” proposto da Marcello Levi a Torino negli anni ’70 – vuol essere una sorta di “sala prove” offerta ai giovani artisti, dove poter verificare l’efficacia del proprio lavoro e misurarsi in forma guidata con il pubblico. “Si tratta di una mostra da visitare con mappa alla mano – sottolinea Kristian Franzil, assessore alle Politiche giovanili – , a sottolineare la bellezza di luoghi, la presenza sul territorio di soggetti culturalmente attivi, l’esistenza di interessi condivisi tra pubblico e privato”. Le mappe saranno reperibili in tutti gli spazi espositivi e nei punti info abituali della città. Ogni opera sarà accompagnata da un contributo critico.

Gli artisti gravitano tutti o hanno avuto contatti con Udine, anche se al momento possono trovarsi in Austria, a Venezia, Bologna, Roma: Bibi Agosto dall’Irlanda, Stefania Rota dall’India, Lara Trevisan da Parigi, Sara Busiol ed Erica Garbin da Milano, Giulia Iacolutti da New York e tanti dalla città e dal suo hinterland, Ce ne sono di giovanissimi, come Alberto Vidissoni che ha tredici anni e fotografa da cinque, per il quale è stata fatta una deroga al limite minimo d’età. Jigit Ekiz ad Udine è arrivato da Istanbul e ci è rimasto per completare gli studi. Elettra Arnel ha origini svedesi e con la Svezia conserva un forte legame. Mahmoud Alarawi è palestinese cresciuto nella striscia di Gaza. Molti conosceranno i gatti che Squon ha realizzato sui muri di tutto il Friuli e in giro per il mondo. Insomma, un interessante spaccato delle società multietniche e multiculturali dei nostri giorni.

Gli artisti hanno risposto numerosi. “Farsi vedere, farsi conoscere era ciò che da tempo andavano cercando. – evidenzia il curatore Paolo Toffolutti – Sapevamo che c’erano ma non sapevamo chi fossero. Abbiamo ribaltato la logica dei soliti nomi per favorire quella delle opere. La scelta non è mai stata guidata dalla volontà di esporre un certo artista, solo una certa opera che è parsa interessante e che diversamente non sarebbe stata vista.” Un’esperienza che darà modo ad alcuni di inserirsi nel circolo delle gallerie locali e non, e la presenza di artisti così eterogenei per ricerca, formazione e aspettative porterà con sé un pubblico nuovo per le arti visive. Dall’altra parte la curiosità è cresciuta e le 85 disponibilità attuali sono state raccolte in un solo mese di contatti. “Quando il progetto è partito – continua Toffolutti – alcuni hanno espresso il loro scetticismo e la convinzione che sarebbe stato molto difficile poter utilizzare gli spazi, che non ci sarebbe stata risposta da parte della città. In realtà abbiamo avuto continue richieste da parte dei commercianti, delle associazioni, delle attività private e pubbliche e, nelle nostre esplorazioni, abbiamo trovato solo porte spalancate.” Fra i più collaborativi, l’associazione Amici di via Mercatovecchio e il Circolo Rinascita. Sarà difficile, dopo questa mostra, sostenere che l’arte contemporanea è un’esperienza di nicchia, che non c’è un pubblico, che in Friuli non ci sono gli artisti – conclude Toffolutti -. I luoghi comuni che circondano l’esperienza artistica sono smentiti dai fatti”.

Il casting “Non ci provare!” non si fermerà con questa mostra, ma continuerà in vista del concorso e della mostra finale, senza escludere di proporre una edizione bis di “Non ci sono che io qui”, nel caso in cui richieste dovessero continuare così numerose. Attualmente infatti già altri 20 spazi espositivi hanno dato la loro disponibilità ad ospitare le opere dei giovani artisti.

Arti Visive Elenco per Sedi

Silvia Giusti | Camilla Raffin Al Chianti via Marinelli, 4
Massimiliano Troi Al Duca D’aosta via Mercatovecchio, 12
Beatrice Floreani Al Vecchio Stallo via Viola, 10
Serena Debegnach Ambarabà via Mercatovecchio, 11
Giada Guatto Bar San Giacomo p.zza Matteotti, 23
Roberto Leonarduzzi Bit Computer via Pelliccerie, 9 dal 15.2
Giulia Cucija | Michela Guatto Bistrot Patriarca Dolfin via Treppo, 3
Elena Grimaz | Anna Urbani | Squon Bois De Rose via Francesco Mantica, 7
Shura Baggio Boscolo Design Villa Giacomuzzi Moore via Marinoni, 11
Anna Colitti | Alessia Mizzau Boutique Prevedello Piazza Matteotti Giacomo, 6
Mara Masarotti Ca4 Fe1 via Mercatovecchio, 41
Francesca Basso | Sara Busiol | Celeste Galanda | Ludovica Virginia Roncallo BStore via Mercatovecchio, 27
Mohamed Chabarik Cas*Aupa Circolo Arci via Val d’Aupa, 2
Jenny Pasqualini Caffè Contarena via Cavour, 1 angolo piazza Libertà
Erica Garbin Caffetteria Hausbrandt via Delle Erbe, 9
Karin Vallini Comune di Udine Ufficio Anagrafe via Beato Odorico da Pordenone, 1 via Stringer, 14 Arianna Durazzano Comune di Udine Palazzo Morpurgo Puntoinforma via Savorgnana, 12
Elettra Arnell + Alessandro Linossi | Giulio Baistrocchi | Marco Boaro | Elisabetta Di Sopra | Roberta Franchetto | Cristian Natoli | Manuela Toselli | Vedi Tu Comune di Udine Palazzo Morpurgo Gallerie Del Progetto piano terra, secondo piano via Savorgnana, 12 4.1-20.1 ma.-ve 15-18 sa.-do 10.30-19.00
Mattia Campo Dall’Orto Comune di Udine Museo Etnografico del Friuli | Nuovo Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari Palazzo Giacomelli Borgo Grazzano, 1
Valeria Marchi Comune di Udine Palasport M. Benedetti via Marangoni, 46
Marco Brollo Comune di Udine Piscina Comunale via Pradamano, 21
Anna Colitti Croatto via Mercatovecchio,11
Enzo Comin | Andrea Cumin | Lara Trevisan Cumini Emporio via Portanuova, 13/A
Angela Miotti Frasca di Città Corte Giacomelli, 4
Barbara Girardi Kobo Shop via Palladio, 7 (fino al 18.2)
Manuel De Marco Interno 16 via Portanuova, 7
Lisa Burelli Il Visionario via Asquini, 33
Anna Colitti Isy Croatto via Mercatovecchio, 29
Rachele Colle La Ghiacciaia via Zanon, 13/A
Alessandro Cardinale | Andrea Antoni | Serena Moras La Feltrinelli via Canciani, 15
Candida Kandinskij La Polse via Raimondo D’Aronco, 23
Alessandra Bello La Rinascita via Cisis, 56
Yigit Ekiz | Alessandra Perin La Vita Cattolica via Treppo 5/b
Oscar Francescutto Libreria Antiquaria Martinchgh via Valvason, 7
Elettra Arnell + Alessandro Linossi Libreria CLUFF via Gemona, 22
Davide Mazzuchin Libreria Friuli via Dei Rizzani, 1/3
Fabrizio Di Luca Libreria La Pecora Nera via Gemona, 46
Marco Carnelos Libreria Librincentro via Viola, 2
Sarah Persello Libreria Moderna Udinese via Cavour, 13
Stefania Rota Libreria Ribis via Canciani, 14 angolo via Cavour
Massimiliano Gosparini Libreria Tarantola via Vittorio Veneto, 20
Alberto Vidissoni Madrid discobar via Paolo Sarpi, 12/A
Francesca Martinelli Moroldo bar via Caccia, 2
Silvia Giusti Museo del Duomo piazza del Duomo
Alessia Brozzetti Nuova Domus Largo dei Pecile, 14
Massimiliano Gosparini No Fun Circolo Arci viale Palmanova, 42
Chiara Kruger Osteria Pierimortadele via Bartolini, 8
Mahmoud Alarawi Ottica in Centro via Paolo Canciani, 18 Marco Boaro Pasticceria Beltrame via Cosattini, 16
Cristina Gori Progetto Arredo via Deganutti, 6/8
Alan Vidale ex Provinciali via della Prefettura, 3
Enrico Bernardis Punto Einaudi via Vittorio Veneto, 49
Mariana Moreira Querini Uomo Piazza Marconi ( via Mercatovecchio)
Tommaso Revelant Radio Onde Furlane via Volturno, 29
Giulia Iacolutti Senzatempo. via Paolo Sarpi, 20/A
Candida Kandinskij Stonefly piazzetta Marconi, 5
Bibi Agosto Stamperia ed Edizioni d’Arte Albicocco via E. Di Colloredo, 8/C Antonia Montanari Sushi.it via Vittorio Veneto, 28 Erica Antonutti Tonini via Rialto, 2
Andrea Santin Tonini Interiors via Mercatovecchio, 4
Gianluca Ascione | Laura Pozzar Trisal Arredamenti via Poscolle, 8/C
Giulia Maurigh Valigeria Moderna via Mercatovecchio, 24
Giulia Iacolutti Vattolo via Cavour, 1
Giulia Lazzaretto | Veronica Sauchelli 23 Cocktail Bar Ristorante Wine Bar via Mantica, 21/23

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