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Udine: scritte contro il medico pro vax Bassetti

Udine, 9 agosto 2018 – Una serie di frasi ingiuriose contro l’infettivologo Matteo Bassetti, primario dell’Asuiud, sono comparse questa mattina scritte a mano sulle vetrate della clinica di infettivologia al Padiglione 9 dell’Azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine. “Fattele tu le 7 vaccine”, riportava la scritta insieme ad altre offese e ingiurie nei confronti del medico. L’ipotesi, dunque, è che il primario sia stato bersagliato proprio per le sue posizioni sul tema dei vaccini. Le frasi sono state scoperte questa mattina e già rimosse. La direzione dell’azienda sanitaria ha segnalato il caso alla Polizia di Stato. Sul posto sono intervenute le Volanti che hanno avviato le indagini

L’Università di Udine e il Dipartimento di Area Medica (DAME) esprimono il loro sostegno e la loro vicinanza al professor Matteo Bassetti, direttore della clinica di infettivologia udinese che, proponendo pubblicamente quanto emerge dalle evidenze scientifiche circa necessità di garantire adeguate coperture vaccinali nella popolazione per prevenire morti e malattie evitabili, è stato oggetto di insulti e scherno da parte di ignoti. “Tutta la comunità accademica è al fianco del professor Bassetti – sottolinea il rettore Alberto De Toni – nel sostenere il metodo scientifico per garantire salute e benessere alla popolazione”.

Grazie a strumenti come i vaccini messi a punto attraverso il metodo scientifico e alla loro applicazione a livello di popolazione, come sottolinea Silvio Brusaferro, direttore del DAME, “oggi nelle nostre comunità possiamo prevenire e controllare con mezzi efficaci patologie che per secoli hanno falcidiato le nostre popolazioni soprattutto in età infantile. Proprio grazie agli effetti dei vaccini possiamo permetterci di dimenticare il dazio che in termini di lutti ed invalidità permanenti le nostre famiglie pagavano e che alcune comunità, a causa della carenza di vaccini, nel mondo continuano a pagare. Mettere in dubbio strumenti come i vaccini – continua Brusaferro – e il metodo scientifico che ha permesso di svilupparli, squalificare e offendere quanti attraverso questo metodo operano ogni giorno per prevenire, controllare e curare le patologie che affliggono l’umanità, lungi dal costruire salute e benessere per tutte le persone ci avvia verso un futuro di lutti e disabilità già conosciuto e che non vogliamo rivivere”.

L’Università di Udine ed il Dipartimento di Area Medica operano quotidianamente e continueranno ad impegnarsi, attraverso il metodo scientifico che ha portato a un allungamento e miglioramento della qualità della vita, per individuare, mettere a punto e promuovere i migliori strumenti per garantire salute e benessere a tutta la comunità.

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