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Udine: i delegati di quartiere

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Il sindaco Furio Honsell ha nominato i consiglieri delegati di quartiere, come previsto dalle linee programmatiche del primo cittadino. Le deleghe sono state firmate giovedì 6 novembre. I delegati sono dieci, appartengono ai gruppi di maggioranza ed esercitano, in forma gratuita, una serie di attività su delega del Sindaco, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 36, comma 9, dello Statuto Comunale. Otto delegati di quartiere appartengono al Partito Democratico e due alla lista Innovare. Perché dieci delegati invece che sette come le “vecchie” circoscrizioni? “Per dare un bilanciamento a livello di numerosità di popolazione – sottolinea l’assessore al Decentramento, Chiara Franceschini -. Con la divisione in due parti per quartieri attigui della seconda, della terza e della settimana circoscrizione è possibile avere un territorio di riferimento più omogeneo per ogni delegato di quartiere”.

Per il Pd il sindaco ha nominato Alessandro Venanzi per i quartieri San Domenico, Cormor e San Rocco, Agostino Maio per Rizzi e Villaggio del Sole, Claudio Romano per San Gottardo, Maria Marion per Laipacco, Carlo Giacomello per Udine sud, Claudio Galluzzo per Cussignacco, Carmelo Spiga per Sant’Osvaldo, Pierenrico Scalettaris per Udine centro. Per Innovare la lista sono stati nominati Mario Canciani per Godia, Beivars e S. Bernardo e Enrico D’Este per Chiavris, Paderno, Molin Nuovo e Ancona.

Ma quali saranno i compiti dei delegati di quartiere? “Innanzitutto raccogliere l’eredità dei contatti, delle relazioni, delle conoscenze e delle collaborazioni intraprese dalle Circoscrizioni e valorizzarne le esperienze con particolare riferimento ai quartieri e ai borghi ai quali è delegato – spiega Franceschini -. Inoltre ogni delegato ascolta e porta al Sindaco e agli assessori con sistematicità le istanze singole e collettive del territorio, in termini di attività da svolgere e di opere pubbliche”. Il compito dei consiglieri delegati sarà anche quello di concorrere e a garantire che nel quartiere i servizi erogati rispondano agli standard di efficacia e di qualità richiesti. “Un’altra funzione – continua l’assessore Franceschini – sarà quella di suggerire al sindaco e agli assessori interessati lo svolgimento di assemblee, incontri, dibattiti, riunioni informative”. Fondamentale, poi, sarà il rapporto costante dei delegati di quartiere con l’assessore al decentramento e col consigliere delegato al bilancio partecipativo, che affiancherà durante le riunioni relative al bilancio partecipativo.

E i delegati di quartiere? Freschi di nomina, sono già pronti ed entusiasti del ruolo che andranno a ricoprire. “Rizzi e Villaggio del Sole sono due zone vicine ma distinte per storia e ruolo – spiega Agostino Maio (Pd) -. In entrambe intravedo grosse potenzialità di crescita, di sviluppo e di miglioramento. I cittadini di questi due quartieri hanno una buona propensione alla partecipazione, al confronto, alla voglia di incidere sulle decisioni: questo è linea con l’amministrazione Honsell. Io farò da tramite e cercherò di agevolare il più possibile il dialogo e il confronto, anche serrato, fra quartieri e amministrazione”. Nella zona della seconda circoscrizione, sarà al lavoro anche Alessandro Venanzi (Pd): “Farò da tramite tra l’amministrazione e la gente – sottolinea -.San Domenico è una zona molto rivalutata in questi anni. Sarà ma sarà importante seguire la viabilità e la tutela di anziani e disabili, insieme alla comunità Pier Giorgio. Fondamentale sarà anche coinvolgere i cittadini attraverso lo strumento del bilancio partecipativo”.

Felice della nomina anche Carlo Giacomello (Pd): “Non ho mai smesso, almeno moralmente, di continuare a fare quello che ho fatto come presidente di circoscrizione – dice -. Il lavoro di questi anni è stato importante, perché è fondamentale la presenza sul territorio. Penso di conoscere bene i quartieri di Udine sud. Spero di coinvolgere anche altri consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione, perché credo nel lavoro di équipe. Spero anche che ruolo consigliere delegato abbia più peso rispetto a quello di presidente di circoscrizione”. A disposizione della gente, pronto ad ascoltare le esigenze di tutti, sarà anche Claudio Galluzzo (Pd): “Ho già un’esperienza amministrativa a livello di circoscrizione – sottolinea -,spero di fare in modo che il quartiere sia rivalutato, perché è una zona sempre stata molto propositiva. Punto ad incentivare la partecipazione alle scelte anche politiche. Io sarò un punto di riferimento e di unione fra l’amministrazione comunale e la gente, senza tralasciare le problematiche quotidiane ma importanti per le persone, dalla lampadina da cambiare al buco in strada da chiudere”.

Nella terza circoscrizione lavoreranno Claudio Romano e Maria Marion, entrambi del Pd. “Un consigliere, a cui il Sindaco delega un ruolo di curatore e di portatore degli interessi specifici di una fetta di città, non sostituisce certo i consigli di circoscrizione aboliti – evidenzia Claudio Romano -. È però una soluzione innovativa che tiene conto della necessità di contenere le spese e della opportunità di snellire gli strumenti partecipativi esistenti, mantenendo così aperto un canale preferenziale fra l’amministrazione centrale e la specificità dei borghi e delle periferie più lontane. Il mio impegno personale sarà di essere attento alle esigenze del quartiere e dei suoi abitanti, vigile su come e quando i problemi segnalati verranno risolti, aperto all’ascolto e alle proposte di tutti”. Si Orgogliosa della nomina è anche Maria Marion:“È un ruolo che farò molto volentieri – evidenzia -. Le problematiche della zona fra Laipacco e via Del Bon sono soprattutto di viabilità, ma il quartiere deve trovare anche una sua identità, un senso che non sia solo quello abitativo. La zona è molto tranquilla e con un’alta qualità di vita, ma rischia di trasformarsi unicamente n un “dormitorio”. È necessario costruire una comunità e trovare una dimensione di quartiere che si aggrega alla città. Per questo una delle priorità è realizzare è uno spazio comune, che oggi manca completamente, in modo che soprattutto i nuovi residenti trovino uno spazio comune per incontrarsi e di conoscersi”.

La settimana circoscrizione è stata suddivisa in due parti, di cui si occuperanno due consiglieri di Innovare. “Ringrazio della fiducia il sindaco e l’assessore – dice Enrico D’Este (Innovare) – e spero di poter continuare la preziosa opera di collaborazione fatta come presidente di circoscrizione in un quartiere come quello di Chiavris, Paderno, Molin Nuovo e Ancona davvero in forte sviluppo”. Secondo Mario Canciani (Innovare), “il ruolo del delegato di quartiere colma un vuoto ed è uno dei mezzi più validi per star vicini alla gente, soprattutto per chi vive nel quartiere e riesce ad avere il polso della situazione. Ricevo molte richieste dai cittadini e ho già fatto alcuni incontri informali. Speriamo di avere la possibilità di fare qualcosa di concreto. È un grosso passo avanti per venire incontro alle esigenze della zona”.

Riprendere il collegamento fra amministrazione centrale e quartiere è uno degli obiettivi che si pine Carmelo Spiga (Pd): “S. Osvaldo – spiega – per la sua conformazione con le due ferrovie che fisicamente lo tagliano un po’ fuori anche se vicino al centro, è un quartiere abbastanza periferico. Anche per questo motivo la chiusura circoscrizioni qui è stata sentita in modo particolare. Il consigliere delegato può quindi aiutare a riprendere il cammino che sembrava essere stato interrotto. In questi anni, infatti, la circoscrizione ha prodotto una mole di attività molto corposa, dalla rassegna del teatro friulano giunta alla 36° edizione alle mostre di pittura e scultura, dalle conferenze ai libri sulla storia del quartiere”. Pierenrico Scalettaris (Pd), infine, si occuperà del centro. “Mi fa molto piacere la nomina – sottolinea – anche perché sono stato per 5 anni consigliere di circoscrizione e sono felice di continuare ad occuparmi della zona in cui abito. Fra le priorità c’è la biblioteca di circoscrizione, che è utilizzata da moltissime persone, soprattutto anziane, e che sembrava dovesse chiudere. Poi vorrei coordinarmi anche con gli altri delegati per fare un lavoro in sinergia”.

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