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Udine-PiazzaLiberta
Anche Udine aderirà simbolicamente, insieme ai Comuni di Pasian di Prato, Pozzuolo e Tavagnacco, alla “domenica senza auto” proposta dai sindaci di Milano e Torino per il 28 febbraio. È questo, in sintesi, il risultato dell’incontro sulla qualità dell’aria avvenuto oggi 24 febbraio a palazzo D’Aronco. L’amministrazione comunale di Udine ha deciso di aderire all’iniziativa con un “blocco simbolico” alla circolazione nell’area interna al ring del centro storico dalle ore 9 alle 11. “Come Comune non abbiamo mai messo in atto azioni sinergiche insieme alle altre realtà del sistema udinese – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell –, nonostante sia ormai dimostrato che l’inquinamento dell’aria, e delle polveri sottili in particolare, è un problema che riguarda un’area molto più vasta. Spesso, anzi, i blocchi alla circolazione imposti dalla normativa alla città capoluogo rischiano di creare problemi ai comuni vicini, investiti dal cosiddetto traffico parassita. Per domenica – prosegue il primo cittadino – invitiamo pertanto i cittadini a contenere il più possibile l’utilizzo dell’auto e, nel caso non se possa fare a meno, a seguire il principio del “car-pool”, condividendo cioè con più persone l’uso di uno stesso mezzo”.

Pur non sottovalutando l’importanza di queste iniziative, però, l’amministrazione comunale chiede anche l’adozione di interventi normativi sostanziali. “Abbiamo già presentato alcune osservazioni alla bozza di Piano regionale di miglioramento della qualità dell’aria – spiega l’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini –. In particolare vanno ridimensionati i provvedimenti legati alle emergenze contingenti, che si sono dimostrati inefficaci, mentre occorre invece potenziare gli interventi strutturali. Senza dimenticare che anche lo Stato deve fare la sua parte incentivando la ricerca e la produzione di veicoli e combustibili poco inquinanti”.

Proposte concrete sono arrivate anche dagli amministratori dei Comuni di Pasian di Prato, Pozzuolo e Tavagnacco, intervenuti all’incontro. “Certamente è importante promuovere un uso virtuoso dell’auto – osserva il sindaco di Tavagnacco Mario Pezzetta – ma per migliorare la qualità dell’aria bisogna intervenire in maniera strutturale. Per avere un quadro più chiaro della situazione potremmo affidare all’università di Udine un’indagine di approfondimento. Tra le azioni concrete da portare avanti per disincentivare l’utilizzo dell’auto c’è poi il potenziamento delle piste ciclabili”. Proprio in relazione a questa tematica durante l’incontro i sindaci Honsell e Pezzetta hanno concordato la firma di un protocollo d’intesa tra Udine e Tavagnacco per il potenziamento delle piste ciclabili dei due Comuni.

“Per affrontare il problema della qualità dell’aria – osserva l’assessore all’Ambiente del Comune di Pasian di Prato Daniele Pala – diventerà fondamentale il coordinamento di tutti i Comuni dell’area”. Proprio i Comuni più periferici reclamano però il potenziamento del trasporto pubblico. “Queste azioni di sensibilizzazione sono molto importanti – spiega il vicesindaco del Comune di Pozzuolo Massimiliano Pozzo –, ma per incidere in maniera significativa, soprattutto nelle aree dell’hinterland, è fondamentale potenziare il trasporto pubblico”.

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