Aperitivo a Grado

Udine: Sabina Guzzanti presenta “La Trattativa” – 12 ott 2014

La trattativa - Sabina GuzzantiDal Festival di Venezia, dov’è stato presentato fuori concorso, alle  sale, dove la sua regista lo accompagna con passione e furore: domenica  12 ottobre Sabina Guzzanti presenterà La trattativa al pubblico del  Visionario di Udine (appuntamento alle 18.30) e di Cinemazero di  Pordenone (appuntamento alle 20.30)!
Il docu-film, che si avvale della fotografia di Daniele Ciprì e della colonna sonora di Nicola Piovani, vede impegnata nel cast la stessa Guzzanti e un gruppo affiatatissimo, che va da Enzo Lombardo a Ninni Bruschetta.
Ma lasciamo la parola a Sabina: «Sento che spesso i registi nelle interviste,
alla domanda ‘Cosa ti piace del tuo mestiere?’, rispondono ‘Mi piace
raccontare delle storie’. È un ottimo modo per dare una risposta breve a una
domanda impossibile, ma certo suona un po’ come una banalità. Eppure se
mi domandassero ora ‘Cosa ti è piaciuto nel realizzare questo film?’
risponderei ‘Mi è piaciuto riuscire a raccontare questa storia’». Che storia
racconta, dunque, La trattativa?
Di cosa si parla quando si parla di trattativa? Delle concessioni dello stato alla
mafia in cambio della cessazione delle stragi? Di chi ha assassinato Falcone e
Borsellino? Dell’eterna convivenza fra mafia e politica? Fra mafia e chiesa? Fra mafia e forze dell’ordine? O c’è anche dell’altro? Un gruppo di attori mette
in scena gli episodi più rilevanti della vicenda nota come trattativa stato
mafia, impersonando mafiosi, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali,
magistrati, vittime e assassini, massoni, persone oneste e coraggiose e
persone coraggiose fino a un certo punto. Così una delle vicende più intricate
della nostra storia diventa un racconto appassionante che riesce a far ridere
anche dove c’è solo da piangere, senza dimenticare nessun protagonista della
vicenda. Questo tremendo ritratto si compone di interventi di politici,
malavitosi, ufficiali delle forze dell’ordine, massoni, agenti dei servizi segreti,
magistrati, non dimenticando nemmeno il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano che i giudici della Corte d’Assise dovranno sentire a fine mese.
Dopo una lunga esperienza televisiva in programmi cult come Avanzi e
Tunnel, dove ha partecipato come autrice e interprete, Sabina Guzzanti ha
focalizzato la sua attenzione sugli eventi bui della storia contemporanea
italiana. Il bavaglio messo a Raiot (novembre 2013) l’ha portata a girare il
film documentario Viva Zapatero! (2005), con l’intento di denunciare la scarsa  libertà di espressione presente nel nostro Paese, riscuotendo un grande successo di pubblico. È poi tornata alla regia nel 2007 con Le ragioni
dell’aragosta, commedia che riunisce nel cast tutti gli attori di Avanzi.
I suoi lavori generano polemiche e critiche dai media, ma il pubblico continua
a darle grande fiducia. Draquila – L’Italia Che Trema (2010) – presentato al
Festival di Cannes – è il suo quarto lungometraggio: un reportage sugli eventi
legati al terremoto dell’Aquila e un racconto intenso e sconvolgente su come
la svolta autoritaria incida sulle persone comuni. Franca, la prima (2011) è,
invece, il suo personale omaggio, sotto forma di documentario-intervista, a
una delle più grandi attrici italiane: Franca Valeri.
Ricordiamo che a Udine i biglietti saranno in prevendita da giovedì 9
ottobre presso la cassa del cinema Visionario, mentre a Cinemazero
i biglietti sono disponibili alle casse da oggi (16.30 – 21.30).

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