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Nella terza edizione di “BIANCO&NERO”, la prestigiosa rassegna culturale che nella prima decade di settembre declinerà nei colori della città di Udine, il bianco e il nero per l’appunto, arte, fotografia, musica e non solo, spicca un’autentica ed esclusiva prima assoluta dal cuore friulano e dal respiro internazionale: l’opera “DON GIOVANNI OSSIA IL DISSOLUTO PUNITO” di W.A. Mozart, prodotta dal Piccolo Festival FVG (Mise en espace di Gabriele Ribis) ed eseguita dalla FVG Mitteleuropa Orchestra diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan e dal Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal Maestro Cristiano Dell’Oste.
L’attesissima prima assoluta di questo nuovo progetto che potrebbe approdare successivamente in giro per l’Italia andrà in scena venerdì 7 settembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Partendo dallo spunto fornito da Joseph Losey nella sua versione cinematografica del 1979, dove dimostrò in maniera mirabile quanto affascinante, nonostante la genesi iberica, potesse essere un’ambientazione palladiana della vicenda, si è ritenuto che il Friuli non fosse privo di suggestioni paesaggistiche ed architettoniche in grado di fornire un’elegante ambientazione alla storia di Don Giovanni. La scena abbraccia l’orchestra per una fusione completa fra azione e musica, così da esaltare la straordinaria efficacia drammaturgica del teatro musicale mozartiano.

NOTA DI REGIA A CURA DI GABRIELE RIBIS
Don Giovanni rappresenta senz’altro il mito del seduttore per eccellenza. Ciononostante, sin dalla prima apparizione di questo personaggio nella commedia El burlador de Sevilla y convidado de piedra (L’ingannatore di Siviglia e il convitato di pietra) dello spagnolo Tirso da Molina, il fulcro della storia si concentra sullo spregiudicato libertinaggio del protagonista, sulla sua ferma volontà di non sottoporsi a qualunque tipo di regola. Non è un caso, quindi, che nel libretto che Lorenzo Da Ponte scrisse per Wolfgang Amadeus Mozart, Don Giovanni non porti a compimento nemmeno una delle 2065 conquiste enumerate nella celebre aria del catalogo snocciolato dal fido servitore Leporello.
Qual è dunque la scena centrale dell’opera mozartiana? Certamente quella della cena con la statua del Commendatore, la cui musica il compositore utilizza anche nell’Ouverture in apertura d’opera. Lo scontro fra il bene ed il male (da qui il sottotitolo del libretto dapontiano Il dissoluto punito) si concretizza in questa scena in cui Don Giovanni preferisce sprofondare nell’Inferno piuttosto che pentirsi delle sue malefatte. Una scena a cui si giunge attraverso un susseguirsi di episodi che dalle tenebre più profonde (come la prima scena con l’omicidio del Commendatore o quella del cimitero) passano ad una luminosità festosa (come il matrimonio di Zerlina e Masetto o il ballo finale del primo atto). Per questo motivo l’allestimento è basato sul contrasto bianco/nero richiamandosi vagamente alle silhouettes settecentesche. Gli stessi personaggi raccontano, con il medesimo contrasto cromatico, il loro ruolo all’interno del dramma (il nero di Don Ottavio e Donna Anna in lutto per la morte del padre e il bianco di Zerlina e Masetto nel giorno delle loro nozze).

La rassegna “BIANCO&NERO” è organizzata dall’Associazione Bianco e Nero in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, con la sponsorizzazione di Fondazione Crup, Provincia di Udine e Camera di Commercio di Udine.

DON GIOVANNI ossia il dissoluto punito di W.A. Mozart
UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012 – inizio ore 21:00

BIGLIETTI: (http://www.azalea.it/Events.asp?EvtID=1507)
Platea numerata € 30,00 + diritti di prevendita
Prima Galleria € 23,00 + diritti di prevendita
Seconda Galleria € 16,00 + diritti di prevendita
Terza Galleria € 10,00 + diritti di prevendita

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Azalea Promotion – www.azalea.it – info@azalea.it
Bianco&Nero – www.biancoeneroudine.com – infobiancoenero@gmail.com

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