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Udine: Resia, cittadini protestano “Per pochi centimetri di neve due frazioni isolate”

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_DSC3459Riceviamo e pubblichiamo

 

Egregio sig. Sindaco,

segnalo con la presente un increscioso fatto occorso il 14 gennaio 2013 alle ore 19.10 c.a..-

In pratica, in predetta ora, le frazioni di San Giorgio e di Prato di Resia erano irraggiungibili e quindi completamente isolate, con i mezzi pubblici (vedasi autocorriera della SAF delle ore 18.10 in servizio Tolmezzo – Stolvizza, condotta dal sig. Gino Lega), nel mentre i pochi mezzi privati che si azzardavano a recarsi nelle due predette frazioni lo facevano con grave rischio e pericolo.-

Il tutto era determinato dalla esistenza a partire dalla località Tigo (raggiunta senza difficoltà, in quanto il manto stradale lo consentiva), per quel che mi risulta personalmente, per averlo percorso a piedi, alla località di Lipovac, di una lastra di ghiaccio sul manto della strada comunale che impediva il transito della corriera e rendeva fortemente pericoloso quello per le auto private che lo percorrevano a proprio rischio e pericolo.-

E’ incredibile che possa accadere che due frazioni, come quelle in contesto, rimangano isolate per una nevicata che aveva creato un manto di neve di appena 6/8 cm malamente rimosso da uno spazzaneve che però ha lasciato una sottile lastra di ghiaccio, la quale poi si è inspessita impedendo così la circolazione stradale e causando gravi disagi.-

Pur con il succedersi nella carica di primo cittadino di Resia di varie persone responsabili dei gravi problemi che affliggono la vallata, mai nei quindici anni che risiedo in questo Comune, si era verificato un evento simile e l’impossibilità dei valligiani di partire da Resia e ritornarvi per ragioni di lavoro in giornata era sempre stata assicurata e mai le due suddette località erano rimaste tagliate fuori dal mondo civile.-

Sicuramente la negligenza e l’incuria con cui è stata gestita la rimozione del manto nevoso, senza il successivo spargimento di “sale” e/o altri fattori che sciolgono completamente il manto stesso per impedire che si ingeneri ghiaccio, ha creato quanto sopra.-

In sostanza, alle ore 19.10 l’autista della SAF (sig. Gino Lega), arrivato alla località Tigo ha invitato i passeggeri diretti a San Giorgio e Prato di Resia, a scendere dalla corriera ed a raggiungere le due suddette località direttamente.-

Alcuni dei passeggeri tra cui il sottoscritto si sono recati da Tigo alle proprie abitazioni a piedi, con una percorrenza di circa due km e mezzo faticosa e pericolosa e con uno strato di ghiaccio che ostacolava il cammino.-

Uno dei passeggeri che era dovuto scendere dal mezzo pubblico, durante il percorso della salita da Tigo a San Giorgio urlava squarciagola “aiuto aiuto”, atteso che si trovava in evidente stato di difficoltà e ciò ha fatto per oltre sette minuti.-

Quanto accaduto rappresenta l’ennesima prova delle incapacità di gestire, anche fatti del tutto ordinari per una vallata e che si verificano frequentemente durante il periodo invernale.-

Ritengo che il costringere persone anziane, studenti, e lavoratori a non poter raggiungere le proprie abitazioni a causa di negligenza e di pessima gestione del mantenimento della possibilità di libera circolazione sia un fatto di una gravità inusitata che dovrebbe comportare i responsabili di quanto accaduto, sindaco, giunta e consiglio comunale, a dimettersi perché totalmente incapaci, nella loro funzione e collegialità, ad impedire il normale svolgimento della vita quotidiana dei valligiani.-

Già la mattina del 14 gennaio 2013, l’autocorriera della Saf delle ore 6.00 che copre il tratto Stolvizza – Tolmezzo non è transitata per Prato e per San Giorgio e quella di stamane (15 gennaio 2013) ha anch’essa saltato le fermate ed il percorso che passa per Prato e per San Giorgio.-

Mi riservo di comunicare quanto in essere alle competenti autorità, perché sicuramente l’incuria manifestata in un evento così basilare quale la possibilità di circolazione sulle strade comunali, causando pericoli e danni alle persone merita un’attenta valutazione e, se del caso, le dimissioni degli organi comunali, con commissariamento del Comune.-

Segnalo infine che un’insegnante della scuola di Resia la mattina del 14 gennaio non potendo, con la propria auto, raggiungere l’Istituto Scolastico ove presta la propria attività ha lasciato l’auto in località Tigo, ha intrapreso la salita che porta a San Giorgio a piedi, ma è malamente scivolata sul ghiaccio, riportando conseguenze dannose.-

Un tanto dovevo e porgo distinti saluti.-

Avv. Silvestro Giuseppe

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