
Nella giornata di martedì 19 ottobre 2010, nelle province di Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste, Treviso, Venezia, Trento, Varese, Bergamo, Milano, Brescia, Savona e Nuoro, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine – in collaborazione con i locali Comandi Arma – hanno perfezionato un’articolata operazione di Polizia Giudiziaria:
- finalizzata allo smantellamento di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente del tipo “hashish”) operante nel Nord Est d’Italia con protagonisti cittadini marocchini e italiani;
- che si è qualificata per l’esecuzione di ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 32 persone per associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 73 e 74 D.P.R. 309/90), nonché nell’effettuazione di 90 perquisizioni domiciliari a carico di altrettanti indagati.
Nel corso dell’operazione conclusiva odierna sono stati altresì:
- arrestati ulteriori 3 cittadini italiani in flagranza di reato (possesso di sostanze stupefacenti);
- denunciati in stato di libertà 12 ulteriori persone;
- sequestrati grammi 950 (novecentocinquanta) sostanza stupefacente tipo “marijuana”;
- sequestrati grammi 550 (cinquecentocinquanta) sostanza stupefacente tipo “hashish”;
- sequestrati vari utensili e accessori atti taglio e confezionamento stupefacente, insieme a centinaia semi di cannabis indica destinati alla coltivazione.
L’indagine, condotta dai Carabinieri di Udine e coordinata della D.D.A. di Trieste – dott. Michele DALLA COSTA, Procuratore Distrettuale Antimafia e dott. Giorgio MILILLO, sostituto -, è:
- stata avviata nel marzo 2006;
- relativa ad un gruppo criminale dedito al traffico internazionale di consistenti quantitativi di sostanza stupefacente – del tipo “hashish” – immessa nel Nord d’Italia;
- già qualificata dal perfezionamento di singole operazioni che hanno portato, nel tempo, a:
. l’arresto in flagranza di 85 persone;
. il deferimento in stato di libertà all’A.G. di 17 persone;
. il sequestro di circa 1 quintale di hashish.
L’indagine nasce da una capillare azione di controllo del territorio che, partendo dal centro storico di Udine (Borgo Stazione, in particolar modo), si è progressivamente irradiata in tutto il contesto cittadino e provinciale, fino a svelare tre macroaree di distribuzione, rispettivamente individuate in Udine, Cervignano e Codroipo, economicamente dirette da nuclei familiari accomunati dalla medesima regione marocchina di provenienza e dall’organica condivisione di ben determinati fini criminosi.
La prosecuzione delle attività ha portato ad individuare l’origine della direttrice di approvvigionamento dapprima direttamente in Marocco e successivamente, dopo una sua sostanziale interruzione a seguito di mirata attività di contrasto e interdizione, nell’area lombarda.
La lente di ingrandimento degli investigatori non trascura il micro cosmo dello spaccio in dettaglio, che ha visto coinvolti professionisti, studenti, operai e un reticolo di soggetti – molti di origine maghrebina – che erano assurti a veri e propri professionisti dello spaccio sì da instaurare con i clienti un vero e proprio rapporto commerciale di stampo mercantile con tanto di fase pubblicitaria e di fidelizzazione.
Si è trattato di un operazione guidata dalla direzione distrettuale antimafia di Treiste e che ha interessato perquisizioni e arresti in utta Italia, dall a Sardegna, alla Lombardia alla Liguria oltre ovviamente al Friuli. Si è trattato di una operazione durata ben 3 anni e che per quanto riguarda la provincia di Udine ha visto gli uomini dell’Arma individuare tre poli di spaccio; il centro città del capoluogo e le cittadine di Cervignano e Codroipo.
La banda degli spacciatori, costituita per lo più da maghrebini regolarmente residenti in Italia, faceva viaggiare la droga dal Nordafrica attraverso la Spagna, la Lombardia per poi giungere in Friuli. 35 arrestati e 12 deferiti, un ottantina di chilogrammi di droga sequestrata nel corso della lunga operazione, (di cui oltre un chilo solo nelle numeroe perquisizioni id ieri) che ha permesso fondamentalmente di smantellare la banda degli spacciatori marocchini.
La droga era destinata a tutte le fasce sociali, da studenti a lavoratori di ogni tipo segnalando un consumo diffuso in tutte le fasce sociali

A. SOTTOPOSIZIONE CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE :
1. O.K. APR 77 (MAROCCO) RESIDENTE PAGNACCO (UD) ;
2. H.M 80 (MAROCCO) RESIDENTE A PASIAN DI PRATO (UD)
3. Y.L. NATO 86 (MAROCCO) RESIDENTE TALMASSONS (UD) ;
4. A.L NATO 80 (MAROCCO) RESIDENTE TALMASSONS (UD) ;
5. K.B.NATO 71 (ALGERIA) RESIDENTE TARCENTO (UD) ;
6. H.A. NATO 85 (MAROCCO) RESIDENTE A TARCENTO (UD) ;
7. C.L. NATO 74 (MAROCCO) RESIDENTE REANA DEL ROJALE (UD) ;
8. E.G., NATA 71 UDINE, IVI RESIDENTE ;
9. A. E. M. , NATO 72 (MAROCCO) RESIDENTE BERTIOLO (UD) ;
10. K .E.K, NATO 72 (MAROCCO) DOMICILIATO SEDEGLIANO (UD) ;
11. H.E M. , NATO 82 (MAROCCO) RESIDENTE CODROIPO (UD) ;
12. O. E. M. , NATA 82 (MAROCCO) RESIDENTE CODROIPO (UD) ;
13. R.E.M., NATO 78 (MAROCCO) DOMICILIATO SEDEGLIANO (UD) ;
14. M.M., NATO 78 MAROCCO DOMICILIATO A CODROIPO (UD) ;
15. A.B. NATO 85 MAROCCO RESIDENTE S. BIAGIO DI CALLALTA (TV) ;
16. M.R. NATA 78 UDINE RESIDENTE BERTIOLO (UD);
17. R.B. NATO 81 (MAROCCO), DOMICILIATO MAJANO (UD) ;
18. S.J, NATO 70 (MAROCCO) , RESIDENTE SEDEGLIANO (UD) ;
19. M.J. NATO 80 (MAROCCO) RESIDENTE CASTIONS DI STRADA (UD) ;
20. M.M., NATO 81 (MAROCCO) RESIDENTE GRADISCA D’ISONZO (GO) ;
21. R.A. NATO 83 SALERNO RESIDENTE UDINE ;
22. M.B. NATO 82 MAROCCO RESIDENTE UDINE ;
23. M.D. NATO 74 (MAROCCO) RESIDENTE TERZO D’AQUILEIA (UD) DOMICILIATO FIUMICELLO (UD) ;
24. A. F. NATO 89 BENI AMIR OVEST (MAROCCO) RESIDENTE SOMMA LOMBARDO DOMICILIATO TERZO D’AQUILEIA (UD) ;
25. J.K. NATO A (ALBANIA) 1981, RESIDENTE A GRADO (GO), VIA VENEZIA GIULIA N. 7/2, ATTUALMENTE DETENUTO CASA CIRCONDARIALE UDINE
26. A.M.B., NATO 80 RADES (TUNISIA) SENZA FISSA DIMORA;
27. C.N. NATO 71(MAROCCO) RESIDENTE CHIGNOLO D’ISOLA (BG) ;
28. J.B. NATO 85 (MAROCCO) DOMICILIATO TORINO ;
B. SOTTOPOSIZIONE CUSTODIA CAUTELARE REGIME ARRESTI DOMICILIARI:
29. E.A.L, NATO 88 (MAROCCO) RESIDENTE UDINE ATTUALMENTE DETENUTO CASA CIRCONDARIALE NUORO ;
30. S.E.B. NATO 80 (MAROCCO) RESIDENTE FRISANCO (PN) ;
31. A.F., NATO 84 (MAROCCO) RESIDENTE SOMMA LOMBARDO (VA);
32. H.S. NATO 69 (MAROCCO) RESIDENTE VILLA VICENTINA (UD) DOMICILIATO FIUMICELLO (UD) ;
ARRESTO FLAGRANZA REATO DETENZIONE FINE SPACCIO SOSTANZE STUPEFACENTI :
33. P.F.E. NATO 68 COSENZA, RESIDENTE UDINE ;
34. L.S. NATO 65 LATISANA , RESIDENTE MUZZANA DEL TURGNANO (UD);
35. D.D. NATO 82 BELGRADO (YU) RESIDENTE CORMONS (GO).
MEDESIMO CONTESTO OPERATIVO MILITARI OPERANTI PROCEDEVANO ALTRESI ESECUZIONE NR. 90 (NOVANTA) PERQUISIZIONI DELEGATE , SEQUESTRANDO COMPLESSIVAMENTE GRAMMI 950 (NOVECENTOCINQUANTA) SOSTANZA STUPEFACENTE TIPO MARIUHANA, GRAMMI 550 (CINQUECENTOCINQUANTA) SOSTANZA STUPEFACENTE TIPO HASHISH E VARIO MATERIALE CONFEZIONAMENTO
INIZIATIVE ATTIVO CORSO FINALIZZATE CATTURA ULTERIORI 25 (VENTICINQUE) DESTINATARI MEDESIMO PROVVEDIMENTO, GIA’ LOCALIZZATI ALL’ESTERO.
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ARRESTATI ASSOCIATI CASE CIRCONDARIALI, UDINE, TOLMEZZO (UD), TRIESTE, TREVISO, LECCO, BOLZANO, TORINO E NUORO.























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