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Udine: Chiusaforte, pizzicato bracconiere con 42 uccelli nelle reti

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Rete utilizzata da bracconieri per l'uccellagione - 02/01/2014Un bracconiere denunciato e 42 esemplari liberati. È il bilancio dell’operazione congiunta condotta nei giorni scorsi dalla Polizia provinciale e dai Carabinieri delle Stazione di Moggio Udinese e Chiusaforte.

Durante un pattugliamento in un bosco a Sella Nevea, gli agenti della Polizia provinciale hanno notato una persona, la cui identità era già conosciuta alle forze dell’ordine, alle prese con una rete da uccellagione. Intimato l’alt, la persona anziché rispettare l’ordine si è data alla fuga.

Immediate sono scattate le ricerche da parte degli agenti della Provincia e dei Carabinieri con la collaborazione dei Vigili del fuoco. Ricerche che hanno permesso di risalire all’abitazione del bracconiere e di sequestrare panie invischiate, quattro reti e 42 esemplari di avifauna selvatica di diverse specie di uccelli (ciuffolotti, fringuelli, lucherini, un verdone e un crociere) subito liberati. È così scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per i reati di uccellagione, detenzione di fringillidi in numero superiore a 5 e inosservanza a un provvedimento dell’autorità.

Numerose le attività condotte nei primi sei mesi dell’anno da parte del Corpo di Polizia Provinciale: circa mille i servizi di pattugliamento sul territorio. Gli agenti sono intervenuti per la prevenzione e l’accertamento di reati e di illeciti amministrativi in vari settori: vigilanza venatoria, vigilanza sulla pesca nelle acque interne, il controllo sui rifiuti, sulla tutela delle acque e sulle emissioni in atmosfera. Controlli sono stati eseguiti anche in materia di protezione della fauna e della flora e sulle piste forestali. Accanto a tali servizi di polizia di natura prettamente ambientale, la Polizia Provinciale ha proseguito nella sua attività, intrapresa già da alcuni anni, di prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada.

Per quanto riguarda, in particolare, l’attività sulla tutela del territorio, sono stati fermati e controllati 106 cacciatori; 223 i servizi nelle giornate di sabato e di domenica, in modo tale da presidiare il territorio anche durante il fine settimana. 8 le notizie di reato e 19 verbali di accertamento amministrativi. Alcuni dei servizi più significativi sono stati realizzati con la collaborazione dei Direttori delle Riserve di caccia e dei cacciatori, collaborazione che si è rivelata essenziale per la buona riuscita della cattura dei bracconieri. Servizi mirati sono stati posti in essere anche con la collaborazione del Corpo Forestale Regionale. Sul versante della polizia ambientale ed urbanistica, sono stati effettuati 65 sopralluoghi esterni e redatte 18 notizie di reato, annotazioni ed informative all’Autorità Giudiziaria e 73 verbali di accertamento in materia di acque, rifiuti, ecotassa. Per quanto riguarda il controllo e monitoraggio della fauna selvatica 165 le uscite sul territorio; prelevati complessivamente 1.359 capi tra nutrie, volpi, corvidi, colombi. In collaborazione con altri Enti, si è proceduto altresì alla cattura di un orso in comune di Lusevera sulla scorta di un’autorizzazione ministeriale rilasciata all’Università degli Studi di Udine.

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